AVVISO IMPORTANTE PER TUTTI I LETTORI DI SCAVICCHIA LA NOTIZIA

Carissimi lettori di Scavicchia la Notizia. Ci siamo trasferiti ad un altro indirizzo. Volete venirci a trovare? Bene basta cliccare su questo nuovo indirizzo:
http://scavicchialanotizia.wordpress.com/
Visualizzazione post con etichetta Affari Tuoi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Affari Tuoi. Mostra tutti i post

domenica 14 giugno 2009

MAX GIUSTI LASCIA RAIDUE E QUELLI CHE IL CALCIO: "PUNTO TUTTO SU RAIUNO"

Continua la rivoluzione in quel di Quelli che il Calcio, e dopo l'abbandono di Beldì, storico regista di tutte le sedici edizioni della trasmissione sportiva di RaiDue, prima sotto l'egida di Fabio Fazio, e poi sotto quella di Simona Ventura. Nicola Savino e Digei Angelo hanno abbandonato la nave, nonostante quest'anno sia tutt'altro che affondata, per scappare nel Colorado di Italia1, ed ora Max Giusti. Insomma, Simona Ventura si ritroverà a dover rinnovare l'intera squadra di comici della sua trasmissione, che tanto gradimento aveva riscosso nell'assetto di questa ultima edizione. Ecco la notizia, che conferma quella della presenza di Affari Tuoi, nel prossimo sabato sera di RaiUno:
Annuncio Max Giusti: «Lascio Quelli che... punto su Raiuno»
Un autunno in esclusiva a Raiuno. Max Giusti resta e con «Affari Tuoi Speciale» approda anche in prima serata, con tutta probabilità il sabato. Dopo otto anni lascerà Quelli che il calcio, Distretto di Polizia e Raccontami.«Tanta emozione ma non paura», confessa. Neppure della sfida del sabato sera con la De Filippi? «Ma no, niente sfida Affari Tuoi è un prodotto diverso».

Insomma, tanti sono i nuovi ingressi che si profilano nella prossima edizione di Quelli che il Calcio, che già tante rivoluzioni aveva dovuto subire in questi ultimi anni, a causa di questo "viavai" dei diritti sportivi, ritornati in Rai dopo la fallimentare gestione da parte di Cologno Monzese. Quale comico vorreste ritrovare al posto di Max Giusti in Quelli che il Calcio?
Continua a leggere: MAX GIUSTI LASCIA RAIDUE E QUELLI CHE IL CALCIO: "PUNTO TUTTO SU RAIUNO"

sabato 30 maggio 2009

BARBARA D'URSO "VOGLIO LA DOMENICA5!". E MAX GIUSTI "MI SPIACE CHE VELTRONI ABBIA TIRATO DI NUOVO IN BALLO AFFARI TUOI.L'ANNO PROSSIMO?DOVREI ESSERCI"

Notizia riguardante il nostro piccolo schermo, è innegabilmente quella riguardante Barbara D'Urso, la coriacea presentatrice di Canale5 che, in quanto a numero di ore in onda, può vantare sicuramente un grande record in questa stagione. Un Mattino5 che ha confermato il buon andamento dello scorso anno, seppur frenato dal successo di Verdetto Finale, ed un Pomeriggio5 che, nella versione VitainDiretta andata in onda dallo scorso gennaio, ha conquistato non pochi consensi nel pubblico televisivo. Barbara D'Urso però, abbandonato Mattino5, pensa alla domenica, e si candida prepotentemente per il contenitore domenicale di Canale5, privo di Amici che torna alla sua collocazione naturale del sabato. Ecco la notizia:

TV: BARBARA D'URSO, MI PIACEREBBE CONDURRE LA DOMENICA POMERIGGIO

Roma, 29 mag. (Adnkronos) - ''La domenica e' un po' il sogno di tutti i conduttori. Per me lo e' fin da quando addirittura facevo 'Domenica In' con Pippo Baudo nel 1980. E' chiaro che mi piacerebbe molto''. Lo ha detto Barbara D'Urso intervistata da Silvia Toffanin per R101.''Sto pensando - ha detto la D'Urso - ad un programma fatto con entusiasmo, ma anche con classe. Si potrebbe chiamare 'Domenica 5', perche' no? Ne stiamo parlando, ma ancora non sappiamo nulla. Stiamo discutendo in questi giorni per decidere cosa accadra' a settembre. Di sicuro la prossimastagione condurro' ancora 'Pomeriggio 5' poi vedremo'', dice la conduttrice, dando per scontato quindi che non fara' 'Mattino 5'.

Altra notizia è quella riguardante Max Giusti, presentatore di Affari Tuoi che, devo ammetterlo, ha fatto ricredere anche me, che all'inizio sono stato non poco acido con il comico marchigiano. Risultati di ascolto, ed una ottima tenuta di campo, ed i numeri auditel sono arrivati. Battere i Cesaroni, e tenere a bada Striscia la Notizia quotidianamente, non è certo compito facile. E' questo è tutto merito di un volto televisivo che, lentamente, si sta rendendo indipendente dalle sue imitazioni e dai suoi siparietti in Quelli che il Calcio. Insomma, dopo la probabile conferma per la prossima stagione, a quanto pare questa volta l'intervento ha una leggera tonalità politica. Leggere per credere:

"Mi dispiace che abbia tirato in ballo un'altra volta il programma''
Max Giusti: ''Non voglio polemizzare con Veltroni ma lasci stare i pacchi''Il conduttore: ''Mi sembra che 'Affari tuoi' non sia il 'principe del malcostume'. Se proprio i politici vogliono occuparsene guardino all'osservatorio privilegiato costituito dai concorrenti. Quasi tutti hanno il problema di arrivare ad avere una casa''. Il futuro? "Mi rimetto alla clemenza della corte ma visti i risultati di ascolto, dovrei fare anche la prossima stagione''

Roma, 29 mag. (Adnkronos) - "Non voglio rispondere più di tanto a un esponente politico in questi giorni perché non vorrei essere strumentalizzato in campagna elettorale. Ma la politica non si occupi della moralità di 'Affari tuoi'. Si occupi piuttosto dello slogan del programma di quest'anno, che non ho scelto io ma nove su dieci concorrenti del programma: devono pagare il mutuo". Così Max Giusti, intervistato dall'ADNKRONOS, replica alle affermazioni di Walter Veltroni, che è tornato a criticare la moralità del programma dell'access prime time di Raiuno, giudicandolo diseducativo perché i premi non corrispondono alla preparazione dei concorrenti ma solo alla fortuna.

"Questo - dice Giusti - è un programma che...va in onda in moltissimi Paesi solo che da noi si aprono pacchi e altrove valigie. E' una piccola favola che può capitare ad alcune persone. Come d'altronde succede nella vita: perché, anche grazie alla poca moralità della politica, non mi pare che si venga sempre premiati nella misura in cui si è preparati". "Io - prosegue - posso dare solo un consiglio. Se proprio i politici vogliono occuparsi dei 'pacchi', guardino all'osservatorio privilegiato costituito dai concorrenti del programma che offrono uno spaccato del Paese molto interessante. Nel programma non si vince ogni sera un milione, ma una media di 30.000 euro. Ma quasi tutti hanno il problema di arrivare ad avere una casa solo in tarda età, per esempio"."Mi dispiace - aggiunge il conduttore e comico - che Veltroni, secondo quanto riportano i giornali, abbia tirato in ballo un'altra volta questo programma. Anche perché non vorrei che le mie affermazioni possano essere utilizzate a vantaggio di qualcun altro. Ma io, l'ho già detto un'altra volta, la moralità la cerco nella politica. Siamo sicuri che la politica debba cercare la moralità in 'Affari tuoi'? Mi sembra che anche volendo guardare alla tv, non sia questo programma il 'principe del malcostume'. Per non parlare del fatto che 'Affari tuoi' con i suoi ascolti permette di avere introiti pubblicitari che assicurano alla Rai la possibilità di fare anche i programmi di puro servizio pubblico". Reduce da una stagione trionfale che lo ha portato a battere con gli speciali di prime time perfino la corazzata dei 'Cesaroni' e a sorpassare a volte anche la collaudatissima 'Striscia la notizia' (come ieri), Giusti viaggia a vele spiegate verso la riconferma: "Mi rimetto alla clemenza della corte - ironizza - ma credo che a meno di sorprese, visti i risultati di ascolto, dovrei fare anche la prossima stagione. Però non so ancora nulla di certo. E soprattutto voglio tranquillizzare tutti: non voglio fare tutta la vita 'Affari tuoi'. Ma un'altra stagione volentieri...", conclude ridendo.

Continua a leggere: BARBARA D'URSO "VOGLIO LA DOMENICA5!". E MAX GIUSTI "MI SPIACE CHE VELTRONI ABBIA TIRATO DI NUOVO IN BALLO AFFARI TUOI.L'ANNO PROSSIMO?DOVREI ESSERCI"

lunedì 25 maggio 2009

AFFARI TUOI vs C'E' POSTA PER TE NELL'AUTUNNO 2009. IL SABATO SERA TELEVISIVO VEDE PACCHI CONTRO LETTERE!


La prossima stagione comincia a delinearsi. Guai a pensare all'estate, abbandonata tra repliche e riproposizioni di film e fiction. Il neo direttore di RaiUno, Mauro Mazza, ha rilasciato proprio oggi la prima intervista nel suo nuovo ruolo, prontamente riportata dal nostro Bubino. Nell'apposito post troverete tutte le notizie al proposito, ma tra le tante news, quella che maggiormente spicca tra le altre è quella relativa al tanto desiderato-odiato sabato sera di RaiUno.
A quanto pare infatti, i recenti tentativi, seppur nella vincente gestione di Fabrizio Del Noce, non hanno dato i risultati sperati. L'unico sabato sera invernale di RaiUno degna di tal nome, in termini di ascolti, è stato nelle mani di Milly Carlucci e della sua seconda edizione di Ballando con le Stelle. Da allora in poi, il totale vuoto. Gli stessi ballerini di RaiUno, l'azzardo di Pupo in prime time, Antonella Clerici ed il suo Treno dei Desideri infatti, non hanno fornito la necessaria concorrenza al coriaceo C'è Posta per Te di Maria De Filippi.
A quanto pare però, dopo aver pensato ad uno show con Gigi Proietti, il nuovo direttore di RaiUno sembra aver puntato tutte le sue speranze su Affari Tuoi-Speciale Per Due, nella straordinaria versione de La Lotteria. I risultati ci sono tutti, inutile negarlo. Per quanto, molti possano essere da parte di una parte di pubblico, i dubbi nei confronti della regolarità del gioco, il game show di RaiUno sta portando a risultati a dir poco importantissimi.
Dopo aver "schiantato", televisivamente parlando, il Piper di Canale5, anche I Cesaroni, i pluripremiati Cesaroni della rete ammiraglia di Cologno Monzese hanno dovuto soccombere ai pacchi di RaiUno. Poco più di 6 milioni di ascolto, a fronte dei 7 di RaiUno. Insomma, in quanto a numeri, il confronto Affari Tuoi -C'è Posta per Te c'è tutto. L'unico rischio? Che tra pacchi e lettere, il sabato sera televisivo diventi un sorta di ufficio postale...
E qui la fine del post. Continua a leggere: AFFARI TUOI vs C'E' POSTA PER TE NELL'AUTUNNO 2009. IL SABATO SERA TELEVISIVO VEDE PACCHI CONTRO LETTERE!

venerdì 15 maggio 2009

AFFARI TUOI, LA TEORIA DELLA PROBABILITÀ E LA BRAVURA NEL CUCIRSI ADDOSSO UN ABITO TROPPO INVIDIATO...

Proprio mentre vi scrivo, è in onda su Raiuno una puntata speciale in prime time di Affari Tuoi, in cui in gioco sono rimasti i pacchi da 100.000 euro, 250.000 euro e 400.000 euro. Bene, benissimo. Ancora una volta i premi più alti arrivano sino alla fine, regalando punti di share e ascolti per Raiuno, in crisi sul fronte varietà e quiz in rpime time in questa stagione televisiva. Stesso oggi, Massimiliano Dona, che sorveglia la regolarità del gioco, è intervenuto in un servizio di Striscia la notizia nel quale ha denunciato alcune irregolarità nello svolgimento del gioco di Raiuno, mandando un esposto anche alla procura della Repubblica di Roma (dopo il suo intervento la vincita media a puntata è scesa dai 50.000 euro del periodo settembre '08/gennaio '09 agli attuali 25.000 del periodo febbraio/maggio '09). Affari tuoi è regolare? Ciò che è certo è che vince ogni teoria della probabilità. E' per questo che vi proponiamo un post scritto a dicembre dello scorso anno, nel quale già denunciammo, accodandoci a Striscia, presunte malefatte del game. Intanto, alle 22.30, i pacchi rimasti sono solo quelli da 250.000 e 400.000... Che fortuna!

Alcuni potranno dire che la matematica non è un’opinione, ed altri che in fondo della probabilità vige la teoria e non la legge, il che è abbastanza differente rimanendo pur sempre in un ambito che dell’astrazione è servo. Ma se c’è una cosa che rompe ogni limite dell’accettabile, che sovverte ogni regola e pensiero matematico quella è la casualità di uscita e di chiamata dei pacchi di Affari Tuoi. La questione, rispetto al modo in cui è affrontata da altri, vista da parte del sottoscritto, non vuole ledere l’immagine né denigrare il lavoro di nessuno, ma semplicemente evidenziare quello che alcuni sottolineano solo quando sentono lo “share sul collo” e non per una vera e propria esigenza relativa alla finalità del loro lavoro svolto. Partiamo dal passato, con un piccolo excursus sulla storia della trasmissione per arrivare al nocciolo della situazione.

Affari Tuoi nasce nel 2003, in piena emergenza access prime time di Raiuno, e gli spot che ne annunciano la nascita sono svariati e tutti straordinariamente originali. A memoria, quando ancora si sarebbe dovuto chiamare Il pacco o similari, ricordo scatole enormi in strada con il faccione di Bonolis. Il gioco debutta timidamente, con una durata striminzita, contenuta, e nel giro di poco si fa apprezzare non tanto per la bellezza del gioco, che alla stregua è oltremodo banale, ma per la genialità del conduttore Paolo Bonolis che lo fa diventare un personale one man show con i fiocchi, dove è libero di dimostrare la sua vena artistica, il suo acume, il suo essere animale da palcoscenico. Il gioco ne trae forza, vigore, risalto: accompagnato da una semplice musica di sottofondo, lo scavicchiare dei pacchi è veloce, ha un ritmo incalzante e gli ascolti crescono in modo esponenziale soggiogando il colosso che mai ci si sarebbe sognati anche di scalfire, ossia Striscia la notizia. Affari Tuoi è il programma del momento, e che alla fine di ogni partita ci fossero 0,01€ ed un calamaio oppure 500.000€ e 25.000€ poco cambiava: gli ascolti erano i medesimi, per assurdo forse pure più alti nel primo caso data la costruzione di un contorno fatto di ilarità e divertimento da parte di Bonolis. Il game passa poi nelle mani di Pupo, con cui la media in percentuale d'ascolto cala visibilmente, e a mille artifici è data vita. Il libro della sorte da una parte, la diretta da un’altra, poi ci si mettono anche le telefonate e concorsi vari. Non termina una stagione che al suo posto subentra Antonella Clerici che dà al gioco la mazzata finale dalla quale molti credono che il gioco non sia più in grado di risalire la china, se non fosse stato per un certo Flavio Insinna, un uomo venuto dal nulla – se nulla può essere considerata la sua carriera precedente alla conduzione – che ridona smalto al brand, in maniera vistosa. Non solo quello, però: anche lacrime, cambio di musiche, un pathos diverso che trasformano nettamente il gioco. Quello che però è da notare, al di là di come lo specifico conduttore ha saputo cucirsi addosso il format, è che quello che all’interno delle dinamiche del gioco prima era un evento, proprio per la teoria della probabilità di cui sopra, adesso è divenuto consuetudine.

Anche nell’era Giusti, infatti, gustandosi gli ultimi minuti del programma che trainano fortemente la proposta di prima serata, la persistenza di pacchi contenenti un grande valore economico al concludersi di ogni partita è in percentuale elevatissima. Proprio ieri, per esempio, c’erano in gioco solo un centesimo di euro e un miliardo del vecchio e caro conio, Bonolis docet. Tutto ciò non darebbe fastidio nel momento in cui capita una volta ogni venti giorni, ogni quindici volendo essere buoni. Ma quando si accompagna questo finale a quello di molte altre puntate, cronologicamente attigue, che è fotocopiato del tutto, il dubbio è lecito che sorga. Al di là del fatto che questi soldi poi vengano vinti e che una crociata su quanto sia giusto cedere così tanta cartamoneta solo per un colpo di fortuna abbia origine, che è diatriba del tutto sterile e futile, quello che sinceramente (mi) colpisce è il fatto che il pacco più invidiato, o il secondo in ordine gerarchico, e forse pure il terzo, rimangano lì, nella parte bassa a destra del teleschermo quando scorrono gli ultimi secondi nel timer in studio, cinquanta, sessanta, settanta volte su cento e sempre quando c’è da trainare un qualcosa di nuovo oppure per “aggiustare” la fascia d’ascolto del sabato sera, quando l’access si protrae all’infinito, coprendo più del 50% di quest’ultima.

Non potendo il programma ricorrere al taglia e cuci, o alla messa in onda delle puntate in ordine casuale, dato il fatto che, seppur poco visibile, esiste un filo che attacca le une alle altre, ovvero il susseguirsi dei concorrenti con tanto di sostituzione, l’accusa principale consta nel cosiddetto “taroccamento” del gioco, nel quale però bisogna credere poco onde evitare di infangare la fatica di chi lavoro a questo. E allora cos’altro può spiegare questa incredibile coincidenza? Certo è che questa manna caduta dal cielo aiuta moltissimo gli ascolti, sottotono se confrontati a quelli della meravigliosa e florida era Bonolis…
Continua a leggere: AFFARI TUOI, LA TEORIA DELLA PROBABILITÀ E LA BRAVURA NEL CUCIRSI ADDOSSO UN ABITO TROPPO INVIDIATO...

sabato 9 maggio 2009

AFFARI TUOI STRAVINCE LA SERATA DI IERI CON QUASI SETTE MILIONI: E SE RIACQUISTASSE LA LOTTERIA ITALIA PER L'AUTUNNO?

Una delle più belle canzoni d'amore che siano mai state scritte in lingua italiana è senz'ombra la colonna portante della carriera del cantautore Francesco De Gregori, intitolata La donna cannone che, in almeno una battuta, può spogliarsi di questa sua componente amorosa e affettiva e così declinarsi ad un contesto sicuramente più effimero e, almeno in quest'occasione, più vicino al mondo della televisione. Quella strofa che tantissime volte avremo canticchiato, avremo intonato, avremo ricordato, è: "In faccia ai superbi e ai maligni il mio nome scintillerà". Sì, perché quando parliamo di Affari Tuoi parliamo di un programma mal visto, un programma troppo spesso (e a ragione) godente di una cattiva nomea e malfamato al massimo. Il suo nome, tuttavia, ha scintillato, scintilla, e probabilmente ancora scintillerà, essendo uno di quei programmi che con un conduttore o con un altro, ha dimostato in più riprese di funzionare, e di funzionare davvero bene. Affari Tuoi, dal quale anche noi di Scavicchia la notizia siamo stati leggermente influenzati ("Scavicchi, ma non apra", infatti, era una delle frasi chiave del gioco sotto la supervisione del conduttore principale, Paolo Bonolis), sta di nuovo vivendo un periodo d'oro, con quel personaggio in cui parecchie persone nutrivano timore e effimere speranze, quale Max Giusti.

Affari Tuoi, nonostante le inchieste, nonostante i vari Massimiliano Dona che sottolineando uno svolgimento del gioco non proprio regolare, nonostante una Striscia la notizia che, quando in ascolti è raggiunta e superata - ultimamente più spesso, visto l'ingaggio di Ficarra e Picone che non brillano tantissimo, sotto parecchi punti di vista - ci sputa sopra quanto più veleno possibile (e, a tal proposito, è da giudicare estremamente risibile un'ulteriore crociata condotta negli ultimi tempi, quale quella che scaturisce da una dinamica semplicissima del gioco. In pratica Striscia ha trovato 'contraddittorio' il comportamento dell'autore a telefono che, a due pacchi dalla fine, quasi sempre con uno dal valore minimo e l'altro quale un superpacco, offre una cifra economica più o meno consistente), ancora oggi riesce ad avere ascolti soddisfacenti, riesce a superare gli obiettivi - non contando tutte le false partenze - e riesce a dare grattacapi ai concorrenti. Questo con l'avvicendamento in sei anni di cinque conduttori, questo con una pessima evoluzione del gioco (o recita?), questo con la probabilità che il prossimo anno ritorni nei pacchi la possibilità offerta annualmente della Lotteria Italia.


Sì, perché, il ragionamento è forse azzardato o forse è prematuro farne uno simile, o probabilmente non lo si potrà mai fare vista la concorrenza inesistente della serata, ma se Affari Tuoi, dopo una periodo di declino non indifferente (tutte quante le prime serate della scorsa stagione non andavano oltre il 22%), riesce, nella versione Speciale per due, a totalizzare quasi sette milioni con il 28% di share stravincendo la serata, doppiando il concorrente fermo a 3,8 milioni con il 17% di share (la fiction Piper, ndr), significa che un nuovo periodo fortunato per il game si è aperto. La Lotteria Italia, poi, è da sempre stata una palla al piede per il programma che ne ha visto l'acquisto nelle proprie dinamiche. Pensiamo a Carramba, pensiamo a Il treno dei desideri, pensiamo a Ballando con le stelle. E poi questo sarebbe un ritorno di fiamma, dopo la parentesi Bonolis che portò la Lotteria non solo al punto più alto d'ascolti da 10 anni a questa parte, ma soprattutto la portò al mercoledì e non al sabato. Insomma, Affari Tuoi si guadagna con l'ascolto di ieri la pole position per l'aggiudicamento del concorso, a prescindere dalla bravura effettiva o non di Max Giusti nel ruolo, a partire dall'autunno. Diverrà ciò realtà?
Continua a leggere: AFFARI TUOI STRAVINCE LA SERATA DI IERI CON QUASI SETTE MILIONI: E SE RIACQUISTASSE LA LOTTERIA ITALIA PER L'AUTUNNO?

venerdì 8 maggio 2009

AFFARI TUOI, SPECIALE PER DUE: DA STASERA, QUATTRO SERATE SU RAIUNO

Affari Tuoi è oramai un marchio, un appuntamento fisso nel palinsesto della prima rete nazionale. Il gioco dei pacchi, indipendente oramai dal presentatore, raccoglie successo ed ascolti, grazie al gradimento del pubblico ancora mostrato in maniera massiccia. Seppur alla sesta edizione, l'access prime time di RaiUno è ancora ricca, e tiene a bada Striscia la Notizia. Come recita il Corriere della Sera, da questa sera i pacchi di Max Giusti (foto) debuttano in prima serata. Lo show, in quattro appuntamenti (ogni venerdì) vede la partecipazione di coppie di sposi prossime a scambiarsi il fatidico «sì». I futuri sposi cercheranno di vincere il milione di euro messo in palio e di scartare tutti gli altri premi minori, compreso 1 centesimo. La formula del gioco resta invariata, ma questa volta ad aprire i venti pacchi saranno parenti, amici e testimoni delle coppie prossime alle nozze. Oltre alla possibilità di vincere i premi in gettoni d'oro, nei pacchi potranno essere nascosti abiti, bomboniere, partecipazioni e confetti.
A tal proposito, riportiamo un intervista di Max Giusti rilasciata ad Il Giornale:
"Un anno fantastico La mia fortuna? Non avere padrini
A mangiare a Trastevere non ci può andare più. Perché la gente lo assale, lo abbraccia, lo bacia, gli fa domande. E lui non è certo il tipo che si sottrae al calore popolare, ma si dispiace di annoiare quelli che sono in sua compagnia. Però «lungi da me lamentarmi del successo». Anzi, «che ne arrivi sempre di più».
È stata una stagione d’oro per Max Giusti, più che un comico, un turbine di pensieri e parole. Per lui, con la conduzione di Affari tuoi, è arrivata la consacrazione a star televisiva. Certo, anche prima lavorava molto in Tv, ma nulla in confronto alla celebrità e ai risultati che possono arrivare grazie a uno show in prima serata come quello dei pacchi che tutte le sere entra nelle case della gente. Una stagione, la sua, vissuta pericolosamente, tanti ruoli tutti insieme: la guida del game show di Raiuno (che andrà avanti fino a fine maggio), le imitazioni a Quelli che il calcio, le parti nella fiction Raccontami e Distretto di polizia. E non è finita: da domani cominciano quattro speciali di Affari tuoi al venerdì in prima serata in versione lunga: come concorrenti una coppia di promessi sposi che tenterà il colpo di vincere un milione di euro (da spendere ovviamente anche nel matrimonio). Ad aprire i pacchi amici e testimoni dei futuri sposi.
Dunque, Max, un anno da incorniciare...«Direi proprio di sì. La mia vita è cambiata, lavoro come un pazzo, sono stanchissimo, ma sarebbe un delitto lamentarmi. La gente mi adora. E sono arrivato a fare quello per cui si lotta una vita intera. C’è da montarsi la testa e infatti io continuo a ripetermi di non prendermi troppo sul serio. Io miei amici mi guardano e non si capacitano del mio successo... ». Be’, tanto per rimanere con i piedi per terra, possiamo dire che, nonostante lei abbia dato un’impronta personale e una nuova spinta al game, «Affari tuoi» quest’anno ha battuto poche volte «Striscia la notizia».«Ah, gli ascolti. Questo è un argomento per altre persone: direttori e dirigenti. Io non vengo pagato abbastanza per non dormire la notte pensando a quei numerini. Penso solo a fare l’attore e a cercare di migliorare quando sbaglio. Comunque mi sembra che abbiamo avuto un’ottima media (24,10 per cento di share con sei milioni e mezzo di persone), uguale a quella dello scorso anno quando alla conduzione c’era Flavio Insinna. Per un programma naturalmente destinato a ripetersi come Affari tuoi mi sembra un buon risultato».
Per chiudere il capitolo della guerra con l’acerrimo nemico, anche quest’anno «Striscia» è tornata a mettere in dubbio la correttezza del gioco, ipotizzando addirittura complotti per favorire altri programmi.«Ah qui, siamo a livello di servizi segreti, di Codice da Vinci, di intrighi coi fiocchi. Ma dài... Io sono solo un tedoforo che ha ereditato la fiaccola. Ma comunque non metterei mai la mia faccia in uno show che non fosse più che regolare. Punto e basta».
E, dunque, nella prossima edizione la rivedremo ancora?«Se me lo chiederanno, dirò certamente
di sì. Due anni di conduzione sono giusti per un programma così. Qui è come una festa, ogni concorrente porta qualcosa, mozzarelle, biscotti, ho conosciuto tante persone fantastiche».
E, invece, non ci sarà più nelle fiction «Raccontami» e «Distretto di polizia».«Con questi ritmi non posso più dedicarmi alle serie lunghe, richiedono troppo impegno. In Distretto mi si vedrà nelle prime puntate, poi sparirò (ma gli autori non mi faranno morire). La prossima stagione sarò presente in qualche film tv o fiction in due puntate, dove mi posso concentrare sul ruolo».
Invece, il teatro?«Appena posso ci torno. Anzi è la mia salvezza: mi dico sempre che se tutto questo sparirà io ho sempre il teatro. Quest’estate non porto però in giro Meraviglioso, il mio ultimo spettacolo. Finalmente farò un po’ di vacanza, in barca, a contatto con la natura».
Adesso in Rai cambieranno direzioni e poltrone, come vive lei la situazione?«Ho una fortuna: non ho amicizie politiche, non sono figlio di persone importanti (mio padre è un metalmeccanico, mia madre una commessa), vivo solamente della mia capacità di far ridere. Quindi per me va bene chiunque: se mi vogliono sono qua, altrimenti, appunto, torno a teatro. O al cinema. Con grande serenità. Ho già avuto più di quanto mi sarei mai aspettato».
E della sua anfitriona Simona Ventura cosa pensa, le piace «X Factor»?«Qualunque cosa io faccia e qualunque cosa faccia lei, per me lei resta sempre il capo
».
Continua a leggere: AFFARI TUOI, SPECIALE PER DUE: DA STASERA, QUATTRO SERATE SU RAIUNO

martedì 28 aprile 2009

ALESSANDRO DI PIETRO AD AFFARI TUOI? SIAMO AL 28 O AL 1 APRILE?

Dobbiamo ridere? No. Dobbiamo piangere? Forse. Dobbiamo metterci a protestare a cavallo della statua di Viale Mazzini con tanto di tamburelli? Sicuro. La notizia è delle più divertenti e spassose. Il re delle interviste più surreali del piccolo schermo infatti si è reso protagonista di una delle notizie degne del più divertente 1 aprile, sperando che si tratti di 1 aprile, con pesci annessi e connessi. Colui che su RaiUno si ritrova ad intervistare fette di tacchino, carciofi e verdurine, Alessandro Di Pietro, a quanto traspare, potrebbe essere il nuovo presentatore di Affari Tuoi, il gioco dei pacchi che ogni sera occupa la fascia dell'access prime time di RaiUno. Ecco una sua dichiarazione tratta dal numero oggi in edicola da DipiùTv, e che riportiamo dai nostri colleghi di CineTv.com:

Nei corridoi della Rai si dice che dopo Paolo Bonolis, Pupo, Antonella Clerici, Flavio Insinna e Max Giusti sarò io il nuovo conduttore di Affari tuoi, il gioco dei pacchi di Raiuno. La possibilità c’è: ne parlerà con il nuovo direttore di rete appena verrà scelto. Da metà luglio potrò dirvi di più.

Insomma, la mia prima sensazione era dubbiosa. Piangere o ridere? Se la notizia potesse infatti ritrovare un minimo di fondamento, le lacrime la farebbero da padrone. Ma per ora, noi di ScavicchialaNotizia, limitiamoci a riportare questa notizia, nella speranza che un giorno sia appena finito, e che quello appena cominciato non preveda di certo Alessandro Di Pietro nel futuro di Affari Tuoi...
Continua a leggere: ALESSANDRO DI PIETRO AD AFFARI TUOI? SIAMO AL 28 O AL 1 APRILE?

giovedì 8 gennaio 2009

NOVITA' AD AFFARI TUOI: OGNI SERA UN OSPITE DA SCAVICCHIARE E LIBERARE.

Sarà per l'arrivo di Michelle Hunziker, nel prossimo lunedì, nello studio di Striscia la Notizia; sarà che la formula di Affari Tuoi necessita, di tanto in tanto, di qualche modifica e novità. Dopo l'introduzione di ben due pacchi incognita, X e Y, toccava ora a introdurre altro. Proprio il presentatore, Max Giusti, infatti, oggi, nel corso di un collegamento con la Vita in Diretta con Lamberto Sposini, ha accennato a quanto accadrà sin dal prossimo lunedì, nell'access prime time di RaiUno, sempre al centro di tante polemiche.
Per quanto accennato infatti, dal prossimo inizio settimana, ogni sera, nello studio di Affari Tuoi sarà presente un ospite che, dovrà essere "liberato" proprio mediante l'apertura di un pacco. Cosa che in verità accade già negli speciali in prime time del gioco dei pacchi, "liberando" cantanti noti per canzoni eccessivamente noti. "Scavicchiando" i pacchi, infatti, ogni sera Max Giusti potrà fregiarsi di un ospite. Una buona idea relativamente a quelli che possono essere i protagonisti del prime time successivo ad Affari Tuoi, a mò di traino per gli ascolti. Una buona idea in ogni caso, nel momento in cui gli ospiti non corrispondono, perennemente, ai soliti volti.
Potrebbe essere una buona idea, o fantatelevisione, invitare Paolo Bonolis in corrispondenza della prima serata di Sanremo?
Continua a leggere: NOVITA' AD AFFARI TUOI: OGNI SERA UN OSPITE DA SCAVICCHIARE E LIBERARE.

martedì 6 gennaio 2009

IL CODACONS DENUNCIA AFFARI TUOI. LA ENDEMOL RISPONDE: "TRASMISSIONE PIENAMENTE LEGITTIMA"

Affari Tuoi "torna a far danni". La sesta edizione del game show di RaiUno, non sembra far smettere le polemiche che si rincorrono, sin da quando era Paolo Bonolis, quotidianamente, a "scavicchiare" i fortunati pacchi della Endemol. Un successo oramai stabile di RaiUno, indipendente dalla conduzione, Affari Tuoi, come accade oramai da anni, è ancora al centro di una querelle che vede tra i protagonisti il Codacons. Ecco la notizia:
CODACONS: DENUNCIAMO 'AFFARI TUOI', RAI RESPINGE ILLAZIONI
ROMA - Il Codacons annuncia di aver presentato "una denuncia penale" contro Affari tuoi, il game in onda nell'access prime time di Raiuno, "alla procura della Repubblica di Roma e alla Corte dei Conti". L'iniziativa arriva dopo il provvedimento del ministero dello Sviluppo economico che - aveva reso noto qualche giorno fa la stessa associazione - avrebbe stabilito che la trasmissione è "da considerarsi vietata" in base al Dpr 430/2001 sui concorsi a premi, in quanto rientra nella casistica da sottoporre al controllo dello stesso ministero. Affari tuoi è perfettamente in regola: in questi termini la Rai replica alle affermazioni del Codacons. L'azienda inoltre si riserva "ogni azione e ragione" nei confronti dell'associazione "a tutela dei propri diritti". "La Rai - sottolinea una nota di Viale Mazzini - respinge integralmente le asserzioni di illegittimità del programma stesso, attualmente in onda, essendo il medesimo pienamente conforme alle disposizioni in vigore". "In particolare - spiega l'azienda - non corrisponde al vero che il ministero dello Sviluppo Economico abbia vietato la messa in onda dell'edizione 2008 di Affari Tuoi, considerato che l'oggetto del provvedimento ministeriale riguarda l'edizione 2005 sulla base di una decisione del Consiglio di Stato non definitiva, in quanto impugnata in Cassazione e che comunque non ha affatto dichiarato la soggezione del programma attualmente in onda alle previsioni del Dpr 430/2001. La questione riguardava le selezioni dei concorrenti svolte nel 2005 dalla società Endemol e non dalla Rai, precedentemente alla messa in onda, che sono state ritenute dal ministero sottratte al campo di applicazione del citato Dpr". Quanto all'attuale edizione, la Rai sottolinea che "le selezioni vengono svolte secondo criteri assolutamente trasparenti e pubblicizzati nelle forme più opportune attraverso i siti internet del programma. La Rai ha fornito ogni chiarimento al ministero dello Sviluppo Economico e riserva ogni azione e ragione nei confronti del Codacons a tutela dei propri diritti"."Nonostante tale perentorio divieto - spiega il Codacons nella denuncia - la Rai continua a mandare in onda le puntate della trasmissione vietata dal ministero, condotta che potrebbe configurare ipotesi penalmente rilevanti come inottemperanza all'ordine dell'autorità. Non solo. L'elargizione dei premi in denaro da parte della rete, all'interno di un gioco vietato dal ministero, potrebbe determinare un danno all'erario, con la conseguenza che i premi assegnati ai concorrenti rischiano di dover essere restituiti direttamente dai responsabili della Rai che non hanno bloccato il programma, qualora non fosse possibile recuperare dai giocatori i milioni di euro erogati".ENDEMOL, TRASMISSIONE PIENAMENTE LEGITTIMA- Anche Endemol Italia entra nella polemica sulla presunta irregolarita' di Affari tuoi, sollevata dal Codacons, ribadendo in una nota la ''piena legittimita''' dello show dei pacchi e delle relative selezioni. Endemol, si legge nella nota, ''ribadisce integralmente quanto dichiarato dalla Rai in merito alla piena legittimita' della trasmissione attualmente in onda che e' del tutto estranea al provvedimento del ministero dello Sviluppo Economico citato dal Codacons. Tale provvedimento - spiega la societa' di produzione - si riferisce alle selezioni dei concorrenti per la realizzazione dell'edizione 2005. Anche tali selezioni sono state peraltro effettuate con imparzialita' e trasparenza seguendo criteri abitualmente e comunemente applicati nel settore per selezionare concorrenti di programmi analoghi a questo''.
Continua a leggere: IL CODACONS DENUNCIA AFFARI TUOI. LA ENDEMOL RISPONDE: "TRASMISSIONE PIENAMENTE LEGITTIMA"

martedì 16 dicembre 2008

FABRIZIO FRIZZI ED I SOLITI IGNOTI: PER UN IGNOTO MOTIVO NON RITORNA IN TV


Mi sovviene un dubbio, anzi una delusione più che altro. La scorsa stagione ha visto il grandissimo gradimento, da parte del pubblico italiano, di un format nuovo, seppur tacciato di aver "preso spunto" da quanto già fatto in passato da Gianni Ippoliti. Sembrava ieri che Fabrizio Frizzi era felice e contento su tutti i giornali, intento a prendersi tutti i complimenti di giornalisti e telespettatori per il suoi I Soliti Ignoti. Tante identità passate sotto il vaglio di simpatici concorrenti, tanti i soldi vinti, ma soprattutto, ed è quello che probabilmente maggiormente interessa ai direttori di rete, elevati erano gli indici di ascolto, prima che Flavio Insinna, nel pieno settembre 2007, riprendeva quel discorso di Affari Tuoi interrotto qualche mese prima. La riproposizione nei passati mesi invernali è stata purtroppo sfortunata. Per quanto spesso gli addetti ai lavori spesso si difendano dai bassi ascolti, con improbabili scusanti, credibili quanto un canguro nel deserto, anche noi, a tempo debito, ci siamo posti a conforto di quanto affermato da Pasquale Romano, autore dei Soliti Ignoti, appunto, oltre che essere il famoso "Dottore" di Affari Tuoi.
Quei "due minuti" di varietà di Fiorello infatti, deludenti in quanto a contenuti almeno per quanto mi riguarda, prolungati ben oltre il dovuto, sfalsarono del tutto le abitudini dei telespettatori, penalizzando un "debuttante" Soliti Ignoti, nella sua versione invernale, costretto a partire ben oltre le 21.
Un fenomeno televisivo, di quelli indiscutibili, che aveva avuto anche il pregio di riabilitare la figura di Fabrizio Frizzi su RaiUno, (ritentato in questa estate con LaBotola, ma con tamtam mediatico sicuramente inferiore) dopo un allontanamento nel post-MissItalia di qualche anno fa. Ed ora? Perchè RaiUno non ripropone il format? Perchè ha deciso di mettere nello sgabuzzino un gioiellino che tanto gradimento aveva innescato nel pubblico italiano? Nulla da ridire sull'Affari Tuoi di Max Giusti che, anzi, contro ogni previsione, tende al rialzo con i suoi pacchi; i suoi ascolti tendono sempre più ad avvicinarsi a quelli di Striscia la Notizia.
Il format dei pacchi ha però dimostrato di avere bisogno, di tanto in tanto di pausa. I Soliti Ignoti non merita questo destino. Combinando questi due ingredienti, sembra comprensibile il mio personale discorso, che spero possa essere condiviso. E, nel perfetto stile Soliti Ignoti, mi verrebbe da chiedere "Chi è non vuole il ritorno del format su RaiUno?"
Continua a leggere: FABRIZIO FRIZZI ED I SOLITI IGNOTI: PER UN IGNOTO MOTIVO NON RITORNA IN TV

domenica 14 dicembre 2008

MAX GIUSTI: "GIUNTO ALLA 1000 PUNTATA, SONO PRONTO A PREPARARE ALTRI PACCHI"


500 ore di messa in onda, 7 concorrenti che hanno vinto l'ambito premio di 500.000 Euro, 58 concorrenti dell'Emilia Romagna, regione più coinvolta nel gioco, a dispetto del Lazio, con soli 32 partecipanti, 400 le puntate condotte da Flavio Insinna, presentatore più longevo del gioco. Sono questi i numeri, tratti direttamente dal TvSorrisieCanzoni, che riassumono Affari Tuoi, il gioco dell'access prime time che, da sei anni a questa parte, accompagna il pubblico italiano in pieno orario di cena. E mentre StriscialaNotizia ha festeggiato lo scorso anno i venti anni di vita, siamo giunti ora alla millesima puntata di Affari Tuoi, un "anniversario da festeggiare", riportando anche le dichiarazioni, tratte da Sorrisi, realizzate da parte di ogni presentatore:
Paolo Bonolis - "Di Affari Tuoi io sono il padre e Aran Endemol la madre. Anni fa abbiamo fatto nascere il bimbo. Il pupo er felice e cresceva bene. Poi i genitori si sono separati. I patrigni e anche una matrigna che si sono susseguiti hanno rappresentato un perfetto spaccato di famiglia allargata, ed il piccolo è cresciuto forte e robusto."
Antonella Clerici - "Sono stata l'unica conduttrice donna e, dal momento che l'aspetto dell'azzardo è tipicamente maschile, io ho puntato sul lato umano dei concorrenti. Mi sono divertita molto: ero vestita come una caramella, i pacchi erano rosa e c'era pure il maialino Frugolo. Questo programma ha portato fortuna a tutti noi. E dunque, 1000 di questi pacchi!"
Pupo - "Questo è un programma che quasi prescinde dal presentatore: guardare cosa c'è dentro una scatola chiusa, ha sempre avuto un grande fascino. E poi, è una trasmissione adatta al pubblico italiano. Perchè? Ma è logico: l'Italia è il Paese dei pacchi!"
Flavio Insinna - "Pensare al compleanno di Affari Tuoi è come andare alla festa di un amico a cui tieni. Sono stato tutti i giorni per due anni lì, e su quel tavolo ho lasciato un pezzetto del mio cuore. Se entri all'ora di cena a casa delle persone, diventi uno di famiglia: questa confidenza la ritrovo anche adesso a teatro. Quindi, lunga vita ai pacchi, ed ancora un grazie sincero."
Per quanto riguarda Max Giusti, attuale presentatore di Affari Tuoi, eccovi riportata da Il Giornale, una intervista. La notizia che sembra essere posta in evidenza? Beh, Max Giusti, visto il successo riscosso, continuerà la sua avventura ad Affari Tuoi, prolungando un contratto iniziale relativo ai primi 3 mesi.
Max Giusti: «Sono pronto per preparare altri pacchi»
Paura ne aveva. Eccome, se ne aveva. «Era la mia grande occasione. Ma venivo dopo un Bonolis funambolico, un Pupo biscazziere, una Clerici materna, un Insinna attoriale... Come avrei fatto a distinguermi da loro?». In un modo molto semplice: «rimanendo me stesso». Così Max Giusti è riuscito a fare suo Affari tuoi; nel contempo mantenendo alta la tradizione vincente dell'access prime time di Raiuno. Che, al debutto nell’ottobre del 2003 (sette edizioni in tutto) lunedì toccherà il traguardo più agognato; quello proprio solo delle trasmissioni-fenomeno. La puntata numero mille.«Sognavo da sempre di arrivare su Raiuno - confessa il conduttore -; per anni sono stato solo il comico; quello che fa ridere, che fa le imitazioni. Ma io mi sono sempre ritenuto soprattutto un attore. E arrivare su Raiuno avrebbe significato per me consacrarmi come professionista a tutto tondo». Il gioco dei pacchi, infatti, gli ha consentito di «toccare alcune corde del mio talento che, altrimenti, non mi sarebbe mai stato consentito di far vibrare. Il rapporto diretto col pubblico. La possibilità di entrare veramente nelle case degli italiani. La capacità d’improvvisare, di creare al momento. Cose che al Max Giusti imitatore sarebbero state precluse».
Dietro alla visibile soddisfazione di Giusti (per alcune settimane contemporaneamente occupato anche in teatro col suo one man show, e nelle fiction Distretto di polizia e Raccontami) c’è anche una palpabile realizzazione umana. «Credo che dietro al successo di questo programma ci sia stata la capacità di mediare tra le mie origini modeste e le mie ambizioni al miglioramento. Io vengo da una zona popolare, via del Trullo 190, e oggi sono a pranzo con voi giornalisti in uno degli alberghi più esclusivi di Roma. Dove, fino a pochi anni fa, nemmeno m’avrebbero fato entrare».
Per questo accettare la conduzione dei pacchi è stato, a suo modo, un azzardo coraggioso. «Avrei potuto rimanermene, come fanno in tanti, nella mia comoda nicchia da comico della domenica pomeriggio. Creare ogni tanto qualche personaggio giusto, azzeccare uno show teatrale ogni tanto... E invece mi sono buttato. Dopo tanti predecessori illustri. E in un programma che aveva già esaurito da un pezzo l’effetto-novità».
Ora la gente non gli fa più i complimenti solo per le sue imitazioni. «Oggi mi considerano un vero attore».
E giura che non si farà mai venire la puzza sotto il naso. «Io non mi vergogno di fare tv popolare. Al contrario: ne sono fiero, perché è una tv che mi piace. E che, immodestamente, credo di saper fare».
E per il futuro? Ribatte pronto di sentirsi finora disponibile all’edizione dei pacchi numero otto. Mentre il suo contratto in esclusiva con la Rai durerà ancora due anni. «Ma credo e spero di restare a Raiuno per sempre».
Intanto si prepara ad abbandonare Distretto di polizia («Nella prima serie non mi sono piaciuto; nella seconda sono andato meglio, anche se non hanno mai voluto sfruttare il mio talento brillante, per sdrammatizzare il genere») e di avere in programma altre due fiction, una brillante e una seria. Oltre al ritorno a teatro, con uno show dal titolo volutamente ottimista: Meraviglioso. Debutteremo a Roma in febbraio».
Gli piacerebbe condurre un reality? «Mai».
Sanremo? «Nessuno me l'ha chiesto».
Nuovi personaggi da imitare? «Vorrei fare Villari. Anche se nessuno ne conosce bene le caratteristiche. Non importa. Nemmeno Lotito o Ricucci li conoscevano. Ricucci mi ha mandato addirittura un avviso di querela. Ma io lo ringrazio. Un comico senza querele, è come una banana senza buccia».
Continua a leggere: MAX GIUSTI: "GIUNTO ALLA 1000 PUNTATA, SONO PRONTO A PREPARARE ALTRI PACCHI"

venerdì 12 dicembre 2008

1000 PUNTATE DI AFFARI TUOI. MAX GIUSTI: "LA MIA STRADA E' RAIUNO. NON MI VERGOGNO NEL FARE TV POPOLARE. MAGARI SANREMO..."


Ne è passata di acqua sotto i ponti, ne sono stati scavicchiati di pacchi in Affari Tuoi. Sembra essere trascorso tanto tempo dal momento in cui, Paolo Bonolis, inaugurò questa fortunata trasmissione, con una versione decisamente short e rapida. Pochi minuti per scavicchiare 20 pacchi. Ma il successo decretato, sin dalla prima puntata, ha comportato una non leggera evoluzione del format. La durata, in primis. A Paolo Bonolis fu dato tutto il tempo per esternare il suo talento e la sua attinenza alla trasmissione. Tra "sfottò", riti scaramantici, cori e risate, Affari Tuoi è entrato nel costume degli italiani, nelle abitudini e nelle consuetudini, così come il contraltare Striscia la Notizia nel rispettivo pubblico di Canale5. Pochi avrebbero scommesso sulla sopravvivenza di questo format, nel momento in cui Paolo Bonolis decise il suo trasferimento a Mediaset; nessuno tranne RaiUno che, con Pupo (sett/05-febbr/06), Antonella Clerici (marz/06-giugno/06), Flavio Insinna (sett/06-giugno/08) ed infine con l'ancora attuale Max Giusti, ha tenuto vivo il format, permettendo tuttora di considerare Affari Tuoi come una affidabile trasmissione a cui affidare la delicata fascia dell'access prime time. Ed ora? Beh, festeggiare 1000 puntate, e farlo proprio in corrispondenza della puntata speciale di Telethon, che, come riportato dal nostro ElBarto, andrà in onda proprio stasera. Ecco la notizia:
Tv: Brindisi Per 'Affari Tuoi' Che Spegne La Sua Millesima Candelina
Roma, 12 dic. - (Adnkronos) - Brindisi prenatalizio all'hotel Exedra a Roma per festeggiare la millesima puntata di "Affari Tuoi", il fortunatissimo programma dell'access prime time delle rete ammiraglia Rai, con Max Giusti che, felice degli ottimi risultati d'ascolto ottenuti da quando e' subentrato al posto di Flavio Insinna alla guida del quiz dei 'pacchi' dice con entusiasmo:
"Inizialmente le gente mi ha scrutato e studiato infine mi ha giudicato e accettato nella propria casa. 'Affari Tuoi' in un certo senso e' il nuovo 'Carosello'. Un appuntamento per tutta la famiglia".
Sull'emozione provota nel trovarsi catapultato improvvisamente sulla prima rete della Rai (oltre alla seconda) e in una facia che il capostruttura di Raiuno Giampiero Raveggi definisce "stretegica" perche' da' l'imput al prime time, Giusti sottolinea: "Sono contento di stare su due reti cosi' importanti del serviziopubblico ma non nascondo che la mia strada e' solo su Raiuno. Non mi vergogno di fare una tv popolare". Alla 'festa' anche l'autore del programma e voce del 'perfido dottore' Pasquale Romano. Giusti che questa sera condurra' una puntata speciale di "Affari Tuoi" in prima serata dedicata alla maratona benefica di Telethon, si dice emozionato: "Stare davanti a una platea come quella di Raiuno in prime time e' un'esperienza davvero unica".
Un Max Giusti che, lentamente, ha fatto scemare la mia personale critica mossa nei suoi confronti in un recente passato. Maggiormente sciolto, ed in possesso di una sempre maggiore personalità, sta portando avanti una avventura con grande successo e soddisfazione. Una soddisfazione lo ha portato a desiderare Sanremo, come nella notizia qui sotto riportata. Una soddisfazione che ha "dato un pò alla testa"?
Tv: Max Giusti, Sanremo? magari
Il presentatore a disposizione della 'tv popolare di Raiuno'
(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Max Giusti pronto anche per il Festival di Sanremo. Il presentatore di Affari Tuoi disposto a tutto per la tv Rai. Giusti, legato alla Rai per due anni, si dice pronto 'alla tv popolare di Raiuno' e dunque si aspetta che la rete lo utilizzi in questo senso. 'Mi piace la tv e non sono uno snob rispetto al mezzo, ci sono cresciuto e lo conosco bene' afferma Max Giusti che intanto prosegue le sue imitazioni a Quelli che il calcio su Raidue.
Continua a leggere: 1000 PUNTATE DI AFFARI TUOI. MAX GIUSTI: "LA MIA STRADA E' RAIUNO. NON MI VERGOGNO NEL FARE TV POPOLARE. MAGARI SANREMO..."

giovedì 11 dicembre 2008

ANTONELLA CLERICI E PAOLO BONOLIS: L'AMORE PER UN FORMAT, SFIORANDO IL "SURREALITY-SHOW"

I protagonisti del piccolo schermo, sempre più spesso, nonostante il sempre maggiore proliferare di format di "proprietà privata", sembrano essere sempre più padri dei propri "figli mediatici". Esempio tipico, in questi ultimi anni, affiancato all'innegabile amore che lega Pippo Baudo ed il Festival di Sanremo, è stato rappresentato da Paolo Bonolis ed Affari Tuoi. Il feeling che lega il futuro presentatore di Sanremo ed il gioco dei pacchi, è stato sempre evidente, sin dalla prima puntata, della durata di pochi, pochissimi, minuti, sino a divenire il vincente gioco dell'access prime time di RaiUno. Un feeling palesato nel tempo, facendo in modo che, per i più, la sua conduzione nel gioco Endemol risultasse, ancora oggi, la migliore. Un feeling che si è prolungato anche oltre il legame di Bonolis con la Rai, sino a sfociare, dopo le tante voci che vedevano un trasferimento del gioco dei pacchi a Canale5 in una soluzione "panino" con Striscia la Notizia, nel Fattore C, flop in prime time, in risalita nel preserale in termini di ascolti, complice la sempre maggiore trasformazione nell'indimenticato Tira e molla. In più dichiarazioni Paolo Bonolis, almeno in passato, affiancato ai complimenti per il presentatore di turno, rivendicava la sua "proprietà" per quel format, definendo Affari Tuoi come un "gioco basato sulla sua modalità di presentazione".
Lo stesso sta accadendo, proprio in questi giorni, con Antonella Clerici. In un recente passato avevamo parlato della surreale situazione creatasi nelle famosissime cucine targate Endemol, in onda su RaiUno ogni tarda mattinata. Un collegamento prima telefonico, poi tramite web-cam, legava Antonella Clerici al format che, dopo un purgatorio Mediaset, ha visto il suo ritorno in Rai con grande trionfo, nonostante la recente forte concorrenza di Forum su Canale5. Vedere i cuochi, Anna Moroni in primis, parlare, dialogare, con una "Antonella" realmente assente nello studio creava, a mio modesto parere, una situazione poco credibile nello studio televisivo. Tanti sono stati gli elogi alla presentatrice milanese, e tanti gli attestati di affetto e nostalgia. Una nostalgia per una persona assente per pochi giorni, in ogni caso collegata dal comodo salotto di casa sua. Ma, "questioni di saliva" a parte, Antonella Clerici è tornata in studio e, seduta in comoda poltrona al centro dello studio, ha condotto l'intero programma, evitando di mettere in seria difficoltà una Anna Moroni versione presentatrice che, in ogni caso, in questi giorni, è riuscita a cavarsela con buoni risultati, ma allo stesso tempo, nonostante i problemi di salute, evitando un ingresso anticipato della già preannunciata Elisa Isoardi alla guida del programma. Problemi di salute, hanno costretto la tanto nota "Antonellina" ad abbondanare anticipatamente il programma, come riportato dal nostro ElBarto, in favore di Elisa Isoardi, definita dalla stessa Clerici una "brava e giovane presentatrice che conoscerete".
Auguri a parte alla nostra Clerici, cosa spinge realmente un personaggio a "possedere" alcuni programmi? Quasi come un figlio, quasi come un parente da abbandonare, Antonella Clerici e Paolo Bonolis, in entrambi i casi, sembrano aver subito un "piccolo trauma mediatico". Apprezzabile, da un lato; è bello vedere con quanta professionalità tali artisti si mettano a disposizione del pubblico. La grinta, la sagacia, l'ironia, la scaltrezza e la simpatia, in entrambi i casi sono sicuramente armi vincenti. Alcune volte, però, l'adorazione morbosa per un programma, sembra quasi sfiorare il surreale, e noi, abituati ai consueti reality, siamo poco abituati ad un surreality-show...
Continua a leggere: ANTONELLA CLERICI E PAOLO BONOLIS: L'AMORE PER UN FORMAT, SFIORANDO IL "SURREALITY-SHOW"

domenica 2 novembre 2008

FLAVIO INSINNA: "GRAZIE AL TEATRO SONO TORNATO A DORMIRE. HO LASCIATO AFFARI TUOI PER NON TRADIRE IL PUBBLICO"

Un volto nuovo della televisione, che per adesso, dopo ben due anni di Affari Tuoi, ha preferito tornare a teatro. Una eccellente conduzione del gioco dei pacchi, reinverdendo quello spirito goliardico e divertente, respirato con il sempre desiderato Paolo Bonolis. Qualche lacrima di troppo nella parte finale della sua avventura con Affari Tuoi, ma a Flavio Insinna, non si può rimproverare proprio nulla. Personaggio rivelazione dell'anno per tutte le "trasmissioni autocelebranti" del piccolo schermo, innegabile nuova presenza gradita nello stantio palinsesto televisivo. E risponde anche a tutte le eventuali critiche che ha ricevuto con il suo ritorno a teatro, alle quali, ,abbiamo partecipato anche noi. Proprio per tali motivi, una intervista tutta da leggere, riportata direttamente da IlGiornale:
Insinna: "Bella la Tv ma che nottate. Ora, grazie al teatro, dormo"
Milano Dopo il successo di Affari tuoi, il gioco dei pacchi di Raiuno condotto dal 2006 fino allo scorso giugno, Flavio Insinna è ora in tournée per l’Italia con Senza Swing, uno spettacolo teatrale che parla di sogni possibili e che lo vede protagonista insieme a un’orchestra di nove elementi. Lo show che girerà l’Italia fino a marzo (al Ciak-Fabbrica del Vapore di Milano, dal 6 novembre) porta la firma di Giampiero Solari, regista, e di Bibi Ballandi, produttore di successi come gli one man show di Fiorello e Morandi. «Tutto grazie alla popolarità che mi ha dato la tv, dai telefilm ai pacchi», dice l’attore romano senza falsa modestia. Anticipando chi vede in questo suo ritorno al teatro una scelta un tantino snob.Ma in fondo il teatro è il suo primo amore...«Infatti, dopo aver superato l’esame di ammissione a Medicina - mio padre è medico e pensavo di voler far anche io la professione - a 21 anni mi sono iscritto a un corso di recitazione a Roma. La mia grande passione. Dopo due anni, a cento metri dalla scuola vedo una fiumana di ragazzi. Sono lì per i provini d’ingresso al Laboratorio teatrale di Gigi Proietti. Faccio anch’io tutta la trafila e vengo ammesso. Qualcuno potrà dire: “era meglio se facevi il medico”, ma per quanto mi riguarda faccio questo mestiere da 22 anni con grande passione. Senza raccomandazioni né sotterfugi. Solo con lo sforzo. Anche solo quello di continuarci a credere».
Ed è stato premiato. Perché dopo anni in cui allestiva il suo spettacolo una volta l’anno adesso ha ben 90 repliche in cartellone.«Speriamo. Nel senso, speriamo di arrivare alla fine».
Senza swing è lo stesso spettacolo di sempre?«Più o meno. Solo che quello che prima era un show ’na pinza e ’na tenaglia, come si dice a Roma, adesso professionisti come Giampiero Solari e Andrea Lolli lo hanno stravolto, rendendolo una favola in cui le passioni vincono, e i cattivi per una volta vanno a casa. Se vuoi puoi ridere e basta, ma se vuoi ascoltare un messaggio più profondo, c’è anche quello. In ultima analisi Senza swing vuol dire senz’anima. Come rischiamo di fare tutti in questi anni volgari e un po’ sciatti».
Dopo Affari tuoi ha detto molti no in tv?«Sì, con gentilezza, ma sì. Con quella trasmissione, che fa parte del passato, mi sono divertito fino all’ultimo giorno in cui siamo andati in onda, ma se non studio come faccio a trasmettere agli altri quello che non ho? Mi dicevano: che belli i tuoi aforismi. Ma se sto in uno studio tv a registrare non sto a casa a studiare, e a scrivere gli aforismi».
Una mosca bianca nel suo campo.«Non è un reato aver deciso di fare altro, anzi. Avrei potuto continuare a condurre Affari tuoi e a guadagnare tutti quei soldi, ma non l’ho fatto per coscienziosità. Per non tradire il pubblico. Se anche uno spettatore si fosse accorto che presentavo meno bene di qualche tempo fa...».
In effetti davanti alle telecamere di Affari tuoi sembrava molto a suo agio.«Di fronte ai concorrenti mi sono sempre posto come quando a scuola di teatro mi chiedevano d’improvvisare nella sala d’attesa del dentista. Ho giocato con le regole dell’improvvisazione. La prima delle quali è di non parlare se sta parlando il tuo interlocutore. Al pubblico dicevo: non ridete se non vi viene da ridere, così capisco anche io. Altrimenti è tutto fasullo come per gli applausi».
Era meno tranquillo la notte, però, quando aspettava insonne i dati d’ascolto.«Quello è normale se nel tuo lavoro vuoi migliorare ogni giorno. Anche adesso che in teatro andiamo in scena alle nove di sera alle sei spengo il cellulare e comincio a innervosirmi. Sono fatto così, ho bisogno di provare e anche di soffrire. Credo che soffrire per le proprie passioni faccia sentire vivi. Ma almeno il teatro ha questo di bello rispetto alla tv: se piaci lo sai subito. Così la notte posso dormire tranquillo».
Continua a leggere: FLAVIO INSINNA: "GRAZIE AL TEATRO SONO TORNATO A DORMIRE. HO LASCIATO AFFARI TUOI PER NON TRADIRE IL PUBBLICO"

martedì 16 settembre 2008

AFFARI TUOI, LA PRIMA PUNTATA DI MAX GIUSTI: GIUDIZI E COMMENTI


Dopo qualche mesetto di vacanze, e con un Flavio Insinna di meno, è tornato Affari Tuoi. Ve lo avevamo preannunciato cercando di essere quanto più precisi e dettagliati, ed ecco che RaiUno ha risfoderato l'access prime time "di ruolo", sinora insidiato in termini di ascolti, ma soprattutto di puro gradimento dall'indimenticato Soliti Ignoti di Fabrizio Frizzi, sempre atteso, anche dal sottoscritto. E' tornato Affari Tuoi in uno studio estremamente colorato e "spensierato". Una reale ricostruzione di un teatro ottocentesco, con una strizzatina d'occhio ai teatri per le marionette, di quelli per bambini, ha ospitato la prima serata del gioco dei pacchi, con una novità che sicuramente sarà salata agli occhi ai poco informati: la presenza di Max Giusti.
Il comico che, per la prima volta nelle vesti di presentatore, si accinge, con estremo coraggio, a sostituire, od almeno proseguire, quanto di buono era stato fatto in passato, soprattutto da parte di Flavio Insinna e Paolo Bonolis. Che dire? Il gioco è rimasto invariato in tutte le sue forme. A meno del notaio relegato (ingiustamente, visto che il personaggio era spesso fonte di simpatia), in maniera scenograficamente brutta a vedersi, su un balconcino isolato, l'unica nuova tonalità nella sinfonia del gioco è rappresentata dalla presenza di un ulteriore pacco incognito, il cosiddetto "pacco Y", un ulteriore busta da estrarre da una urna, per poi timbrarle entrambe, come criterio di scelta tra la X e la Y. Musiche molto simili, se non uguali a quelle già viste, anzi sentite, e poche variazioni in un meccanismo che, nonostante cinque anni di "usura", nella scorsa stagione ha dimostrato ancora di funzionare.
Dove cade la maggior parte delle mie personali critiche? Beh, non voglio essere cinico in verità, nè tantomeno dotato di paraocchi, ma la conduzione di Max Giusti, a mio parere, è per ora la maggiore carenza in un gioco alquanto semplice, ma che necessita di un buon "comandante". Meglio di quanto mi aspettassi in verità; buon ritmo, parlantina abbastanza vivace e pochi vuoti, di quelli che, in verità, erano divenuti insopportabilmente stancanti nella scorsa edizione. Per quanto però Max Giusti voglia diventare un presentatore di ruolo, poco allora sono inerenti in un gioco come Affari Tuoi le sue "storiche" imitazioni, su tutte quelle di Albano e di Malgioglio.
Insomma, manca forse un pò di coraggio nello slegarsi da quanto fatto e quanto invece si vuole diventare. Battute talvolta poco consone alla fascia oraria di riferimento, grazie ad una forzata presenza di un pupazzetto di Malgioglio che, in verità, complice anche la canzone Cicale (storicamente abbinata ad Heather Parisi), ha sostituito gli storici topini e l'ingombrante ippopotamo. Una vivacità di linguaggio, di quelle che attirano la tua attenzione seppur con un gioco molto semplice, che ha ancora molto a pretendere, ed una presenza di battute facili, hanno confermato in parte ai miei occhi, (forse troppo pretenziosi?) quanto avevamo, qui a Scavicchia La Notizia, già affermato. E' la prima puntata, giusto, giustissimo, diamo tempo. Un tempo che di certo non sta ad aspettare. Le finali di Veline, su Canale5, stanno riscuotendo un ottimo successo, e la ventunesima edizione di Striscia La Notizia è alle porte. Un ascolto tendente ai 6 milioni in verità, non è di certo poco. Il gioco dei pacchi ha dimostrato negli anni, di essere un "diesel", carburare lentamente per raggiungere poi i consueti picchi di auditel. Max Giusti ha tre mesi, e tre sono i mesi per dimostrare che il suo "apra senza aprire" possa davvero funzionare...
Continua a leggere: AFFARI TUOI, LA PRIMA PUNTATA DI MAX GIUSTI: GIUDIZI E COMMENTI

venerdì 12 settembre 2008

MAX GIUSTI DAL 15 SETTEMBRE CON AFFARI TUOI :"E' LO SHOW PIU IMPORTANTE DELLA RAI". PASQUALE ROMANO: "SARA' IL NOSTRO ALBERTO SORDI"


E' arrivato il momento del verdetto finale. Oddio, non quello di Veronica Maya, che avremo tutto il tempo di giudicare e commentare, ma un verdetto riguardante esclusivamente Max Giusti, prossimo mattatore dell'access prime time di RaiUno, Affari Tuoi. Le scatole "scavicchiate" ogni sera, prima da Paolo Bonolis, da Pupo, per poi passare a Flavio Insinna dopo il traghettamento temporaneo di Antonella Clerici, passeranno nelle mani di Max Giusti, il comico che piano piano, dopo tanta televisione locale, e qualche apparizione alla Convenscion di RaiDue, come spalla di Max Tortora, ha avuto una carriera tutta in ascesa.
Il ruolo di comico nel Quelli che..il calcio di Simona Ventura, un suo personale Libero su RaiDue, per poi atterrare nel "territorio fiction", prima con Raccontami e poi con la settima edizione di Distretto di Polizia. Insomma, era da un pò di tempo che Giusti aveva un unico ed isolato desiderio: diventare Max Giusti, e togliersi di dosso la maschera del "comico della domenica." Il programma affidatogli ha tutte le carte in regola per rendere molto più che popolare. Una scenografia (in foto) completamente cambiata, un teatro stile 800, per rendere maggiormente teatrale il gioco dei pacchi che, da sei anni a questa parte, tiene compagnia ai numerosissimi italiani che si divertono a scommettere su cifre e rischi da correre. "Una commedia dell'arte" è ciò a cui si ispira Giusti, che da lunedì prossimo, potrà godere anche di ulteriori novità. Via lo sgabello, per ottenere una maggiore libertà di movimento, e il paccoY che si aggiunge a quello X, oltre un JackPot, con le sembianze di Cristiano Malgioglio, che sostituirà l'ippopotamo Paolina di Flavio Insinna, da chiamare nelle prime tre chiamate per acciuffare il gruzzolo accumulato di puntata in puntata. "Affari tuoi è il mio grande trampolino di lancio - ha detto oggi il neo conduttore in conferenza stampa - e dopo 25 anni di carriera questo è il mio grande momento". Ovviamente, come sempre oramai nel piccolo schermo, a fare da ago della bilancia saranno gli ascolti; quei numeretti che, nolente o dolente, ti possono consegnare ad una vera e propria gogna mediatica. Max Giusti però, almeno per ora, a differenza di un Insinna che palesò la sua ansia sin dalle prime interviste, appare tranquillo, anzi pretenzioso "Io spero che il programma vada bene per poter tra un paio d'anni fare un grande show tutto mio in prima serata che è il mio grande sogno". Tra pacchi e scavicchiate, Max Giusti non perde di vista l'importanza delle cifre in palio, definendo "giunto alla perfezione" il gioco, dopo questo lungo rodaggio lungo 5 anni, a partire da Paolo Bonolis, per giungere a Flavio Insinna, ed aggiunge "non dimenticherò mai che i soldi in palio possono davvero cambiare le loro vite".Ottimista anche Pasquale Romano, autore storico del format di origine olandese, che crede fermamente nella scelta di Giusti come successore di
Insinna, ed aggiunge "se Flavio Insinna è stato il Vittorio Gasmman della conduzione, noi ci aspettiamo che Max sia Alberto Sordi". In una conferenza stampa, era inevitabile il riferimeto a Striscia la Notizia, lo storico tg satirico di Canale5 che, dopo ben 21 anni, risulta essere sicuramente il concorrente più temibile; parlare di Striscia, equivale, dopo le tante accuse e querelle, a parlare di correttezza e trasparenza del gioco, sul quale si è espresso Paolo Bassetti, presidente di Endemol Italia, facendo riferimento ad un sentenza, dello scorso luglio del Consiglio di Stato che ha dichiarò il gioco "pulito", pur contestando le modalità di selezione dei concorrenti. "La sentenza tutela la fede del pubblico e abbiamo provveduto a pubblicizzare preventivamente i criteri di selezione che sono sempre gli stessi in tutti i programmi: regione di provenienza, telegenicità ed eccentricità".
Per completezza, è giusto riportare l'intervista che Max Giusti ha rilasciato, proprio in questa settimana a TvSorrisieCanzoni.
«No, non è colpa mia. Sono affari loro che mi hanno scelto». Così Max Giusti esorcizza il suo autunno bollente che lo vede cavalcare tre reti tv: Raiuno con «Affari tuoi» (dal 15 settembre), Raidue con la carrellata di parodie in «Quelli che il calcio e…» (dal 14 settembre) e Canale 5 dove, pistola alla mano, indaga in «Distretto di polizia 8» (dallo scorso 4 settembre). Invece di essere assalito dall’ansia, la butta sullo scherzo. «Per caricarmi sono fuggito dieci giorni ai Caraibi con la mia fidanzata Benedetta. Mi hanno dato le chiavi di questa Ferrari e io mi sto preparando al meglio».
Davvero nessuna preoccupazione? «Macché! Gioisco perché conduco lo show più importante della Rai, pur essendo figlio di un metalmeccanico e una commessa, senza avere amici influenti. Cercherò di non scostarmi troppo dai precedenti presentatori. In Rai hanno grandi aspettative: lo deduco dalla frutta fresca che trovo in camerino».
In che modo entrerà nelle case degli italiani? «Ogni sera in modo diverso. Nella nuova cornice scenografica, ispirata a un teatro dell’800, recito coi concorrenti la commedia della vita. Sarò un po’ sadico e dissacratorio, un po’ cialtrone, giullare e saltimbanco. Ho rifiutato lo sgabello per avere più libertà di azione e ho chiesto di avere il pubblico molto vicino. La gente detta i tempi, il respiro e dà il riscontro immediato di quello che stai dando. Non penso al look, ma a prepararmi in maniera maniacale. Devo conoscere tutti i miei interventi come l’Ave Maria; solo così poi mi sento libero di improvvisare».
Le sta per piombare addosso la popolarità vera. «Temo che aumenteranno non solo le persone che mi amano, ma anche quelle che mi detestano. Quanto a me, non correrò certo il rischio d’innamorarmi di me stesso».

A «Quelli che il calcio e...», invece, chi prenderà di mira? «I personaggi che suggerisce l’attualità. Sono sempre pronto a far scendere in campo Sarkozy, Mastella, Bindi, Malgioglio, ma preparo nuove parodie, tra cui quella dell’allenatore dell’Inter José Mourinho. Il mio trittico preferito? Lotito, Malgioglio, Mastella. Ma i figli “so’ tutti piezze ’e core”».
In «Distretto di polizia 8» la vediamo in tante scene d’azione. Difficoltà? «Mi diverto da matti nelle sparatorie, torno bambino e gioco al cowboy. Sono contento di essere riuscito a trovare la giusta misura per il mio ispettore Raffaele Marchetti: ora è meno bamboccione e più maturo. È diventato l’uomo che piace a me: grintoso, pronto a tenere in pugno la sua vita. Proprio come sto facendo io».
Come? «A 40 anni non posso più fare il cretino. Devo essere più responsabile. Il mio futuro lo devo decidere io e difenderlo. Mia madre mi ha insegnato il rispetto per gli altri: io lo esigo anche nei miei confronti. Sono meno cialtrone, anche se mi piace divertirmi. Sul set, che è la mia vita, mi sbizzarrisco e ci vivo l’ottanta per cento del mio tempo».
Non sarà troppo? «In effetti, sì. Conto di assestarmi al cinquanta nel prossimo biennio. Magari facendo un “one man show” ogni due anni».
Come si vede tra vent’anni? «Intento ad ascoltare non solo la voce della testa, ma soprattutto quella del cuore. E poi mi vedo nonno, ma prima devo riuscire a fare un figlio».
In un recente passato ho avuto modo di esprimere le mie pesanti perplessità sulla scelta realizzata. E di certo non ho cambiato idea, per ora. I giudizi veri, che possono assumere le sembianze di una smentita o di una conferma, inizieranno a prendere forma da lunedì prossimo, giorno del debutto di Max Giusti in Affari Tuoi. Solo gli stupidi non cambiano idea, o sbaglio?
Continua a leggere: MAX GIUSTI DAL 15 SETTEMBRE CON AFFARI TUOI :"E' LO SHOW PIU IMPORTANTE DELLA RAI". PASQUALE ROMANO: "SARA' IL NOSTRO ALBERTO SORDI"

lunedì 18 agosto 2008

MAX GIUSTI: "PER AFFARI TUOI METTERO' ELMETTO. NIENTE SFORI PER L'AUDIENCE"


Sta giocando molto sull'attesa Max Giusti, il prossimo presentatore di Affari Tuoi, il noto access prime time di RaiUno. Il "pentaimpegnato" artista infatti, dopo esternazioni a mio parere evitabili, eccolo che ritorna a parlare del suo atteso ed impegnativo impegno su RaiUno, il coronamento di un sogno a quanto pare, per uscire dalla maschera de "il comico di Quelli che..." e divenire "Max Giusti, il presentatore di Affari Tuoi" in pianta stabile, magari per un periodo anche superiore ai tre mesi. Una promessa su tutte, quella di non sforare, abitudine che sin troppo spesso era riscontrata sia a Viale Mazzini che a Striscia la Notiza, il tg satirico di Canale5 che da la linea alla prima serata della rete ammiraglia Mediaset. Una promessa forse dura da mantenere ma che, scripta manent, è meglio riportare, direttamente da questo articolo del quotidiano Il Tempo.
Max Giusti: i mille volti della tv
La fiction, con «Distretto di polizia» e «Raccontami»; le maschere esilaranti per «Quelli che il calcio», per cui prepara «Josè Mourinho e forse Antonio Di Pietro»; ma anche la vetrina dell'access prime time di Raiuno, con «Affari tuoi»: per Max Giusti si annuncia un autunno caldo
Ma l'attore si sente «molto pronto e molto sereno». L'importante è non lasciarsi incantare dalle sirene dell'Auditel: «Metterò l'elmetto - promette - ma anche le cuffie, per non sentire». A «scavicchiare» i pacchi dal 14 settembre, in una fascia oraria nevralgica, Giusti arriva dopo una lunga serie di audizioni organizzate da Rai e Endemol Italia per trovare il successore di Flavio Insinna: il suo nome, comunque, era stato fin dall'inizio in pole position.
«Se qualche tempo fa qualcuno mi avesse detto che sarei approdato al preserale di Raiuno - racconta durante una pausa sul set dell'ottava stagione di "Distretto di polizia" - gli avrei dato del matto. E invece è successo. "Affari tuoi" è un esercizio di stile unico per un attore: mi sento molto pronto e molto sereno. Ogni sera c'è un nuovo concorrente, la partita è diversa: potrò dare un colore particolare a ogni appuntamento. E soprattutto, con uno show così popolare, potrò raggiungere un pubblico più ampio rispetto a quello che segue le mie imitazioni: mi auguro che i telespettatori mi facciano entrare nelle loro case. Io ci proverò in maniera garbata, ma anche preparata e ferma».
Max per il momento non vuol sentire parlare di ascolti: «Non mi piace la tv schiacciata sull'audience, la guerra del punto di share in più o in meno, l'access prime time che si allunga spasmodicamente pur di catturare qualche spettatore in più. Mi metterò l'elmetto ma anche la cuffia, per far finta di non sentire».
Per l'attore romano, quarant'anni appena compiuti, resta comunque «prioritario» l'impegno con «Quelli che il calcio», la domenica pomeriggio su Raidue: «Devo molto a Simona Ventura e al suo gruppo di lavoro: con loro mi sono sempre trovato molto bene». Dopo le parodie di Claudio Lotito, Luciano Gaucci, Stefano Ricucci, Cristiano Malgioglio, Aldo Biscardi e Clemente Mastella, solo per citarne alcune, Giusti sta «preparando l'imitazione di Mourinho. Mi piacerebbe fare un'intervista doppia, stile Iene, a lui e a Roberto Mancini», altro suo personaggio caro al pubblico. «Probabilmente ci sarà spazio anche per Di Pietro, che potrebbe prendere possesso di casa Mastella», una delle invenzioni della scorsa stagione. Le parodie più riuscite di Max animeranno poi «Alter ego», nuovo programma atteso su Raidue da fine novembre il giovedì in seconda serata (quando si concluderà il ciclo di «Artù» con Gene Gnocchi e Elisabetta Canalis). Prima, però, l'attore è atteso su Raiuno con «Raccontami - Capitolo II» nei panni del maresciallo Mollica. Prima ancora, dal 4 settembre, Giusti sarà su Canale 5 nel cast di «Distretto di polizia 8». «Quest'anno la linea comica è meno calcata: il mio personaggio diventa più vero e più maturo, forse anche per il "due di picche" ricevuto dall'amata Anna».
A citare i prossimi impegni, Max non nasconde una certa apprensione: «Ho un solo terrore, annoiare la gente. Ma se riesco a conservarne l'affetto, sarà un'annata memorabile».
Continua a leggere: MAX GIUSTI: "PER AFFARI TUOI METTERO' ELMETTO. NIENTE SFORI PER L'AUDIENCE"

mercoledì 13 agosto 2008

MAX GIUSTI: "AFFARI TUOI E' PER ME, A DIFFERENZA DEI MIEI PREDECESSORI HO LA VENA COMICA". NON E' UN PO' TROPPO PRESTO?


Ed ecco che, dopo tanto parlare di quanto accaduto nella scorsa stagione, con talenti e simili in compagnia, all'orizzonte comincia a trasparire, a meno di liste di innumerevoli personaggi coinvolti in casting di reality vari, qualche notizia riguardante la prossima stagione televisiva. E si comincia con Max Giusti, il prossimo annunciato presentatore di Affari Tuoi, il noto access prime time di RaiUno che tiene testa, oramai da ben cinque anni, al tg satirico di Antonio Ricci, Striscia la Notizia. Una carrellata di personaggi, famosi o meno, adatti e meno adatti, hanno scavicchiato, spippolato, sfioccato e stuccato i pacchi milionario del fortunato gioco Endemol. Quale verbo-neologismo preferirà utilizzare Max Giusti, non lo sappiamo ancora ovviamente, ma almeno per ora traspare un atteggiamento di approccio del tutto verso dai suoi precedessori. Ed il confronto è ancor più esaltante ed evidente se tali dichiarazioni si paragonano a quelle di Flavio Insinna, di giusto due anni or sono. Una sicurezza ostentata, forse troppo, per sopperire probabilmente ad una (almeno personale ma credo abbastanza popolare) delusione nel vedere affidato un programma tanto difficile ad un artista come Max Giusti.
Max Giusti, Affari Tuoi e' per me
Attore, rispetto a chi mi ha preceduto ho la vena comica
(ANSA) - ROMA, 12 AGO - Max Giusti e' convinto: 'Mi pare che Affari tuoi sia stato scritto per me. Sono gli altri che non si erano mai accorti che ero adatto'. In una intervista a Chi, l'attore parla della prossima esperienza con il programma, che condurra' da meta' settembre, spiegando: 'Io in piu', rispetto a chi mi ha preceduto - aggiunge - ho la vena comica'
Ora, pur non sapendo se la vena comica è quella maggiormente utilizzata in questa dichiarazione o quella che trasparirà dalla sua futura conduzione, riportiamo per realizzare un paragone, quanto affermato da Flavio Insinna nel recente 2006:

"Da ragazzino smettevo di fare i compiti per guardare Bonolis a Bim Bum Bam. Se avessi pensato al confronto, non avrei mai accettato. Lui è un fuoriclasse, io sono uno che si dà da fare al centrocampo, e poi passa la palla". Appunto, il Gattuso di RaiUno. Con le idee chiare: "Ad Affari tuoi ci vogliono le regole del teatro, ascoltare l'altro e mettersi al servizio. Condurre? No, io vengo a recitare. Bonolis e Fiorello sono i numeri 10, io ho il 4. Sono come Gattuso: ho qualche congiuntivo più preciso, ma lui gioca meglio a pallone. Una bella responsabilità. "Infatti sono agitato. Se lo share si potesse misurare col mio sudore, faremmo il 98%. "Mia madre vive da giorni sul divano, davanti alla tv, in attesa della puntata, o che magari per sbaglio la Rai la mandi in onda prima. E poi, fa la fanatica con il condominio.Farò il massimo per portare a casa le penne. Ma se fallirò sono pronto ad andarmene dopo pochi giorni. Amici come prima. Magari durerà tre puntate, ma mi sono voluto fare un regalo. E poi, diciamo la verità: mica ho aperto una clinica di cardiochirurgia...".
Si risale a Flavio Insinna, come si può facilmente riportare da Repubblica.it quanto Pupo ha esternato nel corso della sua prima personale puntata di Affari Tuoi, nel 2005, in risposta ad un in bocca al lupo formale di Paolo Bonolis:

Grazie Paolo, sei il Numero Uno". Non è un ammiratore a rivolgere questo complimento a Bonolis, ma colui che ne ha preso il posto sul suo (bollente) sgabello, ovvero Enzo Ghinazzi in arte Pupo. E' partita così, con un saluto,anzi, "più che un saluto, un pensiero, a un caro amico", la prima puntata, su Raiuno, di Affari tuoi con il nuovo conduttore. Un saluto doveroso, ha sottolineato il nuovo conduttore del quiz dei pacchi, "a chi era il vecchio padrone di casa di questa bella baracca. Paolo! - ha esclamato - hai fatto sfracelli, ascolti pazzeschi, hai fatto il massimo. E ora - pausa - hanno chiamato me. E io che faccio?", ha detto fra gli applausi del pubblico. Sembrava che nessuno volesse sedersi su questo sgabello. Poi hoincontrato un uomo che ha abbassato lo sguardo e... mi ha visto - ha detto Pupo ironizzando sulla sua statura - Ho capito subito che era uno sguardo pericoloso eho detto 'no! Io no'. Ma Paolo, era troppo tardi, tu mi capisci, per cui tu dirai 'Ghinazzi, so' pacchi tuoì. "grazie Paolo, sei il numero uno, e io cercherò di non farti fare brutta figura". Mamma, tu che hai praticamente messo il lucchetto su Raiuno, ma come sto andando? "Bene - ha risposto la signora Ghinazzi - però devi lavorare ancora per arrivare a Bonolis, c'è ancora della strada da fare. Io però penso che ce la fai. Stai andando bene, sei un grande. In bocca al lupo". "C'è una cosa che proprio non riesco a dire: 'Scavicchi ma non apra'. Che posso dire al posto di 'Scavicchi?".
Insomma, pur non considerando l'approdo di Antonella Clerici per sola supplenza, l'atteggiameno iniziale è stato, da parte di tutti, come forse normale, diverso. Un atteggiamento forse più consapevole della difficoltà del progetto in cui ci si mette la faccia, e dell'ovvio confronto con colui che è in ogni caso rimasto nella mente dei telespettatori di Affari Tuoi: Paolo Bonolis. Vada per il fatto che le persone possono essere dotate di un carattere diverso, più combattivo o talvolta più "ossequiante". In ogni caso però, il porsi, senza ancora realizzare una puntata, e senza essere stato sottoposto al giudizio pubblico, al primo gradino è apparso, almeno a me, un pò fuori luogo, al sopra delle righe, forse troppo. E' innegabile la bravura che Paolo Bonolis esternava in questo format, insuperabile, quanto comunque la dedizione messa da Pupo e la grande capacità di Flavio Insinna di reggere "la baracca" per ben due anni con grande successo. Ma ora ora mi sovviene un dubbio. Forse questo post è inutile? O forse la vena ironica era tutta contenuta nella notizia Ansa?
Continua a leggere: MAX GIUSTI: "AFFARI TUOI E' PER ME, A DIFFERENZA DEI MIEI PREDECESSORI HO LA VENA COMICA". NON E' UN PO' TROPPO PRESTO?