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lunedì 2 febbraio 2009

LA RAI CHIUDE RACCONTAMI: NON SI FARA' LA TERZA SERIE. I BASSI ASCOLTI SONO IL MOTIVO PRINCIPALE MA DIETRO CI SONO ALTRE QUESTIONI

Che dispiacere leggere questa mattina su "La Stampa" la notizia della cancellazione di Raccontami, la bella fiction di Raiuno che per due stagioni ci ha tenuto compagnia con le vicende della famiglia Ferrucci, talvolta strampalate specie nella seconda serie (vero Max Giusti?).
Indubbiamente c'è stato un calo d'ascolto, una sceneggiatura non proprio all'altezza della prima, straordinaria serie, però arrivare alla cancellazione adducendo all'auditel mi pare un pò eccessivo, visto anche il proseguio di fiction che fanno più o meno gli stessi ascolti di Raccontami, e non hanno quell'aurea speciale che avvolge lo sceneggiato con Lunetta Savino e Massimo Ghini ambientato nell'Italia degli anni '60.
Ma leggiamo tutto l'articolo, che ci spiega nei dettagli i presunti motivi reali che hanno portato alla sospensione di Raccontami:
Niente più Raccontami in Rai. La fiction con Lunetta Savino e Massimo Ghini, che avrebbe dovuto ripercorrere le vicende italiane dal dopoguerra in avanti attraverso gli occhi di un bambino nato insieme alla televisione, è stata sospesa. Molte le proteste sul blog, molte le mail di sconcerto. Riccardo Donna, che con la moglie Tiziana Aristarco l’ha girata, è il più addolorato anche se non sta con le mani in mano: ha appena finito Questo piccolo grande amore, il film da Baglioni, e sta cercando di realizzare L’ultima esecuzione, un soggetto tosto che ha scritto con Gandus.
«Avrei preferito sentirmi dire che era fatta male piuttosto che sentirmi dire che non faceva ascolto. Oltre 5 milioni di spettatori con il 19,22% di share, di questi tempi, non sono pochi». In Rai gira la voce che non si sia voluto proseguire perché, con gli anni Settanta, arrivavano la contestazione e il terrorismo, temi troppo scottanti per una fiction. «Non ne so niente. A me la produzione ha detto che il direttore di Raiuno e di Raifiction Fabrizio Del Noce non era contento degli ascolti. Peccato, ci sarebbe piaciuto andare avanti raccontando l’Italia».
Perplesso per la scelta anche Ghini. C’entra il ‘68 in questa sospensione? «Ma no! La Rai ha mandato in onda La meglio gioventù: più di quello che si poteva fare? Raccontami è una commedia. Avremmo fatto vedere i ragazzi che la mattina sfilavano in corteo per la città e la sera si mettevano davanti alla tv a vedere la Carrà. Come facevo io allora». E adesso che si fa? «Spero ci ripensino. Nel frattempo, con Giorgio Capitani, ho girato la storia di Enrico Mattei, ma al geometra Ferrucci resto molto affezionato».
Più distaccata la Savino: «Non volevo e non potevo proseguire. Per cortesia avrei fatto al massimo due o tre puntate per poi scomparire: sono tornata al teatro con Casa di bambola che quest’anno arriverà a Roma».
In effetti spiega, Mauro Mauri, il produttore della Papermoon, nella terza serie si era immaginato che Lunetta morisse per permettere a Ghini di allacciare un nuovo rapporto sentimentale. «I due erano già diventati nonni e sui nonni c’è poco da romanzare. La soluzione era quella». Allora perché questa improvviso no? «A me è stato detto che gli ascolti della seconda serie non erano buoni come quelli della prima. Ma la programmazione è stata pessima, spostati senza motivo dalla domenica a un giorno qualsiasi della settimana. Comunque su tredici serate, nel confronto con Canale 5, la nostra fiction ne ha vinte nove. Ad altri oggi non accade».
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venerdì 30 gennaio 2009

DISTRETTO DI POLIZIA 8 E' LA MIGLIOR FICTION SERIALE PER I LETTORI DI SCAVICCHIA, CON IL 31% DEI VOTI. SEGUONO LA PROF E RACCONTAMI.


Termina la prima edizione degli Scavicchia Fiction Awards, il premio tutto dedicato al macrogenere della fiction che riscuote grandissimo successo sia tra i votanti sia nel pubblico a casa che fa registrare ad alti indici d’ascolto a quelle meglio fatte, con i più graditi protagonisti o semplicemente, in maniera indistinta, a quelle di svago o di riflessione. Analizziamo quest’oggi, dopo quanto fatto ieri dal nostro Bubino per gli attori protagonisti uomini, quanto avvenuto nella categoria relativa alla Miglior fiction di media lunga serialità. Le nostre proposte andavano da Raccontami e Provaci ancora prof 3 di Raiuno a Distretto di polizia 8, Amiche mie e Anna e i cinque di Canale5, per l’appunto. I votanti per la categoria sono stati 843 e i pareri complessivi hanno stabilito questo ordine:
1) Distretto di Polizia 8, Canale5, con 264 voti ed il 31.3% delle preferenze
2) Provaci ancora prof 3, Raiuno, 173 ed il 20.5%
3) Raccontami 2, Raiuno, 162 ed il 19.3%
4) Anna e i cinque, Canale5, 129 ed il 15.3%
5) Amiche mie, Canale5, 115 ed il 13.6%
A primo impatto desta parecchia curiosità il fatto che ad uscire vincitrice dal nostro sondaggio è proprio una fiction non baciata da un particolare successo di ascolti, ossia l’ottava serie dell’affascinante Distretto di polizia, la fiction italiana che in più di una occasione ha tentato di strizzare l’occhio alla serialità americana, ammiccando alle sue dinamiche e alle forti personalità dei suoi personaggi, seppur riuscendoci in maniera parziale e affondando in maniera non voluta le radici nella tradizione italiana in cui trionfa il sentimentalismo a tutti i costi e un retrogusto a tratti amaro riservatoci da alcuni svarioni di sceneggiatura abbastanza evidenti. La serie, che ritornerà il prossimo anno in onda, necessita di un processo anomalo alle fiction e alla televisione generalista, ossia l’applicazione di una maggior contesto vetusto. Lo svecchiamento del parco attori, con l’introduzioni di vere e proprie rivelazioni (in primis Anna Foglietta), infatti, nonostante abbia giovato all’essenza della fiction stessa, ne ha snaturato una parte, ricollegata al possedimento di una figura di riferimento costante che abbia fatto da richiamo al pubblico e da perno al gruppo totale, non esistente in questa serie. Ciononostante, dopo una discreta prova per questa ottava serie più mirata al giallo e al thrilling, si spera in una maggior compattezza d’unione per la nona, di cui vi abbiamo anticipato alcuni rumors.

La classifica scaturita possiede però anche un’altra chiave di lettura, da ritrovare nel posizionamento al secondo e al terzo gradino del podio di due fiction prodotte da Raiuno, il cui target non è propriamente il medesimo di quello che passa qualche ora della giornata alla navigazione su internet. Seconda classificata, infatti, è Provaci ancora prof 3, la fiction che vede protagonista Veronica Pivetti nei panni di una professoressa davvero sui generis. In onda dal 2005 e giunta alla terza edizione, la simpatica e travolgente prof di Raiuno, che ha saputo mescolare i buoni sentimenti, a cui si ispira la trama in generale ,all’amata struttura della commedia brillante, ha addirittura raddoppiato il numero di puntate rispetto alla prima serie, passando da quattro a otto. Quasi 6 milioni di telespettatori l’hanno preferita ogni giovedì d’autunno con uno share la cui media è del 22%. Subito dietro la seconda deludente stagione di Raccontami, la serie televisiva ispirata al Cuéntame spagnolo trasmesso da TVE. L’innovazione propria della prima serie, una rilettura dei fatti di un periodo cronologico circoscritto, il periodo che va dal 1964 al 1966 nella seconda, con tutta una serie di melensaggini leciti e propri di una fiction italiana, ha visto una netta inversione di rotta nella seconda, con amori, storie, amicizie troppo emergenti rispetto al fil rouge tanto apprezzato dal pubblico tra il 2006 ed il 2007. Nonostante gli ascolti molto inferiori alle aspettative, si dice sia già in cantiere una terza stagione della fiction.

Fuori dal podio due fiction di Canale5, Anna e i cinque e Amiche mie. Poche parole da spendere per entrambe, rivelatesi la sorpresa e la delusione della passata stagione televisiva. Iniziata con poco più di quattro milioni di telespettatori per uno share del 17%, quella che vedeva protagonista Sabrina Ferilli ha goduto di una incredibile escalation di ascolti arrivando a toccare i sei milioni nel doppio episodio finale. Una fiction di tematica “spaccapubblico”, la doppia vita di una donna che ha saputo conquistarsi i favori del pubblico in maniera netta e precisa. Tutto quanto non è avvenuto, d’altro canto, nell’avvincente Amiche mie, che giudicammo in tempi non sospetti in maniera molto positiva. La fiction che schierava un eccellente quartetto d’eccezione, composto da Elena Sofia Ricci, Margherita Buy, Cecilia Dazzi e Luisa Ranieri, che raccontava della vita di quattro quarantenni alle prese con la propria esistenza tutta da cambiare, che mescolava lo stereotipo al tocco di originalità, la migliore per fotografia, regia ed esterni trasmessa nell'autunno del 2008, è stata bocciata dal pubblico, anche se non in maniera completa. Pare, infatti, che una seconda stagione stia per essere girata. Per la gioia del 15% dei nostri lettori.
Le preferenze di ElBarto. Distretto di Polizia 8 (fiction medio-lunga), O'professore (film-tv miniserie), Luisa Ranieri (attrice), Simone Corrente (attore).
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sabato 1 novembre 2008

ISOLA AL MARTEDI' SE MONTALBANO FA BOOM, RACCONTAMI SALTA PER UNA SETTIMANA MENTRE LO SHOW DI D'ALESSIO-TATANGELO PER SEMPRE?



Un gradito ritorno sugli schermi di RaiUno a partire da domani sera. Dopo le repliche che hanno ottenuto uno straordinario seguito di ascolti, tornano le avventure de Il commissario Montalbano, intepretato magistralmente da Luca Zingaretti, e noi ce ne occuperemo con un post a parte. Ciò di cui vi vogliamo informare è sicuramente la notizia del giorno, che, se verificata, sconvolgerebbe i palinsesti a partire dalla prossima settimana e, con tutta probabilità, anche di quelle a venire. Era sentire comune il fatto che il lunedì sera si attuasse una vera e propria carneficina, dalla quale alcuni prodotti restavano visibilmente a galla ed altri venivano mozzati in quelle che erano le proprie potenzialità intrinseche. Una vittima su tutte sono state sicuramente le seconde puntate delle miniserie che RaiUno è solita trasmettere tra le serate di domenica e di lunedì: basti guardare l'esempio di Einstein che, nella seconda parte, addirittura ha registrato un'audience più bassa - caso rarissimo per una miniserie - rispetto all'esordio. Il ritorno del personaggio creato dalla mente di Andrea Camilleri ha sempre, al suo esordio, pur essendo puntate slegate fra loro in quanto episodi singoli e non unite perciò da una linea orizzontale, fatto schizzare la colonnina dell'Auditel. Gli ultimi due tv-movies trasmessi, per avere un'idea in merito, sono stati seguiti da 8.241.000 telespettatori ed il 30.43% di share, il giorno 7 marzo 2006, e da 8.850.000 con una percentuale di share pari a 31.78 punti il 14 marzo 2006. Un tale seguito potrebbe letteralmente soffocare non tanto la proposta di Canale5, Zelig, quanto piuttosto una sì viva ma claudicante, a livello d'ascolti, sesta edizione de Isola dei Famosi. E' proprio per questa motivazione che, secondo Sorrisi & Canzoni Tv e quindi da una fonte abbastanza sicura, stia balenando in quel di Viale Mazzini la possibilità di spostare il reality show di Simona Ventura al martedì sera ad una sola, però, condizione.
Quello di domenica 2 novembre sarà per Montalbano un debutto assai delicato. Nei corridoi di viale Mazzini si sussurra infatti che se gli ascolti registrati dal commissario più amato della tv saranno intorno ai 10 milioni, come sempre accade nel caso di una sua prima visione, si renderà necessario, in vista dello scontro di lunedì 3 con l'Isola dei Famosi, tutelare il reality di Raidue cambiandone la collocazione. I vertici Rai, in questo caso, avrebbero già ipotizzato un suo slittamento al martedì.


Se 10 milioni di italiani seguiranno le vicissitudini del commissario Zingaretti, Simona Ventura e combriccola saluterebbero, non si sa se per una settimana o più, la serata del lunedì. Questa può suonare, tuttavia, come un'affilata arma a doppio taglio. Sicuramente la controprogrammazione del martedì è inferiore rispetto a quella del giorno precedente, ma non è da sottovalutare. Su RaiUno è previsto uno speciale di Porta a Porta sulle elezioni americane che prenderebbe il posto di Raccontami II, su cui si è gia espresso eccellentemente il nostro Expedit. Stando a quanto diffonde il sito ufficiale della rete di Del Noce, però, vi sarebbe saldamente quest'ultimo. L'unica cosa certa in merito è che fra due settimane ci sarà un doppio appuntamento, data la fine di Provaci ancora, Prof 3! e conseguentemente la liberazione della serata del giovedì. Ritornando all'Isola, il martedì c'è anche l'approfondimento di Giovanni Floris e di Ballarò, dei film su Canale5 e Rete4 mentre Italia1 programma Le iene. Tutto dipende da una costante: il risultato che otterrà domani sera Il commissario Montalbano. Ma siamo proprio sicuri che nel 2008, con questa crisi, un prodotto può ottenere dieci milioni di telespettatori, cosa che non è mai riuscita neanche all'ultima edizione del Festival di Sanremo?

Un'altra voce, intanto, trova sempre più delineamenti in queste ultime ore. Quella che sembrava essere una provocazione lanciata lì, senza importanza alcuna, da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti ieri sera a Striscia la notizia, invece, non è tale. Anzi, ha tutti i presupposti per essere una mera realtà. Anche se a scatenare tutto ciò, francamente, è un qualcosa che leggendo ridere è spontaneo. In merito, la notizia tratta da Leggo.it
A quanto si apprende, rischia di slittare la messa in onda su Raiuno di Gigi e Anna, lo show musicale con la coppia D'Alessio-Tatangelo previsto in un doppio appuntamento di venerdì, il 28 novembre e il 5 dicembre. La direzione di Raiuno starebbe valutando l'opportunità di rinviare il programma alla luce di una certa sovraesposizione di D'Alessio, in particolare in alcuni programmi Mediaset: il cantante questa sera sarà ospite di 'Paperissima' su Canale 5, ma avrebbe anche già registrato una partecipazione a 'C'è posta per te' di Maria De Filippi. Notizia oltremodo imbarazzante, visto che in molti, in casa Mediaset, nei giorni scorsi si erano interrogati sull'opportunità delle ospitate proprio di D'Alessio. In sostanza, dalle parti di Cologno Monzese, c'era chi ipotizzava il rischio di un 'traino' fatto proprio dalle trasmissioni di Canale 5 al programma che il cantante napoletano ha in programma sulla Rai.
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sabato 25 ottobre 2008

RACCONTAMI-CAPITOLO II : GIUDIZI, COMMENTI (E CRITICHE)



Fiction e trasmissioni. Sono questi gli ingredienti degli attuali palinsesti televisivi. Solo fiction e trasmissioni, format molto spesso tratti da esperienze estere e riadattati al nostro "bel paese", rendendoli, nella maggior parte dei casi, più familiari e rassicuranti. E come siamo soliti fare noi di ScavicchiaLaNotizia, dopo l'attenzione mostrata dal nostro ElBarto nei confronti di fiction come Distretto di Polizia e Crimini Bianchi, come negare un commento al proposito di Raccontami? Una delle fiction su cui RaiUno aveva sicuramente puntato tutto in questa stagione è sicuramente Raccontami-Capitolo II, la attenta ricostruzione degli anni passati su tutto ciò che è avvenuto nella società italiana, almeno per ora, negli anni 60. Massimo Ghini e Lunetta Savino, complice un ricco e variegato cast di ottimi attori, proprio due settimane fa sono tornati su RaiUno con la seconda serie, ovvia in verità, dopo il grande successo ottenuto nella prima serie. Una vasta e costante campagna pubblicitaria ha annunciato al pubblico televisivo il ritorno del prodotto, con un iniziale doppio appuntamento: la domenica ed il lunedì, nel prime time, nella maggior parte dei casi, rappresenta un ottimo "trampolino di lancio" per prodotti "bisognosi di successo", soprattutto nel caso di prodotti largamente seriali, dove il solo pensiero di flop potrebbe far venire la pelle d'oca a qualsiasi direttore di rete.
In realtà l'inizio, almeno da un punto di vista auditel, non è stato dei più esaltanti. Nel primo appuntamento, il pubblico domenicale, talvolta si fa trovare "poco pronto", a meno di occasioni particolari. E nel secondo appuntamento? Beh, in quel caso si è messo di mezzo il reality show di Simona Ventura, L'Isola dei Famosi, con uno spumeggiante risultato confermato poi nella passata puntata. Abbiamo parlato di "punto di vista auditel" ma, da grande appassionato della serie, non mi sono di certo fatto scappare questa occasione. La seconda serie di tale prodotto era, almeno per quanto mi riguarda, molto attesa. Ebbene? Quale è stato il mio giudizio? In verità, il prodotto, appare leggermente svilito. L'aspetto narrativo che ha caratterizzato la prima serie, sembra essere sempre più sbiadito, dando spazio sempre più a storie orizzontali dal carente appeal. Un probabile figlio di Massimo Ghini, frutto di un suo amore nella sua esperienza militare greca, un ritorno di Livio Sartori, l'immobiliarista avido e torbido, appena venuto fuori dal carcere. Un improbabile e poco veritiero fidanzamento della bella Titti, ma soprattutto un imbarazzante idea interpretata tutta da Max Giusti. Dallo spiccato tono della macchietta, Max Giusti, il cosiddetto Maresciallo Mollica, è protagonista di una storia orizzontale spesso fonte di personale noia e delusione.
Il tutto a discapito di cosa? La fiction Raccontami, a parere personale, basava tutto il suo successo, su un accurato ed attentissimo aspetto narrativo. Le ripercursioni di situazioni politiche e sociali, sulla famiglia Ferrucci, rappresentavano il vero fil-rouge di una famiglia ben assortita ed ottimamente interpretata. Una sorta di documentario raccontato ed interpretato da un cast molto gradito, si vede ora appesantito di una serie di storie evitabili, spesso motivo di disattenzione e noia.
Mi chiedo allora: Perchè stravolgere sempre tutto, nel momento in cui si sono raggiunti ottimi risultati con una precedente esperienza? Perchè, come accaduto con Capri2, un sequel deve essere spesso zavorrato di storie orizzontali poco inerenti alla narrazione centrale e maggiormente interessante. Qualcuno potrebbe pensare ad una critica preventiva, si potrebbe pretendere una maggiore attesa. Potrebbe aver ragione, ma talvolta, se si dice che il buongiorno si vede dal mattino...
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mercoledì 18 giugno 2008

PERCHE' RAIUNO "NON RACCONTA" DI NUOVO RACCONTAMI?


E' piena estate oramai, televisivamente parlando, e dopo aver reso pubblici i palinsesti della prossima stagione di garanzia, terminati gli Europei di Calcio, ed a meno delle Olimpiadi che, purtroppo, si ripetono ogni quattro anni e non prima, il piccolo schermo si ritroverà a riproporre repliche su repliche, visti e rivisti, show applauditi e quant'altro. Sarebbe bello, a questo punto, che almeno il pubblico potesse scegliersi le repliche da riproporre in video, in modo tale da poter riseguire, se proprio si vuole, quanto si è gradito in confronto a pellicole che, tarli a parte, non hanno oramai molta confidenza con la televisione.
I promo sono proprio di questi giorni, quelli della riproposizione de Il Medico in Famiglia, fiction storica di RaiUno che, nella prossima stagione, rivedrà una nuova edizione con il ritorno di elementi storici della serie, tra cui Giulio Scarpati e Pietro Sermonti, dopo una ultima edizione abbastanza carente in quanto a novità e coinvolgimento.
Perchè allora non riproporre di nuovo Raccontami? Ad ottobre, infatti, come preannunciato nel palinsesto di RaiUno, il giovedì sera sarà appunto occupato dalla seconda serie della fortunata fiction che vede protagonisti, negli anni 60, Massimo Ghini e Lunetta Savino, con tanto di famiglia a carico.
Talvolta bisogna imparare dagli imparare dagli sbagli, ma, seppur raramente, qualche volta bisogna ammirare le grandi mosse altrui, ed emularle, visti soprattutto i risultati. La scorsa estate, infatti, Canale5 ripropose di nuovo la serie de I Cesaroni, le prime avventure della famiglia de La Garbatella, i cui risultati auditel, almeno nella prima riproposizione, non sono stati esaltanti quanto quelli della seconda. Probabilmente, infatti, il poter seguire le avventure della nota famiglia romana, seppur d'estate, ha fatto in modo che una aliquota ancora maggiore di italiani potesse affezionarsi al prodotto, per seguirlo poi nella seconda serie. Raccontami ha avuto già un gran successo nella prima edizione.
E' chiedere troppo, farsi raccontare di nuovo Raccontami?
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