AVVISO IMPORTANTE PER TUTTI I LETTORI DI SCAVICCHIA LA NOTIZIA

Carissimi lettori di Scavicchia la Notizia. Ci siamo trasferiti ad un altro indirizzo. Volete venirci a trovare? Bene basta cliccare su questo nuovo indirizzo:
http://scavicchialanotizia.wordpress.com/
Visualizzazione post con etichetta Insieme sul 2. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Insieme sul 2. Mostra tutti i post

giovedì 12 marzo 2009

ALDA D'EUSANIO AL MATTINO AL POSTO DI MILO INFANTE E DEL SUO INSIEME SUL DUE DA SETTEMBRE?

Antonio Marano c’aveva visto davvero poco giusto nella decisione di rivoluzionare completamente il pomeriggio della sua rete, la tanto bistrattata e poco seguita Raidue. In realtà non tanto nella volontà di cambiare tutto l’apparato dei programmi del daytime, in quanto ciò era anche un qualcosa di parecchio forzato dai piani alti, ma nel come il tutto è stato sostituito, sorge l’errore di Marano. Quest’oggi ci riferiamo in particolar modo a quella specie di pseudo-approfondimento targato Guardì e condotto da Milo Infante tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 13, intitolato Insieme sul due – quando l’avverbio indica la pochezza della compagnia, visti i disastrosi risultati d’ascolto quotidiani –. Fermi un attimo. Immaginate la vecchietta nel bel mezzo della preparazione del pranzo per la propria famiglia, necessitante di un sottofondo da "seguire" con non così particolare attenzione, che faccia, per modo di dire, da ‘compagnia’: abituata a sentire gli starnazzi del Condominio, le trombette del camioncino, l’oroscopo di Paolo Fox, questa rimane praticamente esterrefatta nel vedere Infante discutere del carovita o dell’omosessualità – tanto per dire –, alle 11 di mattina. È la rottura di equilibrio che, seppur minimamente scalfito di anno in anno, ha provocato danni irreparabili alla fascia, che lo scorso anno veleggiava attorno al 13% e adesso fatica a stare sopra il 7% di share. Si era ipotizzato in passato una chiusura del programma per Natale '08, anche se a tutti gli effetti, accedendo il televisore a quell’ora Infante lo si trova sempre lì. Gira voce, grazie al blog di Marco Castoro, che il problema ‘Insieme sul due’, comunque, è uno di quelli che più attanaglia il diretùr Marano, il quale sta seriamente riflettendo sulla possibilità di sloggiare Infante e di piazzarci, addirittura, Alda D’Eusanio. Questa la notizia.
Salvo sorprese dell’ultim’ora Milo Infante nella prossima stagione non condurrà più Insieme sul Due, la trasmissione contenitore del mattino. Al suo posto dovrebbe arrivare Alda D’Eusanio. Per Milo Infante si profila un ritorno a Milano nelle vesti di vicedirettore del Tg2.
Adesso, la voce bisogna logicamente prenderla con le pinze, dal momento in cui, anche qualora verificata, è constante di differenti chiavi di lettura. La prima, quella immediata, è che Infante parta per Milano lasciando le chiavi dello studio di Insieme sul due ad Alda D’Eusanio, la quale a sua volta abbandonerebbe il suo ‘Ricomincio da qui’. Altra chiave di lettura è quella per la quale sia proprio Ricomincio da qui a spostarsi al mattino, come già accaduto con le repliche della trasmissione la scorsa estate, pur non facendo faville a livello d’ascolti. In un modo o nell’altro, si creerebbe un buco in palinsesto, al pomeriggio, dove Scalo 76 Cargo prima, X Factor poi, ed Italia allo specchio della Senette, non brillano affatto, con i primi due che affondano, e la seconda che piano piano fa risalire una curva pietosa. Aldilà di tutto, una cosa è certa: se la mission change Raidue era servita a fortificare Raiuno (Festa Italiana di Caterina Balivo tra le 15 e le 16.15 è sempre oltre il 20% di share), l’intento è stato pienamente raggiunto, nella consapevolezza che le due reti si cannibalizzeranno a vita e nell’utopia che quella dalla farfallina rossa possa un giorno divenire una rete giovane, da poter far contrastare a Italia1.
Continua a leggere: ALDA D'EUSANIO AL MATTINO AL POSTO DI MILO INFANTE E DEL SUO INSIEME SUL DUE DA SETTEMBRE?

venerdì 19 dicembre 2008

INSIEME SUL DUE, CARGO, ITALIA ALLO SPECCHIO: L'INNOVAZIONE DI RAIDUE HA AVUTO GLI EFFETTI SPERATI?

Pochi mesi fa il Consiglio di amministrazione Rai insorse furente per quanto riguardava il palinsesto delle sue tre reti, appellando e facendo ricorso alla volontà di non dare più origine alla cosiddetta controprogrammazione interna a partire dalla nuova stagione televisiva. A tale fine, perciò, alcuni dei programmi di Raidue, che molto spesso in passato è divenuta la succursale di Raiuno e non posseditrice di una personale identità, sono stati eliminati e al loro posto sono stati creati dei prodotti ultimi di un processo di sperimentazione quanto mai veloce e subitaneo. Nello specifico, in luogo della vecchia Piazza Grande è stato inserito Insieme sul due con Milo Infante; al posto de L’Italia sul due, il giovane Cargo, fresco di chiusura per ascolti insoddisfacenti; l’istituzionale Italia allo specchio che, con la sua lunga durata ha ridimensionato la durata del fortunato (in quanto non cancellato) Ricomincio da qui di Alda D’Eusanio. A quattro mesi dall’avvento di queste nuove trasmissioni si può dire che la sperimentazione messa in atto da parte del direttore di rete Antonio Marano ha avuto una realizzazione effettiva, sul piano degli ascolti e su quello della qualità?
Partiamo da Insieme sul due. La nuova produzione di Michele Guardì si è proposta come nessuna mai innovativa per la fascia delle 11-13, abituata da vent’anni a questa parte a condomini, giochini, casi disperati e buste da aprire prima del suono del campanello. È un programma del pubblico, fatto dal pubblico e ovviamente per il pubblico. Si dibatte di temi all’ordine del giorno e l’attualità la fa da padrona nello psichedelico studio realizzato da Gaetano Castelli. In particolare vuole puntare l’occhio su quelli che sono i problemi che affliggono la popolazione italiana, a stretto contatto con la discussione che giornalmente si anima in studio con mail e telefonate. Il contenitore debutta l’8 settembre senza grandi risultati d’ascolti, con un 7% di share destinato a rimanere tale per tutti e tre mesi di messa in onda. Nonostante il clamoroso flop e il dimezzamento degli ascolti di fascia rispetto allo scorso autunno, il programma non è variato nella sua rigida e troppo fredda struttura, aiutata in questo rigettato impianto dalla ferrea impostazione e poca formalità del conduttore Infante che, neanche dopo anni di palestra all'Italia sul due riesce ad essere se stesso in una produzione che si propone l’intento di cui sopra. Addirittura nel mese di dicembre gli ascolti sembrano andare peggio, toccando anche quota 5% di share. Quale il suo destino? Quello maggiormente ipotizzabile è un’altrettanto fredda chiusura per gennaio. E, per essere sinceri, con questo periodo natalizio la consueta tombola diretta da Giancarlo Magalli un po’ manca.

Di Scalo76 versione quotidiana intitolata Cargo ci siamo anche occupati ieri, riportandone la notizia relativa alla definitiva soppressione. Delle tre produzioni è l’unica realmente innovativa, che strizza l’occhio ad un target, quello a cui normalmente dovrebbe fare riferimento la rete, troppo distante dalla stessa. È un eccellente contenitore musicale dalla rapida e contenuta durata, che scorre via senza troppe sbavature e condotto in maniera egregia da personedi cui è visibile la militanza in campo musicale. Federico Russo e Chiara Tortorella rappresentano una buona coppia, e coniugati all’esperienza di Paola Maugeri, diventano eccelsi. L’orario sicuramente non ha aiutato a fare bene: quel tre quarti d’ora che va dalle 14.00 alle 14.45 è funesto ed è da sempre, per quanto riguarda i giovani, appannaggio dei cartoon di Italia1. Gli ascolti hanno superato solo in un’occasione il milione di telespettatori con uno share pari al 6%, ma la media è di un disastroso 4%. Era da chiudere, è stato chiuso e difficilmente ne vedremo un ritorno in onda. Si sarebbe potuto testare in una nuova fascia, però.

Si arriva così ad Italia allo specchio, a mio avviso la delusione maggiore dei tre prodotti sperimentati. Se infatti per Insieme sul due si può parlare di talk show diverso rispetto alla consuetudine proposta al pubblico della rete, e per Cargo di un’innovazione vera e propria, tanto sfacciata quanto disastrosa, in questo caso non si può non parlare di una tangibile copia sbiadita di quel programma soliti seguire nel dopo pranzo fino a qualche mese prima. Come già dicevamo a settembre, nello studio del programma condotto da Francesca Senette veleggia lo spettro del vecchio Italia sul due, un qualcosa che poi ha avuto effetto nella riproposizione identica dei suoi segmenti: le squallide fiction apri-dibattito, stessi e medesimi ospiti invitati, addirittura uguali sottofondi musicali riprodotti. A ciò va ad aggiungersi anche un pizzico di (in)sana incoerenza, che ha portato il talk dell’ex giornalista del Tg4 a parlare per due mesi consecutivi di Isola dei famosi, visto come il punto massimo dal quale allontanarsi nel corso della presentazione del programma. Come avvoltoi, ci si è cibati delle misere briciole lasciate dal reality show già addentato e gustato da molte altre trasmissioni, portando il programma a quota 12% di share, calato ad una media del 9% nel dopo e senza Isola. Da rivedere per una più che sicura riproposizione.

Raidue, da questo processo di innovazione, è andata sicuramente a perdere. Chi ne ha guadagnato, paradossalmente, è Raiuno che soprattutto con Caterina Balivo e il suo Festa Italiana ha visto un forte incremento in ascolti, nella fattispecie di circa quattro punti percentuali rispetto allo scorso autunno e il tutto non ha giovato a Ricomincio da qui che ne ha persi altrettanti nella sua nuova, ristretta collocazione. Cosa succederà nella prossima stagione televisiva? Lo scopriremo solo vedendo.
Continua a leggere: INSIEME SUL DUE, CARGO, ITALIA ALLO SPECCHIO: L'INNOVAZIONE DI RAIDUE HA AVUTO GLI EFFETTI SPERATI?

martedì 9 settembre 2008

INSIEME SUL 2 ED ITALIA ALLO SPECCHIO, PRIME PUNTATE: GIUDIZI E COMMENTI

Abbiamo speso tante parole per presentarvi tutti i programmi che avrebbero occupato i palinsesti della televisione generalista. Bene, è arrivato il momento della resa dei conti. I primi programmi sono andati in onda, e siamo stati prontissimi a commentare e "criticare", positivamente o negativamente, i programmi appena andati in onda. Sono già passati al nostro vaglio Scalo76Cargo e LaRuotadellaFortuna versione vip, oltre agli appuntamenti "fictionari" con O'professore, Distretto di Polizia 8 e Fidati di me. Tocca ora agli ulteriori programmi che, Antonio Marano, divenuto tutto di un tratto il direttore di rete più coraggioso della tv, ha proposto oggi, proprio su RaiDue. Le novità? Insiemesul2, con Milo Infante e la regia di Michele Guardì, e Italia allo Specchio, con il debutto in Rai di Francesca Senette.

Cominciamo dalla trasmissione che, idealmente, aveva il compito, facile in verità, di far dimenticare la storica trasmissione I Fatti Vostri, ribattezzata pochi anni fa, senza alcun cambiamento sostanziale, Piazza Grande. La mattinata di RaiDue, in effetti, era da un paio di decenni sempre uguale a se stessa, pochi i cambiamenti, il tutto forse motivato dalla perenne presenza di Michele Guardì, storico autore Rai. Questa doveva essere la stagione della svolta; via camioncini e vasi cinesi, via coloro che recitavano il ruolo da manichino da anni, seppur con una giovane età. Milo Infante, dopo il grande successo, e quindi la grande popolarità raggiunta con L'Italia sul 2, ha preferito fare un "passo indietro". Inizialmente l'intenzione era solo quella temporale ma, mi è bastato guardarne una prima puntata per ravvisare qualche passo di gambero anche nell'importanza dell'impegno affidatogli. Insieme sul 2 è una trasmissione che, almeno nelle intenzioni, doveva essere sempre sull'onda della notizia, un luogo mediatico in cui tutti dovevano avere spazio, anche la semplice persona comune. Il risultato? Un Milo Infante, estremamente sudato, e forse troppo vincolato, ha fatto da cicerone in uno studio forse poco adatto alla tipologia di trasmissione. La inutile presenza di quattro simil-segretarie, modello callcenter, fa da sfondo ad un continuo circumnavigare su notizie e fatti di cronaca che appaiono sempre poco approfonditi. Come un mordi e sfuggi, il prodotto tende a toccare tutto, pur senza lasciare nulla. Milo Infante appare troppo legato ad uno schema, ed ha perso quella schiettezza e quella spontaneità che lo ha contraddistinto nella sua carriera. Mi chiedo allora...perchè conservare una Monica Leoffredi nel dietro le quinte?
Siamo proprio sicuri che questo sia il modo adatto per essere sull'onda della notizia, e soprattutto per rappresentare una seria concorrenza al coriaceo Forum di Rita Dalla Chiesa?
Lo avevo immaginato, e lo avevo affermato. C'erano tutti i presupposti e le prospettive. Ebbene, si è tutto confermato. La Italia allo Specchio di Francesca Senette non è altro che la riproposizione, con altro titolo e presentatrice, della vecchia versione de L'Italia sul 2, meno "caciarona" e più seriosa. La trasmissione inizia con una Francesca Senette enormemente emozionata; un tono di voce basso e una voce spezzata, facevano temere una brutta notizia sin dal primo minuto. Nessuna brutta notizia, è solo emozione che piano piano si discioglie. Si comincia, e come se non con Cogne? Ancora un dramma come quello avvenuto nella paese valdaostano, seppur affrontato in maniera trasversale, per attirare il massimo numero di telespettatori. Uno studio circolare, e dal tono rosso e bianco, che richiama a maggior ragione la somiglianza con il vecchio contenitore pomeridiano, cambia atmosfera. Ecco di ritorno le diete e la forma fisica, in pieno copione Italia sul 2, ospiti ed opinionisti compresi. Una trasmissione quindi che semplicemente cerca di riprendere la buona idea della trasmissione di Monica Leoffredi, delle prime edizioni, prima che si tracimasse in ospitate ed "argomentazioni fin troppo leggere affrontate in maniera sin troppo leggiadra". Non ci sono ancora mariti innamorati di cognate, nè mogli invaghite di nipoti. Già questo è un bel passo avanti. Si sente, forse sin troppo, l'assenza di un partner, che potrebbe, di tanto in tanto, variare in ritmo di una trasmissione che ravvisa un ritmo sempre costante, senza picchi di attrattività o curiosità. Francesca Senette appare acerba per una conduzione singola. Si tratta, comunque, in ogni caso, sempre di prime puntate....
Continua a leggere: INSIEME SUL 2 ED ITALIA ALLO SPECCHIO, PRIME PUNTATE: GIUDIZI E COMMENTI

giovedì 4 settembre 2008

MONICA LEOFREDDI AD "INSIEME SUL 2, INSIEME A MILO INFANTE"...MA DA AUTRICE


La televisione crea, e poi, senza alcuna giustifica o limite di comprensibilità, si "diverte" ad diluire dei personaggi che, con lavoro e gavetta, raggiungono una eccellente popolarità in questo patinato quanto ostico mondo dello spettacolo. Programmi su programmi, ospitate su ospitate, e di tratto? Zac, via tutto. Prima relegata alla trasmissione mattutina di Michele Guardì, Piazza Grande, in un ruolo che poco confaceva alla sua professionalità e "parlantina" e poi? Ebbene si, avevamo anche lanciato l'allarme rosso, Monica Leofreddi, infatti, nonostante i fiorenti palinsesti che venivano fuori daglu uffici stampa della televisione pubblica e privata, non compariva in nessun progetto. Solo un rumors la vide affiancarsi, nell'ambito della nuova edizione di UnoMattina, a quel Michele Cucuzza, fresco di ruolo, con il quale già la presentatrice ha avuto modo di lavorare nell'ambito di una passata edizione de LaVitainDiretta. La conferma di Eleonora Daniele ha però posto fine anche a questa voce, e quell'allarme rosso è divenuto sempre più altisonante. Infruttuoso però, a quanto pare, Monica Leofreddi, almeno per ora, non sarà davanti alle telecamere.
Ma non essere dinanzi a quella lucina rossa, così ambita ed agognata, potrebbe anche significare essere nel "dietro le quinte"? Ebbene si, è questa la notizia che riporto da DivaeDonna, secondo cui, nel prossimo programma di RaiDue, Insieme sul 2, Monica Leofreddi dovrebbe comparire nell'elenco degli autori. Ecco la notizia:
Si chiama Insieme sul 2 il nuovo programma che Michele Guardì propone, con la conduzione di Milo Infante, a partire dall'8 settembre. Dietro le quinte, tra gli autori, l'ex conduttrice Monica Leofreddi
Che dolore quella espressione "ex-presentatrice". Un macigno vedere quella radice "ex", nel momento in cui, sulle reti ammiraglie, in maniera attiva e quotidiana, quel ruolo è interpretato, poco magistralmente, da sempre meno preparate presentatrici. Insomma, un ulteriore "spreco" del piccolo schermo. Monica Leofreddi quindi, almeno per ora, abbandona il piccolo schermo. La sua sagacia e (auto)ironia non verrano proposti in maniera diretta nelle quotidiane trasmissioni che ogni giorno quella scatoletta nera ci propone. Unico vantaggio? Beh, un vantaggio tutto a favore della trasmissione. L'affiatamento professionale palese a tutti, tra la Leofreddi ed Infante, potrebbe non poco giovare ad un prodotto che, se nelle sole mani di Guardì, potrebbe rischiare di divenire una ulteriore mostra di giovani manichini parlanti, (come spesso accadeva nella scorsa edizione di InFamiglia) dotati di domande scritte, da recitare in maniera a dir poco misera, nel corso della trasmissione. In bocca al lupo allora!
Continua a leggere: MONICA LEOFREDDI AD "INSIEME SUL 2, INSIEME A MILO INFANTE"...MA DA AUTRICE