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mercoledì 29 ottobre 2008

PAOLA BARALE: "NON SENTO LA MANCANZA DELL'ITALIA: QUASI QUASI RESTO IN SUDAFRICA!"

Paola Barale è sicuramente la rivelazione di uno dei reality show in onda in quest'ultimo periodo, quale La talpa, che stiamo seguendo appassionatamente anche noi di Scavicchia la notizia che vi abbiamo proposto un sondaggio a lato che vi continuamo a consigliare di tenere sott'occhio. Nonostante il black out mediatico autoimpostosi negli ultimi tempi, dopo essere stata uno dei volti più famosi della tv degli anni '90 sembra, per assurdo, che la sua carriera sia ripartita proprio dal reality, quel genere verso cui spesso ha puntato il dito in senso dispregiativo e che adesso le sta donando una seconda scintillante chance. Leggiamo, in merito, quest'intervista dalla showgirl inviata della trasmissione di Italia1 rilasciata a Sorrisi & Canzoni Tv:

Paola Barale il reality show se lo sta facendo in casa. Quella che ha preso a Margate in Sudafrica dove si trova per «La Talpa», il programma di Italia 1 di cui è l’inviata speciale. Mentre parliamo è impegnata nella prova costumi e così ha deciso di trasformare il garage della sua neo abitazione in uno show room. Ha fretta di indossare gli abiti che, dopo varie peripezie alla dogana di Johannesburg, sono finalmente arrivati a destinazione. «Mi piace studiare il look e sperimentare» spiega. «E anche con i vestiti i miei collaboratori e io cerchiamo di raccontare una storia diversa a ogni puntata». Con lei in questa casa spaziosa all’interno di un resort ci sono Stefano, il suo autore di fiducia, Andrea, lo stylist, Patty che si occupa del suo trucco e dei capelli, e la sarta Enza. «Mi segue sin dai tempi di “Buona domenica”. È un po’ come la mia seconda mamma, quando sono a Roma».
La sua vita in Sudafrica sembra un reality nel reality...
«Effettivamente è così, siamo un’allegra compagnia e sto benissimo. È la prima volta nella vita che non ho voglia di tornare in Italia».
Come si svolge la sua giornata tipo?
«Mi sveglio molto presto per andare a registrare i lanci del day time. Prima però faccio colazione con le balene».
Con le balene?
«In cucina c’è una grande vetrata che si affaccia sull’Oceano Indiano. All’inizio mi sembravano barche poi mi sono accorta che erano balene».
È la sua prima volta in Sudafrica?
«C’ero stata di passaggio, ma è un posto dove desideravo venire da tempo».
Sembra che non le manchi nulla...
«Solo i miei cani. Li ho lasciati ai miei genitori a Fossano e li vedo con Skype».
È stato duro riprendere a lavorare a ritmi così serrati?
«Non c’ero più abituata, ma adesso sono adrenalinica. Mi è capitato di svegliare quelli che dovevano svegliare me».
È soddisfatta del suo ruolo?
«Sì, perché non ho l’istituzionalità dello studio televisivo».
Si sta ricredendo sui reality show?
«Ma io “La Talpa” non la vivo neanche come tale, piuttosto uno spy-game, un giallo. Certo ci sono elementi di reality perché i concorrenti vivono tutti insieme, ma si tratta di un aspetto secondario. Ho rivalutato il genere pur continuando a non piacermi un certo tipo di televisione».
Secondo lei chi è la talpa?
«Ho due, tre sospetti ma non vorrei svelarli per non influenzare il pubblico».
Come si sta rapportando con i concorrenti?
«C’è una bella sintonia, sentono che sono dalla loro parte. Ma il ruolo mi impone di essere un po’ severa perché c’è un regolamento da rispettare».
Che cosa le lascerà questa esperienza?
«Se continua così sicuramente un buonissimo ricordo, nuove amicizie e regole televisive che prima non conoscevo».
Possiamo considerare «La Talpa» l’inizio di un suo definitivo rientro in tv?
«Non faccio programmi a lunga scadenza. In passato quando non ho avuto più desiderio della tv sono andata via e sulla mia strada ho incontrato una persona che viaggiava molto con cui ho condiviso una fase molto bella della mia vita. La tv però non si è scordata di me, ha continuato a volermi bene e ora mi sta dando la possibilità di fare un’esperienza fantastica. Quindi se continuerà a volermi bene in questo modo io sono sempre pronta».
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giovedì 9 ottobre 2008

PAOLA BARALE DA STASERA INVIATA ALLA TALPA3: "QUANTO MI PIACE QUESTO SPY GAME!"

E' da anni che non appare, stabilmente in video. Qualche ospitata nella Buona Domenica di Maurizio Costanzo e nel Quelli che..il calcio di Simona Ventura, ma niente di veramente concreto. Fino a quando, in estate, come noi stessi abbiamo riportato, Paola Barale è stata coinvolta in questa nuova avventura: LaTalpa3 con Paola Perego, di cui abbiamo riportato anche una intervista doppia. Dovrebbe rappresentare l'asso nella manica del reality show che, proprio stasera, partirà su Italia1. Una ventata di freschezza in quella che, almeno nelle apparenze, non è altro che "il solito reality", con un cast nemmeno così target di tanta attenzione e curiosità. Ecco l'intervista tratta direttamente da IlGiornale:
Barale: "Mi piace questo spy show"
Milano - Di certo, è una donna pronta a cambiare idea. E a ripartire con grinta nonostante i dolori personali. Paola Barale, al telefono dal Sudafrica, è un fiume in piena. Dopo il momento turbolento con Raz Degan (e la rottura della loro relazione), non te l’aspetti così allegra ed entusiasta. E invece è pronta a tornare dopo tanti anni lontana dal piccolo schermo. Da stasera comincia l’avventura come inviata de La Talpa. Lei sarà «l’allenatrice» dei concorrenti, il punto di contatto tra loro e Paola Perego per una coppia di conduzione tutta al femminile.
Scusi, Paola, partiamo dal principio: lei non aveva detto che non le piacevano i reality?«Sì che l’avevo detto. Ma ho cambiato idea. Certo, non parteciperei mai come concorrente, non sono il tipo che può stare sotto l’occhio delle telecamere 24 ore. Però quando mi hanno offerto di fare l’inviata ho pensato che era una bella idea: la proposta è arrivata al momento giusto, quando avevo voglia di tornare. E poi mi pagano per stare due mesi in un posto meraviglioso, con la finestra sulle onde dell’oceano, che volere di più?»
Lei non fa televisione da sei anni: nell’ultima intervista aveva detto che ci sarebbe rientrata con un progetto particolare, magari un programma sperimentale...«Mi sono stufata di provare a proporre inutilmente. Ci sarà tempo anche per quello, ma una cosa non esclude l’altra. Comunque, mi sembra che la Talpa mi si addica proprio: c’è un gruppo di lavoro preparato e molto serio».
Tre anni fa lo show fu subissato di polemiche...«Mah, io non lo guardavo, anzi no un po’ l’avevo visto. A me non sembra proprio un programma trash, e neanche un reality, piuttosto una adventure game, uno spy game. Il nucleo centrale, infatti, è scoprire chi è la spia».
Certe prove, come mangiare gli insetti, sono state eliminate...«Male. Sono cose che magari allo spettatore italiano fanno impressione, ma normalissime in tante altre parti del mondo. Alcune rispecchiavano semplicemente l’uso e i rituali del Paese dove si trovava la location della prima edizione».
Come le sembrano i concorrenti?«Finora per regolamento non ho potuto avere molto contatti con loro. Però appaiono in buona forma ed entusiasti. L’altro giorno li hanno fatti immergere nel mare infestato da squali bianchi, ovviamente dentro delle gabbie protettive. Non è mica un giochetto».
Una conduzione tutta al femminile, con la Perego...«Meraviglioso, lei mi ha fatto sentire subito a casa».
L’ultima sua uscita è stata al cinema per una partecipazione al film Colpo d’occhio di Rubini...«Una piccola cosa, vedremo si si presenteranno altre possibilità per me al cinema».
E il suo cuore come sta?«Sono più serena. E molto contenta di fare questa esperienza. Tutto il resto lo lascio fuori da qui».
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mercoledì 8 ottobre 2008

LA TALPA 3, DA DOMANI SU ITALIA1. OBIETTIVO D'ASCOLTO? IL 14% DI SHARE

Ebbene sì, amanti dei reality show e dei game in generale. La talpa sta per tornare, per sabotare i piani del gruppo e per mandarci su di giri con riflessioni e piani per scovarla. Manca davvero poco all’inizio della terza edizione di quello che siamo stati soliti vedere come il reality più sfortunato della televisione italiana. Una terza edizione che vedrà vita domani sera, sugli schermi di Italia1, ma che agli stati primordiali della sua formazione scorgeva all’orizzonte non un destino roseo. Lo stesso che poi ha avuto, per la gioia dei più. Proprio quest’oggi si è tenuta la conferenza stampa della trasmissione che sarà condotta da Paola Perego e Paola Barale in qualità di inviato, durante la quale alcune aspettative sono state divulgate oltre, naturalmente, a qualche anticipazione. Il cast, già ampiamente conosciuto, è costituito da sette donne e sei uomini, partito per la regione di KwaZulu Natal, che, stando a quanto afferma Tgcom, è l’antica terra dei mitici guerrieri Zulu che, perciò, prenderanno posto il posto degli enigmatici Masai della seconda edizione. Dopo l’affascinante Yucatan e il caldissimo Kenya, sarà il SudAfrica luogo delle appassionanti dinamiche del gioco. Il gruppo, secondo Luca Tiraboschi:
L'abbiamo scelto con molta attenzione perché quello che ci interessava era la vita dei singoli personaggi, e non il fatto di sceglierli vip tout court.
Il che ci fa storcere un po’ il naso. Presentata come giustificazione dell’allungamento dei tempi di preparazione dello show (che sarebbe dovuto andare in onda già il lontano 17 settembre), questa sembra veramente una scusa bella e buona. Ma tant’è. Non solo quindi una maggiore accuratezza per una migliore riuscita ed un’effettiva e spiccata armonia delle singole individualità alla base dell’oggettivo ritardo, ma anche il fatto che, leggendo le parole del direttore di Italia1:
È un programma importante che ha dei costi rilevanti che superano gli standard previsti da Italia 1.
Costi svelati dall’informatissimo Tvblog.it, che parla di circa 450.000€ di budget necessario alla sola realizzazione. Otto prime time per un obiettivo d’ascolti, proprio per quanto sborsato per metter su baracca, che va oltre la normale media di rete: 14% di share, due punti in più dell’obiettivo di una normale prima serata. Un mettere le mani avanti su un ipotetico disastro, ventilabile alla luce di un’edizione creata con così gran sofferenza, o modestia, magari di quella falsa, contando sul fatto che molto probabilmente andrà più che bene (ricordiamo, infatti, che il primo anno ottenne una media superiore al 18% di share, su RaiDue, con una finale al 30% mentre su Italia1 toccò quota 24%)? Certo è che le altre reti non gireranno i pollici, e sarà un qualcosa di veramente agguerrito: due fiction sulle ammiraglie, Provaci ancora, prof! su RaiUno e l’ottava stagione di Distretto di polizia su Canale5, e il talk show politico più seguito di questa stagione, quell’Annozero di Michele Santoro in compagnia di Margherita Granbassi che sfiora molto facilmente il 20% a settimana. In merito, Paola Perego, in una recente intervista rilasciata a Visto:
Temi la concorrenza della prima serata del giovedì?
Registrerò Distretto di polizia, perché non voglio perdere nemmeno una puntata. Però penso che non ci siano più prime serate facili o in cui non c’è una controprogrammazione forte. I palinsesti di tutte le reti sono ricchissimi e molto vari. Quindi per evitare di avere timori, si deve scegliere di fare un programma forte, che piaccia e convinca soprattutto chi lo fa. Poi è ovvio che il pubblico che sceglie.
I sospetti - e questo forse è la novità di rilievo ai fini del game- non saranno più celati e diffusi sulla falsariga di quanto accade da due anni a questa parte in Honduras con L’Isola dei Famosi, ma saranno palesi, non nascosti. Il che fa presagire qualche diatriba più del normalmente immaginabile, per il bene degli ascolti e degli amanti del trash. Intanto è dalle pagine del blog di Paola Barale che veniamo a conoscenza degli ultimi dettagli della puntata di domani sera, come una delle prove affrontate, quella con degli squali (che vale come prova di resistenza, data ancora la non candidatura della talpa, giusto?), oltre, ovviamente, alle emozioni e alle sensazione tutte made in Africa dei tredici concorrenti:
Sotto il cielo del Sudafrica, dove mi trovo io nel cuore del territorio Zulu, le uniche onde che arrivano certamente sono quelle dell'oceano indiano. […] Che dirvi? Mi piace da impazzire, sto vivendo delle emozioni inaspettate e anche pericolose. Ve le racconterei tutte, adesso, ma sono minacciata dagli autori che hanno affidato i segreti della talpa alle fauci degli squali..... e qui già mi sono spinta oltre... Vedo un'ombra minacciosa dietro di me.... E poi non voglio rovinarvi la sorpresa della puntata di giovedì...Lo sapete che mi devo ricredere sui reality?... L'avevo già intuito, non avrei mai accettato altrimenti, ma dietro alla Talpa ci sono centinaia di professionisti. Pensate che dall'Italia sono arrivate qui per questo progetto 90 persone e altrettante lavorano su Roma. Sto facendo cose che mai avrei pensato.... Se l'avessi saputo magari sarei tornata in TV prima.... […] A proposito di incontri... I concorrenti sono curiosi e divertenti..... un pò indisciplinati, devo dire..... Per quanto mi sforzi, non riesco a capire chi possa essere la talpa tra di loro... Giuro, lo prometto, vi do la mia parola se domani non avrò problemi con internet vi scriverò ancora, forse.... perchè...
ALLA TALPA NULLA E' COME SEMBRA.
Allora, tutti pronti a scovare e a stanare, finalmente, La talpa? Anche noi di Scavicchia la notizia lo siamo, e non mancheremo di seguire tutto ciò che accade in territorio Zulu.

L’appuntamento è per domani sera, alle 21.10, su Italia1
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giovedì 11 settembre 2008

PAOLA PEREGO E PAOLA BARALE: PER LA TALPA «GIOCHIAMO IN COPPIA»

Ogni rischio di soppressione prematura pare essere vinto alla grande. La Talpa 3, lo sfortunato reality show di Italia1, ci sarà. E, come sempre, alla conduzione ci sarà Paola Perego. Il ruolo di inviata, come già ampiamento detto nel corso di questi mesi, è di Paola Barale, in gran spolvero dopo mesi di assoluto silenzio. Seppur non ci sia ancora grande fermento per quanto riguarda quella che è la costituzione del cast, nononstate ne sia stato diffuso un abbozzo che non poggia su certificate basi, la data di partenza è stata prefissata: giovedì 9 ottobre. Iniziano, quindi, le prime interviste di rito. Quella che vi proponiamo di seguito è stata fatta dal settimanale diretto da Alfonso Signorini Chi, che pubblica un interessantissimo pezzo fatto alle due Paole che, ovviamente, par la maggiore riguarda la trasmissione che sarà condotta dalle due done più una naturale deviazione finale vertente al privato. Eccola, nella sua integrezza:

Paola Barale torna in televisione nel reality La talpa. Durante la sua assenza, durata sette anni, si è dedicata prevalentemente ai viaggi insieme con l’uomo che amava, Raz Degan, dal quale si è separata di recente. A riportarla in video in questo periodo delicato della sua vita è Paola Perego, conduttrice del programma, che l’ha scelta come inviata dal Sudafrica, un ruolo rivestito finora soltanto da uomini. Le due Paole si preparano al nuovo impegno in un clima di affettuoso cameratismo e si raccontano con leggerezza nella loro dimensione umana più umana.
Signora Barale, come si sente al rientro televisivo?
Barale: Sono emozionata e piena di entusiasmo e anche un po’ cambiata, visto che ho sette anni in più.
Perego: Gli anni in più aiutano alcune donne a essere sempre più consapevoli, più sicure di sé e anche più belle. Come è il tuo caso.

Durante il suo esilio volontario dalla televisione ha avuto qualche nostalgia?

B: Inizialmente no, anche perché nel frattempo ho svolto altre attività, poi qualche rimpianto c’è stato e quindi ho accettato con gioia la proposta di Paola Perego. Nel suo gruppo di lavoro mi sento a mio agio, in un clima più disteso di quello a cui ero abituata, e non vedo l’ora di essere in Sudafrica. Nei miei numerosissimi viaggi era una tappa che mi mancava.

Il viaggio come meccanismo di fuga dalla realtà?
B: No, come mezzo di conoscenza. Infatti non sono mai andata, che so, in Australia, per mangiare gli spaghetti al dente, ma mi sono sempre adattata agli usi e ai costumi delle varie civiltà. A un certo punto, però, bisogna pure lavorare e, se a questo impegno in televisione ne seguiranno altri, sono pronta a continuare.

Signora Perego, perché Paola Barale come inviata invece del solito uomo?
P: Perché le donne hanno una marca in più e Paola ci è sembrata perfetta. Ha esperienza, piace molto ai giovani e, soprattutto, affronta questa prova con lo spirito giusto. La Talpa è un grande gioco, da vivere con tanta allegria, ma senza mai allentare la tensione.
B: L’idea di trovarmi al centro di un giallo mi intriga, perché sono una grande appassionata del genere e per niente al mondo vorrei sapere chi è veramente la talpa.

Due primedonne nello stesso programma: non è un rischio?
B: Tra di noi non c’è competizione, ma soltanto complicità, tanto per smantellare lo schema banale di Eva contro Eva. In televisione i conduttori di successo sono quasi tutti di sesso maschile, e hanno pure il privilegio di lavorare fino a tarda età. Era ora che le donne si prendessero una rivincita.
P: La rivincita sarà completa soltanto il giorno in cui una signora dell’età di Mike Bongiorno, giustamente ancora sulla cresta dell’onda, sarà alla guida di un programma importante senza che nessuno stia a contarle le rughe.

Parola Barale è single, Paola Perego ha un compagno ed è madre di due figli nati dal suo primo matrimonio. Vi piacerebbe scambiarvi i ruoli?
P: Adoro la mia famiglia, ma qualche volta, divisa tra il lavoro e gli affetti, mi sento sfinita. In quei momento, sì, mi piacerebbe tornare single, magari solo per un po’, come se mi prendessi una vacanza.
B: Ora sono single e ancora non ho avuto il tempo per rifidanzarmi, ma in passato non mi sono fatta mancare niente: ho alle spalle un matrimonio (con Gianni Sperti, ndr), qualche flirt e una convivenza abbastanza lunga. Per quanto riguarda i figli non li ho voluti per una scelta precisa, dovuta al mio carattere. Sono apprensiva in modo esagerato, persino con i miei cani, chissà che avrei combinato con un bambino. Adesso qualche volta l’idea della maternità mi attrae, ma, se voglio realizzare il progetto, devo sbrigarmi, perché il tempo passa.
P: Di tempo ne hai ancora, quindi mai dire mai. Metti che in Sudafrica incontri un uomo meraviglioso e te ne innamori? Anzi, se non ci pensi tu a trovartelo, ci pensiamo noi.

E se questo incontro magico si verificasse davvero?
B: Non mi tirerei indietro, perché non sono una donna delusa che cerca una compensazione nel lavoro. La vita è fatta anche di un altro tipo di emozioni e non voglio perdermele.

Come deve essere un uomo per conquistarvi?
P: Bello dentro, nel senso che resto affascinata dall’intelligenza.
B: L’attrazione fisica per me è un elemento indispensabile, ma la molla erotica può scattare anche con un uomo che non sia propriamente un Adone: per una specie di alchimia. In realtà ho avuto un suolo uomo molto bello e sono d’accordo con Paola sull’importanza della bellezza interiore, al punto che, se un uomo esteticamente splendido mi delude, arrivo a vederlo brutto. Di questo la colpa è anche un po’ mia, perché sono portata a idealizzare il partner: mi faccio una specie di film nella testa e alla fine resto delusa.

Vi riconoscete qualche fragilità?
P: Sono fragile un po’ per la mia sensibilità, un po’ per il mio lavoro. Un personaggio pubblico è sempre in vetrina e ha bisogno di essere rassicurato.
B: Io in modo particolare, visto che mi ritrovo in video dopo una lunga assenza. A sostenermi però c’è Paola, che è molto protettiva nei miei confronto e mi ha dato un consiglio che seguirà senza altro: “Sii te stessa e tutto filerà liscio”.

Siete sicure di andare d’amore e d’accordo per l’intera durata del reality?
P: Non ho dubbi, perché abbiamo subito impostato il nostro rapporto sulla massima sincerità.
B: Non poniamo alla provvidenza. Proprio per la sincerità che caratterizza entrambe, se dovessimo aver voglia di litigare, lo faremo. Per fortuna a distanza.
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sabato 23 agosto 2008

PAOLA BARALE INVIATA DE "LA TALPA": SINTOMO DI INCOERENZA?

Una delle showgirl e conduttrici italiane più in voga negli anni ’90 e tutt’oggi famose, per essere stata la valletta storica de La ruota del fortuna quando ancora era in onda su Canale5 al fianco di Mike Bongiorno, per aver presentato La sai l’ultima? con Gerry Scotti nel 1995, per poi essersi destreggiata tra le burle e gli scherzi de Il grande bluff insieme a Luca Barbareschi e per, infine, essere stata la primadonna della Buona domenica di Maurizio Costanzo sino agli inizi del 2001, è senz’ombra di dubbio Paola Barale. Indimenticata agli occhi del pubblico italiano anche per la sua incredibile somiglianza con la popstar internazionale Madonna, la ragazza di Fossano, come generalmente è chiamata, come ben sapranno gli appassionati dei rumours televisivi che trovano diffusione maggiore quando minore è il tempo che separa il dilagare di essi dall’avvio dei programmi veri e propri, è, molto probabilmente, l’inviata della terza edizione de La talpa, il reality show condotto da Paola Perego che, in tale ruolo, ha visto, nel primo anno, lo storico conduttore di RTV - la tv della realtà, Guido Bagatta, e, nella seconda serie, il calciatore reinventatosi star dello spettacolo, Stefano Bettarini. In realtà, più che “molto probabilmente” potremmo tranquillamente usare l’avverbio 'sicuramente'. Questo perché? Leggiamo le parole del direttore di Italia1, Luca Tiraboschi:
La Barale è della squadra, anche se manca ancora la firma. Sarà la prima inviata donna di un reality, faremo una specie di Eva contro Eva, Paola (Perego) contro Paola (Barale)
Nonostante il grossolano, e forse voluto, errore relativo al fatto che l’ex moglie di Gianni Sperti (per la serie "quanto è piccolo il mondo!" fu proprio il vincitore dell’ultima edizione andata in onda del reality) sia la prima inviata donna di un reality, in quanto ci si dimentica della partecipazione di Chiara Tortorella alla fallimentare trasmissione condotta da Carlo Conti intitolata Ritorno al presente, bisogna, però, prendere con le pinze la voce, anche se emessa da chi, forse, ricopre il ruolo di maggior spicco in tal senso. Se ci attenessimo alle sole parole della showgirl, a cui è data forma scritta sul suo blog dal quale sono prelevate, infatti:
So che state aspettando news su un eventuale ritorno in TV.... "le cose si annunciano solo quando sono state definite"... così dice il direttore di Italia 1 e visto che ancora nulla è definitivo, non posso confermare ... posso però dirvi che questa volta la notizia non è inventata, ma tutto è rimandato a fine mese... Naturalmente sarete i primi a sapere cosa succederà...
Uno scenario che, profilandosi, rischia di apparire come un enorme castello di carta fatto, però, di sole parole, all’interno del quale regna sovrano un leggero quanto netto controsenso, per non dire un bel velo di incoerenza. In un intervista rilasciata a Libero news nel marzo di quest’anno, Paola Barale afferma:
I reality non hanno una brutta idea di fondo ma sono costruiti malissimo. Sono impostati esclusivamente sul gossip, non se ne può più, ma chissenfrega!. Se mi chiedessero di presentare un reality - non l’hanno mai fatto, di partecipare sì, di presentare no - io rifiuterei. Perché quando lo vedo non mi piace e allora perché dovrei fingere? Ecco, il vero problema è questo: le idee sono buone ma non mi piace come vengono sviluppate.
Adesso, cosa sarà mai cambiato nel giro di questi tre mesi? Il rifiuto, non tanto verso il genere reality, quanto piuttosto verso la televisione in generale, etichettata come non al passo con i tempi secondo quelle che sono parole della fidanzata del modello israeliano Raz Degan, è apparso, nel corso di questi anni di esilio autoimposto, quanto mai chiaro e preciso. Accettare la proposta relativa al co-condurre il programma, forse, più trash della televisione italiana è un’enorme contraddizione. Non ci sembra che la trasmissione abbia la voglia di virare né verso il casto, né verso la voce che reclama un agognato decoro, e non crediamo neppure che abbia accettato per il possedere lo stesso nome della Perego (rasenta l’imbarazzo più totale il solo immaginare ciò), dando vita ad ogni qualsiasi osceno doppiosenso. Molto probabilmente - è il caso di dirlo, adesso - ciò che ha spinto una tale scelta è il trovare un compromesso tra due situazioni, in parte, volutamente createsi: da una parte, il fatto che, se non si rientra a poco a poco nel circolo mediatico, se ne rimane fuori, brutalmente; dall’altra, non ci appare come non probabile l'ipotesi per cui le sia stato offerto un consistente cachet tale da non poter dire rifiutare la proposta. La coniugazione dei due elementi porta, quindi, inevitabilmente all’accettare quel ruolo, che seppur non di rilievo, rappresenta la soluzione unica ma duplice relativamente ai “problemi” inizialmente postisi. Certo è che per rientrare in televisione, questa non appare la via migliore.

Significa non rientrare da un uscio al di là del quale sormonta, su una lunga gradinata, un lungo tappeto rosso, quanto piuttosto è sinonimo di rientro da una porta piccola, scheggiata nella sua lunghezza, di quelle che emettono un rabbrividente cigolio chiudendosi. Una strada, perciò, più tortuosa, a meno che non si tratti di una "capatina" per ritrovare chi ne acclama il ritorno per poi eclissarsi ancora per chissà quanto. Ecco, era proprio indispensabile accettare, sapendo che si ritroverà a giostrare un gruppo formato, tra i più, da Melita Toniolo, Pamela Prati, qualche tronista e qualche starlette minore della nostra televisione e a fare da maestrina tra un pranzo a base di occhi di bue e di un cocktail fatto da sangue di mucca? E pensare che le opportunità sicuramente non le mancavano…

E se avesse preso questa decisione per fare tappa laddove, forse, non ha mai messo piede, conoscendo la sua inclinazione ai viaggi e al mondo del travel? Questa ci appare come ipotesi più probabile, nell’attesa di smentite, aggiunte o quant’altro.
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domenica 3 agosto 2008

PAOLA BARALE INVIATA DELLA TALPA?

Come ogni domenica pomeriggio, ecco che cominciano a venir fuori le anticipazioni ed i rumors, che prendono spunto da ciò che, in maniera sicuramente più approfondita, leggeremo domani su TvSorrisi e Canzoni. I palinsesti, come sappiamo, sono oramai già ben delineati, ed a tenere banco a questa già scarna cronaca televisiva sono soprattutto i reality, con cast da definire ed inviati da annunciare. Isola dei Famosi e La Talpa sono i primi a partire nel genere, Simona Ventura e Paola Perego sono in continuo fermento per "armare a dovere" i loro programmi che, seppur in giorni diversi, è inutile nascondersi dietro ad un dito, sono in ogni caso destinate al confronto ed al paragone. Ed a fare un ottimo colpo sembra essere stato i reality di Italia1. Dopo l'annuncio di Filippo Magnini come inviato in Honduras per tenere a bada gli isolani di RaiDue, il reality prodotto dalla Triangle sembra aver raggiunto un mezzo-accordo con Paola Barale, nota show-girl, negli ultimi anni nota più per la sua assenza dal video che per progetti realizzati. Un passato però pieno di soddisfazioni per la ex valletta di Mike Bongiorno, impegnata poi con la Buona Domenica di Maurizio Costanzo, in compagnia di Fiorello. Qualche ospitata nel contenitore domenicale di Canale5 alternata a qualche presenza da opinionista nel Quelli Che..il calcio di Simona Ventura, per passare poi alla conduzione di un programma nostalgico-musicale, Macchemù, nella tarda stagione del 2000, in compagnia di Alessia Marcuzzi, e di una puntata di Numero Uno, in compagnia di Pippo Baudo su RaiUno.
Poche le altre occasioni di rivederla in video, se non in una puntata di Stasera Pago io Revolution, in compagnia dei suoi inseparabili chiwawa. Nulla di più, per un nome che potrebbe attirare l'interesse in una prima puntata, per poi non poter dimostrare, antiteticamente a RaiDue, nulla più di quanto già fatto. Un personaggio in ogni caso di grande popolarità, inizialmente consacrata come sosia della cantante americana Madonna, potrebbe rappresentare un ottimo "acquisto" per la trasmissione di Italia1, dopo le voci che vedevano l'ingaggio di Diego Armando Maradona, Roberto Donadoni sino ad Alex Zanardi. Ecco la notizia:

Barale vicina a conduzione La Talpa
Sta chiudendo contratto con Italia Uno

(ANSA) - ROMA, 3 AGO - Si sta chiudendo il contratto di Paola Barale come inviata del reality di Italia 1 'La talpa'. Lo anticipa 'Tv Sorrisi e Canzoni'. 'Le cose si annunciano solo quando sono state definite', dichiara al settimanale Luca Tiraboschi, direttore della rete. 'Diciamo che mi piacerebbe riportare Paola in televisione e ho un'idea forte per lei per il prossimo autunno'.

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