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sabato 11 luglio 2009

GREGGIO E IACCHETTI: OCCHIO A QUEI DUE. PROSSIMAMENTE FICTION...

Il nostro occhio e la nostra attenzione per il mondo delle fiction è sempre tanta, e proprio a tal proposito, buttiamo il nostro sguardo verso la prossima stagione. Entriamo in casa Mediaset infatti, e soffermiamoci su quanto il RomaFictionFest sta presentando in questi giorni. Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, infatti, saranno protagonisti di un nuovo prodotto destinato alla ammiraglia di Cologno Monzese. Occhio a quei due è il titolo. E proprio a tal proposito vi proponiamo un articolo tratto direttamente da IlTempo:
Greggio e Iacchetti, occhio a quei due
Il film tv presentato al RomaFictionFest andrà in onda nella prossima stagione
«Occhio a quei due», film tv presentato ieri al RomaFictionFest. I due sono Enzo Iacchetti ed Ezio Greggio, volti storici di Mediaset. Il film-tv, che diventerà presto una serie televisiva, andrà in onda a settembre-ottobre. Loro condividono il loro posto di lavoro, sono tutti e due colleghi in un commissariato, entrambi poliziotti. I due si odiano, si ritrovano a lavorare insieme e, nelle pattuglie, fanno coppia. Se devono uscire insieme lo fanno ma malvolentieri. Sono antagonisti in pubblico e sotto le lenzuola. Si ritrovano, infatti, ad amare la stessa identica donna. Sotto le mentite spoglie di Edo Marchini e Beppe Di Natale si celano rispettivamente Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, in realtà amici stretti sul lavoro e nella vita: «Andiamo sempre in vacanza insieme», hanno affermato soddisfatti.
Il primo, Edo, è arrogante, sbruffone nei confronti dell'altro e geloso fino allo stremo della propria ex moglie, interpretata da Antonia Liskova. Il secondo - Beppe - è timido, tanto innamorato quanto bloccato sul lavoro. Eh sì perché, dopo un incidente con un collega, non è più riuscito a tenere stretta in mano una pistola cosa che l'altro, interpretato da Greggio, sa destreggiare in modo fiero e con fare da Far West. Il tutto finisce con un cazzotto in un occhio tirato da Edo a Beppe, un finto funerale e una sparatoria, durante e dopo la quale se ne vedranno delle belle.
Ma l'antagonismo non finisce con i titoli di coda: come giù preannunciato, infatti, il film-tv ambientato a Milano diventerà una serie cosicché i due protagonisti, Greggio e Iacchetti, saranno sul set la mattina e in tv con «Striscia» la sera. A presentare «Occhio a quei due» ieri, al Multisala Adriano di Roma lo sceneggiatore Fabio Bonifacci, Angela Prudenzi, Maurizio Tini di Cattleya per Madiaset (produttori); il direttore delle Fiction Mediaset Scheri, il regista Carmine Elia. «Nella vita reale ci vediamo un pochino meno ma ci sentiamo spesso - ha commentato Greggio che con Iacchetti fa coppia fissa da sedici anni - E ogni tanto ci facciamo dellle vacanze insieme». «Far ridere è un privilegio e io sono prima di tutto un attore - ha detto Iacchetti - anche se la gente mi conosce per "Striscia la notizia". Sono felice dell'esperienza di Ezio con Pupi Avati ma a quest'ultimo chiedo: "Non fare queste differenze. Dai anche a me un'occasione!"». Infine il programma italiano di oggi. Alle 19 presso il Multisala Adriano per il settore «Lavori in corso» ci sarà «Caterina e le sue figlie 3», con Virna Lisi e Iva Zanicchi. Alle 21 presso l'Auditorium Conciliazione sarà proiettato «Il falco e la colomba», una storia di passione e di intrighi a corte con Sabina Began, Vincent Riotta, Anna Galiena e molti altri mentre alle ore 20 al Cinema Adriano si potrà vedere la pellicola dal titolo «Non pensarci», con la regia di Gianni Zanasi e Lucio Pellegrini e la partecipazione di Valerio Mastandrea, Anita Caprioli e Luciana Littizzetto. Programma in www.romafictionfest.it. Ingresso libero
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venerdì 26 settembre 2008

INTERVISTA AD EZIO GREGGIO:DOPO "IL PAPA' DI GIOVANNA" TORNO SUL SET CON ENZO IACCHETTI PER "SQUADRA CAMALEONTI"



Uno dei personaggi che ha fatto parte prepotentemente del piccolo schermo estivo, è sicuramente Ezio Greggio. Con le sue veline, e soprattutto con il suo debutto nel suo primo ruolo drammatico nel film Il papa di Giovanna, il suo personaggio sembra aver acquisito una maggiore lucidità. Eccolo proporsi in una interessante intervista che riportiamo direttamente da Il Tempo.
Ezio Greggio: ''Torno sul set per una commedia con Enzino Iacchetti''
Ha ripreso il suo posto con Enzo Iacchetti nella 21esima edizione di Striscia la notizia che ha esordito con un clamoroso successo di pubblico. Ezio Greggio, presenza storica del Tg satirico di Antonio Ricci sta vivendo una grande stagione professionale: tra cinema e tv è uno dei personaggi più richiesti nel mondo dello spettacolo.
Dopo «Il papà di Giovanna», diretto da Avati, continuerà ad interpretare ruoli drammatici?«Perché no? Se mi propongono storie di spessore io sono disponibile. Ma non faccio differenza tra parti serie e film commedia. Credo che la commedia sia una grande risorsa per il nostro cinema».
Perché si è deciso così tardi a calarsi in un ruolo drammatico?«Le proposte precedenti non mi avevano convinto. Avati, invece, mi proponeva un ruolo cucito sulle mie corde professionali. Risultato? Ho avuto la soddisfazione di essere presente alla Mostra di Venezia».
C'è un regista dal quale le piacerebbe essere diretto?«Adoro Tornatore, Salvatores mi incuriosisce, Ozpetek è un grande. Ma accetterei anche da un regista sconosciuto un bel ruolo da coprotagonsita se la storia ha valenza e spessore».
Intanto girerà, insieme ad Enzo Iacchetti un film tv per Canale 5 dal titolo provvisorio «Squadra Camaleonti».«È un tv movie di un'ora e mezza che, se sarà gradito al pubblico, potrà diventare una fiction a lunga serialità. Io e Iacchetti torniamo insieme sul set in una storia molto accattivante dai toni leggeri».
Altri progetti televisivi oltre "Striscia"?«Adesso tutti mi cercano. Ma appena possibile, vorrei portare in tv uno show originale ed innovativo per scardinare i tradizionali canoni televisivi».
Che ne pensa delle polemiche sull'elezione delle due nuove veline? Qualcuno ha insinuato che Federica Nargi era un nome annunciato.«Costanza Caracciolo e Federica Nargi si sono subito rivelate delle gran professioniste nonostante la giovane età. Le polemiche lasciano il tempo che trovano».
Se lei avesse una figlia, la manderebbe al concorso per Veline?«Sicuramente. La selezione per la scelta delle nostre assistenti richiede personalità, ironia, capacità di ballare cantare e muoversi con scioltezza. Non la manderei invece a "Miss Italia" che è solo una sfilata di bellezza».
Cosa ne pensa della tv di oggi?«Come in ogni epoca, la nostra tv mescola elementi positivi e negativi, talvolta persino pessimi. Intravedo, però, negli ultimi tempi notevoli margini di miglioramento».
Pensa che ci sia ancora spazio per la satira sul piccolo schermo?«Adesso che siamo tornati noi di "Striscia", sicuramente si. Rappresentiamo una garanzia in più di imparzialità e critica spassionata».
Chi è Greggio nella vita di tutti i giorni?«Una persona tranquilla e rilassata, con le medesime caratteristiche, solo leggermente accentuate, che mostro in tv».
Marida Caterini per
"Il Tempo"
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venerdì 19 settembre 2008

FEDERICA NARGI E COSTANZA CARACCIOLO, LE NUOVE VELINE DI STRISCIA LA NOTIZIA

Vi avevamo mostrato nel pomeriggio le coppie andate in finale nel "concorso" di Canale5. Alla fine, la situazione si è chiusa. Dopo una intera estate a gironzolare per le piazze italiane, Ezio Greggio si "è selezionato" le due veline da portare sul bancone di Striscia la Notizia, tg satirico di Canale5, in partenza per la 21esima edizione, dal 22 settembre, in coppia con l'inossidabile Enzo Iacchetti. Una lunga ed estenuante serata, ha portato a frutto la vittoria di Federica Nargi e Costanza Caracciolo, la nuova bionda e mora che, tra balletti e gossip, a breve saranno molto note nel grande pubblico.
Una finalissima oltre le più rosee previsioni, probabilmente in termini di ascolto, ma sicuramente in termini di durata. La trasmissione di Antonio Ricci infatti, demandando qualsiasi rispetto per i fedeli telespettatori della fiction Distretto di Polizia 8, ha lasciato le scene ben oltre le 21:10. La proclamazione delle due veline, infatti, è avvenuta alle 21:45 circa. Ecco la notizia:
Tv: Scelte Le Nuove Veline, La Bruna Federica Nargi e La Bionda Costanza Caracciolo
Roma, 18 set. - (Adnkronos) - Si conclude con la puntata di stasera di "Veline"il lungo casting per la scelta delle nuove veline di "Striscia la Notizia": a ballare sul bancone del tg satirico di Antonio Ricci, su Canale 5 saranno la bruna diciottenne Federica Nargi, nata a Roma il 5 febbraio del 1990, studentessa al quarto anno di un istituto tecnico del turismo, e la bionda, diottenne anche lei, Costanza caracciolo, nata a Lentini, in provincia di Siracusa, il 17 gennaio 1990, diplomata al liceo classico.
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sabato 2 agosto 2008

EZIO GREGGIO: ECCELLENTE A STRISCIA LA NOTIZIA, MA A VELINE....


L'estate televisiva è contrassegnata, come noto, da trasmissioni leggere, dedite per lo più all'intrattenimento ed al mero divertimento. Spesso dal tono leggero, non impegnativo, semplici e lineari persino nella scaletta, onde evitare i continui televoti e sms che ci assillano, oramai, nella stagione televisiva "che conta", il piccolo schermo "si organizza" e si adatta ai gusti del pubblico che, seppure nella calda estate, predilige in ogni caso, spendere parte del proprio tempo in compagnia del tubo catodico. Trasmissione più vista, seppure in calo in confronto alle precedenti edizioni, indiscutibilmente, di questa torrida estate, è sicuramente Veline, l'access prime time che Antonio Ricci ha riproposto quest'anno, onde evitare la debacle ottenuta nella scorsa stagione con Cultura Moderna, con un ascolto sempre inferiore agli indimenticati I Soliti Ignoti di Fabrizio Frizzi. Teo Mammucari però, già protagonista delle passate edizioni, comprese quelle di Velone, versione over-age della selezione di ragazze che per l'intero anno accompagneranno Ezio Greggio e Enzo Iacchetti sul bancone di Striscia la Notizia, è impegnato tra nuovi ambiziosi progetti, televisivi e personali, compreso quello di accudire sua figlia, frutto del suo amore per Thais Wiggers, oramai ex Velina.
Ed a chi Antonio Ricci ha pensato per tenere a bada le scatenate ragazzine, pronte sul palco a dare il meglio di sè, pur di colpire la giuria ed il pubblico? Ezio Greggio, suo storico collaboratore, oltre che amico nella vita, sin dai tempi di Drive In. La mia critica? Beh, appunto sul presentatore. A mio parere, Ezio Greggio rappresenta quanto di meglio ci possa essere per la conduzione di Striscia la Notizia, telegiornale satirico che, giunto oramai alla ventunesima edizione, tornerà su Canale5 proprio a settembre. Scattante, ironico, spesso pungente e dotato di una "parlantina" vivace e colorata, che movimenta a dovere il ritmo della trasmissione che si scontra ogni sera con i pacchi di Affari Tuoi. Adatto, di più. La coppia con Enzo Iacchetti è sicuramente quella che dimostra di funzionare con una maggiore sintonia naturale, ma a mio parere, la maggior parte del merito va assegnata appunto a Greggio, sin dall'inizio alla guida dell'access prime time Mediaset, prima su Italia1, poi su Canale5.
Nel contesto Veline, Ezio Greggio, a mio parere, rappresenta un pò un "pesce fuor d'acqua". Poco adatto in una gara dove la "tecnica Mammucari" era sicuramente la migliore. L'ironia, l'irriverenza rappresentavano sicuramente i migliori ingredienti per la ricetta della conduzione della gara. Una ironia forse più realista, e meno vaporosa e surreale del talento che Greggio intravede, spesso, quasi ogni sera, nelle partecipanti. Un talento che tanto reclamiamo nel piccolo schermo e che, sinceramente, stento ad intravedere in qualche bella ragazza sculettante. Il fattore che ha in questi ultimi anni ha modificato persino il concorso di MissItalia, è stato appunto quello inerente ad un maggiore realismo nella gara, con meno cerimoniali, con uno stesso presentatore pronto ad evidenziare i difetti o le stravaganze delle concorrenti, e non dedito ad incensarle ed onorarle, senza che abbiano dimostrato nulla salvo che le loro parti fisiche.
Un Ezio Greggio forse un pò forzato persino nell'abbigliamento. Non che una persona debba mortificarsi in funzione della propria età, reprimendo la propria indole spesso slegata dall'anagrafe, ma quelle t-shirt fin troppo giovanili, quei pantaloni di lino bianco, mi fanno avvertire un leggero senso di forzatura. E' pur vero che, quest'ultima, più che una critica, è una impressione personale. In verità nell'altra sponda non c'è di meglio. Fabrizio Frizzi ogni sera sfoggia bretelle e "camicie modello pic-nic", invidiabili a dir poco.
Sono del parere che, talvolta, ed in particolar modo nei casi di "trasmissioni molto piene di vuoto" il prodotto debba essere necessariamente cucito indosso al "capitano"; questo perchè, proprio nel caso di scaletta carente, alcune incoerenze o forzature si pongono ancora più in risalto, incentivandone la critica. La riproposizione di sketch come l'AstaTosta o quant'altro, appare forse ancora più un riempitivo per un nulla mediatico.
Il tutto condito dalla massiccia presenza di Nina Senicar, (i maligni parlano di un legame sentimentale tra la valletta e Greggio) a discapito del Gabibbo, presente solo nella parte iniziale, e nella coda della trasmissione, sempre pronto ad inneggiare il cosiddetto "sacro fuoco dell'arte".
Forse l'amicizia Greggio-Ricci ha prevalso su una scelta più razionale? Una presentazione, seppure in coppia, più scanzonata ed irriverente avrebbe giovato alla trasmissione, che, anche dal punto di vista auditel (ogni sera LaBotola, per quanto non sia una trasmissione da consigliare, è staccata meno di quanto forse meriti), non sta facendo faville...non credete?
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sabato 7 giugno 2008

EZIO GREGGIO SI SCEGLIE LE VELINE....SU CANALE5

E' pronta per iniziare la nuova edizione di Veline, il programma che Antonio Ricci ha accantonato per qualche anno per dare spazio alla Cultura Moderna di Teo Mammucari, e dopo aver selezionato ,senza mezzo televisivo, le due veline che hanno occupato il bancone di Striscia la Notizia in questi ultimi anni. Parte la nuova edizione e, a meno di clamorose rivelazioni, la vera novità sarà la conduzione di Ezio Greggio, occasione a cui lui stesso ha detto di non poter sottrarsi, a causa dell'ancora festeggiato ventennale del tg satirico, e dell'amicizia che lo lega ad Antonio Ricci. E, come solito fare, Ricci preferisce farsi sentire a causa di dichiarazioni dai toni altisonanti, di quelli con cui non rischi di passare nell'inosservato. Ecco l'intervista realizzata dal Corriere della Sera:

Striscia la notizia L'ultima provocazione dell'inventore del tg satirico
Ricci: meglio essere veline che fare le telegiornaliste
«Sono costrette a frequentare brutti direttori»

Da martedì la prima puntata condotta da Ezio Greggio che selezionerà le due ragazze della prossima stagione
DAL NOSTRO INVIATO RICCIONE — Non toccategli le veline. Perché non sono affatto «ornamentali». Anzi sono l'essenza di «Striscia la notizia », «la prova tangibile che siamo un varietà e nient'altro». Ma Antonio Ricci per questa «invenzione» viene attaccato da anni. Il deus ex machina del tg satirico di Canale 5 viene accusato di aver creato un modello di ragazza frivola che vuole solo andare in tv.
Ricci difende le sue creature, spiega la cifra ironica che le contraddistingue, si sforza di far capire che la bionda e la mora sono solo due belle ragazze. Ma ora fa di più. Da Riccione — dove martedì prossimo partirà la prima puntata del programma «Veline» che selezionerà le due fortunate per la stagione 2008-2009 — lancia una provocazione: «Se mia figlia volesse fare la velina? Nessun problema. Sarei molto più preoccupato se volesse fare la telegiornalista. Magari sarebbe costretta a subire mobbing da vecchi bavosi e a "frequentare" brutti direttori. Almeno se fa la velina se la vedrebbe coi calciatori ».Una dichiarazione forte che ha un presupposto filosofico- ideologico: «L'esibizionismo televisivo è la punta massima dell'esibizionismo. Per me, in questo senso, le veline sono i politici che vanno a "Porta a porta" e a "Ballarò" senza aver nulla da dire se non il gusto di farsi vedere». E conclude il suo ragionamento: «Noi facciamo la parodia dei telegiornali dove ormai le conduttrici fanno le soubrette, i direttori i comici e le notizie sono panzane».
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E se dunque la bionda e la mora sono fondamentali, che comincino le selezioni. Un giro in lungo e in largo per tutta l'Italia, durante tutta l'estate. A condurre il programma è Ezio Greggio, volto storico di tutti i programmi di Ricci. Di solito il compito toccava a Mammuccari ma è appeno diventato papà di una bella bimba avuta da Thais (velina bionda sostituita a gennaio proprio per la gravidanza). «Non sono solo belle, hanno una grande personalità le veline — racconta Greggio —. Quelle uscite da "Striscia" negli ultimi anni stanno tutte lavorando». Anche lui, come Ricci, sottolinea il tratto ironico di questa «manifestazione»: «Molte ragazze vengono qui in piazza per esibirsi anche una sola sera». Come sono cambiate queste bellezze nell'arco di questi vent'anni? «All'inizio erano figlie degli Anni '80 - spiega Ricci — prosperose, esagerate, come "Drive in". Poi abbiamo scelto veline più normali. E da allora seguiamo questa strada. Oggi noto la presenza di tante straniere, perché le veline sono anche uno spaccato del Paese. Mi piacerebbe averne una rom, ma ancora non se ne sono presentate ». Queste ragazze cosa vogliono fare da grandi? Sorride sornione: «Le giornaliste. Davvero. L'avevamo detto no? Oggi si diventa giornaliste solo se si è carine».
Maria Volpe

07 giugno 2008
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