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lunedì 17 settembre 2007

Il sabato delle lacrime va alla DeFilippi...la Clerici tira il freno













Il primo sabato delle lacrime, quello in cui ogni cosa ed ogni storia raccontata, è buona e funzionale per emozionarsi ed emozionare è terminato. E, come si suole fare nel mondo della tv, si tirano già le prime somme. Maria De Filippi ha "vinto" lo scontro confermando la forza del suo format, ma confermando soprattutto un altra cosa. Ho sempre pensato fosse stato un errore da parte della Rai contrapporre ad un programma come C'è Posta Per Te, uno come il Treno dei Desideri. Troppo uguali. Il pubblico di entrambi i programmi, mai andati contemporaneamente in questi anni, si è trovato dinanzi ad una scelta. Ed io ho sempre pensato che si sarebbe scelto maggiormente il programma della De Filippi. Troppo consolidato negli anni il suo fidato seguito. La Clerici l'anno scorso si scontrava con Paperissima, ben altro tipo di programma. RaiUno forse doveva forse dimostrare il coraggio di contrapporre un varietà ben diverso da quello della concorrenza. Gli scorsi anni Panariello non aveva problemi a superare la concorrenza. Il solo fatto che Ballando con le stelle l'anno scorso abbia sofferto in termini di ascolto, non significa, a mio parere, che non si sarebbe potuto sperimentare un nuovo show, anzi, l'effetto novità avrebbe giovato e non poco. Ora bisognerà aspettare. Si tratta cmq di due programmi con un pubblico abbastanza vasto. il futuro potrebbe riservare comunque sorprese.
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venerdì 14 settembre 2007

Novità al Tg1, direttore nuovo...nuovo studio dal 17 settembre









Con l'avvento di Riotta a direttore del TG più visto della penisola, ventata di novità a partire dal 17 settembre. Ogni direttore infatti tende a personalizzare il proprio lavoro, creando anche una atmosfera nello studio più consona al proprio stile. Clemente J Mimun, al suo arrivo al Tg1 decise di imporre una linea diversa da quella invece scelta da Riotta. Il suo obiettivo era quello di recuperare lo stile antico del telegiornale, usufruendo della sua storia e della propria classicità. La sigla infatti era suonata da una vera orchestra, anche lo studio era "modernamente retrò". Ben diverso invece dallo stile fortemente tecnologico apportato dal nuovo direttore. Interessante lo studio, blindatissimo fino alla conferenza stampa di ieri. Cambia alche il logo che perde l'inconfondibile tonalità gialla per acquisirne una bianca, molto elegante in verità. Lo studio invece rimane nella sua tonalità blu, tipica da Tg1. Pubblico quindi il comunicato stampa Rai grazie al quale potrete rendervi conto di quante novità sono state introdotte, e quanto lavoro è stato necessario. Buon lavoro al nuovo tg1 allora, in attesa del promesso e contemporaneo rinnovamento del Tg5 di Clemente J Mimun.

NUOVO TG1
Il progetto ha comportato un completo rifacimento scenografico, illuminotecnico, della grafica, di sigle ed intersigle ed è stato curato e realizzato integralmente da professionalità RAI del Centro di Produzione di Roma e di Produzione News della Direzione Produzione Tv.Nonostante sia stato utilizzato uno studio di circa 150 m2 l’accurata disposizione scenografica, circondata da quinte formate da plasmawall, l’ausilio di innovativi sistemi di ripresa e di illuminazione, dotati di luminose ottiche grandangolo e testate remotate, hanno consentito di generare immagini di ampia profondità e spaziosità.La grande sinergia tra gli scenografi, i registi ed il direttore della fotografia si è concretizzata nell’utilizzo dei materiali più adatti a creare un’ambientazione sobria e tecnologica allo stesso tempo, mentre la fotografia ha dovuto tener conto della polivalenza che caratterizza il nuovo studio e che ne costituisce la principale novità.La scena, infatti, è pensata per essere vissuta a 360° gradi, non solo per le conduzioni delle varie edizioni dei Telegiornali, ma anche per la realizzazione di dibattiti, faccia a faccia, interviste con ospiti in studio e collegamenti esterni. Per questo sono state predisposti diversi punti di ripresa. Alla modernità della scena si accompagna il rispetto della lunga tradizione del Tg1 e a tal fine sono stati utilizzati colori e luci che consentono al telespettatore di identificare il primo telegiornale nazionale anche nella sua veste rinnovata.
Particolare rilevanza riveste la posizione del conduttore che diventa realmente centrale nello spazio scenico ed e’ il baricentro intorno al quale si dislocano schermi e pareti scenografiche. Si allarga di conseguenza anche il campo delle inquadrature.La lunga dimensione del tavolo permette più presenze di giornalisti ed ospiti, ma allo stesso tempo conferisce autorevolezza alla singola conduzione. Il colore morbido e la forma slanciata comunicano come “ leggera” / “semplice” la forza della conduzione. Le immagini “ di sottopancia” riportano il conduttore all’interno di un racconto visivo e moltiplicano le informazioni. Il numero e la posizione degli schermi permettono un simultaneo palinsesto di immagini, quindi il racconto di una notizia ed il raccordo visivo con il conduttore per un dialogo da più punti di vista. L’eliminazione del colore giallo rafforza la dominante del colore blu dando una connotazione immediata e riconoscibile del luogo. Il fondo, le pareti della scena, non distraggono, non cercano giustificazioni; sottolineano semplicemente con il colore ,in vari toni e varie trasparenze, l’identificazione della testata, che è anche identificazione di canale.
Il movimento del loop sullo sfondo sostituisce la centralità presunta del vecchio planisfero, riporta invece alla contemporaneità di un segno grafico simbolico della fluidità degli eventi.Ulteriore caratteristica di innovazione all’interno della parte scenografica sono gli apparati di visione, vera “finestra” di collegamento con il mondo esterno. Nel dettaglio sono stati impiegati tre sistemi plasmawall di ultima generazione, particolarmente silenziosi e di spessore estremamente contenuto rispetto alla media. Due di tali apparati sono di dimensioni di 4x3 elementi “plasma” ed uno da 3x2 elementi, dotati di lenti antiriflesso. Corredano l’impianto altri 2 plasma da 42” per immagini di ritorno e 7 monitor lcd da 15” integrati nella scrivania dei conduttori, assolutamente invisibili allo spettatore ma funzionali alla conduzione, poiché permettono il controllo in tempo reale delle agenzie, del teleprompter (suggeritore elettronico), dei segnali video esterni e di quelli che stanno andando in onda, nonché di internet. Le pagine web scelte dal conduttore possono anche essere mandate in onda per eventuali contribuzioni in diretta. Su di un ledwall in configurazione a fascia di 10 mattonelle di passo 3 mm, anche esso integrato nella scrivania ma rivolto verso il campo di ripresa, possono essere inviate comunicazioni di tipo video o alfanumeriche. Per la realizzazione della fotografia del nuovo studio del Tg1 sono state create atmosfere che uniscono la tradizione con la modernità. La realizzazione tecnica è caratterizzata dai fondali illuminati dai proiettori Iris e Pallas, con possibilità di doppio colore, bianco o blu. Le postazioni dei giornalisti sono state realizzate utilizzando numerosi sagomatori ETC Source e proiettori tradizionali da 1000W/500W.La parte architetturale è stata realizzata tramite moderni led: i monoliti di plexiglas sono illuminati da faretti a led monocromatici bianchi, mentre la parte del pavimento autoilluminante utilizza streap led in tricromia.
Il globo scultoreo sullo sfondo è illuminato da sei faretti a led, anche questi in tricromia. Sia il pavimento che il globo sono gli elementi che contraddistinguono, mediante il cambio di colori, le diverse edizioni del telegiornale.Come nel precedente studio, anche stavolta sono utilizzate memorie luci personalizzate per gli oltre 20 conduttori del Tg. Come di consueto per gli studi dei tg Rai, anche il Tg1 è dotato di un sistema luci di riserva che, tramite bobine amperometriche, limitano al minimo ogni tipo di disservizio.Non ultimo il modello tecnologico di ripresa che prevede 5 telecamere di ultima generazione dotate di obiettivi grandandolo 4.5x11 e teleobiettivi 22x7.5. Oltre alle 3 principali, per la conduzione e gli ospiti, comandate da operatori di ripresa e dotate di specchi teleprompter, ve ne sono 2 dotate di testate remotate a controllo dinamico che simulano la presenza dell’operatore, una delle quali posta in controcampo. Questa ultima soluzione consente la totale controllabilità dei movimenti della telecamera in una zona dove sarebbe stato impossibile porre un supporto tradizionale.La ripresa audio si giova di microfoni di tipo “miniature electrect” che consentono una ottima “presenza” del conduttore e degli ospiti anche se numerosi, pur non essendo invasivi dal punto di vista dell’immagine. Il conduttore, inoltre, risulta collegato alla regia, per comunicazioni di servizio, grazie a microauricolari via radio.
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Riparte il Treno dei Desideri...su RaiUno

Riparte il treno, dal 15 settembre, dalla stazione di RaiUno. Questa volta però il sabato sera. E soprattutto abbinato alla Lotteria Italia. Quindici puntate infatti. Antonella Clerici infatti, complice il suo successo nel venerdì sera della scorsa stagione (è arrivata persino a battere la pluridecorata Paperissima di Antonio Ricci), ed il calo del Ballando con le Stelle di Milly Carlucci, ha potuto godere di una buona promozione sul campo. Il sabato sera di RaiUno, la massima aspirazione per tutti i presentatori e showman, quest'anno è il suo campo di battaglia. Una battaglia aspra, con la coriacea Maria De Filippi che ripropone per la decima volta il suo C'è Posta per Te. Antonella Clerici quindi ha un compito molto duro. Riprendere le fila di quel discorso cominciato da Milly Carlucci due anni fa, che vedeva sempre prevalere i suoi ballerini sui postini della De Filippi. La sfida però è ancora più ardua, considerando che la regina dei fornelli di RaiUno agirà, tutto sommato, sullo stesso campo dei postini. E' stato infatti promesso un maggior tocco di carrambate all'interno dello show, che dovrebbero accompagnare i consueti desideri realizzati. Confermati Ascanio Pacelli nel ruolo di inviato, e confermato il vendicatore delle casalinghe. Tempi duri per coloro a cui il romanticismo proprio non va giù. I sabato sera delle ammiraglie saranno, almeno fino a gennaio, caratterizzati da lacrime e sorprese. Altra novità, come preannunciato è infatti il consueto abbinamento dello show del sabato sera con la Lotteria di Capodanno. Ma poche novità credo saranno introdotte a riguardo. Da qualche anno a questa parte infatti gli show del sabato sera vedono poche innovazioni con l'introduzione della lotteria. Ballando con le Stelle infatti variò di poco la sua formula, a differenza dell'indimenticato Scommettiamo che? di Michele Guardì, che vedeva l'intera scaletta incentrarsi su abbinamenti e premi in gettoni d'oro. Altra novità sarà l'appuntamento quotidiano con la Lotteria Italia. Non saranno più infatti Michele Cucuzza ed Arianna Ciampoli ad occuparsi di ballerini, ma sarà la stessa Antonella Clerici nella sua fortunata trasmissione La Prova del Cuoco. Ed allora, buona visione!
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Piero Chiambretti....un piccolo, grande genio!

Un piccolo grande artista. E come recita un noto spot di automobili, mi sembra ancor più consono parlare di Piccolo Genio riferendomi all'artista torinese. Piero Chiambretti. Una parlantina senza pari, accompagnata da una argutissima intelligenza rende l'uomo di punta di LA7, la giovane rete Telecom, uno degli show-man più apprezzati della nostra televisione. Tanta la sua gavetta, sempre lo stesso il suo innato sarcasmo. Dalla politica al sociale, dalla cronaca al pettegolezzo, riesce sempre a tenere le redini in mano di talk e sketch. Sa quando serve il trash, e sa quando è necessario aggiustare il tiro. Conosce bene i suoi polli il caro Chiambretti. Sin da LA7, reti tra le generaliste con minor ascolto, fa suonare le sue trombe sino a Viale Mazzini. Due anni fa esclamò ad alti toni il suo desiderio di presentare il noto access prime time di RaiUno, Affari Tuoi, prima che fosse scelto Flavio Insinna. Fino ad approdare a Sanremo 2007; il suo originale Dopofestival record di ascolto, vestito in elegante ed ironico pigiama-vestito, vista la tarda messa in onda. Ed ora?
Ed ora il suo Markette sulla giovane rete riprenderà più avanti nella stagione.Pippo Baudo ha infatti scelto il suo compare da palcoscenico nella prossima avventura sanremese. Dopo l'ennesimo rifiuto di Fiorello, Baudo ha virato il suo mirino. Di nuovo sul palco dell'Ariston quindi, dopo la sfavillante ed indimenticata perfomances nel Sanremo Bongiorno-Marini. Più volte ha espresso un desiderio. Vuole tornare in Rai, e lo ha detto chiaro e tondo. Soprattutto lo ha detto senza mezzi termini. Dal precario palco allestito nella sala giornalisti dell'Ariston. Chiambretti parlò chiaro con Fabrizio Del Noce lo scorso marzo. Credo sia giusto. Tanto è il suo talento, e molte sono le sue capacità. Saprebbe galoppare sul cavallo di Viale Mazzini, molto meglio di quanto alcuni lo fanno oggi. E se Insinna non volesse ripetersi con Affari Tuoi per la terza stagione, Chiambretti sarebbe sicuramente la miglior scelta.
Il suo Sanremo 2008? Comunque vada, sarà un successo!
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Milo Infante o Bruno Vespa?...mancano solo i nei..



Come ho avuto già occasione di parlare, lunedì scorso è partita la nuova edizione del talk l'Italia sul 2. Confermati i presentatori della seconda parte della scorsa stagione. Già ho accennato alla nuova organizzazione. La trasmissione è suddivisa in due parti. La seconda presentata da Roberta Lanfranchi. Stessi temi e stessa leggerezza della scorsa stagione. Argomenti più o meno futili, stessi ospiti e stesso ritmo. Ciò che è realmente cambiato è invece lo stile della prima parte della trasmissione, su cui si muovono maggiormente le mie critiche. E' noto che Milo Infante, coopresentore storico della trasmissione con la esiliata Monica Leofreddi, desidera dare un taglio ai suoi spazi più consono alla sua professione. Ferite D'Italia, lo scorso anno in seconda serata, è già stato un esperimento a tal fine. Ripercorrere tutti i delitti di cronaca è stato il fil rouge di quella trasmissione. Nel day time dello scorso anno, all'interno dell'Italia sul 2, di tanto in tanto veniva proposto un tema riguardante la cronaca nera, spettacolarizzata oramai senza più ritegno.
Quest'anno Milo Infante ha avuto la brillante idea di ritagliarsi un intero spazio dove, privo della presenza della Lanfranchi, e complice il triste delitto di Garlasco, sembra quasi imitare Bruno Vespa. Indizi, gocce di sangue, testimoni ed interviste vengono spiattellate con tanta leggerezza in pieno primo pomeriggio. La fascia oraria che era prima dedicata ai piccoli, ora tra gossip,delitti e finti fidanzamenti sembra sempre meno adatta al popolo dei bambini. Va bene voler dare un taglio maggiormente giornalistico alla trasmissione, però credo che a tutto ci sia un limite. Parlare ogni giorno, dello stesso evento, soprattutto quando non ci sono importanti aggiornamenti in merito, mi sembra davvero fuori luogo. Il voler mascherare da seriosa, non altro che un ennesimo talk alla Bruno Vespa, è più che evitabile. L'Italia sul 2 è una trasmissione di intrattenimento. Ricordo ancora quando la brava Monica Leofreddi lo conduceva da sola, nel pieno pomeriggiodi RaiDue. Tutt'altra linea editoriale, quella che più si confà ad una trasmissione nel pieno della fascia protetta.
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mercoledì 12 settembre 2007

L'italia sul 2...di nuovo in Diretta!



Dopo aver infestato l'intera stagione estiva con repliche estenuanti e ripetitive, su RaiDue è ripresa finalmente in diretta la programmazione del talk pomeridiano, presentato da Milo Infante e Roberta Lanfranchi. Nuovo studio e nuova formula. Una scenografia meno familiare, e più da talk impegnato infatti vede muovere i primi passi di questa nuova edizione. Milo Infante occupa la prima parte della trasmissione con un discorso sempre basato su un argomento di cronaca. Esperti vanno a coadiuvare il presentatore, argomentando le più svariate tesi, che si parli di un delitto o di argomenti generalmente sul sociale. Nella seconda parte invece prende in via la parte diretta da Roberta Lanfranchi, tendente più alla vecchia edizione. Ospiti in studio e argomenti sicuramente più leggeri. Tranne ovviamente il caso di ieri dove era doveroso ricordare la prematura scomparsa di Gigi Sabani. Credo però che la trasmissione sia peggiorata. Attenzione però, peggiorata riferendomi soprattutto all'orario di messa in onda. Alle due di pomeriggio sembra ritrovarsi dinanzi a Bruno Vespa, impegnato a parlare di prove e di testimoni. Studio meno accogliente e presentatori alzati, mai seduti, danno alla trasmissione un tono più austero. Evidentemente si è voluto dare un taglio più serio alla trasmissione, visto il livello davvero basso a cui si era giunto lo scorso anno con alcune discussioni. Però in tutto questo, mi sento di evidenziare l'assenza di Monica Leofreddi. Relegata infatti a valletta del Giancarlo Magalli e del suo Piazza Grande, sembra davvero fuori luogo. Non ha lo spazio che merita, quello che avrebbe avuto nel talk che lei stessa ha fatto nascere, da sola, anni fa.
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martedì 11 settembre 2007

Ritorna l'Isola dei Famosi...ed i naufraghi?










Ancora a parlare di Simona Ventura. Questa volta però sponda Isola Dei Famosi. Siamo alla quinta edizione, e dopo tutto il baillame di parole ed eventuali cambiamenti di rete e presentatrice, ce la ritroviamo ancora su RaiDue, ed ancora con Simona Ventura, separata in casa con RaiUno causa flop. Stessa isola, l'Honduras, e come è stato già annunciato, cambio di inviato. Dopo che sembrava certa la presenza di Antonella Elia in questo ruolo, ecco spuntare il nome di Dj Francesco. Quindi dopo presentatrice, rete, inviato e isola mancava, anzi mancavano solo loro, i concorrenti. Altro infinito fiume di parole. Sembra quasi che tutti, noi inclusi, siamo stati protagonisti di una pagina internet per la nostra candidatura, tante che sono state poi le fughe di notizie, vere o farlocche. Bene, ora il cast è bello (diciamo) e fatto. Parliamo di ben sedici concorrenti, di cui 10 appartenenti allo sfavillante (?) mondo dello spettacolo, mentre i rimanenti 6, novità di questa edizione, sono stati scelti tra noi, comuni mortali, mediante delle selezioni avvenute nelle principali piazze italiane. Vediamo allora chi sbarcherà sull'isola a partire dal 19 settembre. In ordine

Cristiano MALGIOGLIO : sembra abbia fatto fotografie con tutte e tutti i maggiori cantanti degli anni 60-70. Ha composto dei temi per Mina, questo è vero. Recentemente ha partecipato ha più di una trasmissione Rai, Casa Raiuno con Massimo Giletti, I Raccomandati con Carlo Conti, prima che fosse coinvolto nello scandalo di Vallettopoli che lo aveva allontanato da mamma Rai. Sull'isola prepara il suo ritorno, ha promesso costumi alla Ursula Andress, speriamo che dietro questa promessa ci sia un marinaio...
Nicola CANONICO : a lui il ruolo di giovane, tipico di questi reality. Si potrebbe rischiare di incrementare il numero degli sconosciuti a 7, se non fosse per alcune sue comparse in fiction e film, tra cui Il Mio Miglior Nemico, di Carlo Verdone
Debora CAPRIOGLIO : altro pezzo oramai senza collocazione, del mosaico Buona Domenica di Costanzo, disgregatosi oramai più di un anno fa. Era una delle poche a non aver trovato una nuova collocazione. Sembra che aver accettato la partecipazione all'Isola abbia mandato su tutte le furie Maurizio Costanzo, visto il prossimo imminente debutto di uno spettacolo suo e di Vaime che la vedeva protagonista.
Miriana TREVISAN : è da un pò che non la si vedeva in tv. Un ruolo da protagonista per lei è un lontano ricordo. Appartiene alla categorie antecedente alle letterine. Non doveva però ruotare parti del corpo per farsi notare, ma le caselle della nota Ruota della Fortuna, dopo essere "artisticamente nata" a Non è la Rai. Recente una sua esperienza in teatro.
Manuela VILLA : celebre figlia del più noto Claudio Villa. In tv la si ricorda molto per le sue ospitate negli ovattati talk di Paolo Limiti. Ha un carattere fumantino, tipico da Isola.
Francesco COCO : novità dell'ultima ora, proprio ieri infatti l'Ansa ha diramato la notizia. Frascesco Coco ha detto addio al calcio, e ha deciso di darsi al mondo dello spettacolo. Che dire? Una trasparente perdita per il mondo del calcio, visto il suo rendimento. Assume sull'isola il ruolo che la Ventura voleva fosse affidato a Vieri, prima che questo accettasse l'accordo con la Fiorentina.
Lisa FUSCO : forse non è nota all'intero pubblico nazionale, come quanto a quello campano. Recente la sua partecipazione a Tintoria, lo show comico di seconda serata di Raitre. Molto più assidua la sua presenza nelle televisioni regionali campane.
Debora SALVALAGGIO : tipica presenza in un reality quella di una concorrente al concorso Miss Italia. Ha preso il posto di Natalia Bush, che sembrava destinata a sbarcare sull'isola già da mesi.
Paul BELMONDO : in realtà ha più un nome che una carriera nel mondo dello spettacolo. Figlio infatti del più noto attore, molto famoso negli anni passati, e ex pilota.
Alessandro CECCHI PAONE : non è il caso di dire dulcis in fundo. Ha passato gli ultimi anni della sua carriera televisiva a litigare dinanzi alle telecamere, per un motivo o per un altro. In un passato telegatto si pose come vessillo della tv di qualità, contro i reality che abbondavano nelle programmazioni nazionali. Ora ci partecipa.

Ecco quindi composto il cast. A voi quindi la Buona Visione!
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lunedì 10 settembre 2007

Simona Ventura ed il primo Quelli Che....primi commenti



E' cominciata la nuova stagione di Quelli che, paradossalmente nella domenica di pausa del campionato di calcio. E' cominciata la quindicesima edizione della nota trasmissione che, prima con Fabio Fazio, e poi con Simona Ventura ci ha allegerito le sofferenze calcistiche domenicali. Nuovo studio e nuova linea editoriale. Queste le premesse. Non è ancora terminata la trasmissione, ma mi sento di dare un primo giudizio. Su tutti, mi preme evidenziare la assenza di Gene Gnocchi. Manca quella verve ironica di Gnocchi che forse llsoccombeva a dei momenti di imbarazzo della Ventura. Delle sue battute pungenti o meno, paradossalmente con la loro assenza, se ne sente una grande mancanza. Riempivano molti punti morti della trasmissione, spesso carente in ritmo. La cadenza della trasmissione è lenta. Spesso soporifera. Pessima la scelta di Villaggio a mio parere. Momenti di comicità che fanno mostrare le lacrime bensì che i nostri dentini. Un Riccardo Rossi promosso in studio, non fa niente di originale. Figlio essenzialmente di Meteore è il suo spazio in studio con tanto di centralino. Nella norma gli interventi di Enrico Brignano nel vuoto stadio Olimpico, stile Quelli che. Lucia Ocone si mette in evidenza, ma queste sue ultime imitazioni, (Sciarelli e Brambilla) sembrano poco pungenti e non vanno oltre la semplice parodia. Max Giusti solito. Giudicare Lotito, Ricucci e Del Noce, sarebbe lo stesso. Sono tutti uguali. Questa sua nuova imitazione è altrettanto carente e poco simpatica. Ma non mi meraviglio. Nota simpatica ed ironica invece della trasmissione è la parodia di Lucignolo, emblema oramai della trasgressività televisiva. Gli interventi di Albertino, il noto dee-jay che presta la sua voce, sono molto godibili. Analogo discorso per quanto riguarda la parodia di Studio Aperto, telegiornale di Italia1, noto a tutti più per il suo impegno per il gossip che per la cronaca.Senza parole per la perfomance di Max Pezzali nei panni di un improbabile mago. Spazio originale ed interessante è quello del Flop! Apprezzabile la autoironia e la autocritica della Ventura. E' proprio lei la protagonista del momento con il suo recente flop Colpo di Genio. Smorza un pò l'aria di arroganza di cui spesso la Ventura viene tacciata. Il coinvolgimento di un inventore, Federico Moccia (autore) e Teo Teocoli (coopresentatore) rendono questo momento completo. Rossella, presidente di Medusa, dopo aver commentato alcune vicende che hanno caratterizzato l'estate, è passato ad aiutare la Ventura nella intervista ad Anna Falchi. Niente di originale, solite domande e solite risposte. Evidente invece l'ipocrisia di persone che sino a qualche mese si odiavano ed ora si dichiarano grandissime amiche.
Ritmo calante e poca comicità in questo Quelli che....da rivedere...
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Naomi Campbell a Ballando con le Stelle 4



Già da un promo in onda su RaiUno di ieri notte avevo appreso la notizia. Credevo però si potesse trattare anche di una sosia o di uno scherzo. Invece è vero. Ballando con le Stelle, reality presentato da Milly Carlucci, vedrà tra i concorrenti, almeno per un sera Naomi Campbell. Si conferma quindi la voce secondo cui gli autori del programma in ogni puntata porteranno un superospite che si metterà in gioco con un solo ballo. Per la prima puntata quindi si è puntato tutto su Naomi Campbell, la sfida con il redivivo Zelig probabilmente mette in molta ansia l'intero entourage dello show. Ecco la notizia Ansa:

(ANSA) - ROMA, 9 SET - Naomi Campbell sara' super-ospite di Milly Carlucci nella prima puntata di 'Ballando con le stelle' che ritorna su Raiuno dal 28 settembre. 'E' vero, Naomi Campbell inaugurera' la serie dei super-ospiti -conferma Milly Carlucci- e sara' una vera e propria ballerina in stile 'ballando''. La Venere nera si esibira' affiancata da un 'super' ballerino e verra' valutata da una giuria ai fini della gara, in un meccanismo ancora tutto da svelare. Ancora top secret il tipo di ballo in cui si esibira'.

Il formati, che l'anno scorso aveva dimostrato di aver un pò stancato, di per se non consente infatti grandi modifiche. Per la serie Si Fa quel che si può....
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sabato 1 settembre 2007

Tempesta d'amore e di ascolti.....fa traballare l'access



La soap tedesca Tempesta D'amore, sta riscuotendo un indiscutibile successo. Prima su Canale5 nella estate 2006 come scommessa, confermata nell'inverno, il coraggio ha portato a far traslocare la telenovelas sulla rete di minor ascolto Mediaset. Rete 4 infatti può infatti godere di un access di tutto rispetto. Un ascolto ben oltre le aspettative, sempre sopra il 10%. E se il buongiorno si vede dal mattino, (proverbio che fa proprio al caso della rete dell'allegria dell'oramai dottor Mike), gli ascolti dovrebbero aumentare nel tempo, complice la maggiore presenza delle famiglie nelle proprie case. L'anno scorso la sfida dell'access si era limitata alle due reti ammiraglie. Affari Tuoi e Striscia la Notizia raccoglievano il 60% del pubblico televisivo. Il timido tentativo di Italia1 con il quiz Azzardo, format Triangle, prima con Cecchi Paone e poi con Bossari, fallì. La prossima stagione invece dovrebbe vedere non solo confermati le scatole di RaiUno ed i tapiri di Canale 5, ma insieme a Tempesta d'amore, dovrebbe esordire su Italia 1 il quiz presentato da Enrico Papi, I Sogni nel Cassonetto, di cui proprio in questi giorni stanno passando i primi promo. Gli equilibri ben stabili dell'anno scorso potrebbero venir meno, ad appannaggio ancora non si sa di chi. Tempesta dovrebbe possedere un pubblico più giovane, tipico di Affari Tuoi, mentre Papi dovrebbe rubare pubblico giovane ad Antonio Ricci. In tutto questo Raitre continuerà con il suo Posto al Sole. Al pubblico l'ardua sentenza.
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