AVVISO IMPORTANTE PER TUTTI I LETTORI DI SCAVICCHIA LA NOTIZIA

Carissimi lettori di Scavicchia la Notizia. Ci siamo trasferiti ad un altro indirizzo. Volete venirci a trovare? Bene basta cliccare su questo nuovo indirizzo:
http://scavicchialanotizia.wordpress.com/
Visualizzazione post con etichetta Lucignolo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Lucignolo. Mostra tutti i post

martedì 29 luglio 2008

STUDIOAPERTO, DOPO AVER DISEREDATO "LUCIGNOLO", ADOTTA "TUTTO IN UNA NOTTE"

Dopo aver diseredato Lucignolo, e la sua versione BellaVita, StudioAperto sembra voler gettarsi di nuovo nella mischia della seconda serata. La trasmissione diretta da Claudio Brachino infatti, dopo lo scarsissimo riscontro auditel (verificabile come sempre su TvBlog) va in pensione, e la rete giovane Mediaset si occuperà analogamente della vita notturna, ma con altro tipo di prodotto. Tutto in una notte, è il "figlio" di Giorgio Mulè, neo direttore di Studio Aperto già da qualche mese, che sembra non aver apprezzato la linea autorale del precedente approfondimento serale, tale da richiedere l'eliminazione del logo del suo telegiornale, onde evitare qualsiasi richiamo o collegamento. Tutto in una notte, appare, a quanto si legge dall'articolo di DigitalSat, riportato nella parte bassa del post, un Lucignolo riveduto e corretto. Meno leggiadria di contenuti, e magari meno cadute di gusto, di quelle facili da inserire giusto per il gusto di vedere il grafico dell'auditel impennare. Uno sguardo sulla vera attualità notturna, magari con meno leggiadrie, e più giornalismo. Meno improvvisazioni, e maggiore preparazione per prestare una sola voce. Insomma, quel Lucignolo che, anni fa, debuttò nel piccolo schermo, e fu molto apprezzato.
Anche durante l’estate Studio Aperto tiene accesi i riflettori sul mondo e sull’attualità con speciali che raccontano o prendono spunto da fatti di cronaca.
Sulla formula della puntata andata in onda questa primavera dedicata all’uccisione a Verona di Nicola Tommasoli, STUDIO APERTO propone, a partire dal 28 luglio, in seconda serata, quattro appuntamenti con TUTTO IN UNA NOTTE, il nuovo format di informazione del tg diretto da Giorgio Mulè.
“TUTTO IN UNA NOTTE” si accoda a un fatto di cronaca di stretta attualità, a ridosso della messa in onda della puntata, declinato secondo una contestualizzazione di costume.
Tre finestre sul video interagiscono tra di loro raccontando la realtà vista in tre diverse situazioni, una realtà che può sembrare lontana rispetto al fatto di cronaca stesso ma che spesso finisce per dimostrare come le situazioni siano sovrapponibili. “TUTTO IN UNA NOTTE” è il racconto di quello che succede in una notte, senza filtri e senza pregiudizi, con immagini che vengono girate dalle 20 di sera fino alle 6 della mattina quando le luci si spengono e le città riprendono il loro ritmo quotidiano.
La puntata del 28 luglio vuole raccontare cosa succede a un ragazzo che viene considerato normale e di buona famiglia, nel corso di una notte in vacanza, come cambia la sua vita, cosa scatta nella sua mente da portarlo, come dai recenti fatti di cronaca, a risvolti inaspettati e spesso drammatici.
Gli inviati di TUTTO IN UNA NOTTE tornano a distanza di un mese a Lloret de Mar dove perse la vita Federica, a Londra dove i ragazzini tra i 16 e i 18 anni si accoltellano senza un motivo preciso e in Veneto dove Nicole, una ragazza sedicenne apparentemente come tutte le altre, ha perso la vita per una pasticca di ecstasy.
“TUTTO IN UNA NOTTE” è il primo di una serie di appuntamenti che vedranno nei prossimi mesi la redazione di Studio Aperto al lavoro, con il ritorno a fine settembre di “LIVE” e del nuovo programma firmato da Giorgio Mulè “BORDERS” che prenderà il via agli inizi di novembre.
Continua a leggere: STUDIOAPERTO, DOPO AVER DISEREDATO "LUCIGNOLO", ADOTTA "TUTTO IN UNA NOTTE"

sabato 24 maggio 2008

TORNA LUCIGNOLO: LA TV DEL NULLA IN UNA NULLA TELEVISIVO



Parlare di televisione vuol dire, purtroppo, parlare anche di ciò che ha il merito di scorrere inesorabilmente nel piccolo schermo, ma che non ha alcun merito per rimanerci e soprattutto per essere confermato di anno in anno, anzi di estate in estate. Oramai nella bella stagione è d’obbligo. Bisogna pagare dazio, e star a guardare. Oddio, di certo non il programma in questione, ma stare a guardare come, ogni volta che il solleone torna ad abbronzare la pelle di milioni di italiani, la televisione italiana, e nel caso specifico Italia1, riproponga Lucignolo-Bellavita. Qualcuno dirà “c’è un pubblico a cui piace”. Ebbene, il problema è che piace perché viene imposto. Piace perché tratta argomenti di spiccato interesse giovanile, ma dal gusto orrido ed orripilante. L’esaltazione di persone non meritevoli di essere considerati come modelli, la cronaca di vite ben lontane da quella che è la vita reale. Non voglio nemmeno condannare la volgarità, anche perché quella oramai si espande di rete in rete. E’ volgare quanto un titolo dell’Italia sul 2. Entrambe trasmissioni che propongono degli schemi di vita alquanto lontani da quella reale, facendola apparire perfettamente negli schemi della vita quotidiana. Quante volte, buttando un occhio su RaiDue, mi ritrovo dinanzi a temi riguardanti donne incinte di tutti fuorchè del proprio marito?
E mentre d’estate la televisione propone sempre più spesso “trasmissioni monoscopio”, ovvero repliche attempate di film e fiction, o abominevoli trasmissioni di intrattenimento (basta ricordare lo Stasera mi Butto presentato lo scorso anno da Caterina Balivo e Biagio Izzo), Italia1 si propone di nuovo con Lucignolo. Un ottimo modo per utilizzare personaggi appena fuoriusciti dal Grande Fratello, che non troverebbe occupazione altrove se non dove è necessario saper fare il nulla. Melita Toniolo , conferma la sua presenza, al fianco della new entry Roberto Mercandalli. Due buon motivi per spegnere la televisione.
Continua a leggere: TORNA LUCIGNOLO: LA TV DEL NULLA IN UNA NULLA TELEVISIVO