AVVISO IMPORTANTE PER TUTTI I LETTORI DI SCAVICCHIA LA NOTIZIA

Carissimi lettori di Scavicchia la Notizia. Ci siamo trasferiti ad un altro indirizzo. Volete venirci a trovare? Bene basta cliccare su questo nuovo indirizzo:
http://scavicchialanotizia.wordpress.com/
Visualizzazione post con etichetta Paperissima. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Paperissima. Mostra tutti i post

sabato 29 novembre 2008

PAPERISSIMA, L'ESPRESSO E L'INCAPACITÀ DI RISULTARE SCONFITTO DI RICCI

La querelle degli ultimi giorni è sicuramente quella che vede uno dei fuochi ardenti nella persona di Antonio Ricci e della creatura Paperissima. In barba ad ogni diplomazia usabile in toni e in modi, sottolineammo il raddoppio del programma a dir poco straniante in seguito ad alcune sconfitte subite dal competitor I migliori anni. Qualcuno ci ha risposto, dandoci dei pagati da Endemol, la società produttrice Affari Tuoi e la trasmissione di Carlo Conti, che vince costantemente sul diretto interessato. Aristotele diceva, nell’esempio della statura e dello scultore, che nell’opera è sempre impresso un po’ del carattere di chi la crea, risultando così - lo scultore - parzialmente scibile. E, servendoci di questo caso, non possiamo non dire che la ragione è totale: nei suoi programmi Ricci dà sempre un po’ di sé, un po’ del suo carattere da leone, da vincitore assoluto quale vuole sempre essere ad ogni costo. Mi informo che c’è stato, sotto tale ottica, un articolo scritto da L’Espresso in cui erano evidenziati i trattamenti privilegiati per alcune star della rete, tra cui proprio Ricci, dati i quali c’è l’eliminazione di uno dei break pubblicitari più importanti della prima serata, quello che va in onda alle 21.30 circa, lo slittamento di una seconda serata sfociante in terza per l’immissione di una costola del programma in prima serata conseguentemente alla sua messa in onda e così via. Apriti cielo! Poteva Antonio Ricci, riconosciuto per le sue sottigliezze e per la sua volontà di mettere i puntini sulle i starsene con le mani in mano e non dire niente? Naturalmente no. E così, dopo poco, il suo ufficio stampa dirama una nota per il direttore de L'Espresso, che pubblichiamo qui di seguito interamente:

Egregio direttore,
abbiamo letto con curiosità l’articolo pubblicato il 28 novembre 2008 sul Suo giornale, dal titolo “Consigli per Pier Silvio”, in cui ci si accusa di giocare con i dati auditel e di aver divisoin due la trasmissione Paperissima, chiamando l’ultima parte “Paperissima Sprint”.
L’articolista probabilmente non ha mai visto i programmi del venerdì sera di Canale 5. Paperissima-Errori in tv, presentato dalla coppia Scotti-Hunziker, è in onda su Canale 5 tutti i venerdì in prime time. Al termine, segue, in seconda serata, la replica di Paperissima sprint, la trasmissione domenicale condotta da Juliana Moreira e dal Gabibbo. Nessuna divisione di “Paperissima – Errori in Tv”: a un programma (“Paperissima –Errori in Tv”) ne segue un altro (“Paperissima Sprint”) con diversa conduzione e diverso studio di registrazione.
Perché non scrivere che l’unica vera divisione del venerdì sera è quella realizzata dal programma di Raiuno “I migliori anni”, che ha creato “I migliori anni sms”? Si tratta di un’appendice artificiale, in onda in seconda serata in coda allo show di Conti, con lo stesso conduttore e lo stesso studio. Strano che tutto questo venga occultato. E Strano che parlando di strategie per alzare i dati d’ascolto nessuno menzioni la sempre più strana casualità che, ad “Affari Tuoi”, fa arrivare i pacchi con i premi più alti fino alla fine della trasmissione. Una stranezza notata anche dal Codacons che ha presentato un esposto all'Antitrust in materia. Nelle ultime due settimane sono stati vinti 1.233.000 euro e da inizio programma (poco più di due mesi) 4.117.503 euro, tutti soldi dei contribuenti. Senza contare per esempio, che da domenica 23 novembre, giorno in cui sono stati vinti per la terza volta da inizio stagione i 500.000 euro, i pacchi più ricchi sono arrivati fino alle battute finali del programma praticamente ogni giorno. Strano no?
Per onorare la fonte che vi ha inviato questi dati, vi annunciamo che a partire da stasera, venerdì 28 novembre 2008, Paperissima si dividerà in “Paperissima-Errori in tv” e “Paperissima Sms Espresso”. Quindi, caro direttore, consiglierei al suo articolista di riflettere su chi escogita trucchetti per alzare i dati di ascolto e soprattutto di guardare la televisione prima di decidere di scriverne.

Francamente il tentativo di difesa appare quanto mai labile e poco ben strutturato, in cui è evidente l’incapacità di sostenere quella che è presentata come la propria inattaccabile tesi. Appigliarsi alla divisione de I migliori anni, quando in realtà divisione non è, dato che è un appendice che dura meno di tre minuti, slegata rispetto alla trasmissione e che, se aggiunta ad essa, non cambierebbe il suo eccellente risultato, è quanto di più farsesco possibile. Emergono le non basi su cui è articolato il discorso tutto, così come buffonesco è mettere le mani avanti presentando la scontata diatriba tra Striscia e Affari Tuoi, che dura da più di 5 anni. e che, in questo contesto, perde di assoluto significato. Ma sì, ben venga Paperissima Sms Espresso, utile allo scorporare una bella pubblicità e atto a gonfiare il valore assoluto. Ma Ricci, questa volta, ha fatto i conti sbagliati: lo share cala e la stampa, a cui dà tanto interesse anche riprendendola più volte sul sito di Striscia la notizia, suonerà funerea nel riportare i dati, che vedono una vittoria insindacabile ieri de I migliori anni con 7 milioni ed il 28,42% contro i 6,5 di Paperissima con meno del 24% di share. Un passo falso che verrà sicuramente occultato come risposta alla provocazione fattagli. Ma se la tv è lo specchio della realtà e della società, e dovrebbe dare il buon senso alla stessa (perché alcuni si fregiano di questo intento) non sarebbe stato più gradevole fare chapeau e ammettere la sconfitta, contando sul fatto che Paperissima va più che bene? I dieci minuti Sms epsresso rappresentano sicuramente la punta dell'iceberg, la goccia che fa traboccare un vaso fatto di avidità e di sete di vittoria. Oltre che dell'incapacità e della non volontà di essere innegabilmente sconfitto in una battaglia che non ha senso di esistere.
Continua a leggere: PAPERISSIMA, L'ESPRESSO E L'INCAPACITÀ DI RISULTARE SCONFITTO DI RICCI

sabato 8 novembre 2008

I MIGLIORI ANNI vs PAPERISSIMA: NONOSTANTE IL "TAGLIA E CUCI", IL RISULTATO NON SEMBRA CAMBIARE

Nella serata di ieri, nel caldo venerdì del prime time, delle reti televisive ammiraglie, si è speso l'ulteriore scontro tra le due trasmissioni più seguite ed amate del piccolo schermo. Medie altissime, sia in termini di valori assoluti che di share, hanno reso la serata di tale giorno, scenario e palcoscenico di uno scontro aperto e sempre accesso tra due prodotti così forti e coinvolgenti, di cui abbiamo anche parlato in un apposito post. Una classicità sia in genere che di anagrafe mediatica, contraddistingue due trasmissioni che risultano sicuramente protagoniste in una stagione televisiva di garanzia spesso scenario di delusioni e debacle.
Una "battaglia" coinvolgente, è stata però rovinata, a mio parere, da Antonio Ricci ed il suo Paperissima, forse troppo attaccato ai numeri e poco contento dei risultati, comunque entusiasmanti, finora comunque ottenuti. Come d'altronde il nostro ElBarto ci ha illustrato in maniera estremamente precisa nella giornata di ieri, la trasmissione di Canale5 è stata "vittima" e protagonista di una accorciamento, onde permettere una risalita del valore assoluto del risultato auditel, concedendo comunque concorrenza alla trasmissione di RaiUno con il Paperissima Sprint che vede protagonista Juliana Moreira ed il Gabibbo. Visto quindi che vi abbiamo esposto tale "mossa" ci è sembrato giusto, in ogni caso, proporvi i risultati di tale strategia. Indipendentemente dai risultati auditel che potete comunque leggere quotidianamente su TvBlog nell'apposito post auditel, sembra che tale mossa abbia portato ottimi "risultati di facciata", permettendo una vittoria in numeri della trasmissione di Canale5, ma nei fatti, I Migliori Anni di Carlo Conti sembrano comunque essere i maggiormente graditi. Il risultato è, nonostante tutto, sintetizzabile in un sostanziale pareggio, che dovrebbe rendere più felici un pò tutti, di Viale Mazzini e Cologno Monzese, non credete?
Roma, 8 nov. (Adnkronos) - Successo per la trasmissione di Raiuno ''I migliori anni'' che ieri ha ottenuto lo share piu' alto del prime time (26.35 con 6 milioni 290 mila telespettatori) superando anche in numero di telespettatori la trasmissione concorrente nel periodo di sovrapposizione 21.18-23.09.
In particolare, da TvBlog.it, riportiamo i valori numerici:
6.506 26,21% I Migliori Anni
6.417 25,85% Paperissima
Continua a leggere: I MIGLIORI ANNI vs PAPERISSIMA: NONOSTANTE IL "TAGLIA E CUCI", IL RISULTATO NON SEMBRA CAMBIARE

venerdì 7 novembre 2008

ANTONIO RICCI E IL RADDOPPIO DI PAPERISSIMA: QUANDO SI VUOLE PER FORZA VINCERE...

C’era una volta un uomo che di mestiere faceva l’autore. Ligure di provenienza, schivo di carattere, era stato dagli uomini del suo tempo visto come il paladino della correttezza e del rispetto nei confronti degli stessi rispetto alle meschinità e ai sotterfugi attuati dal mezzo che erano soliti guardare per divertirsi tutti quanti insieme, la televisione. La stessa di cui si era proclamato promotore, creandone prodotti destinati poi in futuro a farne la storia. Calca le sue scene da tanto tempo, e come ognuno che ha avuto la fortuna, l’intenzione e la volontà di cavalcarne le auree onde, ne è rimasto travolto, inglobato in un meccanismo dagli effetti tutt’altro che positivi. Fu così che del suo carattere goliardico, ilare nonché attivo ed impegnato rimase poco e nulla. Anzi, dopo un po’ quegli uomini si ricordarono di lui solamente per un più che accentuato egoismo misto a voglia di sopraffazione. Della volontà di mascherare inganni e messinscene solo residuati bellici di una strenua lotta combattuta con il suo competitor, il famigerato gioco dai pacchi azzurri; della voglia di far un buon lavoro solo la testardaggine relativa al far notare alla vasta platea la sua supremazia, ostentata come non mai. Il suo nome corrispondeva, e tutt’oggi corrisponde, a quello di Antonio Ricci.

Il papà di Striscia la notizia, gallina dalle uova d’oro di tutta Mediaset, è sott’occhio di tutti quanto sia attaccato agli ascolti, alle percentuali, a permanenze e a sovrapposizioni. Ma se c’è una cosa che odia profondamente è uscire sconfitto dalle mille battaglie affrontate. Questo no, è inaccettabile per lui. Quando vi è la possibilità reale di perdere rispetto alla concorrenza, il nostro eroe inventa di tutto, di più - motto di quella stessa Rai che è l’oggetto preferito delle sue critiche e dei suoi servizi - pur di salire sul carro dei vincitori da trionfante. La storia dei suoi mezzucci, quelli che egli riscontra nell’apertura delle scatole di RaiUno, usati da Ricci per cercare di vincere è consistente. Dalla lotta allo sforo per l’accaparramento di pubblico atto ad aumentare share, alla divisione della sua creatura persistente ancora adesso sulla rete che ne ha decretato il successo, Paperissima.

Ricorderanno i maggiori amanti della storia recente della tv italiana la divisione del programma dopo alcune sconfitte subite sotto i colpi di l’edizione Bum Bum Bum di Affari Tuoi, il che provocò lo sdoppiamento in Paperissima - Errori in Tv, che andava in onda dalle 21 precise (eh sì, quando ci sono suoi programmi Striscia chiude con il campanellino) sino alle 22, senza pubblicità alcuna, vincendo così un’equazione scritta e risaputa negli ambienti di Cologno Monzese, quale quella di pubblicità uguale introiti, ed in Quaglissima Del Noce, stesso programma, stessi conduttori, stesso studio, diversa titolazione, due rilevazioni Auditel differenti. L’unico espediente grazie a cui risultò poi, gettando fumo negli occhi a chi in materia non è una cima e non è poi così appassionato, vincente sulla versione serale del gioco allora condotto da Flavio Insinna.

Ricci, però, non si smentisce neanche questa volta. I migliori anni di Carlo Conti sono il meglio che RaiUno potesse concepire data la deriva della televisione italiana e il pubblico, assetato dalla voglia di scoprire e rivedere ciò che è stato, premia. D’altra parte le papere però tengono, seppur ci sia una sottile differenza circa gli ascolti. Poteva il nostro eroe rimanere impassibile dinanzi ad un suo 25% rispetto ad un 28,5% di share altrui? Certo che no. Vediamo insieme cosa ha avuto in serbo per noi il creatore del Gabibbo, direttamente dalla Guida tv Mediaset.
21.10 Paperissima - Errori in Tv - 4a puntata
23.00 Paperissima sprint
Raddoppio di Paperissima. Sapete a che ora è prevista la chiusura dell’appendice di Juliana Moreira e quindi l’avvio di Matrix? Per le 23.40, quando Carlo Conti e company sono già tutti a cena. Sono un malpensante se penso che tutto ciò sia figlio dell’avidità di vittoria?
Continua a leggere: ANTONIO RICCI E IL RADDOPPIO DI PAPERISSIMA: QUANDO SI VUOLE PER FORZA VINCERE...

domenica 26 ottobre 2008

JULIANA MOREIRA: "SONO MOLTO GRATA AD ANTONIO RICCI. SI E' POSTO COME UN PADRE CHE PROTEGGE UNA FIGLIA"

Uno dei personaggi più amati della televisione italiana figlia di un recente passato è senz'ombra di dubbio lei, Juliana Moreira. Fresca, spontanea, genuina, è da subito entrata nel cuore degli italiani che hanno imparato ad apprezzarla circa due anni fa quando era la valletta della nuova creatura di Antonio Ricci e condotta da Teo Mammucari intitolata Cultura moderna. Adesso è al timone dell'edizione domenicale di Paperissima, la versione sprint, ed è, senz'ombra di dubbio, la sua consacrazione: già in precedenza, per chiunque sia passato per l'access è stato un periodo d'oro (ricordate la meteora Eva Henger?). E allora leggiamo l'intervista rilasciata a Vero da parte della brasiliana che peggio parla l'italiano e che, anche per questo, è nelle grazie del pubblico italiano.
Con Paperissima sprint, Juliana Moreira è sempre sulla cresta del... fuori onda. Sì, è tornata la fortunata trasmissione di Antonio Ricci, che, tra "papere" storiche, gaffes vecchie e nuove, filmati irresistibili e "dietro le quinte" esilaranti, promuove la bellissima ventiseienne brasiliana a padrona di casa, insieme al pupazzone rosso più amato d'Italia, il Gabibbo. "Confesso, sono ancora nervosa, l'adrenalina della prima puntata non è andata via del tutto", confida a Vero la simpaticissima Juliana Moreira. "Si tratta di un momento professionale importante per me. Non c'è più Teo Mammucari, infatti, cui potermi affidare. Stavolta sono sola con il Gabibbo, e ho qualche responsabilità in più. Certo, mi diverto tantissimo, ma di carattere sono così, ansiosa sempre e comunque, quando si tratta di lavoro".

Che cosa hai fatto per superare l'emozione iniziale?
Sono state sufficienti le parole del Gabibbo, che, prima di iniziare, mi ha saputo tranquillizzare. Dicendomi di essere semplicemente quella di sempre: di divertirmi, di essere semplice come sono abituata a fare, e come sono di natura. Dopo le prime registrazioni, ci ho messuno un po' a smaltire la tensione. Confesso: mi è perfino venuto un blocco alla pancia!

Eppure, dovresti essere più che tranquilla. Sei già stata aprezzata dal pubblico, grazie a Cultura moderna, e hai anche convinto Antonio Ricci, evidentemente...
Sono molto grata ad Antonio Ricci. Non solo perché mi ha dato questa nuova possibilità, ma anche perché con me si è sempre posto come un padre che protegge sua figlia. Io lo chiamavo "signor Antonio" e lui, una volta, dopo aver letto in una mia intervista che lo vedevo come una persona sempre seria e concentrata, è venuto nel mio camerino e mi ha detto: "Adesso canta una samba, e io ballo". E così è stato: molto divertente!

Ma lui, il re degli errori altrui, è mai incappato in qualche sua gaffe?
Ricordo che Teo, spesso, mandava per scherzo messaggini con il cellulare mio e di altri. Allora io, una volta, mi sono vendicata e ho mandato un sms con il suo cellulare a tutti i vip della rubrica. Un sms che diceva: "Sono triste, chiamami subito". Non ho calcolato che nella sua rubrica c'era anche il numero di Ricci. Potete immaginare cosa ha pensato Antonio: "Adesso non ho a che fare con un pazzo solo, Teo, ma con due!"

A Paperissima sprint hai a che fare con il mago Casanova, un altro personaggio molto divertente...
Lui si occupa di uno spazio dedicato ai maghi e agli illusionisti. E poi farà i suoi soliti numeri di magia. Lo sapete, no? Lui è il "David Copperfield italiano"! Be', più o meno!

Sembra che il tuo momento magico riguardi, però, anche la tua vita sentimentale...
Sì, sono stata in Brasile con il mio Edo (Edoardo Stoppa, ndr). L'ho presentato a tutta la mia famiglia. Considerate che i miei parenti non sono proprio pochi. Ma è piaciuto a tutti!

Allora la vostra storia va a gonfie vele...

Tutto bene, sì. Tra l'altro, lui ha anche la passione per il paracadutismo. Poco tempo fa, con lui, anch'io mi sono lanciata per la prima volta! Un'esperienza stupenda. Ma la paura è finita appena mi sono lasciata andare dall'aereo. Da provare, assolutamente.

Insomma, con lui allora ti "lasci andare"...
Prima di salire sull'aereo, con Edo e i suoi amici, io piangevo. E lui mi ha detto: "Non devi piangere prima per la paura, ma devi piangere dopo, per l'emozione". Ed è vero, è proprio un'esperienza da vivere.

Tu sei brasiliana, ma sembra che nel tuo cuore abbia vinto un italiano. Ma com'è il tuo uomo ideale?
Ovvio: come Edoardo! Comunque io dico sempre che tutto il mondo è paese. Meglio i brasiliani o gli italiani? Dipende sempre dalle singole persone.

A proposito di Italia-Brasile. I calciatori non ti hanno mai conquistata, a quanto pare...
Nella vita privata mi piace fare cose normali, come leggere, andare al cinema, uscire a cena con gli amici. Capita, di andare alle feste vip, ma raramente. Faccio poca vita mondana.

Con il tuo Edoardo, ti butti con il paracadute; ma la tua carriera è in ascesa. E siccome Paperissima sprint è un po' la sorellina minore di Paperissima, ti chiediamo: non è che hai l'intenzione di fare le scarpe a una certa Michelle Hunziker?
Adoro Michelle da tanto tempo. Ancora prima di iniziare in tivù, appena sono arrivata in Italia dal Brasile, guardavo Striscia la notizia e, nonostante non capissi la lingua italiana, solo guardandola Michelle mi trasmetteva simpatia e semplicità. Due cose che vorrei sempre anche per me, nella vita e nel lavoro. Poi l'ho conosciuta, e devo dire che la sua autoironia conquista proprio tutti.

Tu, che li hai visti entrambi da vicino, potrai rispondere a questa domanda: ma allora chi è più ingombrante, Gerry Scotti o il Gabibbo?
Sai, è una bella gara! A parte gli scherzi, l'ho conosciuto e posso dire quello che ormai sanno proprio tutti: Gerry è davvero un grande!
Continua a leggere: JULIANA MOREIRA: "SONO MOLTO GRATA AD ANTONIO RICCI. SI E' POSTO COME UN PADRE CHE PROTEGGE UNA FIGLIA"

sabato 25 ottobre 2008

I MIGLIORI ANNI E PAPERISSIMA: QUANDO IL PUBBLICO GRADISCE, GLI ASCOLTI CI SONO, ECCOME SE CI SONO...

Le critiche sono spesso, anzi spessissimo, tante. Le più svariate, variegate, argomentate ed articolate. Il nostro mezzo televisivo, come noto, e d'altronde anche noi, con le nostre rubriche di giudizi e commenti o critiche e complimenti, è spesso target di tanta attenzione. Proprio per questo, scarseggia la messa in evidenza di aspetti positivi. Internet, la televisione satellitare, la maggiore diversificazione di abitudini ed attività, rappresentano spesso una giustifica per gli attuali direttori di rete della televisione generalista. Un pubblico fuggitivo spesso è al centro di attenzione, è spesso, proprio per questo, ci si accontenta di ascolti abbastanza bassi, proclamando ed etichettando successi, trasmissioni che, a stento raggiungono l'agognato traguardo del 20% di share. Ebbene credo che, seppur a parti alternativamnte invertite, tali discorsi possano essere tranquillamente smentiti nel prime time del venerdì sera, almeno per quanto riguarda le due reti ammiraglie. RaiUno e Canale5 infatti, complice I Migliori Anni di Carlo Conti, e la Paperissima di Gerry Scotti e Michelle Hunziker, riescono nell'oramai apparentemente impossibile di superare, e non di poco, i rispettivi obiettivi di rete. Un 27% abbondante per Carlo Conti, ed un ascolto superiore al 25% per Paperissima, rendono il penultimo giorno settimanale, tra quelli capaci di raggranellare il maggior numero di telespettatori. Entrambi superiori ai 6 milioni di telespettatori, cosa che oramai non accade quasi mai. Ecco quanto recita l'informato e quotidiano post di TvBlog al proposito:
In numeri, I Migliori Anni ha ottenuto sei milioni trecentomila telespettatori e Paperissima sei milioni duecentomila. In sovrapposizione: dalle 21.11 alle 23.10 “Paperissima” ha raccolto 6.294.000, 25.70% di share, mentre I Migliori Anni ha avuto 6.501.000 26.55% di share
Cosa significa tutto cio? Significa che la televisione di oggi è sempre più poveri di prodotti validi, è sempre più scarna di programmi di intrattenimento all'altezza della situazione. I Migliori Anni rappresenta un ottimo mix, tra la musica e l'intrattenimento. La possibilità di rivedere, dopo anni, personaggi che, in un recente passato, sono stati protagonisti del piccolo schermo. Un ulteriore opportunità di risentire voci oramai dimenticate, cantanti che hanno caratterizzato periodi del nostro passato, fatti e notizie che hanno stravolto la nostra vita. Rivedere automobili che hanno segnato la nostra storia italiana, ascoltare la nostalgia di tanti telespettatori grazie alla rubrica degli sms. Uno show che lo stesso Antonio Ricci, patron di Paperissima, ha definito estremamente forte (atteggiamento da "mani avanti" o vera ammirazione?). La stessa Paperissima, uno show che, nonostante i parecchi anni all'anagrafe, appare sempre fresco e frizzante. Leggero, di pura evasione e divertimento. Impossibile resistere dinanzi alle tante cadute, una risata spunta naturale. L'aspetto da "cartone animato", anima prepotentemente l'attenzione del pubblico dei bambini, gli ospiti e le papere pensano al resto.
Insomma, le giustificazioni dei direttori di rete, con questi risultati, appaiono oramai senza più alcun fondamento, probabilmente. Se la televisione chiama, e lo fa con prodotti validi e poco stantii, il pubblico risponde, eccome se risponde. Risponde con entusiasmo, risponde con grandi risultati. Non credete?
Continua a leggere: I MIGLIORI ANNI E PAPERISSIMA: QUANDO IL PUBBLICO GRADISCE, GLI ASCOLTI CI SONO, ECCOME SE CI SONO...

sabato 18 ottobre 2008

JULIANA MOREIRA TORNA IN TV. PAPERISSIMA SPRINT OGNI DOMENICA SU CANALE5

Ne ha molti di fan, e per una estate intera, probabilmente, sono rimasti delusi. La sua assenza si è fatta risentire, ma Juliana Moreira torna in gran spolvero. La sua solarità ha pagato, e non solo nella programmazione televisiva. La simpatica soubrette infatti, oltre alla prossima conduzione di Paperissima Sprint, sostituendo Edelfa Chiara Masciotta ora impegnata nel Volami nel Cuore di RaiUno, è approdata anche nel mondo della pubblicitario, affiancando Giorgio Panariello in una nota campagna pubblicitaria. Torna in tv, e lo fa appunto con l'appendice di access prime time di Paperissima, la trasmissione che Canale5, dopo un bel pò, ha rispolverato e con grande gradimento da parte del pubblico. Dopo un totale predominio di Carlo Conti ed i suoi Migliori Anni , nella prima serata del venerdì televisivo, proprio ieri sera il programma di Antonio Ricci, come recita TvBlog.it, si è aggiudicato la prima serata, nonostante un brillante risultato della gara tra decenni di RaiUno. Conduzione unica questa volta, senza sottostare alle simpatiche "ramanzine" di Teo Mammucari. Ecco la notizia:

Roma, 18 ott. (Adnkronos) - "Un sogno che si avvera", un traguardo che la bellissima Juliana Moreira, fisico statuario e sorriso sempre stampato sulle labbra sente di aver finalmente raggiunto. Condurre su Canale 5 "Paperissima Sprint", programma di Antonio Ricci, lo stesso che la 'scopri'' dopo averla scelta per "Cultura Moderna" con Teo Mammuccari, rappresenta per Juliana, come spiega lei stessa all'ADNKRONOS, un grande salto di qualita' per sua carriera artistica. "Sono emozionata e un po' impaurita anche perche' non parlo ancora benissimo l'italiano -spiega Moreira- ma dopo aver registrato le prime puntate mi sono tranquillizzata: Il Gabibbo mi ha aiutata molto. Mi dice sempre di divertirmi e rilassarmi senza preoccuparmi di quello che pensera' la gente quando mi vedra'".
"Paperissima Sprint", spin-off della "Paperissima" condotta da Michelle Hunziker e Gerry Scotti, inonda da domani tutte le domeniche nell'access prime time, partira', come racconta Moreira, dalle gag e dai fuori onda della 'sorella maggiore'. Tra questi l'incidente avuto dalla neoconduttrice durante la puntata di "Paperissima" di ieri sera: "Ero ospite del programma -continua Moreira- e durante le prove, dove dovevo simulare una lotta, mi hanno fatto male a un piede. Cosi' poco dopo sono dovuta andare al pronto soccoso. Secondo me -scherza- e' stato il Gabibbo a organizzare tutto!".

Un programma che, innegabilmente, ha sempre portato molti frutti in termini auditel, e che, conviene enormemente, considerandone soprattutto il costo. Ci si ritrova, sempre più spesso, dinanzi a video dove la voce di Lorella Cuccarini e Marco Columbro fanno da sfondo. Ma a quanto pare, il gradimento è sempre tanto. Un programma storico, certamente migliore di tante altre nuove (solo nelle etichette) "idee" che dimostrano, di settimana in settimana, sempre più, il loro vuoto artistico.
L'appuntamento è ogni domenica, alle 20:30, su Canale5.
Continua a leggere: JULIANA MOREIRA TORNA IN TV. PAPERISSIMA SPRINT OGNI DOMENICA SU CANALE5

giovedì 16 ottobre 2008

ANTONIO RICCI:"PAPERISSIMA E' LA TV "FATTA A MANO". VORREI RIFARE DRIVE IN"

Tutto è pronto per il ritorno di Paperissima, uno dei programmi più longevi del piccolo schermo, e fonte di tanto successo. Sia nella versione "prime time", sia in quella "access prime time", la caduta, lo scivolone, la gaffe fa sempre effetto su un pubblico sempre più dedito al puro intrattenimento, alla semplice risata, senza troppi fronzoli. Tornano Gerry Scotti (di cui vi abbiamo anche riportato una intervista) e Michelle Hunziker, la coppia che, per la terza volta sarà alla guida della trasmissione storicamente presentata dalla inossidabile coppia Marco Columbro-Lorella Cuccarini. Un "programma fatto a mano", è ciò che afferma il patron storico della trasmissione, che, da venerdì si scontrerà con il più grande successo di questa stagione di RaiUno: I Migliori Anni di Carlo Conti che, oltre 6 milioni, ed uno share sempre tendente al 30%. Un "programma molto curato fin nei minimi particolari. A fine giornata, quando consegniamo il prodotto, siamo certi di aver fatto del nostro meglio. Credo che non abbia la nostra stessa serenità chi ha ideato Fantasia". Una frecciata, ad Antonio Ricci, non manca proprio mai. Come quella a Gino e Michele, storici autori di Zelig, che troverete in questo articolo tratto da IlGiornale al riguardo, per le dichiarazioni fatte:
L’amarcord di Ricci: "Con Gerry e Michelle è la tv fatta a mano"
Milano - Si attornia di paperette candide e svolazzanti (sono le decine di palloncini studiati per l’occasione da Mediaset) ma è, come al solito, un depistaggio. Nemmeno a dirlo, Antonio Ricci resta la lingua affilata di sempre. Il padre di Striscia e di Paperissima - quest’ultima la festeggiata del giorno, al ritorno su Canale 5 da domani in prima serata per 10 puntate - sta al buonismo come il nordcoreano Kim Jong-il alle libere elezioni: proprio non ce la fa a ricoprirsi di incenso. Con quel mix di barba e occhi fiammeggianti, come potrebbe. «Paperissima avrebbe scalzato Zelig dal venerdì al lunedì? Gino e Michele dicono che chi fa tv sa bene che non deve mettersi contro di me? - esordisce subito Ricci - Be’, cominciamo col dire che Gino e Michele, senza di me, sarebbero a segnare i punti alla bocciofila di Segrate. Dopodiché riveliamo che Gino, la stessa sera, mi ha detto: così se ci va male possiamo sempre dare la colpa a te. E invece io, diciamolo, a loro ho fatto un favore. Il bacino di utenti del lunedì è più ricco, quel giorno ci sono i teenager, fedelissimi di Zelig, che al venerdì invece se ne escono di casa. La concorrenza dell’Isola non è un problema: sono programmi simili, che guadagnano punti col tempo, perché la gente si affeziona ai naufraghi sempre più sciroccati e ai tormentoni comici». Lo show fatto di sketch, errori, risate, gag da studio, effetti speciali ed ospiti d’eccezione è infatti come una perfetta operazione matematica, dove le cifre (da intendersi: share) vanno sempre al posto giusto. «Anche se lo share - prosegue agguerrito Ricci - è solo una bolla virtuale, dipende in che giorni finisci e contro chi vai. E poi, i decoder, il satellite hanno tolto senso alla competizione: tanti ci vedono dal satellite, e finiscono in quota Sky. Noi palleggiamo bene, andiamo al tiro, poi non ci convalidano il gol».
L’undicesima edizione di Paperissima - la terza condotta dalla coppia Gerry Scotti e Michelle Hunziker - non prevede rivoluzioni: al ritorno dopo due stagioni, offre sin dall’avvio «paperette» nuove di zecca (ex concorrenti del programma Veline: c’è anche una bellezza marocchina), un ospite da prima puntata fortissimo (il milanista Ronaldinho, in mise da rapper di Harlem), «papere» con star come Mondaini e Vianello, Valeria Marini, Gabriel Garko (in piscina), Pippo Baudo, i Cesaroni, e sketch teatrali da studio fatti su misura per i bambini, come quella, d’esordio, con Gerry Scotti/Indiana Jones e Michelle Hunziker/Lara Croft. «È la tv che io chiamo fatta a mano - prosegue Ricci - ricca di effetti speciali ma allo stesso tempo figlia di quella genuina del Quartetto Cetra e di Sandra e Raimondo. Si è perso il gusto della fucina. Oggi alcuni programmi puntano sull’effetto vintage, o amarcord che sia, e hanno successo: Carlo Conti sulla Rai con I migliori anni ha visto giusto. Certo, i giovani e la pubblicità non sempre saranno attratti da queste formule. Ma in questo scenario, anch’io vengo preso dalla voglia di riprendere Drive In: d’inverno però ho troppo lavoro, Striscia è una gran fatica e non sono più giovanissimo. Magari quest’estate se ne può parlare».
Ai margini del ciclone Ricci (ma lo sapevano), Gerry Scotti e Michelle Hunziker esprimono la soddisfazione per essere tornati insieme a Paperissima: «Io resto fedele alla tv, ma non dico no a un’ipotesi cinema, magari con Pupi Avati, come il mio amico Greggio», dice Gerry. Per la bella Michelle, l’agenda è piena: «Mancavo da 4 mesi e, con Ricci, torno a casa. A Natale sarò nel cine-panettone Natale a Rio de Janeiro, a gennaio a Striscia e, dall'autunno 2009, in un musical teatrale Disney».
L'appuntamento è per domani sera, alle 21:10, su Canale5.
Continua a leggere: ANTONIO RICCI:"PAPERISSIMA E' LA TV "FATTA A MANO". VORREI RIFARE DRIVE IN"

lunedì 13 ottobre 2008

GERRY SCOTTI:"CON PAPERISSIMA PUNTO SUL SICURO. AMADEUS HA UNA RABBIA DENTRO. NEL FUTURO? UN CINEPANETTONE?"


Sta per tornare Paperissima, e torna a parlare, in intervista, anche Gerry Scotti. Dopo aver, del tutto fuori luogo, fatti alla mano, definito la Rai come un "blob di Mediaset", (dichiarazione che, sinceramente, mi aspetterei da persona poco avvezza alla visione televisiva, in preda ad una sbornia), ecco tornare lo storico presentatore di Chi Vuol Essere Milionario con Paperissima, con Michelle Hunziker la trasmissione di Antonio Ricci che, da anni oramai, con grande successo, viene proposta su Canale5. Non è un caso che Paperissima Sprint infatti non sia stata proposta da un anno a questa parte, ripiegando su un imbarazzante SuperShow. In barba a qualsiasi dichiarazione di Fiorello e Paolo Bonolis, Gerry Scotti punta sul sicuro. E, personalmente, non mi sento di non avallare questa tesi. Se un prodotto dimostra di avere ancora un certo gradimento nel pubblico televisivo, e riesce ancora a calamitare molta attenzione, una mancata riproposizione costituirebbe un vero peccato, soprattutto per Canale5, allo sbando in una garanzia dove, l'obiettivo prefissato del 22,5% di share in prime time, viene raggiunto e superato solo dallo Zelig e dal C'è Posta per Te di Maria De Filippi.
"Le idee nuove sono poche e tutti sono intimoriti", e dunque "di questi tempi e' meglio per tutti andare sul sicuro. Stando seduto su uno sgabello a fare domande ai concorrenti garantisco un buon successo. Perche' si dovrebbero complicare la vita?".
Non manca la stoccata ad Amadeus, suo competitor in un recente passato, ed a sua volta, complice l'originalità dei piani alti di Mediaset, fallimentare erede. Un ruolo da "salvatore della patria" che ha infastidito l'ex presentatore dell'Eredità, e che, per recenti dichiarazioni, dovrà sopportarsi una stoccata di certo non pregna di ammirazione da parte di Gerry Scotti, presentatore di un Chi Vuol Essere Milionario tuttora sempre perdente nel confronto con Carlo Conti, nella fascia preserale delle reti ammiraglie
Credo che Amadeus abbia della rabbia dentro. Sono questioni tra lui e l'azienda, non penso ce l'abbia direttamente con me. Non ne so niente. Chi ha da ridire?", abbozza inizialmente. Sottolineato il riferimento ad alcune recenti dichiarazioni di Amadeus, Scotti risponde con sarcasmo: "Ah, io pensavo si trattasse di qualcuno importante", aggiungendo appunto "credo che Amadeus abbia della rabbia dentro. Sono questioni tra lui e l'azienda, non penso ce l'abbia direttamente con me". -
Una occhiata al suo futuro, in cerca di nuove avventure. Un progetto similare al Letterman Show nella seconda serata di Canale5, mai decollato nei piani alti di Cologno Monzese, ed una volontà, attiva o passiva, ancora non è chiaro, di affacciarsi a quei "cinepanettoni" che ogni natale, imperversano nelle grandi sale.
"Tra un anno e mezzo, quando il mio contratto con Mediaset scadra', potrei decidere di cambiare molte cose. Su un possibile rinnovo ci sara' da ragionare"."Al di la' di tutto io ho bisogno di nuovi stimoli per sopravvivere. Ho anche la sensazione che De Laurentiis mi stia ronzando intorno per propormi un cinepanettone". E pero' "finche' ho un contratto tv che stabilisce cosa devo fare ogni singolo giorno, e' dura".
Gerry Scotti è un punto di forza per Mediaset, inutile negarlo. Con Maria De Filippi, dopo lo stentoreo andamento delle trasmissione di Paolo Bonolis targate Canale5, rappresenta un porto sicuro, in cui ripararsi, pur perdendo nei confronti, ma senza incidere sulla dignità di una rete che, nella stessa fascia oraria, con lo JackPot di Enrico Papi è scesa a livelli di gradimento imbarazzanti. Un Sanremo strombazzato nel post Baudo, quasi a coprire la vittoria di Lola Ponce e Jo DiTonno. Un Sanremo che non è arrivato, e che forse causa di dichiarazioni poco fondate da parte del presentatore milanese. Bravo, simpatico, cordiale. Quella di Amadeus potrebbe rappresentare invidia, o no? Seppur senza malafede, ma con il successo che lo assale, in tv, Chi non vuol essere Gerry Scotti?
Continua a leggere: GERRY SCOTTI:"CON PAPERISSIMA PUNTO SUL SICURO. AMADEUS HA UNA RABBIA DENTRO. NEL FUTURO? UN CINEPANETTONE?"