Ufficialmente proprio ieri, con la sistemazione delle ultime firme, che hanno definitivamente stabilito la chiusura ufficiale e consensuale del suo rapporto di lavoro con Mediaset, come ha lui stesso riferito, Enrico Mentana chiude 17 anni di storia televisiva italiana che lo hanno visto prima come fondatore del TG 5 e poi, dopo la polemica sostituzione nel primo telegiornale privato italiano, come creatore di un talk–show di approfondimento di seconda serata, appunto Matrix, che ora come ben sapete, continua senza di lui, con la conduzione riconfermata anche per la prossima stagione, dell’ex-giornalista della CNN, Alessio Vinci. Quest’ultimo con l’ingresso in Mediaset è diventato anche il vicedirettore della testata news del gruppo, trasversale alle 3 reti, ovvero Videonews, diretta da Claudio Brachino. Il buon Enrico, colonna portante e autorevole dell’informazione del gruppo appena lasciato, ora è fermo, in cerca di una nuova sistemazione in tv e aspetta eventuali proposte.
Si rincorrono molte voci sul futuro di Mentana: un approdo a Sky o forse a La 7, dove tra l’altro lo vedrei proprio molto bene, ma sono state tutte smentite dalle parti interessate.
E’ certo che in un panorama televisivo come quello attuale, decisamente schierato, da una parte o dall’altra, senza il bisogno di fare nomi( tanto sono chiari a quasi tutti quelli che seguono con attenzione l’informazione televisiva) , si sente l’assenza di un attento osservatore, un abile e intelligente giornalista come lui … ancor più in questi ultimi mesi, caratterizzati dai tristi fatti d’Abruzzo e da una brutta, accesa e infuocata campagna elettorale …
In mezzo a tanti giornalisti, alcuni poco carismatici e altri per niente autorevoli, e in altri casi ancora, troppo faziosi, la sua equidistanza ( vera o finta ? ), il suo punto di vista e la sua puntuale ironia, sono decisamente mancate .
Si rincorrono molte voci sul futuro di Mentana: un approdo a Sky o forse a La 7, dove tra l’altro lo vedrei proprio molto bene, ma sono state tutte smentite dalle parti interessate.
E’ certo che in un panorama televisivo come quello attuale, decisamente schierato, da una parte o dall’altra, senza il bisogno di fare nomi( tanto sono chiari a quasi tutti quelli che seguono con attenzione l’informazione televisiva) , si sente l’assenza di un attento osservatore, un abile e intelligente giornalista come lui … ancor più in questi ultimi mesi, caratterizzati dai tristi fatti d’Abruzzo e da una brutta, accesa e infuocata campagna elettorale …
In mezzo a tanti giornalisti, alcuni poco carismatici e altri per niente autorevoli, e in altri casi ancora, troppo faziosi, la sua equidistanza ( vera o finta ? ), il suo punto di vista e la sua puntuale ironia, sono decisamente mancate .
Quando riusciremo a vederlo nuovamente in tv ? A prescindere dai gusti e dalle simpatie, ma anche dagli orientamenti politici, personali e dei nostri cari lettori, va sottolineato che è davvero un grave errore che un professionista impeccabile, di prim’ordine e di grande esperienza della nostra tv sia destinato a rimanere in panchina.
Speriamo di poter dedicare presto un post, qui a Scavicchia, al suo ritorno in tv, da noi fortemente auspicato, per vincere altre sfide e regalarci nuovamente il suo punto d’osservazione nel nostro attuale asfittico panorama informativo italiano.
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MENTANA IN STAND BY: QUANDO UN “FUORICLASSE” DELL’INFORMAZIONE ITALIANA RIMANE IN PANCHINA
Speriamo di poter dedicare presto un post, qui a Scavicchia, al suo ritorno in tv, da noi fortemente auspicato, per vincere altre sfide e regalarci nuovamente il suo punto d’osservazione nel nostro attuale asfittico panorama informativo italiano.
