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venerdì 26 giugno 2009

SCAVICCHIALANOSTALGIA: IL GRANDE PICCOLO PINGUINO, PINGU!

Torniamo con la nostra rubrica ScavicchialaNostalgia, e questa volta incentriamo il nostro discorso su un cartone animato indimenticabile! Sarà un discorso personale? Non so, certamente Pingu è un personaggio che ha caratterizzato l'infanzia di molti e moltissimi bambini. Quel simpaticissimo musetto, la sorellina Pinga (che originalita!), ed il piccolo nucleo familiare; una madre sempre affacendata tra le vicende di casa, e un padre sempre dedito al lavoro, ed a leggere il suo quotidiano, in santa pace, nella comodità della sua poltrona. In onda sin dal 1986, l'avventura mediatica del nostro Pingu è cominciata con ben 105 episodi, dalla brevissima durata. La particolarità di tale cartone? Non esiste alcun linguaggio! Un prepotente risparmio in termini di doppiaggio, ed una sempre maggiore accessibilità per il mondo dei bambini.
Prodotto da Claymation, (tra i cui lavori spiccano Wallace e Gromit, Galline in fuga di Walt Disney, oltre che i due lavori cinematografici di Tim Burton, di titoli Nightmare Before Christmas e La sposa cadavere). Un amico foca con cui combinare questo e quel pasticcio, una sorellina da sopportare, e dei genitori da "sopportare". Pingu è un personaggio tanto semplice ed infantile, quanto simpatico e prepotente. Con il becco, in perfetta posizione da trombetta, esterna tutto il suo disappunto verso vicende e questioni.

Nella immane nostalgia che mi attanaglia, vi rimando l'attenzione alla brevissima sigla del cartone animato. Non ne avete mai visto una puntata? Non perdete tempo allora. Esistono tante collane di DVD al tal proposito, ed i vostri bambini non possono mica aspettare, no? E se avete altre curiosità, ecco il canale Youtube per lui appositamente creato!



Ed uno dei più famosi episodi,: "Pingu il pittore"

E qui la fine del post.
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mercoledì 10 giugno 2009

PAPERINO COMPIE 75 ANNI! AUGURI!


E' stato il protagonista di tutta la nostra infanzia. Imbranato, pasticcione, sfortunato, sempre sull'orlo di una crisi di nervi, il grandissimo Paperino, rientra nel "personaggio preferito Disney" di tantissimi bambini. Bambini? Ma perchè parliamo solo di Bambini?. Inutile nascondere il nostro animo infantile, quello che tuttora non disdegna la visione di un bel cartone animato della Walt Disney. Quanti bambini si sono rivisti nel suo personaggio, quanti bambini hanno riso per la sua sbadataggine, ed il suo "forzato" hobby nel lucidare monete? Ecco la sua prima apparizione, nel video La Gallinella Saggia. Buona visione, ed in seguito la notizia:

Paperino compie 75 anni, tanti auguri al più nevrotico e simpatico personaggio Disney
Roma - (Adnkronos) - Donald Duck esordì il 9 giugno del 1934 nel cortometraggio 'La gallinella saggia'. Pochi mesi dopo, a settembre, fu la volta dei fumetti con la partecipazione nella storia 'I due fannulloni'. E oggi l'azienda statunitense lancia un concorso internazionale per premiare il miglior disegno del papero proiettato nel XXI secoloRoma, 9 giu. (Adnkronos) - Paperino compie 75 anni. Donald Duck, questo il nome americano del papero piu' simpatico ma al tempo stesso piu' sfortunato della scuderia Walt Disney, fece infatti il suo esordio il 9 giugno 1934, protagonista del cortometraggio di animazione ''La gallinella saggia''. E pochi mesi dopo gli esordi cinematografici, Paperino inizio' una lunga e ancor piu' soddisfacente carriera nel mondo dei fumetti. Il suo esordio sulla carta stampata e' datato 16 settembre 1934 per mano del disegnatore Al Taliaferro sulle 'daily strips' americane. Su testi di Ted Osborne, fece il suo esordio nelle tavole settimanali la storia ''I due fannulloni'', nota anche come ''Paperino e la gallinella saggia'', che era una riduzione, o meglio una reinterpretazione della sua prima apparizione cinematografica.
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Per festeggiare il 75/mo compleanno, con la collaborazione della Walt Disney e' stato lanciato un concorso internazionale: sara' premiato il miglior disegno del Donald Duck del XXI secolo. Il vincitore del concorso vedra' il suo disegno esposto permanentemente ad Anaheim, nel California Convention Center, accanto a Disneyland.
Inizialmente noto in Italia come Paolino Paperino, e poi semplicemente come Paperino e' rappresentato al cinema e nei fumetti come un papero bianco con becco e zampe arancioni. Solitamente indossa una blusa e un berretto da marinaio. Secondo l'albero genealogico ufficiale (ideato da Don Rosa in base alle indicazioni contenute nelle storie a fumetti di Carl Barks), e' figlio di Ortensia de Paperoni (sorella di Paperon de' Paperoni) e Quackmore Duck (figlio di Nonna Papera), ha una sorella gemella, Della Duck, madre di Qui, Quo, Qua.
Creato nel 1934 da un disegnatore ignoto (la Disney getto' il 'model sheet' originale che servi' come traccia per il suo esordio, forse non aspettandosi piu' di doverlo utilizzare, almeno con quell'aspetto), fin dall'apparizione nel cartone animato del 9 giugno dello stesso anno il personaggio di Paperino incontro' grande successo, tanto da diventare un mito dei fumetti, al pari di Topolino, l'altro grande 'cult' di casa Disney. Su Paperino sono stati versati fiumi di inchiostro ed e' stato definito l'antieroe per eccellenza, l'incarnazione dell'uomo medio moderno, con le sue frustrazioni, i suoi problemi, le sue nevrosi.
Sulla carta stampata Paperino debutto' il 16 settembre 1934 per mano di Al Taliaferro, che disegnera' le strisce a fumetti fino al 18 gennaio 1969, edita appena due settimane prima della sua morte. Il Paperino statunitense e' un papero si' sfortunato, come nelle storie italiane, ma unisce un certo carattere arraffone e un po' scansafatiche, caratteristica che poi manterrà in Italia anche dopo l'avvento di Carl Barks, grazie ai testi di Guido Martina. Questa visione del personaggio era coerente con il clima da economia di guerra esistente all'epoca. Paperino fu inoltre, come molti altri personaggi dei fumetti dell'epoca, utilizzato per la propaganda anti-nazista e anti-fascista. La differenza con il papero dei nostri giorni è enorme.
Una prima crescita del personaggio avvenne quando Paperino fini' tra le capaci mani di Floyd Gottfredson. Alla ricerca infatti di una spalla perfetta per le storie di Topolino, il cartoonist inizio' a far recitare insieme i due personaggi, prima in coppia, come in ''Topolino e il mistero dei cappotti'', o, in terzetto insieme a Pippo, nelle storie ''Topolino giornalista'' e ''Topolino nella casa dei fantasmi''. Il grande successo di Paperino e la contemporanea crescita come personaggio di Pippo, pero', contribuirono alla separazione tra i due e alla creazione delle due linee principali di personaggi Disney (topi e paperi) che solo in particolari occasioni, come le feste natalizie, si riuniscono con la compresenza di personaggi di Paperopoli assieme a personaggi di Topolinia.
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mercoledì 29 aprile 2009

SCAVICCHIA LA NOSTALGIA: LADY OSCAR. AMORI, AVVENTURE E TRAGEDIE ALLA CORTE DI VERSAILLES

Lady Oscar, tratto dall'omonimo manga, è uno dei cartoni più famosi ed amati della storia della televisione, quando ancora i cartoni avevano disegni curati ed una sceneggiatura che insegnava dei valori e portava all'attenzione dei piccoli telespettatori parti importanti della storia e della letteratura europea e mondiale.
Prodotta nel 1979 dalla giapponese Tokyo Movie Shinsha e coi disegni realizzati dalla Shingo Araki Production, si compone di 40 episodi da 20 minuti circa, più un doppio episodio che riassume tutta la vicenda. In patria la prima messa in onda (1979-80) fu un flop, in parte recuperato con la replica del 1986 che sfruttava la grande notorietà raggiunta dal Shingo Araki con l'anime "I Cavalieri dello Zodiaco".
In Italia Lady Oscar è arrivato nel 1982 e fin da subito ottenne un grande successo, che dura ancora oggi grazie alle numerose repliche su Italia 1 e alla edizione in dvd.
Ecco le due sigle, quella mitica cantata dai Cavalieri del Re e quella di Cristina D'Avena.


Per quest'anno è annunciata l'uscita nei cinema, in Giappone ma sicuramente arriverà anche in Europa, del film d'animazione inedito sulle avventure di Lady Oscar prodotto dalla Toei Animation.

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mercoledì 11 marzo 2009

SCAVICCHIA LA NOSTALGIA: CHI NON RICORDA LE TRE SORELLE LADRE D'ARTE DI "OCCHI DI GATTO"?

Occhi di gatto (1983-85, 2 stagioni, 73 episodi - 1° Tv Italia, 1985 Italia 1)

Una delle scene censurate nella versione italiana

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lunedì 2 marzo 2009

SCAVICCHIA LA NOSTALGIA: QUANTO VI MANCANO I CARTONI DELL'INFANZIA? INIZIAMO CON "RANSIE LA STREGA"

Scavicchia la nostalgia... potrebbe chiamarsi così questa video-rubrica che parte oggi e vuole tentare di riportare alla memoria frammenti della tv della nostra infanzia, quei cartoni che a partire dalla fine degli anni '70 e poi per gli anni '80 e '90 ci hanno tenuto compagnia sulla Rai e sulle private, con un'attenzione alle tv minori, sia nazionali come Rete A che locali, e alle syndacation come EuroTv, poi smenbratasi in Odeon e Italia 7, all'epoca ricche di contenuti e palinsesti di livello, con cartoni giapponesi diventati poi dei cult ma anche film e telefilm.
Vent'anni fa l'offerta gratuita per il target dei bambini era davvero varia e di primo livello, oggi per avere le stesse possibilità bisogna pagare l'abbonamento a Sky, visto che su Rai e Mediaset (Bim Bum Bam e Ciao Ciao dove siete finiti??) i cartoni trovano sempre meno spazio e i nuovi sovente nulla hanno a che fare con la bellezza, la qualità, la genuinità e i valori trasmessi da quelli della vecchia guardia.
Iniziamo con Ransie la strega, anime trasmesso per la prima volta in Giappone tra il 1982 e il 1983 per un totale di 34 episodi. In Italia è stato trasmesso dalle tv locali negli anni '80 ed è stato replicato talmente tante volte da diventare, come avviene per molti cartoni, senza età, amato e conosciuto da più generazioni di telespettatori.
La serie racconta le vicende della giovane Ransie, figlia di una donna lupa mannara e di un papà vampiro. Ransie si innamora di Paul, un suo compagno di classe umano, ma i genitori si oppongono. Tra l'altro il suo amore non è ricambiato, poiché Paul pensa solo alla boxe e ad allenarsi. C'è inoltre la rivale Liza, orfana di madre e figlia di un boss della malavita, omaccione grande e grosso innamorato della madre di Paul. Innamorato, invece, di Ransie, non ricambiato, è il compagno di scuola Donald, il primo della classe.

Sigla iniziale


Sigla finale

Love story tra Ransie e Paul
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