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mercoledì 29 aprile 2009

UFFICIALE: LA PUPA E IL SECCHIONE 2 IN AUTUNNO

Italiani, popolo amante di reality show, reality game e talent show. Sì, se un genere televisivo dovesse stare lì a significare la passione mediatica del popolo italiano, quel genere di show che è nato circa dieci anni fa, e si è imposto nelle sue più incredibili sfaccettature, pur dando origine ad una sorta di bulimia, da un punto di vista temporale chiusasi, sarebbe il migliore per questa tipologia di discorso. Il reality show, quindi, come abbiamo già asserito tantissime altre volte qui su Scavicchia la notizia, è nato, è morto, è risorto e sta vivendo la sua seconda vita in una maniera che fa spalancare un sorriso da 32 denti bianchissimi a chi di dovere, alias lavoratori dei piani alti. Bene. Per la prossima stagione televisiva, vista questa sorta di rinascita, la televisione può fare a meno del reality? Ma certo che no! Ed eccolo pronto, servito, in tutte le salse possibili. I primi spostamenti già hanno avuto vita. Gli amanti dell’avventura offertaci dall’Isola dei Famosi possono essere tranquilli: il loro show tornerà a partire da gennaio 2010. Tutto questo perché la smania di talent in Italia non riesce a guarire (c'è mai stata?) e il popolo non può fare a meno (davvero?) della seconda edizione del talent show del ballo Academy e della terza di quello canoro X Factor già dall'autunno. Ad essi verrà schierata, stando a quanto trapelato dalla rete e dal nostro Expedit prontamente riportato, subito la fase serale di Amici di Maria De Filippi: non si sa in che veste, in che modo, in quali tempi. Sta di fatto che se così fosse, la paura della perdita della palma di talent più visto diverrebbe tangibile e reale e non solamente intuibile, “odorabile”, da parte del telespettatore costretto a rincorrere la trasmissione preferita.

La Talpa
, il game di Paola Perego, come ben si sa, salta, per colpa di un’inflazione dell’immagine della presentatrice che ha deciso di infangarsi con la conduzione della squallida Fattoria 4. Cosa rimane? Ci sarebbe un Music Farm, ma è morto e sepolto. Ci sarebbe La sposa perfetta, ma Cadeo e la Lanfranchi sono da un bel pezzo fuori dai giri. Che vengano riproposti Wild West con la Parietti o Circus della D’Urso, magari quest’ultima anche con Un, due, tre... stalla!? In tutto ciò stiamo volutamente omettendo il nome di quello show che, grazie ad un’intervista rilasciata da Elisa Ambanelli, ex direttrice di Rete A – All Music ora passata ad Endemol, su La Stampa, siamo sicuri tornerà in autunno. Qual è?

Si, è proprio La pupa e il secchione, che ha anch’esso vissuto tre anni di patibolo prima della sicura proposizione con la sua seconda edizione. Ecco il pezzo dell’intervista in cui si annuncia il ritorno della trasmissione cult dell’anno 2006 condotta da Federica Panicucci ed Enrico Papi.
Rivedremo «La pupa e il secchione»?
«Sì, quello torna in autunno»

Con la Panicucci?
«Con la Panicucci».
Quanto bisogna essere sicuri di tutto ciò, alla luce dei continui e perpetui rimandi che ha già subito in passato? "Lo scopriremo solo vivendo" diceva Battisti!
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sabato 29 novembre 2008

TORNANO MATRICOLE E METEORE. CON ENRICO PAPI SU ITALIA1


Il rivedere filmati, vecchie glorie, personaggi dimenticati almeno dagli addetti ai lavori, sta diventando sempre più di tendenza nel piccolo schermo. Proprio i successi marchiati RaiUno con Tutti pazzi per la Tele, ed i Migliori Anni (che sta facendo spazientire e non poco Antonio Ricci, storico patron di Paperissima), infatti, hanno sicuramente facilitato il ritorno in video di un grande successo tutto made in Mediaset. Matricole prima, e Meteore dopo, sono sicuramente due trasmissioni che hanno caratterizzato, nel loro piccolo, la storia della giovane rete Mediaset, sino a "sentire la necessità di riproporre" tali show nella prossima stagione, sotto la guida di Enrico Papi, volto di Italia1. Ecco infatti la notizia tratta da ExciteMagazine:
Torna su Italia 1 Meteore e Matricole con Enrico Papi
Seguendo le orme di Raiuno che ha deciso di rispolverare,
seppur senza successo, Serata d'onore e che ha riproposto vecchi filmati televisivi ne I migliori anni e Tutti pazzi per la tele, Italia 1 riproporrà Meteore e Matricole, format nato dall'unione dei due omonimi show e andato in onda con successo nella stagione 2002-2003. Al timone della trasmissione ci sarà ancora Enrico Papi, già impegnato nel preserale con La ruota della fortuna insieme a Victoria Silvstedt.
Matricole debuttò per la prima volta nel 1998 con quattro diverse edizioni, l'ultima delle quali nel 2001 incoronò Simona Ventura conduttrice di successo. Le precedenti edizioni era state condotte da Amadeus, Fiorello e Enrico Papi. Nel corso del programma venivano presentati i filmati degli esordi di alcuni volti noti del mondo dello spettacolo. Nello stesso anno, il 1998, fu la volta anche di Meteore, che ospitava in studio personaggi cari al pubblico, ma ormai lontani dal piccolo schermo. A fianco di Papi due bellezze straniere, Moran Atias e Yurgita Tvarish, e la coppia di comici Alex e Benito (Alessandro Bianchi e Michelangelo Pulci). A scavare negli archivi Mediaset sarà la sexy inviata speciale Sabrina Salerno. Meteore e Matricole inaugurerà la sua seconda stagione con ospiti Ilary Blasi, Valeria Mazza, Mara Venier, Giorgio Panariello, Leonardo Pieraccioni e Ignazio La Russa.
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martedì 15 luglio 2008

JACKPOT, FATE IL VOSTRO... FLOP!

Il preserale di Canale5 è Scotti-dipendente, è un dato di fatto. Anzi, per correggere il tiro, dovremmo dire è Milionario-dipendente. La scalata sino alla 15ma domanda, i tre aiuti più familiari della nostra televisione, la scelta del dito più veloce sono abitudini alle quali gli italiani non intendono rinunciare. Non è, ad onor del vero, sufficiente il faccione del bonario conduttore pavese a tenere in obiettivo tutta la fascia del presera, seppur garantisca una buona percentuale d’ascolto, quanto piuttosto un coniugare perfettamente questo all'elemento Chi vuol essere Milionario?. Per condizioni imposte dalla casa di produzione del quiz, domande intervallate a ragionamenti e tempi dilungati non possono coprire tutti e due periodi di garanzia e per questo motivo sempre più spesso si ricorre allo sperimentare nuovi game e nuovi giochi. Scartata l’ipotesi Amadeus, intento a ritornare in Rai, s’è pescato fra il parco conduttori il nome del successore (estivo) di Gerry Scotti.

La scelta è caduta su Enrico Papi, che aveva alle sue spalle già un’esperienza del genere, con l’investigativo L’imbroglione, datato 2004 ma, soprattutto, forte di una primavera aurea con la conduzione della rediviva Ruota della fortuna. Tratto dal format francese Mister Chance Jackpot, il gioco che è chiamato a condurre si intitola Jackpot, fate il vostro (manco a dirlo) gioco. Una grande roulette formata da 25 caselle numerate la vera e propria protagonista del quiz attorno a cui si snodano i 70 minuti del game. La prima versione del gioco prevedeva due concorrenti per ogni partita, che nella prima fase avevano il compito di accumulare quanto più altisonante montepremi possibile, lanciando una fantomatica palla, con il sottofondo musicale del caratteristico (e successivamente soppresso) jingle della trasmissione, sulla ruota. Non solo numeri su di essa, corrispondenti alla somma che i concorrenti potevano accumulare rispondendo ad una semplice domanda le cui opzioni di risposta erano un semplice sì o no, ma anche caselle jackpot, una volta caduta la palla sulle quali al totale messo da parte si sarebbe potuto aggiungere una cospicua somma mediante la risoluzione della cosiddetta raffica di domande (5 risposte esatte da dare in soli 30 secondi), e out, a partire dalle quali ci sarebbe potuto essere uno scambio di concorrenti all’interno della partita stessa, solo rispondendo male ad una determinata domanda denominata ugualmente out. La parte finale (ed è questa la peculiarietà del gioco per essere un preserale dell’ammiraglia Mediaset, in quanto spesso si è fatto ricorso a giochi dalla durata non specificata, come lo stesso Milionario o 1 contro 100) prevedeva 7 domande, una volta risposta risolte le quali si potevano scegliere tanti numeri sulla ruota quante le risposte esatte date. L’ultimo tiro di palla, preannunciato dall’entrata della valletta Karina Michelin, la “donna del destino”, era il culmine della gara: se la palla si fosse fermata sui numeri scelti precedentemente dalla coppia in gioco, il montepremi sarebbe stato vinto. Cosa accaduta, a memoria, solo un paio di volte. Il gioco, che debutta lunedì 26 maggio 2008, ottiene alla prima puntata il 18.79% di share, un punto abbondante in meno rispetto al predecessore 50-50, stabilizzandosi, nelle settimane successive, al 16%. Davvero troppo poco per una fascia che, nonostante sia fuori garanzia, è ritenuta estremamente importante.

Cambiamenti in vista, anzi. In realtà viene messa in atto una reale riformulazione delle regole del gioco, ovviamente non preannunciate ma scopribili solo a puntata iniziata. Stravolto sin dalle sue radici, l’unico elemento in comune con la versione precedente è la stessa roulette. Il quiz, da questa volta in poi, si suddivide in giochi. Nel nuovo modello, nell’anteprima viene messa da parte una somma in modo tale che faccia da base monetaria a tutta la partita che viene disputata successivamente, alla quale partecipano solo due concorrenti, senza la possibilità che vengano cambiati per un errore di risposta alla casella out -che, come diremo tra poco, non esiste più-. Un gioco di semplici attinenze tra un termine e altri dieci, di cui cinque prevedono una connessione effettiva mentre altrettanti cinque sono inseriti per distogliere l’attenzione. Per ogni attinenza individuata, 5.000 euro. Le caselle, sempre numerate, non vedono l’aggiunta di jackpot od out, bensì dei colori verdi e rosso. Le prime, mediante l’indovinare un parola di cui lunghezza ed iniziale note, consente il raddoppio del montepremi, mentre le seconde lo dimezzano. Alla fase finale, come bonus, si accede con già alcune caselle accese (tutte quelle verdi inutilizzate durante la partita) alle quali si possono aggiungere altre, tante quante le risposte esatte date ad un questionario fatto da 10 domande rispondibili mediante il sì o il no - è l’unica parte del quiz ancora in questo modo, dato il mutamento in uno squallido game multiple choice dell’intera struttura -.

Quali sono state le cause dell’insuccesso dell’ennesimo tentativo di sviare il preserale di Canale 5 da Scotti? Prima di tutto, il conduttore: anche in questo caso, Enrico Papi si conferma come il presentatore per eccellenza di Italia1, ma totalmente inadatto alla sorella maggiore. Il provare a distaccarsi dal suo modo di essere giovanile, estroso, un po’ matto per assunzione di una veste più consona al nuovo impegno presosi, lo rendono altamente impacciato e timoroso. C’è anche da dire che, come raramente accade, dato comunque una non particolare attrazione basale del quiz, è il conduttore a reggere la baracca, come succede quotidianamente, in più evidenziato modo, in Affari Tuoi. Il gioco, per come inizialmente è stato proposto, aveva un proprio appeal scaduto e reso banale nel tempo. Ad esempio, il frequente cambio di concorrenti in seguito ad un out portava aria di freschezza anche solo all’interno di una puntata, che non rischiava così di appiattirsi e di ripiegarsi su sé stessa. Ogni partita aveva un suo perché, aveva il motivo per farsi seguire per l’imprevedibilità insita alla sua struttura. L’ultimo tiro di palla, la cui tensione è sottolineata da jingle musicali mai inadatti, è ricco di teorica suspence che va, però, a disperdersi nel giro di un attimo e non trova buona realizzazione nella pratica. I cambi autoriali per sovvertire l’evidente flop non hanno fatto altro che svecchiare ulteriormente il gioco, quando invece è proprio l’errore che non si doveva commettere dato che in estate pochissimi giovani seguono la Tv. Non si richiedeva ovviamente un eccessivo (ed effettivo) cambio di rotta che vertesse e strizzasse l’occhio al target più adulto, ma le canzoni di sottofondo, un Papi che gioca con i suoi concorrenti dando spazio e forma a siparietti a volte ridicoli, concorrenti che sempre più spesso danno l’idea di essere attori, non aiutano assolutamente. Assurda la giustificazione relativa al granitico pubblico di RaiUno che non si schioda dal suo preserale, che sia Alta Tensione o Reazione a Catena, e dalla rete in generale dato che in più occasioni ha testimoniato come, oltre l’uno, esistano altri tasti sul telecomando e sappiano usarli.

Il format, tuttavia, non è completamente da buttare. Una sua possibile e giusta collocazione è probabilmente quella dell’access di Italia1, alternandosi alla Ruota della Fortuna, proprio per gli aspetti che lo stanno rendendo il più grande flop di questa estate. Un’altra cartuccia è stata male sparata, e intanto i promo annunciano il ritorno del Milionario, quasi come se fosse un pegno da scontare annualmente. Riuscirà Canale 5 a trovare un buon sostituto per quest’ultimo, anche se non un quiz? Io ho i miei dubbi.
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sabato 31 maggio 2008

ENRICO PAPI ED IL SUO NUOVO QUIZ: "JACKPOT" O OUT? GIUDIZI E COMMENTI


E’ passata appena una settimana dall’approdo su Canale5, di JackPot, quiz presentato da un ritorno di Enrico Papi sulla rete ammiraglia di Cologno Monzese. Dopo un passato con Buona Domenica, Beato tra le donne, e L’imbroglione sempre in preserale, il presentatore in grande spolvero in questi ultimi tempi, si accinge a sostituire Gerry Scotti nella delicata fascia pre-Tg di Canale5. “Richiamato all’ordine” visto anche il fallimento su tutta la linea di Amadeus che, in due anni di contratto di Canale5, ha visto solo in alcuni frangenti un suo prodotto inserito nella garanzia di Cologno Monzese. Il gioco è JackPot, che da una settimana oramai occupa la fascia preserale di Canale5. I risultati sono del tutto insoddisfacenti, almeno quelli auditel. Una lenta ed inesorabile discesa sta caratterizzando il palmares di share che la trasmissione, seppur nuova, sta raccogliendo. Una media davvero bassa, vicina al 16%, ben lontana da quella di Carlo Conti, spesso superiore al 23%.
Il gioco? Beh, il gioco è semplice, forse adatto all’estate in quanto a leggerezza. Un difetto? Un po’ troppo ripetitivo. Si comincia alle 18:50, sino alle 20:00, a trovarsi dinanzi ad una coppia ed il surreale jingle “rotola la palla!” che accompagna l’uscita di ogni sfera nella gigantesca roulotte che caratterizza lo studio televisivo; studio televisivo dotato di un particolare a mio parere tanto stravagante, quanto motivo di risate: un pubblico decisamente finto, costruito palesemente a computer, accompagna il percorso dei concorrenti, persino applaudendo! (?). Beh, invece delle dieci file di pubblico, non ci si poteva accontentare di qualche fila in meno, disponendo di un pubblico reale, meno da videogioco? Un effetto scenografico molto brutto, ma soprattutto forzato ed evitabile. Il meccanismo del gioco, seppur le opposte volontà, non fornisce alcun pathos, né nessun motivo di attenzione. Un quiz di cui si può guardare 2 minuti, o 70, non cambia decisamente nulla. Si tratta sempre e solo di una sfera rotante, e di una, quasi sempre banale, domanda dotata dell’ancor più semplice “si o no”…E se Mike Bongiorno ha motivo di lamentarsi degli attuali quiz con risposte multi opzione, ne avrebbe ancora di più dinanzi a questo meccanismo. Enrico Papi non riesce a ripagare la fiducia concessa. E nel frattempo, il pubblico di Canale5 appare sempre più “GerryScotti-dipendente”. Con un quiz come Fifty-Fifty, nonostante fosse decisamente più brutto di questo JackPot, portava a casa risultati non entusiasmanti, ma non allarmanti come quelli di Jackpot. Enrico Papi è una ulteriore vittima di Carlo Conti, che si diverte oramai con le vittime illustri. A Bonolis, Scotti ed Amadeus, si affianca il presentatore che ha lui stesso segnalato Reazioni a Catena alla Magnolia, lo stesso Reazioni a Catena che, prossimamente con Pupo su RaiUno, potrebbe rappresentare la vera “ghigliottina”,o meglio, il vero “OUT” dello JackPot di Enrico Papi……
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domenica 25 maggio 2008

ENRICO PAPI TENTA IL JACKPOT...DA STASERA SU CANALE5

Ecco un articolo di Digital-Sat, sul nuovo gioco che da stasera Canale5 proporrà, in sostituzione del non molto gradito Fifty-Fifty, quiz presentato da Gerry Scotti che non ha ottenuto un ottimo riscontro del pubblico, sempre sotto all'Alta Tensione di Carlo Conti, che a breve si vedrà sostituito da Reazioni a Catena di Pupo. Il meccanismo del gioco appare semplice. Enrico Papi porta però con se il marchio di "presentatore antipatico" che da un bel pò gli è stata francobollata, e che stenta a scollarsi. E' pur vero che la Ruota della Fortuna potrebbe aver scalfito tale convinzione del pubblico, ma il pubblico del preserale di Canale5 si è spesso dimostrato "Scotti-dipendente", basta chiedere ad Amadeus...
Si chiama “JACKPOT- Fate il vostro gioco” il nuovo game show che da lunedì 26 maggio andrà ad occupare la fascia preserale di Canale 5.
Condotto da Enrico Papi, il programma, che fa il suo debutto internazionale proprio in Italia, sulla rete ammiraglia Mediaset, avrà per protagonista una “squadra” formata da due concorrenti (coniugi, amici, parenti, colleghi, ecc.) che dovranno, di comune accordo, fronteggiare le diverse situazioni previste dal gioco e cercare di vincere il montepremi.
Tutto si sviluppa intorno ad una grande roulette di 25 caselle presente al centro dello studio secondo una dinamica che richiama, almeno in parte, la classica roulette da casinò.
Ad ogni giro di roulette corrisponderà un numero che, moltiplicato per 1000, determinerà il valore della risposta: tra le possibilità previste, in caso di risposta esatta, quella di fermarsi sul “Jackpot” e accumulare denaro; in caso di risposta sbagliata, il rischio di incappare nella casella “out” e di uscire dal gioco.
Il programma metterà alla prova i concorrenti con domande di cultura generale ma per vincere, sul gran finale, sarà importante anche una buona dose di fortuna. E’ nell’ultima frazione di gioco, infatti, che i concorrenti si giocheranno il montepremi accumulato e, se da un lato avranno la possibilità di scegliere tanti numeri quante “risposte-chance” esatte riusciranno a dare, sarà solo il caso a portare la “pallina d’oro” sulla casella finale.
Presenza femminile e “portafortuna” del programma sarà Karina Michelin, 26 anni, italo-brasiliana, Miss Italia nel Mondo 2006.
"Non nascondo -confessa Papi- di avere una certa paura, ho la sindrome dell'esame di maturita'. Lo vivo come un debutto su Canale 5, anche se sulla rete ammiraglia ho gia' fatto 'Beato tra le donne', 'Buona domenica' e 'l'imbroglione'. Perche' questo e' un progamma inedito e importante", sottolinea.
Il meccanismo appare, a prima vista interessante. Dopo un predominio nell'intero anno di RaiUno nella fascia preserale, riuscità Enrico Papi nell'impresa?
L'appuntamento è dal lunedì al sabato, alle 18:50, su Canale5.
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sabato 17 maggio 2008

ENRICO PAPI METTE IN PAUSA LA "ROULETTE DELLA FORTUNA" E TENTA IL TUTTO PER TUTTO CON "JACKPOT"

Ecco una interessante intervista ad Enrico Papi proposta oggi da Il Giornale. Il presentatore infatti, dopo un lungo periodo di pausa, sembra che stia ingranando con un buon ritmo una ascesa nella televisione privata e, dopo l'azzardo de La Pupa ed il Secchione, il buon riscontro di Prendere o Lasciare, ed il successo della Ruota della Fortuna si candida a sostituire, per ora solo per l'estate, il perenne Gerry Scotti che libererà la fascia del preserale dopo mesi di presidio, seppur non estremamente fortunati a causa di un sempreverde Carlo Conti. Enrico Papi infatti, dal 26 maggio, tornerà su Canale5 con un preserale, tutto nuovo. JackPot ne è il titolo, e, a quanto pare, non ha nulla a che fare nè con L'Imbroglione, già sperimentato su Canale5, nè con L'anello debole, che fu proposto su Italia1 in sostituzione di Sarabanda.
Si chiama Jackpot, è un nuovo format inedito per l'Italia e il debutto sarà tra due lunedì alle 18.50 su Canale 5.
Enrico Papi, lei lo sa che a condurlo rischia grosso?«Sto lavorando sodo, spero di avere fortuna. E di portarne anche alla coppia che cercherà di guadagnare il montepremi. Non c'è un tetto, si possono vincere anche più di 500mila euro».
E come funziona, come al casinò?«Per me è più divertente perché mischia caso, abilità e cultura generale. I due partecipanti, marito e moglie o anche solo amici, possono consultarsi, ma la risposta alla raffica di domande che farò dev'essere immediata, senza quei tempi morti che da spettatore mi annoiano. Più ci azzeccano, più soldi accumulano, ma devono stare molto attenti a non sbagliare».
Se no che succede?«C'è in agguato un'altra coppia di concorrenti che potrebbe soppiantarli. Il clou si raggiunge davanti alla ruota con venticinque spicchi, simile alla roulette, perché dove si fermerà la palla, lì potrà scoccare la fortuna media, piccola, grandissima, oppure...».
Un'altra ruota targata Endemol, oltre a quella della Fortuna che ha ereditato da Mike Bongiorno. «Si, questa è la mia grande occasione sull'ammiraglia Mediaset. In passato ho fatto Buona Domenica, Beato tra le donne e un altro preserale, L'imbroglione. Ma adesso ho le carte in regola, ho affinato la tecnica per presentare i game show».
Non sente la responsabilità di subentrare nel regno di Gerry Scotti?«Con Gerry ho preso un caffè, mi ha augurato in bocca al lupo, ma io gli ho detto che non lo sto andando a sostituire. In autunno tornerò su Italia 1 o dovunque l'azienda vorrà».
A Jackpot, avrà al suo fianco la maggiorata Victoria Silvstedt?«No, non c'è abbastanza spazio per una presenza femminile con cui interagire. Però a portare la pallina della roulette ci sarà l'italobrasiliana Karina Michelin. Ha 26 anni ed è stata miss Italia nel Mondo nel 2006. Ha fatto una comparsata da Chiambretti, l'anno scorso. Ha occhi verdi indimenticabili».
Perché non avete traslocato direttamente la Ruota della Fortuna su Canale 5?«In effetti potrebbe funzionare anche lì, ha fatto ottimi ascolti e il pubblico è lo stesso. Ma, a parte che non decido io, concordo sull'idea che almeno d'estate bisogna fare esperimenti. Tanto, il posto su Italia 1, alla Ruota non lo ruba nessuno».
Non si è stufato di condurre format stranieri? «Anche i nostri vanno all'estero, come Prendere o lasciare che ho sperimentato io. L'importante per un format è che funzioni, no? Con Jackpot mi divertirò a scontrarmi direttamente con Reazione a catena, condotto da Pupo su Raiuno. L'avevo scoperto in America e l’ho portato in Italia grazie ai produttori di Magnolia».
Si dice che La pupa e il secchione stia per tornare su Canale 5, con lei e Barbara D'Urso al posto della Panicucci. È vero?«Sono aziendalista, di ufficiale non c'è nulla, non so nemmeno se ci sarò io. E non chiedetemi di scegliere fra queste due primedonne. Federica ha un grande spirito d'avventura e ci siamo trovati benissimo, Barbara è molto professionale ed è abituata ai reality».Sembra anche che ci siano difficoltà con il casting: le pupe abbondano e i secchioni scarseggiano. Specie da quando alcuni ex concorrenti si sono lamentati di non essere presi sul serio quando poi cercano un lavoro vero. «Ma lavorare in tv mica squalifica, sarebbe come dire che non credi alle previsioni del tempo perché il tenente dell'aeronautica te le fa davanti alla telecamera. È che è dura trovare pupe veraci, quelle che non “ci fanno”. E secchioni che siano televisivamente vergini».
A meno di questa dichiarazione finale, che può essere creduta solo da coloro che sono dotati di una scritta "giocondo" sulla fronte, cosa ne penserà Pupo di questo programma? Il suo Reazioni a Catena, riuscirà ancora una volta a prevalere sulla concorrenza?
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