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venerdì 3 ottobre 2008

3000 PERSONE PER I PROVINI DI X FACTOR 2. IN RICERCA DELLA "NUOVA GIUSY FERRERI"

X-Factor torna a far danni. Nel senso buono ovviamente. Danni estremamente positivi, a quanto pare. I partecipanti al talent show di RaiDue, sembrano oramai essere frutto di una lunga e sicuramente discussa selezione tra tutti coloro che, proprio in questi giorni stanno affollando gli appositi casting. Simona Ventura, Mara Maionchi e Morgan, affilandosi le unghia, sono di nuovo "in cattedra", alla ricerca delle erede di Giusy Ferreri. Una erede virtuale, in quanto la stessa cantante dell'oramai stranoto Non ti scordar mai di me, ha intenzioni serie. Sanremo tra tutte, sempre che Paolo Bonolis sia d'accordo. Difficile, lo ammetto sin da ora. La querelle tra Simona Ventura e lo stesso Bonolis, che vi abbiamo riportato ed abbiamo anche seguito, potrebbe avere conseguenze, forse contrarie al favore popolare. X-Factor, è inutile negarlo, è divenuto un fenomeno. Perchè? Beh, basta leggere questo articolo tratto direttamente da LaStampa
In coda dalle 7 del mattino per partecipare alla seconda edizione del talent show di Rai Due
ROMAOltre 3000 persone in coda a Roma, fin dalle prime luci del mattino, per partecipare alle audizioni di X Factor, il talent show di Rai Due che si sta preparando alla seconda edizione, in onda da gennaio, in prima serata. Tanti ragazzi e ragazze - alcuni con genitori, fratelli e sorelle al seguito - ma anche moltissimi adulti, si sono messi in fila davanti al Grand Hotel Palazzo Carpegna per prendere parte al casting dello show. Una partecipazione enorme che ha coinvolto non solo la capitale ma tutta Italia: valigie in mano, molti aspiranti infatti hanno raggiunto la sede delle audizioni con i treni della notte da molte regioni, dalla Toscana alla Calabria, dalla Puglia alla Campania. Per primo è arrivato Francesco Facchinetti, il conduttore, elegantissimo in smoking con fusciacca rossa in vita. E con lui sono cominciati i cori dei ragazzi. C’era chi, chitarra in mano ha intonato canzoni di Battisti e di Baglioni, chi invece si è scaldato la voce in attesa del suo turno. Ma c’è anche chi, panettiere di giorno e artista di notte, è arrivato in treno da Catania portando con sè un pane a forma di Simona Ventura. Squadra che vince non si cambia, e allora ecco arrivare i tre giudici del programma, che hanno il compito di scegliere i migliori talenti che prenderanno parte alle fase finale del programma. Simona Ventura, in uno splendido abito sartoriale blu degno di un red carpet hollywoodiano, Morgan con tuba in testa e cappotto di pelliccia e Mara Maionchi, in versione rock con giubbino di pelle, hanno percorso il red carpet tra due ali di folla entusiasta e un imponente schieramento di giornalisti e fotografi. La febbre di X Factor ha contagiato dunque anche l’Italia: in poche settimane dall’ufficializzazione dei casting sono infatti giunte alla redazione già oltre 20.000 richieste di partecipazione per le diverse tappe delle audizioni che, dopo Roma, proseguiranno poi a Napoli, Milano, Bari e Palermo. Queste le date dei prossimi casting: - 6 e 7 ottobre a Napoli - 13 e 14 ottobre a Milano - 20 ottobre a Bari - 29 e 30 ottobre a Palermo.
Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che, attraverso la nostra mail, scavicchialanotizia@libero.it ci contattano, per rispondere al nostro lettore ci ha richiesto maggiori informazioni sulle date dei casting a Palermo. 29 e 30 ottobre. Schiarisciti la voce, ed un in bocca al lupo da ScavicchiaLaNotizia!
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giovedì 2 ottobre 2008

ISOLA DEI FAMOSI/ 17° GIORNO



Durante la notte Carlo coinvolge tutti in una sorta di "rito di psico-sintesi". Con esso i naufraghi viaggiano con la mente, Vladimir vede una grande torta, Belen una bicicletta con la quale va in Argentina a casa sua. Valeria ad un certo punto si stanca e si distacca.
Al mattino il bidello si allontana dal gruppo per stare un pò da solo, la malinconia lo avvolge. Arriva subito il conforto consolante di Vladimir e Chiara. E' sempre lui al centro delle attenzioni perchè dopo poco dubita di Massimo Ciavarro che dice essere convinto che lui voglia a tutti i costi vincere e tutto quello che fa lo fa in funzione di questo scopo. Stesse cose pensa Leonardo al quale comincia a pesare il fatto che la leader-ship di Massimo sia sempre maggiore.
Intanto a Valeria succede una tragedia, con lo scarso shampoo che la produzione ha dato loro le si sono annodati i capelli!
Mentre i naufraghi vanno a fare la prima Prova leader di questa edizione, il mare mosso agita la barca, i naufraghi prendono una botta e a Maria Grazia prende un colpo, non riesce a respirare. Arriva il dottore che le fa un antidolorifico e rimane sotto osservazione. Prova leader rimandata, ma i naufraghi vogliono eleggere lei vincitrice (questo moralismo e perbeniosmo dilaganti non li capirò mai). Nel pomeriggio la piccola naufraga ritorna sulla spiaggia e sembra stia meglio.
Daniele che ieri era andato in ospedale perchè si era sentito male, secondo la produzione e i dottori può ritornare sulla spiaggia, ma lui decide di ritirarsi. E la lista aumenta di giorno in giorno. Io ho perso il conto di quante riserve dovrebbero entrare in gioco lunedì sera nella puntata serale.
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PAOLA PEREGO: "IN QUESTA TALPA, METTEREMO I CONCORRENTI DINANZI ALLE PROPRIE PAURE"


Manca poco, e gli appassionati lo sanno. La terza edizione del reality, (perchè per quanto Paola Perego ostenti l'esaltazione della dizione di game, si tratta pur sempre di un reality), prodotto dalla Triangle di Silvio Testi, marito di Lorella Cuccarini, è in arrivo. La Talpa è di nuovo pronta a colpire, dopo tante apparenti difficoltà di essere in onda, e dopo l'annuncio ufficiale che noi, prontamente vi abbiamo riportato. Sono passate oramai tre settimane dallo sbarco degli isolani in Honduras, ma Italia1 ha aspettato. Italia1 e Paola Perego, la storica presentatrice che, dopo una edizione su RaiDue in sostituzione di Amanda Lear, ed una ulteriore sulla rete giovane di Cologno Monzese, torna a prendere il timone di una delle trasmissione più discusse del piccolo schermo. Vi riportiamo quindi una interessante intervista che la presentatrice ha rilasciato a DivaeDonna, rivista diretta da Silvana Giacobini,
Lei è una donna di carattere? "Quello sicuramente, ma con le mie fragilità. Sia io, sia Lucio, abbiamo due caratteri forti, ognuno con le sue insicurezze."
Ha dimostrato di avere un vulcano dentro sè: l'hanno attaccata ovunque, quando conduceva la Talpa, prima e seconda edizione, poi a Buona Domenica. "Per non parlare di quando mi hanno attaccata i giornalisti del Tg5 per la conduzione di Verissimo."
Però lei è sempre stata tranquilla, mai dato in escandescenza. "Per il semplice fatto che questo per me è un lavoro. Nulla di più. "
Nessuna passione? "Una grande passione, questo lavoro. Per me è importantissimo, ma la mia vita non è solo questo. Se una critica è costruttiva l'apprezzo. Altrimenti mi scivola addosso una volta chiusa la porta di casa. La mia vita è fatta di altro, di figli, di affetti, di amici. La cattiveria gratuita, l'invidia, non mi toccano. "
Forte anche del fatto che lei fa parte di una squadra, Cesare Lanza in testa. "Cesare, autore di punta della nostra squadra, è una sicurezza, un uomo forte, grande giornalista. Ma non ho amici solo nell'ambiente della tv. Certo ci sono Paolo Bonolis, Mara Venier, ma anche tanti altri. Ci sono poi rapporti che nascono come amicizia ed ora sono diventati professionali. Con la mia assistente Roberta Telesforo. E' andata così: i figli suoi vanno a scuola con i miei, prima era una amica ed ora è mia collaboratrice. "
I suoi figli non possono pretendere più di tanto da lei: è a capo di due trasmissioni mica di ridere: Buona Domenica e la Talpa. "Non più Buona, ma Questa Domenica. Un contenitore domenicale, dal 5 ottobre, tutto nuovo: dalle 16:30, dopo Amici di Maria De Filippi, alle 18:45, quando cederemo la linea a Gerry Scotti. Farò molto talk sui problemi della gente, temi già sperimentati l'anno scorso, dalla sicurezza stradale alla difficoltà di arrivare a fine mese."
Si parlerà anche di reality? "Certo,in sinergia con l'azienda, prima con la Talpa, e poi gli altri reality della stagione. Ma ci sarà uno spazio anche dedicato ai grandi casi di cronaca.
E' la sua terza Talpa. "Mi ha portato benissimo. Cercheremo di dare emozioni continue con prove ancora più dure. "
Già la scorsa edizione abbiamo visto prove tremende (per esempio, mangiare occhi di bue). "No, saranno prove che metteranno i concorrenti dinanzi alle proprie paure. Purtroppo Pamela Prati la sua fobia per l'aereo, anche se le avremmo messo al fianco uno psicologo per il viaggio, e non ci sarà. "
Ci sarà anche Franco Trentalance, pornostar. "E, dato che devo sapere tutto sui miei concorrenti, dovrò vedere anche un suo film. "
Le basterà vedere la puntata de Il Bivio di Ruggeri, che ha dedicato novanta minuti alla vita di Trentalance. Così Lucio non si arrabbia. "Chiamerò il direttore di Italia1, Luca Tiraboschi, e vedrò la puntata".
La Talpa sarà anche un occasione di rilancio per Paola Barale, inviata in SudAfrica. Questo lavoro le arriva in un momento un pò amaro. Raz Degan si è distratto con Kasia Smutniak. Si sa, il lavoro è la miglior medicina. "Probabilmente si, ma non mi piace entrare nella vita degli altri."
Il SudAfrica è un paese un pò a rischio. Già due anni fa, i suoi concorrenti partirono prima a causa di una sorta di colpo di stato. "Abbiamo fatto numerosi sopralluoghi, per evitare situazioni pericolose."
L'ultima edizione è stata vinta da Gianni Sperti. Sarà invitato? Si è letto che la sua presenza potrebbe irritare Paola Barale, ex moglie. "Forse potrebbe essere presente a Questa Domenica. Paola non ci ha detto niente a riguardo."
Lei sa chi è la Talpa? "No, lo sapranno solo Silvio Testi, il produttore, l'autore che sarà in Africa, e forse , ancora non mi è chiaro, un autore di Roma. Io non voglio saperlo, così posso giocare anche io"
Una talpa quindi, apparentemente diversa. Meno prove al limite del disgusto, e maggiormente incentrate sulla resistenza psicologica dei concorrenti, che vi abbiamo qui elencato. Sarà di gusto per gli appassionati che, attendono questa terza edizione sin dall'anno scorso? O si tratterà dell'ennesimo reality, sempre uguale a sè stesso, e che risentirà, come tutti, della aspirante crisi del genere reality?
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ERNESTINO SCHINELLA, PRESENTATORE E DIVO ALL'ETÀ DI 11 ANNI: TUTTO NORMALE?

Sfogliando (oddio, per quanto è possibile ed ammissibile sfogliare un sito internet) le pagine della versione virtuale del Sorrisi & Canzoni Tv diretto da Alfonso Signorini ho trovato un articolo che mi ha dato modo di riflettere, e neanche tanto poco. Il titolo era: Divo a 11 anni, è normale?. Ci si riferiva, naturalmente, ad Ernesto Schinella, il bambino che, insieme a Pupo, giostra la grande bailamme del sabato sera di RaiUno targato Volami nel cuore. Un minore che, incredibilmente, partendo dalla partecipazione a quella che, per assurdo, è possibile vedere come una normale trasmissione che ha messo in mostra la bravura canora di alcuni ragazzini, quale Ti lascio una canzone, su cui ci sarebbe da fare un’enorme digressione circa il presentato però bonariamente sfruttamento di minori per sopperire ad una creatività autoriale tesa ai minimi livelli, si ritrova a condurre il programma che è collocato in quello che una volta era l’arrivo di ogni conduttore che si rispetti, il sabato sera. Certo, in coppia con Pupo ci sarebbe potuto andare chiunque: parliamo di Pupo, un cantante che non è mai spiccato per chissà quale peculiarietà a livello di conduzione. Ma il fatto che ci fosse lui, Ernestino, ha scatenato un bel polverone mediatico, totalmente antitetico al successo della trasmissione. Una primaria cosa che possiamo asserire è che tutta la naturalezza che l’aveva contraddistinto rispetto alla massa di ragazzi del programma di Antonella Clerici è svanita, nella maniera più assoluta ed evidente. Caricato, forse, di un impegno, a fronte di alte aspettative, forte ed importante. Leggiamo insieme quanto è stato pubblicato sulla rivista, per poi offrire uno spunto di riflessione:

Le norme e i regolamenti in materia di partecipazioni di minori a trasmissioni tv non mancano. A cominciare dalla legge 977 del 1967 che tutela il lavoro dei fanciulli: l’articolo 17 prevede che «la prestazione lavorativa del minore impiegato nelle attività può protrarsi non oltre le ore 24». C’è poi il codice di autoregolamentazione tv e minori che tra le norme di comportamento nella partecipazione dei minori alle trasmissioni televisive ammonisce a «non utilizzare i minori in grottesche imitazioni degli adulti». Quest'ultima disposizione, in particolare, non pare essere tenuta n considerazione dai responsabili di «Volami nel cuore», show del sabato sera di Raiuno condotto da Pupo con il piccolo Ernesto Schinella, undici anni soltanto. «Tv Sorrisi e Canzoni» pubblica un’inchiesta tra gli addetti ai lavori e le insegnanti del bambino, che attualmente frequenta, con assiduità non assoluta, la prima media nell’istituto comprensivo Corrado Alvaro di Chiaravalle Centrale, 7.000 anime in provincia di Catanzaro. «È stato caricato troppo. Ha perso la sua spontaneità», nota Anna Bova, la maestra di italiano che ha accompagnato Ernestino dalla prima alla quinta elementare. «Il ruolo di presentatore mi sembra eccessivo per un bambino. Alla fine dello scorso anno scolastico ha avuto un calo di rendimento. I bambini devono rimanere se stessi e non possono fare gli adulti. Hanno i loro tempi e le loro esigenze, di certo diverse da quelle della televisione». Concorda Francesca Pelaggi, la sua maestra di matematica alle elementari: «In “Volami nel cuore” l’ho visto impacciato, poco spontaneo e abbigliato da uomo in miniatura. Non mi piace che lo vestano così e soprattutto che lo carichino di responsabilità. Quello non è un lavoro adatto alla sua età».

Ma la preoccupazione per la condizione di Ernestino non riguarda solo i suoi insegnanti. «La nostra posizione è di allerta» dicono all’ufficio di comunicazione di Telefono Azzurro «riguardo alle pressioni cui Ernesto può essere sottoposto e al fatto che questa trasmissione non rechi pregiudizio al suo percorso di crescita, a partire dal non interferire nella sua vita quotidiana». Per la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, presidente della Fondazione Movimento Bambino, «vivendo un’esperienza di questo genere, il bambino salterà dei passaggi di maturazione che sono indispensabili al suo equilibrio psicofisico. Un’esperienza così intensa non può essere fatta senza un’apposita prevenzione, senza un aiuto nel reinserimento alla vita quotidiana».

Lo psichiatra Giorgio Bressa, docente all’ Istituto Progetto Uomo, non ha voluto vederlo in tv. «Me ne è mancato il cuore. È il classico mostro sbattuto in prima pagina. Un conto è stare nel gruppone con gli altri, un altro condurre uno show alla pari con un adulto. Un’esperienza devastante per lui, che non sa più distinguere tra la sua spontaneità e ciò che gli viene richiesto e rischia di perdere la propria identità». «Sono contrario per principio ai bambini nelle trasmissioni adulte», dice il presidente dell’Osservatorio sui diritti dei minori Antonio Marziale. «Il minore è in una condizione evolutiva, il suo carattere si deve ancora forgiare e a quell’età deve concentrarsi sulla scuola. Chi ha delle doti deve coltivarle ma in contesti tra pari».

Adesso, al di là di ogni eventuale ipotesi di nostrano bigottismo, al quale non vogliamo avvicinarci, non possiamo non concordare con quanto le varie individualità hanno affermato. Un bambino, ad 11 anni, e lo dico anche in forma personale avendo parentado militante in questa complessa fascia d'età contraddistinta dall'entrata all’adolescenza, deve essere libero di giocare, di divertirsi, di studiare, di fare ciò che più è attinente alla sua indole. in maniera ilare Ad Ernestino, come simpaticamente è appellato, piace cantare, assodato. E, partecipando a Ti lascio una canzone, l’ha pienamente dimostrato. Perché trasformarlo, però, in un mostro? Logiche oscure (oggettivamente non tali, a dire la verità) di un Mangiafuoco dal volto sconosciuto muovono quelle che si dimostrano luride marionette su di un palco. Se la televisione non sa che offrire, chiuda i battenti alla ricerca di nuove idee. E lasci vivere in santa pace chi ne ha piena facoltà. Ma se questa è coadiuvata anche da chi deve impartire educazione… beh, forse è meglio non profferir parola.
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FIORELLO RISPONDE A SIMONA VENTURA: "TANTO PLEBEA POI NON E'..."

Ce lo aspettavamo. In effetti la palese ribeccata che Simona Ventura aveva lanciato a Fiorello e Paolo Bonolis, dai microfoni dell'Italia allo Specchio, non poteva di certo rimanere inevasa. Striscia la Notizia infatti, non appena ha una seppur minima occasione, non se la fa di certo scappare. E seppur "casualmente" senza fare alcun riferimento a Bonolis, coinvolto in pieno nella querelle, e, "solo per caso", come dichiarato dallo stesso Enzo Iacchetti nel corso della trasmissione, Fiorello è stato trovato, in compagnia di Gianni Morandi, in un ristorante. Ovviamente la questione che gli è stata posta da Valerio Staffelli è sempre la stessa. Rispondere o meno a Simona Ventura che, in passato, si è sempre dimostrata grande amica dello show man siciliano, più che del prossimo presentatore di Sanremo.
Il risultato del servizio? Beh, quanto di più evasivo e sconfortante. Un Valerio Staffelli nelle piene mani di Fiorello non è riuscito di certo a tenere le righe della situazioni, facendosi coinvolgere in un imbarazzante quanto inutile siparietto, da cui nulla è possibile trarre, a meno di queste dichiarazioni, che riportiamo direttamente da TgCom:
"Ho visto quanto guadagna Simona Ventura e proprio plebea non è...anche io guadagno...ma lei anche". Con queste parole Fiorello replica alla conduttrice che, a proposito della polemica innescata dallo showman sulla ripetitività dei programmi della tv, aveva detto: "Trovo irrispettoso quanto detto. Si tratta di persone che possono permettersi di stare a casa e fare trasmissioni solo quando vogliono. E' come se i patrizi sputassero sui plebei".
Fiorello ha quindi replicato, parlando al microfono dell'inviato di Striscia la Notizia, Valerio Staffelli, che in un ristorante ha incontrato l'artista siciliano e Gianni Morandi. I quali - come mostra il serviziodel tg satirico di Canale 5 - con divertenti gag e con la simpatia che li contraddistingue parlano appunto della recente polemica sui programmi tv ripetuti e riproposti agli spettatori italiani.
La polemica era partita con un'intervista al quotidiano Il Giornale del 29 settembre, dove Fiorello affermava: "Adesso la tv non mi piace e difatti guardo solo il calcio di Sky. Se adesso il giovedì rimettessero Rischiatutto, ritorneremmo definitivamente ai palinsesti di quarant'anni fa". Quindi ieri la replica della Ventura e ora la ironica controreplica di Fiorello, a proposito di plebei e guadagni, che lo showman poi, con tono più serio, spiega: "Io ho detto una cosa mia, i giornali poi l'hanno pompata. Ogni tanto i programmi vanno cambiati, solo quelli di taglio giornalistico si possono ripetere. Non voglio fare polemica, voglio fare spettacolo".
Ma anche Gianni Morandi è d'accordo con lui e dice: "Penso che abbia ragione. E' vero che la televisione va rifatta dopo 40 anni...non se ne può più".
Una risposta più sull'aspetto economico, che quello concernente invece la questione da lui stesso innescata, riguardante la presunta ripetitività presente nel piccolo schermo. Una ripetitività che colpisce anche lui medesimo. Quante altre volte, Striscia la Notizia, pur di raccimolare qualche punticino di share in più, coinvolgerà Fiorello nei suoi serviizi, anche per questioni, non questo, alquanto futili ed imbarazzanti?
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TEO TEOCOLI: «ANCHE SE NON CI VADO, IN TELEVISIONE NESSUNO SI SCORDERÀ DI ME»

La televisione spesso si dimentica delle personalità che crea o che forma, in un certo senso. Riempie il possibili con chi non dovrebbe minimamente farne parte, e lascia fuori chi ha doti e capacità. Un esempio? Teo Teocoli. Il nostro Expedit si occupò del suo straniante allontanamento già nel lontano giugno. Rintanato a forza negli spazi che sono venuti a crearsi tra un’immagine e una moviola in quel della Domenica Sportiva prima e in un dimenticabile (e dimenticato, aggiungeremmo) Notti Europee poi per dare sfoggio della sua incredibile vena comica - chi, dei pochi che hanno seguito l’approfondimento calcistico di seconda serata durante gli Europei, non ricorda il divertimento scaturito dal semaforo di Tombolini? -, è l’occasione del ritorno a teatro quella giusta per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. E lo fa con questa rilasciata a Il Giornale che, naturalmente, riportiamo di seguito.

«Sono un cantastorie e un po’ anche un “cacciaballe”». Scherza, Teo Teocoli, ben sapendo di essere come il vino buono: più passano gli anni più diventa pregiato e apprezzato. In effetti ha esordito proprio in una «cantina», come chiama il vecchio Derby che ha fatto la storia della comicità milanese; e ha finito con il conquistarsi le simpatie di milioni di italiani, tra teatro e Tv. Per raccontare che cosa è successo nel frattempo, tra quelle prime esibizioni alle due di notte davanti a dieci spettatori e i one-man-show alla ribalta dei teatri più prestigiosi, ha ideato lo spettacolo Dal Derby al Nuovo, che debutterà il 25 ottobre al teatro Colosseo di Torino. «Il titolo è un gioco di parole», spiega Teocoli. «Il Nuovo è il teatro milanese in cui mi esibirò dopo Natale, ma anche il nuovo Derby di via Mascagni, di cui sono diventato direttore artistico. Tra il Derby di ora e quello degli Anni 60, c’è la storia della mia vita, successi, insuccessi, incomprensioni, racconto un viaggio lungo trent’anni, in cui farà capolino ogni tanto Tony Dallara, un numero uno che all’inizio lavorava per un piatto di pasta. Anche andare al cinema in Duomo, all’epoca, era una festa. E pensare che oggi alcune sale sembrano una camera ardente, con tre anziani che stanno lì con le mani giunte come se vegliassero il morto».

Quanto è cambiato, in questi anni, il modo di fare ridere?
«Di comicità milanese ce n’è poca. A Zelig sono troppo giovani per raccontare Milano, non parlano neanche il dialetto. Propongono una comicità violenta, sono alla ricerca del successo immediato, molti debuttano direttamente in Tv, senza prima essersi fatti le ossa. Anche per questo non ci sono più grandi comici».

Lei è diventato popolare anche grazie alle sue interpretazioni di personaggi, da Galliani a Max Pezzali. In Dal Derby al Nuovo, ad esempio, ritroveremo creature surreali come Felice Caccamo e debutterà il «Presidente Moratti»...
«Caccamo è il mio preferito, sogno di girare un film su di lui. Di Moratti mi ha colpito l’apparente indecisione, così lo faccio andare sempre avanti e indietro. Per divertire il pubblico bisogna cogliere il dettaglio che caratterizza il personaggio».

Già nel 2006 con Fabio Fazio, nel talk show Che tempo che fa su Raitre, fece sbellicare i telespettatori con i suoi aneddoti.
«L’ho fatto per tre mesi, ma poi sono diventato un po’ geloso delle mie storie. Non volevo darle via così. Insomma, già pensavo di farne uno spettacolo teatrale. Non si tratta di un’operazione nostalgia, voglio rendere il disagio di vivere nelle città che diventano irriconoscibili».

Il Festival di Sanremo 2007 rifiutò Carta d’identità, la canzone che cantava assieme a Tony Dallara e che divenne popolarissima grazie a Fiorello e Baldini. Quest’anno ci riproverà?
«Mi piacerebbe tornare a Sanremo, ma per fare un bello sketch sul palcoscenico. Ma non mi chiameranno mai».

Come mai in Tv la si vede così poco?
«Raiuno ha scelto di rivolgersi a un pubblico a cui gli artisti, i Verdone, i Proietti, gli Albanese, non interessano. Ne ho parlato anche con Fiorello, è d’accordo con me. Mi ha chiamato anche Antonio Marano, il direttore di Raidue, per propormi di tornare in onda, ma poi non concretizziamo. Forse potrei fare un programma di nicchia, una quarta serata dedicata ai nottambuli».

E se un giorno il pubblico non si ricordasse più di lei, andrebbe sull’Isola dei Famosi?
«Ho tanto mestiere che non credo mi dimenticherà mai nessuno. E poi un artista deve esibirsi, se il pubblico scarseggia abbassa i cachet e lavora lo stesso».

E i suoi rapporti con Mediaset come sono?
«Si arrabbiarono quando uscì la notizia che avrei condotto Affari tuoi. Avevano appena speso cifre da capogiro per portare via dalla Rai Paolo Bonolis, l’artefice dello show... Non mi hanno ancora perdonato».

Da tre anni, alla Domenica Sportiva, è un po’ editorialista e un po’ quello che sdrammatizza. Sembra un ruolo delicato...
«Lo è, fare umorismo sul calcio non è spontaneo. Ho imparato con la pratica, facendo Mai dire gol o Quelli che il calcio. Il difficile è essere sempre equilibrati».

Ha esordito sul piccolo schermo quarant’anni fa, nel 1968. Ripensando a se stesso come a un personaggio Tv, come si vede?
«Oggi non mi sento carne né pesce. Ho fatto trasmissioni che sono diventate dei cult, da Drive In a Scherzi a parte. Mi sentivo forte, comico, emergente. Ora sono uno degli artisti meno citati dalla Tv, ho condotto tre Festival di Sanremo, Striscia la notizia, ma non se ne parla mai. Per fortuna, ho azzeccato la scelta di non abbandonare mai il palcoscenico».

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mercoledì 1 ottobre 2008

ISOLA DEI FAMOSI/ 16° GIORNO


Andata via Flavia Vento, Belen trova subito la sua possibile sostituta, e, parlando con i suoi compagni, punta gli occhi su Maria Cristina che definisce "dispettosa".
Valeria Marini ha fame. E questo avviene già la prima notte.
Al risveglio però è volenterosa e vuole "allestire" la capanna nella quale i naufraghi dormono che secondo lei è in disordine.
Piccolo battibecco tra lei e Carlo che l'accusa di non saper guardare il fuoco. Il bidello apprezza il fatto che lei non abbia risposto alla provocazione, mentre è convinto che se l' avesse fatta ad uno dei non famosi sicuramente ci sarebbe scattata la lite. Ormai è noto che lui non li digerisce e ogni minimo poretesto è buono per sfogarsi nel confessionale.
Massimo Ciavarro pesca una bellissima razza e i naufraghi non si fanno problemi a mangiarla. Dicono che pare sia velenosa solo la spina. Con i resti avanzanti dal succulento porceddu di ieri sera condiscono il riso quotidiano. Insomma, il pranzo oggi è andato bene, almeno un pò di varietà nel condimento. La razza conservata per la cena.
Per sconfiggere la noia, Vladimir, mente inventiva del gruppo, organizza uno scherzo: vuole che Veridiana si ingelosisca, facendo finta che Valeria ci provi con Leonardo. Lo scherzo continua, mentre Veridiana sembra essere gelosa..vedremo nei prossimi giorni cosa succederà.
Nel frattempo la Valeriona nazionale consuma gran parte del sapone dato in dotazione ai naufraghi.
Cabrini e Daniele vengono portati in ospedale per controlli medici.
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CHE FINE HANNO FATTO LE (VERE) IENE?

Quando personalmente leggo le interviste di personaggi famosi rimango spesso affascinato dalle mille e più risposte che gli stessi danno relativamente ai loro gusti televisivi. Imperversano programmi di denuncia, volti che di questa sono esponenti assoluti, volano titoli di trasmissioni che sviscerano questo troncone per trarne esempio e fatti da narrare e divulgare. Report di Milena Gabanelli, Striscia la notizia di Antonio Ricci e Le iene di Davide Parenti, per farne tre - di nomi - appartenenti a questa tipologia di programmi. E quest’oggi ci occupiamo proprio di quest’ultimo, uno dei marchi storici di Italia1. Nato nel lontano 1996 in forma quotidiana, in onda durante la fascia pomeridiana, chiuso subito per bassi ascolti, venne collocato in seconda serata, laddove forma il proprio nido d’oro. Volto storico della trasmissione, naturalmente, quella Simona Ventura, adesso reclamizzante la propria posizione soffocata dalla sete di potere di alcune personalità, che, insieme al duo Luca e Paolo, rappresentano senz’ombra di dubbio l’anima dell’irriverente e trasgressiva trasmissione, seppur ci sia anche un’Alessia Marcuzzi ancorata per la quarta volta consecutiva al Grande Fratello che ha rappresentato parte del corso di questa. Perché i vip dovrebbero dire di amare Le iene, volto ad un target che si discosta profondamente dal loro e avente uno stile antitetico rispetto alla reclamata e voluta qualità? Perché la trasmissione, nel suo piccolo che tanto piccolo non è, ha creato un mito. L’unione della ironia, del divertimento, alla riflessione e al momento dedito al pensare, mediante la trasmissione di reportage scandalistici, è una miscela omogenea, indissolubile. La sua fortuna ha alla base provocazioni annuali, scoop di prim’ordine misti ad una trama narrativa semplice e diretta, fortemente giovanile. Caratteristiche che hanno fatto del programma di Davide Parenti, come già detto precedentemente, uno dei marchi storici di Italia1.

Ieri è iniziata la nuova edizione che, a differenza di quanto accaduto l’anno scorso, durante la garanzia autunnale 2007, approda direttamente in prima serata, senza il passaggio primario alla seconda, dove una maggiore libertà d’espressione è ovviamente concessa per differenza di pubblico seduto dinanzi allo schermo. Le iene, tuttavia, arrivano all’edizione dell’autunno 2008 avendo alle spalle un’ulteriore, quella della primavera dello stesso anno, che ha registrato ascolti in netto ribasso, un qualcosa giustificato con una collocazione impervia, quella del venerdì sera che la vedeva contrapposta, internamente, ai Cesaroni. E cosa ha portato di nuovo questa nuova serie?

Niente. Davvero niente. Andiamo con ordine, però. La nuova edizione della famosissima trasmissione di Italia1 vede un cambio di conduzione. Svanita l’ipotesi Mammucari, che ha vestito i panni della iena riproponendo la celebre supercazzola di matrice monicelliana (ricordate Amici miei?), il ruolo, tolto a Luca e Paolo per nuovi progetti che forse vedranno vita sull’ammiraglia Mediaset, venne dato a Fabio De Luigi, noto più per la militanza nei programmi della Gialappa’s che per altro. In accoppiata, per una volta ancora, con Ilary Blasi, che non ha mai particolarmente brillato, pur riuscendo nell’impresa di fare meglio di Cristina Chiabotto (non che si trattasse di un'impresa difficile, però), la cui esperienza è assolutamente da dimenticare. In uno studio medesimo nell’architettura a quello che ha fatto da sfondo per tanti anni, ma colorato diversamente, di un bianco accecante, sfiorante il paradisiaco, i due si destreggiano in malo modo. De Luigi non si può oggettivamente guardare nel ruolo da spalla, emergendo troppo rispetto alla figura di spicco ricoperta dalla Blasi che, a sua volta, non fa il suo mestiere nel migliore dei modi. L’alchimia è inesistente, quella con la coppia recitante in Camera Cafè è utopistica. Il comico non è abituato a reggere una diretta di cerca tre ore, visibilmente in imbarazzo e fortemente spaesato, mostrando segni di stanca dopo un po’; la moglie di Totti conferma quanto è sempre pensato: è inadatta nell'incarico. La bellezza non basta. Ma se la sua incapacità era magicamente celata grazie ai siparietti con Luca e Paolo, in questa occasione, sola soletta, dimostra di non sapere reggere il baraccone. Fosse tutto qui, però.

Da sempre l’anima della trasmissione sono i servizi, si tratti di reportage, di scoop o chi per essi. Forse la delusione maggiore? Forse affrettati in un giudizio che dovrebbe avere le basi una visione di più puntate? Magari. Poco graffianti, poco irriverenti. Troppo poco rispetto all’eccellenza a cui ci avevano abituati. Noiosi nella loro incredibile lunghezza. La domanda, perciò, sorge spontanea: colpa dell’ansia della prima che Le iene ancora non hanno mostrato gli artigli? Può darsi. Per ora, però, è nel limbo.
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FANTASIA E IL BALLO DELLE DEBUTTANTI: CHIUSURA ANTICIPATA PER BASSI ASCOLTI

Che Canale5 avesse iniziato una garanzia a dir poco tremenda era ampiamente risaputo. Che avesse prodotto degli show oggettivamente brutti, e l’abbiamo anche notato definendo il rapporto tra la rete e il genere un’alchimia perdente, anche. La notizia serpeggiava non solo negli animi di chi di dovere ai piani alti, ma anche nei telespettatori che avevano bocciato quanto visto. È così che, fonte Leggo, apprendiamo della chiusura di ben due programmi della rete diretta da Massimo Donelli. Il primo è lo show del venerdì sera, noioso e tediante come pochi, condotto da Barbara D’Urso, Fantasia. Il secondo è una delle più squallide, ma divertenti per il trash imperante, emulazioni del must Amici, ovvero Il Ballo delle Debuttanti condotto dalla coppia Rita Dalla Chiesa - Garrison Rochelle. Riportiamo direttamente l’articolo tratto dal quotidiano free.
Canale 5 frana in prima serata e corre ai ripari: Fantasia, lo show del venerdì condotto da Barbara D’Urso e Il ballo delle debuttanti, il programma della domenica guidato da Rita Dalla Chiesa, chiudono. Giusto così.

La decisione, dolorosa per Mediaset quanto inevitabile, era nell’aria: entrambe le trasmissioni sono state un flop. Lo show della D’Urso con Luca Laurenti - una specie di gara tra regioni - è stato sistematicamente schiantato da I migliori anni di Raiuno (presentato da Carlo Conti): solo per fare un esempio, l’ultima puntata ha fatto un misero 17,29% di share con 3.683.000 spettatori, mentre la concorrenza è volata a 6.439.000 e il 29,17%. La terza puntata dunque, in programma venerdì non andrà in onda (probabile un film al suo posto).

L’altra nota dolente è Il ballo delle debuttanti: anche questo programma non è mai decollato. Anzi, con l’ingresso di Platinette l’altra sera ha davvero dimostrato di non avere più idee. Così, oltre all’audience terribile (2.980.000 e 14,66%), la trasmissione ideata da Maria De Filippi è scaduta nel trash. Il progetto di spedire aspiranti debuttanti al gran ballo di Vienna è naufragato. Di brutto.

Adesso Mediaset, di corsa e disperata, sta trovando un degno sostituto per arginare la strapotere Rai della domenica (le fiction). L’ipotesi più plausibile, è quella di riproporre Sei un mito, dove pseudo cantanti si divertono ad imitare le grandi popstar. A questo punto, meglio imitare che provare a proporre qualcosa di improponibile.
Insomma, non tira per niente bella aria in quel di Cologno Monzese, anche sul fronte fiction. Proprio ieri Anna e i cinque, il prodotto intepretato da Sabrina Ferilli, ha fatto un altro buco nell'acqua con poco più del 17% di share. Quanto di bene è stato fatto durante la primavera, perciò, è ampiamente svanito. Basterà la riproposizione di Sei un mito a risollevare una situazione francamente drammatica?

Update: Pare, per quanto riguarda il programma condotto dalla D'Urso, che venerdì sera ci sarà un'ultima puntata a mo' di finalissima del torneo. Niente, però, è sicuro. Nessuna indiscrezione in merito per quello di Rita Dalla Chiesa, forte di ascolti più che buoni in fascia pomeridiana.
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SCAVICCHIANEWS: GRANBASSI NON MOLLA L'ANNOZERO. FEDERICA PELLEGRINI "NIENTE REALITY. ORA PENSO SOLO AL MONDIALE"


E' trascorsa una intera settimana,ed ecco ritornare le polemiche al riguardo della partecipazione di Margherita Granbassi alla edizione in corso di AnnoZero, in sostituzione di Beatrice Borromeo che ha fatto comunque sentire le sua presenza grazie alle offensive dichiarazioni, rilasciate a LaStampa, riguardanti PortaaPorta, la storica trasmissione di Bruno Vespa su RaiUno. Una intera settimana in cui la situazione sembrava essersi appianata del tutto, ma a quanto pare l'apparenza ancora inganna. L'Arma dei Carabinieri infatti, sembra aver negato il consenso riguardante la partecipazione della campionessa italiana alla trasmissione di Michele Santoro. Dal canto suo, la Granbassi, non sembra disposta a mollare.
Annozero, no dell'Arma a Granbassi
Staff della fiorettista fa sapere che esperienza continuera'
(ANSA) - ROMA, 1 OTT - L'Arma dei Carabinieri ha negato il consenso alla partecipazione della campionessa di scherma Margherita Granbassi ad Annozero. La notizia e' stata confermata dallo staff dell'atleta. L'Arma dei Carabinieri ha convocato ieri la Granbassi e le ha notificato la decisione. Lo staff della fiorettista fa comunque sapere che Margherita Granbassi andra' avanti nell'esperienza televisiva, anche se ancora non c'e' una decisione definitiva su un possibile congedo.
Si cambia sport, spostandoci dalla pedana alla vasca olimpica, ma l'argomento sembra essere sempre lo stesso. Federica Pellegrini, altra protagonista, nel bene e nel male, della passate e recenti olimpiadi di Pechino, sembra, almeno per ora, negare una sua massiccia presenza nel piccolo schermo. A quanto traspare da questa notizia, infatti, sembra lontana la sua partecipazione ad un reality show, oramai "vetrina", seppur per poco, di personaggi vari. Eppure, a quanto si legge dalle pagine di DivaeDonna, la nota nuotatrice, sembra essere vicina ad un format, Mediaset, per ora ancora topsecret....
Tv: Pellegrini, no a reality
'Domani torno in vasca, mio obiettivo Mondiali di Roma del 2009'
(ANSA) - MOGLIANO VENETO (TREVISO), 30 SET - 'All'Isola dei Famosi non ci andrei, almeno per ora'. Lo ha detto Federica Pellegrini, campionessa olimpica di nuoto. Il riferimento e' alla notizia della partecipazione di altri nomi dello sport a reality televisivi.'Penso - ha proseguito Pellegrini - che ognuno sceglie la propria strada. Io da domani ricomincero' a nuotare, i miei impegni esterni saranno ridotti al minimo indispensabile perche' ho un grande obiettivo che saranno i Mondiali di Roma del 2009'.
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