AVVISO IMPORTANTE PER TUTTI I LETTORI DI SCAVICCHIA LA NOTIZIA

Carissimi lettori di Scavicchia la Notizia. Ci siamo trasferiti ad un altro indirizzo. Volete venirci a trovare? Bene basta cliccare su questo nuovo indirizzo:
http://scavicchialanotizia.wordpress.com/
Visualizzazione post con etichetta Medici miei. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Medici miei. Mostra tutti i post

domenica 30 novembre 2008

DON LUCA C’È, MEDICI MIEI E CAMERA CAFÈ: IL NUOVO PRESERALE DI ITALIA1 IN ONDA DAL 1°/12

La talpa è finita. Trionfo assoluto, ascolti pazzeschi, di quelli che Italia1 realmente non vedeva da tempo. Quest’ultimo non è stato solo limitato alle otto prime serate alle quali va ad aggiungersi una nona trasmessa giovedì prossimo che è la classica reunion, ma si estende anche al daytime che, ogni giorno dal lunedì al venerdì, dalle 19.30 sino all’inizio de La ruota della fortuna, ha fatto letteralmente faville. Share costante attorno al 10%, con vali assoluti che andavano oltre i due milioni di telespettatori. Anche in questo caso il successo è stato innegabile ma soprattutto inaspettato. Con la fine del reality show, o per dirla alla Perego reality game (la cui differenza è praticamente inesistente ai più, ammesso e non concesso che esista), la rete diretta da Luca Tiraboschi, che è alla sua guida da tanti anni quanto quelli di Del Noce a Raiuno, mescola le carte e propone nell’ostica fascia del preserale un trittico di sit-com a cui è stata data una nuova chance, nonostante per alcune di essere siano ancora valide le diatribe tra protagonisti e direttore e nonostante con quelle italiane il feeling non sia mai stato ricco di scintille.

Alle ore 19.05 scende in campo Luca Laurenti con Don Luca c’è, rivisitazione in chiave puramente giovanile di quella che è andata in onda qualche anno fa, con grande successo, il sabato pomeriggio e che faceva da anteprima all’appuntamento del sabato di Amici su Canale5. Già testata in prima serata in piena estate, gli ascolti disastrosi ne decretarono, nonostante si trattasse di un periodo di non garanzia, la chiusura anticipata. La versione di Italia1 è semplicemente ed oggettivamente brutta, nella fotografia e nelle trame, oltre che nei protagonisti. Non c’è un attore che sia degno di tale incarico, non c’è scena che strappi sorriso alcuno. Evitabilissimo il ritorno, forse da leggersi nell’ottica di risparmio atto a contenere i costi durante le strenne.



Da leggere ancora peggio il ritorno del banalissimo e fintamente americano, nell’operazione di ironia sul must Dr. House, Medici Miei. Il discorso, per quanto riguarda questa sit-com che invece sarà trasmessa a partire dalle 19.35, è più lungo ed articolato. Presentata come l’esperimento innovativo di stagione, tanto è vero che si è preferita per questa una partenza anticipatissima utile alla fidelizzazione del pubblico al prodotto fuori dalla norma (o almeno così come venne detto di questa), la sit-com con protagonisti Enzo Iacchetti e Giobbe Covatta, ha deluso le aspettative, non solo in termine di ascolti. Fallimentari i risultati ottenuti, scoraggianti anche per una eventuale, poi diventata reale, riproposizione. A fare da cornice al tutto è anche la discussione animata sulle pagine dei giornali tra il direttore Tiraboschi e il presentatore di Striscia la notizia. Segno di come le idee cambino nel giro di un niente, le nuove (?) puntate in onda da domani. Da bruciarne i nastri.

A correggere il tiro di questa ora da urlo di Munch, alle 20.00, il bel Camera Cafè, in onda già dal 2003 con protagonisti le iene Luca e Paolo. Divertente, realmente innovativa, sempre simpatica, questa sit-com, forte sicuramente degli ascolti sempre incoraggianti ottenuti nel corso degli anni, è il diversivo per eccellenza ai telegiornali in onda contro di esso, al di là del fatto che è l’unico prodotto che salva un trittico altrimenti orribile. L'Auditel e le sue espressioni sapranno dettare vincitori e vinti; per adesso il panorama è il seguente.

L’appuntamento è per domani, dalle 19.05, su Italia1
Continua a leggere: DON LUCA C’È, MEDICI MIEI E CAMERA CAFÈ: IL NUOVO PRESERALE DI ITALIA1 IN ONDA DAL 1°/12

domenica 21 settembre 2008

LUCA TIRABOSCHI: "SU MEDICI MIEI, ENZO IACCHETTI HA PERSO I LUMI"

Ci siamo trovati coinvolti in questa vera e propria tempesta tra Luca Tiraboschi e Enzo Iacchetti, riguardante la sospensione della sit-com Medici Miei, la scanzonata parodia di tutte le fiction ambientate in ambito ospedaliero. Proprio ieri, infatti, abbiamo riportato la grave e pesante accusa che, il presentatore di Striscia La Notizia, ha rivolto al direttore di Italia1, coinvolgendo anche una presunta ignoranza; una ignoranza forse estremamente forzata, per la semplice sospensione di un prodotto che, ahilui, non è di certo risultato gradito al pubblico televisivo, partendo da un incoraggiante 12% di share sino a calare all'ultimo scoraggiante 7%. Ecco la replica:
Tiraboschi: Iacchetti ha perso il lume
Il direttore di Italia 1 Luca Tiraboschi risponde duramente a Enzo Iacchetti, che lo ha definito un ignorante per aver sospeso la fiction «Medici miei». «La sit-com ha raggiunto un primato da guinness: quello di avere accordato all’unanimità critica e spettatori a proposito del suo livello non esattamente stratosferico. Invece di rivolgersi alla presunta ignoranza altrui dovrebbe interrogarsi sulla propria sorprendente imperizia che lo ha tanto abbacinato. Ha ragione quando sostiene che l’azienda ha speso per "Medici miei" tanti soldi: per questa unica ragione l’ho mandata in onda finché è stato possibile».
Come dare torto all'intrapendente direttore della giovane rete Mediaset? Un prodotto che, a quanto pare, ha necessitato di un grande investimento, la cui sospensione, in primis, rappresenta un fallimento più per la rete che per il comico stesso, già da domani con la testa nel suo nuovo impegno del tg satirico di Canale5. L'esagerazione dell'offesa che sconfina in una banale volgarità, accentuata forse, da quel senso di onnipotenza, inutile e vana.
Continua a leggere: LUCA TIRABOSCHI: "SU MEDICI MIEI, ENZO IACCHETTI HA PERSO I LUMI"

lunedì 1 settembre 2008

LE SIT-COM DELLA PROSSIMA STAGIONE TV

Seppur in pratica non sia certificato come fatto, teoricamente, con la prima giornata di settembre, si apre un nuovo capitolo nel libro della generalista. Un capitolo, però, ricco di pericoli e rischi da affrontare e, naturalmente, da vincere. È la stagione in cui essa deve dimostrare come quella sottile fenditura apertasi nella sua facciata non sia alla base di un centellinato quanto importante e netto flusso di telespettatori verso il satellite e verso il web, ma che si tratti semplicemente di una sorta di buco dell’ozono, di un assottigliamento della platea ispessibile con uno giusto antidoto. In che modo Rai e Mediaset, strizzando l’occhio a Sky, cercheranno di ricondurre a sé, prevaricando, intenzionalmente, l’una sull’altra, parte del pubblico? Pare che vogliano agire, nel loro intento, con prodotti che vogliono offrire, nei limiti del possibile, complementarità alla programmazione stilata nei messi passati, oltre che dimostrazione e testimonianza relativa ad un'agognata e per questo certificabile equità nell’etichettarla come tale, etichettarla come generalista. Ebbene, un genere visto come serbatoio da cui attingere nuovi successi è quello della sit-com, nonostante, in un recente passato, abbia riservato non poche delusioni ad alcune reti. Sulla falsariga di quanto già fatto con i telefilm di matrice americana e con le fiction tinte di rosa, scorgiamo, grazie ad un articolo pubblicato da Il giornale, quali saranno i delineamenti del panorama che avrà origine per quanto riguarda le sit-com. Riportiamo integralmente:

I medici, le giovani donne, i presentatori, gli agenti pubblicitari, i piloti, le cuoche, gli uomini amanti del calcetto. Non c’è scampo per nessuno. Nella stagione televisiva che sta per iniziare a essere presi di mira saranno in tanti. Il bombardamento, fatto di risate, ironia e leggera perfidia, arriverà dalle sit-com. Le serie, cioè, girate in ambienti chiusi che, usando la tecnica dell’esagerazione e del grottesco, ironizzano su situazioni o personaggi. Ne sono previste molte su Mediaset (che per prima ha lanciato il genere), alcune sui canali Sky e Rai. La novità imminente è Medici miei, in arrivo da martedì su Italia Uno per quattro serate all’insegna della parodia delle vicende ospedaliere. Interpretata da Enzino Iacchetti (che in una puntata crede di essere il dr. House), Giobbe Covatta, Elisabetta Canalis, Antonio Cupo, Eleonora Pedron, promette di essere spassosa. Ma in preparazione ce ne sono molte altre. «Perché - racconta Fatma Ruffini, responsabile delle sit-com Mediaset (nonché direttore dei programmi e dei format) - c’è una disposizione favorevole del pubblico verso questo genere. All’inizio era considerato un riempitivo adatto solo al pomeriggio, poi pian piano ha fatto breccia: i primi anni abbiamo proposto situation comedy più tradizionali, legate alla famiglia, come Casa Vianello o Nonno Felice con Gino Bramieri. L’evoluzione si è avuta con Belli dentro, il Mammo, Don Luca e Finalmente soli che hanno allargato il campo a situazioni diverse. Negli anni più recenti, abbiamo tentato linguaggi innovativi come Camera Cafè, Love Bugs e Buona la prima. Esperimenti andati così bene da meritare la prima serata. Pensiamo che sia giunto il momento di dare un’altra accelerata». Un’evoluzione che attrae anche nomi famosi. «Certo, prima facevamo fatica a trovare personaggi noti, adesso le star sono felici di partecipare».

Dunque, ecco le sit-com che andranno in onda nel 2009. Per Italia Uno, a settembre si comincia a girare Vous les femmes, dedicata al mondo femminile: brevi sketch che riproducono situazioni divertenti in cui si trova Alessia Marcuzzi, ogni volta in coppia con un’attrice diversa. In sostanza una specie di Sex and the city in formato mignon, in cui l’uomo è una comparsa. Teo Mammucari, invece, farà la parodia di un conduttore. La sit si chiama The Kumars: di origini inglese, prende spunto dal fenomeno dei bamboccioni che non vogliono uscire di casa. Teo, aspirante presentatore, è uno di questi: la sua famiglia (nonna, padre e madre), costruisce per lui in giardino uno studio televisivo, dove intervista personaggi famosi. In platea, il pubblico. «Aver messo applausi veri nelle sit com (come in Buona la prima) è stata un’altra delle svolte che ha reso più interessante il prodotto», ricorda ancora la Ruffini.

Per il prime time di Canale 5 (si parla di autunno 2009) si girerà una serie definita «sit-com comedy». Si chiama La Lola ed è stata ideata in Argentina. In sostanza, una commedia degli equivoci basata sullo scambio di identità. La trama inziale: Lalo è un agente pubblicitario sciupafemmine, una mattina si sveglia donna e si ritrova con le fattezze di Sabrina Ferilli: quando lui-lei torna in ufficio partono una serie di gag... «Sabrina appena ha visto i provini - racconta la Ruffini - ha detto: la Lola solo io». Un altro progetto appetitoso si chiama All stars, è dedicato al mondo maschile e riunisce grandi nomi dello spettacolo. Si pensa, ma è ancora tutto da decidere, ad Abatantuono, Bisio e De Luigi. Ogni puntata si chiude con una partita di calcetto. Da non dimenticare che tornerà anche Love Bugs con Michelle Hunziker (per cui si sta studiando un’altra sitcom disegnata su misura) e Buona la prima con Ale e Franz che stanno lavorando anche a una nuova serie dal titolo Sketch show.

Ma anche le altre Tv si fanno avanti. Su Raidue riparte a dicembre Piloti, la serie con Bertolino e Max Tortora che ha avuto all’inizio vita difficile (va in onda alle 20 contro i grandi tiggì) ma non si arrende. Su Fox (Sky), a novembre arriva Tagli e cuci, divertente satira sul mondo della chirurgia estetica: il Mago Forest e Antonio Cacioppo sono due medici scalzacani che si mettono nelle situazioni più assurde. Su Alice (canale 416 di Sky) torna dal 22 settembre Il club delle cuoche (dal lunedì al venerdì alle 22,30).
Continua a leggere: LE SIT-COM DELLA PROSSIMA STAGIONE TV