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domenica 14 giugno 2009

MAX GIUSTI LASCIA RAIDUE E QUELLI CHE IL CALCIO: "PUNTO TUTTO SU RAIUNO"

Continua la rivoluzione in quel di Quelli che il Calcio, e dopo l'abbandono di Beldì, storico regista di tutte le sedici edizioni della trasmissione sportiva di RaiDue, prima sotto l'egida di Fabio Fazio, e poi sotto quella di Simona Ventura. Nicola Savino e Digei Angelo hanno abbandonato la nave, nonostante quest'anno sia tutt'altro che affondata, per scappare nel Colorado di Italia1, ed ora Max Giusti. Insomma, Simona Ventura si ritroverà a dover rinnovare l'intera squadra di comici della sua trasmissione, che tanto gradimento aveva riscosso nell'assetto di questa ultima edizione. Ecco la notizia, che conferma quella della presenza di Affari Tuoi, nel prossimo sabato sera di RaiUno:
Annuncio Max Giusti: «Lascio Quelli che... punto su Raiuno»
Un autunno in esclusiva a Raiuno. Max Giusti resta e con «Affari Tuoi Speciale» approda anche in prima serata, con tutta probabilità il sabato. Dopo otto anni lascerà Quelli che il calcio, Distretto di Polizia e Raccontami.«Tanta emozione ma non paura», confessa. Neppure della sfida del sabato sera con la De Filippi? «Ma no, niente sfida Affari Tuoi è un prodotto diverso».

Insomma, tanti sono i nuovi ingressi che si profilano nella prossima edizione di Quelli che il Calcio, che già tante rivoluzioni aveva dovuto subire in questi ultimi anni, a causa di questo "viavai" dei diritti sportivi, ritornati in Rai dopo la fallimentare gestione da parte di Cologno Monzese. Quale comico vorreste ritrovare al posto di Max Giusti in Quelli che il Calcio?
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sabato 30 maggio 2009

BARBARA D'URSO "VOGLIO LA DOMENICA5!". E MAX GIUSTI "MI SPIACE CHE VELTRONI ABBIA TIRATO DI NUOVO IN BALLO AFFARI TUOI.L'ANNO PROSSIMO?DOVREI ESSERCI"

Notizia riguardante il nostro piccolo schermo, è innegabilmente quella riguardante Barbara D'Urso, la coriacea presentatrice di Canale5 che, in quanto a numero di ore in onda, può vantare sicuramente un grande record in questa stagione. Un Mattino5 che ha confermato il buon andamento dello scorso anno, seppur frenato dal successo di Verdetto Finale, ed un Pomeriggio5 che, nella versione VitainDiretta andata in onda dallo scorso gennaio, ha conquistato non pochi consensi nel pubblico televisivo. Barbara D'Urso però, abbandonato Mattino5, pensa alla domenica, e si candida prepotentemente per il contenitore domenicale di Canale5, privo di Amici che torna alla sua collocazione naturale del sabato. Ecco la notizia:

TV: BARBARA D'URSO, MI PIACEREBBE CONDURRE LA DOMENICA POMERIGGIO

Roma, 29 mag. (Adnkronos) - ''La domenica e' un po' il sogno di tutti i conduttori. Per me lo e' fin da quando addirittura facevo 'Domenica In' con Pippo Baudo nel 1980. E' chiaro che mi piacerebbe molto''. Lo ha detto Barbara D'Urso intervistata da Silvia Toffanin per R101.''Sto pensando - ha detto la D'Urso - ad un programma fatto con entusiasmo, ma anche con classe. Si potrebbe chiamare 'Domenica 5', perche' no? Ne stiamo parlando, ma ancora non sappiamo nulla. Stiamo discutendo in questi giorni per decidere cosa accadra' a settembre. Di sicuro la prossimastagione condurro' ancora 'Pomeriggio 5' poi vedremo'', dice la conduttrice, dando per scontato quindi che non fara' 'Mattino 5'.

Altra notizia è quella riguardante Max Giusti, presentatore di Affari Tuoi che, devo ammetterlo, ha fatto ricredere anche me, che all'inizio sono stato non poco acido con il comico marchigiano. Risultati di ascolto, ed una ottima tenuta di campo, ed i numeri auditel sono arrivati. Battere i Cesaroni, e tenere a bada Striscia la Notizia quotidianamente, non è certo compito facile. E' questo è tutto merito di un volto televisivo che, lentamente, si sta rendendo indipendente dalle sue imitazioni e dai suoi siparietti in Quelli che il Calcio. Insomma, dopo la probabile conferma per la prossima stagione, a quanto pare questa volta l'intervento ha una leggera tonalità politica. Leggere per credere:

"Mi dispiace che abbia tirato in ballo un'altra volta il programma''
Max Giusti: ''Non voglio polemizzare con Veltroni ma lasci stare i pacchi''Il conduttore: ''Mi sembra che 'Affari tuoi' non sia il 'principe del malcostume'. Se proprio i politici vogliono occuparsene guardino all'osservatorio privilegiato costituito dai concorrenti. Quasi tutti hanno il problema di arrivare ad avere una casa''. Il futuro? "Mi rimetto alla clemenza della corte ma visti i risultati di ascolto, dovrei fare anche la prossima stagione''

Roma, 29 mag. (Adnkronos) - "Non voglio rispondere più di tanto a un esponente politico in questi giorni perché non vorrei essere strumentalizzato in campagna elettorale. Ma la politica non si occupi della moralità di 'Affari tuoi'. Si occupi piuttosto dello slogan del programma di quest'anno, che non ho scelto io ma nove su dieci concorrenti del programma: devono pagare il mutuo". Così Max Giusti, intervistato dall'ADNKRONOS, replica alle affermazioni di Walter Veltroni, che è tornato a criticare la moralità del programma dell'access prime time di Raiuno, giudicandolo diseducativo perché i premi non corrispondono alla preparazione dei concorrenti ma solo alla fortuna.

"Questo - dice Giusti - è un programma che...va in onda in moltissimi Paesi solo che da noi si aprono pacchi e altrove valigie. E' una piccola favola che può capitare ad alcune persone. Come d'altronde succede nella vita: perché, anche grazie alla poca moralità della politica, non mi pare che si venga sempre premiati nella misura in cui si è preparati". "Io - prosegue - posso dare solo un consiglio. Se proprio i politici vogliono occuparsi dei 'pacchi', guardino all'osservatorio privilegiato costituito dai concorrenti del programma che offrono uno spaccato del Paese molto interessante. Nel programma non si vince ogni sera un milione, ma una media di 30.000 euro. Ma quasi tutti hanno il problema di arrivare ad avere una casa solo in tarda età, per esempio"."Mi dispiace - aggiunge il conduttore e comico - che Veltroni, secondo quanto riportano i giornali, abbia tirato in ballo un'altra volta questo programma. Anche perché non vorrei che le mie affermazioni possano essere utilizzate a vantaggio di qualcun altro. Ma io, l'ho già detto un'altra volta, la moralità la cerco nella politica. Siamo sicuri che la politica debba cercare la moralità in 'Affari tuoi'? Mi sembra che anche volendo guardare alla tv, non sia questo programma il 'principe del malcostume'. Per non parlare del fatto che 'Affari tuoi' con i suoi ascolti permette di avere introiti pubblicitari che assicurano alla Rai la possibilità di fare anche i programmi di puro servizio pubblico". Reduce da una stagione trionfale che lo ha portato a battere con gli speciali di prime time perfino la corazzata dei 'Cesaroni' e a sorpassare a volte anche la collaudatissima 'Striscia la notizia' (come ieri), Giusti viaggia a vele spiegate verso la riconferma: "Mi rimetto alla clemenza della corte - ironizza - ma credo che a meno di sorprese, visti i risultati di ascolto, dovrei fare anche la prossima stagione. Però non so ancora nulla di certo. E soprattutto voglio tranquillizzare tutti: non voglio fare tutta la vita 'Affari tuoi'. Ma un'altra stagione volentieri...", conclude ridendo.

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venerdì 15 maggio 2009

AFFARI TUOI, LA TEORIA DELLA PROBABILITÀ E LA BRAVURA NEL CUCIRSI ADDOSSO UN ABITO TROPPO INVIDIATO...

Proprio mentre vi scrivo, è in onda su Raiuno una puntata speciale in prime time di Affari Tuoi, in cui in gioco sono rimasti i pacchi da 100.000 euro, 250.000 euro e 400.000 euro. Bene, benissimo. Ancora una volta i premi più alti arrivano sino alla fine, regalando punti di share e ascolti per Raiuno, in crisi sul fronte varietà e quiz in rpime time in questa stagione televisiva. Stesso oggi, Massimiliano Dona, che sorveglia la regolarità del gioco, è intervenuto in un servizio di Striscia la notizia nel quale ha denunciato alcune irregolarità nello svolgimento del gioco di Raiuno, mandando un esposto anche alla procura della Repubblica di Roma (dopo il suo intervento la vincita media a puntata è scesa dai 50.000 euro del periodo settembre '08/gennaio '09 agli attuali 25.000 del periodo febbraio/maggio '09). Affari tuoi è regolare? Ciò che è certo è che vince ogni teoria della probabilità. E' per questo che vi proponiamo un post scritto a dicembre dello scorso anno, nel quale già denunciammo, accodandoci a Striscia, presunte malefatte del game. Intanto, alle 22.30, i pacchi rimasti sono solo quelli da 250.000 e 400.000... Che fortuna!

Alcuni potranno dire che la matematica non è un’opinione, ed altri che in fondo della probabilità vige la teoria e non la legge, il che è abbastanza differente rimanendo pur sempre in un ambito che dell’astrazione è servo. Ma se c’è una cosa che rompe ogni limite dell’accettabile, che sovverte ogni regola e pensiero matematico quella è la casualità di uscita e di chiamata dei pacchi di Affari Tuoi. La questione, rispetto al modo in cui è affrontata da altri, vista da parte del sottoscritto, non vuole ledere l’immagine né denigrare il lavoro di nessuno, ma semplicemente evidenziare quello che alcuni sottolineano solo quando sentono lo “share sul collo” e non per una vera e propria esigenza relativa alla finalità del loro lavoro svolto. Partiamo dal passato, con un piccolo excursus sulla storia della trasmissione per arrivare al nocciolo della situazione.

Affari Tuoi nasce nel 2003, in piena emergenza access prime time di Raiuno, e gli spot che ne annunciano la nascita sono svariati e tutti straordinariamente originali. A memoria, quando ancora si sarebbe dovuto chiamare Il pacco o similari, ricordo scatole enormi in strada con il faccione di Bonolis. Il gioco debutta timidamente, con una durata striminzita, contenuta, e nel giro di poco si fa apprezzare non tanto per la bellezza del gioco, che alla stregua è oltremodo banale, ma per la genialità del conduttore Paolo Bonolis che lo fa diventare un personale one man show con i fiocchi, dove è libero di dimostrare la sua vena artistica, il suo acume, il suo essere animale da palcoscenico. Il gioco ne trae forza, vigore, risalto: accompagnato da una semplice musica di sottofondo, lo scavicchiare dei pacchi è veloce, ha un ritmo incalzante e gli ascolti crescono in modo esponenziale soggiogando il colosso che mai ci si sarebbe sognati anche di scalfire, ossia Striscia la notizia. Affari Tuoi è il programma del momento, e che alla fine di ogni partita ci fossero 0,01€ ed un calamaio oppure 500.000€ e 25.000€ poco cambiava: gli ascolti erano i medesimi, per assurdo forse pure più alti nel primo caso data la costruzione di un contorno fatto di ilarità e divertimento da parte di Bonolis. Il game passa poi nelle mani di Pupo, con cui la media in percentuale d'ascolto cala visibilmente, e a mille artifici è data vita. Il libro della sorte da una parte, la diretta da un’altra, poi ci si mettono anche le telefonate e concorsi vari. Non termina una stagione che al suo posto subentra Antonella Clerici che dà al gioco la mazzata finale dalla quale molti credono che il gioco non sia più in grado di risalire la china, se non fosse stato per un certo Flavio Insinna, un uomo venuto dal nulla – se nulla può essere considerata la sua carriera precedente alla conduzione – che ridona smalto al brand, in maniera vistosa. Non solo quello, però: anche lacrime, cambio di musiche, un pathos diverso che trasformano nettamente il gioco. Quello che però è da notare, al di là di come lo specifico conduttore ha saputo cucirsi addosso il format, è che quello che all’interno delle dinamiche del gioco prima era un evento, proprio per la teoria della probabilità di cui sopra, adesso è divenuto consuetudine.

Anche nell’era Giusti, infatti, gustandosi gli ultimi minuti del programma che trainano fortemente la proposta di prima serata, la persistenza di pacchi contenenti un grande valore economico al concludersi di ogni partita è in percentuale elevatissima. Proprio ieri, per esempio, c’erano in gioco solo un centesimo di euro e un miliardo del vecchio e caro conio, Bonolis docet. Tutto ciò non darebbe fastidio nel momento in cui capita una volta ogni venti giorni, ogni quindici volendo essere buoni. Ma quando si accompagna questo finale a quello di molte altre puntate, cronologicamente attigue, che è fotocopiato del tutto, il dubbio è lecito che sorga. Al di là del fatto che questi soldi poi vengano vinti e che una crociata su quanto sia giusto cedere così tanta cartamoneta solo per un colpo di fortuna abbia origine, che è diatriba del tutto sterile e futile, quello che sinceramente (mi) colpisce è il fatto che il pacco più invidiato, o il secondo in ordine gerarchico, e forse pure il terzo, rimangano lì, nella parte bassa a destra del teleschermo quando scorrono gli ultimi secondi nel timer in studio, cinquanta, sessanta, settanta volte su cento e sempre quando c’è da trainare un qualcosa di nuovo oppure per “aggiustare” la fascia d’ascolto del sabato sera, quando l’access si protrae all’infinito, coprendo più del 50% di quest’ultima.

Non potendo il programma ricorrere al taglia e cuci, o alla messa in onda delle puntate in ordine casuale, dato il fatto che, seppur poco visibile, esiste un filo che attacca le une alle altre, ovvero il susseguirsi dei concorrenti con tanto di sostituzione, l’accusa principale consta nel cosiddetto “taroccamento” del gioco, nel quale però bisogna credere poco onde evitare di infangare la fatica di chi lavoro a questo. E allora cos’altro può spiegare questa incredibile coincidenza? Certo è che questa manna caduta dal cielo aiuta moltissimo gli ascolti, sottotono se confrontati a quelli della meravigliosa e florida era Bonolis…
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domenica 14 dicembre 2008

MAX GIUSTI: "GIUNTO ALLA 1000 PUNTATA, SONO PRONTO A PREPARARE ALTRI PACCHI"


500 ore di messa in onda, 7 concorrenti che hanno vinto l'ambito premio di 500.000 Euro, 58 concorrenti dell'Emilia Romagna, regione più coinvolta nel gioco, a dispetto del Lazio, con soli 32 partecipanti, 400 le puntate condotte da Flavio Insinna, presentatore più longevo del gioco. Sono questi i numeri, tratti direttamente dal TvSorrisieCanzoni, che riassumono Affari Tuoi, il gioco dell'access prime time che, da sei anni a questa parte, accompagna il pubblico italiano in pieno orario di cena. E mentre StriscialaNotizia ha festeggiato lo scorso anno i venti anni di vita, siamo giunti ora alla millesima puntata di Affari Tuoi, un "anniversario da festeggiare", riportando anche le dichiarazioni, tratte da Sorrisi, realizzate da parte di ogni presentatore:
Paolo Bonolis - "Di Affari Tuoi io sono il padre e Aran Endemol la madre. Anni fa abbiamo fatto nascere il bimbo. Il pupo er felice e cresceva bene. Poi i genitori si sono separati. I patrigni e anche una matrigna che si sono susseguiti hanno rappresentato un perfetto spaccato di famiglia allargata, ed il piccolo è cresciuto forte e robusto."
Antonella Clerici - "Sono stata l'unica conduttrice donna e, dal momento che l'aspetto dell'azzardo è tipicamente maschile, io ho puntato sul lato umano dei concorrenti. Mi sono divertita molto: ero vestita come una caramella, i pacchi erano rosa e c'era pure il maialino Frugolo. Questo programma ha portato fortuna a tutti noi. E dunque, 1000 di questi pacchi!"
Pupo - "Questo è un programma che quasi prescinde dal presentatore: guardare cosa c'è dentro una scatola chiusa, ha sempre avuto un grande fascino. E poi, è una trasmissione adatta al pubblico italiano. Perchè? Ma è logico: l'Italia è il Paese dei pacchi!"
Flavio Insinna - "Pensare al compleanno di Affari Tuoi è come andare alla festa di un amico a cui tieni. Sono stato tutti i giorni per due anni lì, e su quel tavolo ho lasciato un pezzetto del mio cuore. Se entri all'ora di cena a casa delle persone, diventi uno di famiglia: questa confidenza la ritrovo anche adesso a teatro. Quindi, lunga vita ai pacchi, ed ancora un grazie sincero."
Per quanto riguarda Max Giusti, attuale presentatore di Affari Tuoi, eccovi riportata da Il Giornale, una intervista. La notizia che sembra essere posta in evidenza? Beh, Max Giusti, visto il successo riscosso, continuerà la sua avventura ad Affari Tuoi, prolungando un contratto iniziale relativo ai primi 3 mesi.
Max Giusti: «Sono pronto per preparare altri pacchi»
Paura ne aveva. Eccome, se ne aveva. «Era la mia grande occasione. Ma venivo dopo un Bonolis funambolico, un Pupo biscazziere, una Clerici materna, un Insinna attoriale... Come avrei fatto a distinguermi da loro?». In un modo molto semplice: «rimanendo me stesso». Così Max Giusti è riuscito a fare suo Affari tuoi; nel contempo mantenendo alta la tradizione vincente dell'access prime time di Raiuno. Che, al debutto nell’ottobre del 2003 (sette edizioni in tutto) lunedì toccherà il traguardo più agognato; quello proprio solo delle trasmissioni-fenomeno. La puntata numero mille.«Sognavo da sempre di arrivare su Raiuno - confessa il conduttore -; per anni sono stato solo il comico; quello che fa ridere, che fa le imitazioni. Ma io mi sono sempre ritenuto soprattutto un attore. E arrivare su Raiuno avrebbe significato per me consacrarmi come professionista a tutto tondo». Il gioco dei pacchi, infatti, gli ha consentito di «toccare alcune corde del mio talento che, altrimenti, non mi sarebbe mai stato consentito di far vibrare. Il rapporto diretto col pubblico. La possibilità di entrare veramente nelle case degli italiani. La capacità d’improvvisare, di creare al momento. Cose che al Max Giusti imitatore sarebbero state precluse».
Dietro alla visibile soddisfazione di Giusti (per alcune settimane contemporaneamente occupato anche in teatro col suo one man show, e nelle fiction Distretto di polizia e Raccontami) c’è anche una palpabile realizzazione umana. «Credo che dietro al successo di questo programma ci sia stata la capacità di mediare tra le mie origini modeste e le mie ambizioni al miglioramento. Io vengo da una zona popolare, via del Trullo 190, e oggi sono a pranzo con voi giornalisti in uno degli alberghi più esclusivi di Roma. Dove, fino a pochi anni fa, nemmeno m’avrebbero fato entrare».
Per questo accettare la conduzione dei pacchi è stato, a suo modo, un azzardo coraggioso. «Avrei potuto rimanermene, come fanno in tanti, nella mia comoda nicchia da comico della domenica pomeriggio. Creare ogni tanto qualche personaggio giusto, azzeccare uno show teatrale ogni tanto... E invece mi sono buttato. Dopo tanti predecessori illustri. E in un programma che aveva già esaurito da un pezzo l’effetto-novità».
Ora la gente non gli fa più i complimenti solo per le sue imitazioni. «Oggi mi considerano un vero attore».
E giura che non si farà mai venire la puzza sotto il naso. «Io non mi vergogno di fare tv popolare. Al contrario: ne sono fiero, perché è una tv che mi piace. E che, immodestamente, credo di saper fare».
E per il futuro? Ribatte pronto di sentirsi finora disponibile all’edizione dei pacchi numero otto. Mentre il suo contratto in esclusiva con la Rai durerà ancora due anni. «Ma credo e spero di restare a Raiuno per sempre».
Intanto si prepara ad abbandonare Distretto di polizia («Nella prima serie non mi sono piaciuto; nella seconda sono andato meglio, anche se non hanno mai voluto sfruttare il mio talento brillante, per sdrammatizzare il genere») e di avere in programma altre due fiction, una brillante e una seria. Oltre al ritorno a teatro, con uno show dal titolo volutamente ottimista: Meraviglioso. Debutteremo a Roma in febbraio».
Gli piacerebbe condurre un reality? «Mai».
Sanremo? «Nessuno me l'ha chiesto».
Nuovi personaggi da imitare? «Vorrei fare Villari. Anche se nessuno ne conosce bene le caratteristiche. Non importa. Nemmeno Lotito o Ricucci li conoscevano. Ricucci mi ha mandato addirittura un avviso di querela. Ma io lo ringrazio. Un comico senza querele, è come una banana senza buccia».
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venerdì 12 dicembre 2008

1000 PUNTATE DI AFFARI TUOI. MAX GIUSTI: "LA MIA STRADA E' RAIUNO. NON MI VERGOGNO NEL FARE TV POPOLARE. MAGARI SANREMO..."


Ne è passata di acqua sotto i ponti, ne sono stati scavicchiati di pacchi in Affari Tuoi. Sembra essere trascorso tanto tempo dal momento in cui, Paolo Bonolis, inaugurò questa fortunata trasmissione, con una versione decisamente short e rapida. Pochi minuti per scavicchiare 20 pacchi. Ma il successo decretato, sin dalla prima puntata, ha comportato una non leggera evoluzione del format. La durata, in primis. A Paolo Bonolis fu dato tutto il tempo per esternare il suo talento e la sua attinenza alla trasmissione. Tra "sfottò", riti scaramantici, cori e risate, Affari Tuoi è entrato nel costume degli italiani, nelle abitudini e nelle consuetudini, così come il contraltare Striscia la Notizia nel rispettivo pubblico di Canale5. Pochi avrebbero scommesso sulla sopravvivenza di questo format, nel momento in cui Paolo Bonolis decise il suo trasferimento a Mediaset; nessuno tranne RaiUno che, con Pupo (sett/05-febbr/06), Antonella Clerici (marz/06-giugno/06), Flavio Insinna (sett/06-giugno/08) ed infine con l'ancora attuale Max Giusti, ha tenuto vivo il format, permettendo tuttora di considerare Affari Tuoi come una affidabile trasmissione a cui affidare la delicata fascia dell'access prime time. Ed ora? Beh, festeggiare 1000 puntate, e farlo proprio in corrispondenza della puntata speciale di Telethon, che, come riportato dal nostro ElBarto, andrà in onda proprio stasera. Ecco la notizia:
Tv: Brindisi Per 'Affari Tuoi' Che Spegne La Sua Millesima Candelina
Roma, 12 dic. - (Adnkronos) - Brindisi prenatalizio all'hotel Exedra a Roma per festeggiare la millesima puntata di "Affari Tuoi", il fortunatissimo programma dell'access prime time delle rete ammiraglia Rai, con Max Giusti che, felice degli ottimi risultati d'ascolto ottenuti da quando e' subentrato al posto di Flavio Insinna alla guida del quiz dei 'pacchi' dice con entusiasmo:
"Inizialmente le gente mi ha scrutato e studiato infine mi ha giudicato e accettato nella propria casa. 'Affari Tuoi' in un certo senso e' il nuovo 'Carosello'. Un appuntamento per tutta la famiglia".
Sull'emozione provota nel trovarsi catapultato improvvisamente sulla prima rete della Rai (oltre alla seconda) e in una facia che il capostruttura di Raiuno Giampiero Raveggi definisce "stretegica" perche' da' l'imput al prime time, Giusti sottolinea: "Sono contento di stare su due reti cosi' importanti del serviziopubblico ma non nascondo che la mia strada e' solo su Raiuno. Non mi vergogno di fare una tv popolare". Alla 'festa' anche l'autore del programma e voce del 'perfido dottore' Pasquale Romano. Giusti che questa sera condurra' una puntata speciale di "Affari Tuoi" in prima serata dedicata alla maratona benefica di Telethon, si dice emozionato: "Stare davanti a una platea come quella di Raiuno in prime time e' un'esperienza davvero unica".
Un Max Giusti che, lentamente, ha fatto scemare la mia personale critica mossa nei suoi confronti in un recente passato. Maggiormente sciolto, ed in possesso di una sempre maggiore personalità, sta portando avanti una avventura con grande successo e soddisfazione. Una soddisfazione lo ha portato a desiderare Sanremo, come nella notizia qui sotto riportata. Una soddisfazione che ha "dato un pò alla testa"?
Tv: Max Giusti, Sanremo? magari
Il presentatore a disposizione della 'tv popolare di Raiuno'
(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Max Giusti pronto anche per il Festival di Sanremo. Il presentatore di Affari Tuoi disposto a tutto per la tv Rai. Giusti, legato alla Rai per due anni, si dice pronto 'alla tv popolare di Raiuno' e dunque si aspetta che la rete lo utilizzi in questo senso. 'Mi piace la tv e non sono uno snob rispetto al mezzo, ci sono cresciuto e lo conosco bene' afferma Max Giusti che intanto prosegue le sue imitazioni a Quelli che il calcio su Raidue.
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martedì 14 ottobre 2008

MAX GIUSTI: "SONO TROPPO PRESENTE IN TV. VI PROMETTO CHE LASCIO LE PROSSIME SERIE DI RACCONTAMI E DISTRETTO DI POLIZIA"

Uno dei personaggi su cui, innegabilmente, il piccolo schermo ha puntato molto è Max Giusti. Ogni sera risponde positivamente all' appello dei presenti con Affari Tuoi. Raccontami di RaiUno, e Distretto di Polizia di Canale5, e perchè no, anche RaiDue con il Quelli che, di Simona Ventura.Onnipresente, seppur bersaglio di qualche polemica. La mia, del tutto personale, rivolta alla sua presenza ad Affari Tuoi, format che "meritava" un presentatore dal maggiore carisma e dalla più delineata personalità. In ogni caso, ecco una interessante intervista che proprio stamane Il Giornale ha riportato.
Milano - Apre i pacchi, fa il maresciallo negli anni Sessanta e l’ispettore nei Duemila, si trasforma in Mastella, Ricucci, Berlusconi, Prodi e mille altri. Aiuto! Fermate Max Giusti, il globetrotter del video, lo Zelig che saltella come un furetto tra Rai e Mediaset. Domenica scorsa ha raggiunto il record: in pomeriggio, su Raidue, ha imitato Profumo, il gran capo di Unicredit sotto torchio da giorni. Alla sera, su Raiuno, ha gigioneggiato ad Affari tuoi e poi, dopo pochi minuti, è riapparso nella prima puntata di Raccontami, la seconda serie della fiction nostalgica.
«Oddio, mi faccio paura da solo - scherza lui - mi dispiace per quelli che non mi apprezzano, però possono sempre buttare il televisore dalla finestra».
Be’, detrattori o meno, è un gran bell’autunno per il comico romano che, per varie ragioni di palinsesto, si è trovato con quattro programmi in onda contemporaneamente. Il primo, ovviamente è Affari tuoi, difficilissima prova, di quelle da non dormire per settimane. Poi, appunto, Raccontami e Quelli che. E anche Distretto di polizia, una delle poche fiction che sta reggendo il prime time di Canale 5. In più domani sera sarà ospite a Carramba dove si inventerà duelli improbabili con Raffaella Carrà.

Allora, Max, sta vivendo pericolosamente?«Molto. Ma io non avrei voluto vedermi così tanto in video nello stesso momento. Sono coincidenze che però fanno piacere, soprattutto se scopri di essere gradito».
Un tour de force... «Figuriamoci che ho finito di girare Distretto da poco: due giorni registravo i pacchi, altri due sul set della fiction, e poi al venerdì via a Milano per la riunione con Simona. Mi sono fatto di Red Bull e addormentato su qualsiasi divano».
Fatiche ben spese...«Devo dire che sono molto contento. La scommessa più difficile era quella di Affari tuoi, alla sesta edizione e con predecessori come Bonolis, Pupo e Insinna ho corso un bel rischio».
Come ascolti, la partenza non è stata da sprinter...«Ma pian piano stiamo salendo, domenica siamo arrivati al 26 cento. Preferisco di gran lunga essere un mezzo fondista: magari arrivi primo al traguardo. Ora sono più rilassato: non mi sento più sotto esame e in trasmissione si percepisce. Comunque a me interessa molto di più il risultato artistico, con i pacchi ti consumi in fretta, bisogna inventarsi ogni volta qualcosa di nuovo».
I suoi segreti...«Credere in se stessi anche quando gli altri non lo fanno. Essere consapevoli dei propri limiti senza dichiararli pubblicamente. La mia fortuna, per quanto riguarda il giochino di Raiuno, è stato arrivare a condurlo a quarant’anni, quando hai le spalle quadrate e sai restare calmo».
Ricci dice che con lei la Rai ha trovato il conduttore con il sudore incorporato..«Ha ragione, ma è stato così solo nelle prime puntate, nello studio si schiattava dal caldo. E poi figuriamoci se replico a Striscia la notizia, magari tra un anno mi capita di fare un film con Greggio...».
Ha mai pensato di partecipare a qualche programma Mediaset, come Zelig?«Non sono fatti per me, non ho quel tipo di comicità che ti fa stare sul palco per tre o quattro minuti».
Infatti a Quelli che le spianano la strada...«E voglio sottolineare che, nonostante l’impegno su Raiuno, non ho lasciato Simona. Quest’anno lo show, anche grazie ai diritti sportivi, ha ritrovato una nuova vita».
La sua fidanzata andrà in giro per i corridoi Rai a cercarla...«Ma no, anzi è contenta, quando ero in tournée teatrale era peggio. Ora almeno torno a casa: e non mi riguardo neppure più in Tv tutte le sere... Ogni tanto spegniamo e usciamo a cena».
Invece sua madre non si perderà un minuto...«Incredibile: ogni giorno controlla lo share, ormai capisce di dati Auditel più di me».
Eppure la voleva mobiliere...«Era il lavoro di mio padre che ora è in pensione. Ma i miei genitori non mi hanno osteggiato, anzi mi hanno mantenuto fino a pochi anni fa. E il massimo che mi chiedono ora è una bella cena a base di pesce ogni tanto».
La dovremo sorbire in Tv a tutte le ore ancora per molto?«No. Anzi chiedo scusa per la troppa presenza. E faccio una promessa: rinunciare alle prossime serie di Raccontami e Distretto».
Ma coverà altri progetti...«... chissà».
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venerdì 12 settembre 2008

MAX GIUSTI DAL 15 SETTEMBRE CON AFFARI TUOI :"E' LO SHOW PIU IMPORTANTE DELLA RAI". PASQUALE ROMANO: "SARA' IL NOSTRO ALBERTO SORDI"


E' arrivato il momento del verdetto finale. Oddio, non quello di Veronica Maya, che avremo tutto il tempo di giudicare e commentare, ma un verdetto riguardante esclusivamente Max Giusti, prossimo mattatore dell'access prime time di RaiUno, Affari Tuoi. Le scatole "scavicchiate" ogni sera, prima da Paolo Bonolis, da Pupo, per poi passare a Flavio Insinna dopo il traghettamento temporaneo di Antonella Clerici, passeranno nelle mani di Max Giusti, il comico che piano piano, dopo tanta televisione locale, e qualche apparizione alla Convenscion di RaiDue, come spalla di Max Tortora, ha avuto una carriera tutta in ascesa.
Il ruolo di comico nel Quelli che..il calcio di Simona Ventura, un suo personale Libero su RaiDue, per poi atterrare nel "territorio fiction", prima con Raccontami e poi con la settima edizione di Distretto di Polizia. Insomma, era da un pò di tempo che Giusti aveva un unico ed isolato desiderio: diventare Max Giusti, e togliersi di dosso la maschera del "comico della domenica." Il programma affidatogli ha tutte le carte in regola per rendere molto più che popolare. Una scenografia (in foto) completamente cambiata, un teatro stile 800, per rendere maggiormente teatrale il gioco dei pacchi che, da sei anni a questa parte, tiene compagnia ai numerosissimi italiani che si divertono a scommettere su cifre e rischi da correre. "Una commedia dell'arte" è ciò a cui si ispira Giusti, che da lunedì prossimo, potrà godere anche di ulteriori novità. Via lo sgabello, per ottenere una maggiore libertà di movimento, e il paccoY che si aggiunge a quello X, oltre un JackPot, con le sembianze di Cristiano Malgioglio, che sostituirà l'ippopotamo Paolina di Flavio Insinna, da chiamare nelle prime tre chiamate per acciuffare il gruzzolo accumulato di puntata in puntata. "Affari tuoi è il mio grande trampolino di lancio - ha detto oggi il neo conduttore in conferenza stampa - e dopo 25 anni di carriera questo è il mio grande momento". Ovviamente, come sempre oramai nel piccolo schermo, a fare da ago della bilancia saranno gli ascolti; quei numeretti che, nolente o dolente, ti possono consegnare ad una vera e propria gogna mediatica. Max Giusti però, almeno per ora, a differenza di un Insinna che palesò la sua ansia sin dalle prime interviste, appare tranquillo, anzi pretenzioso "Io spero che il programma vada bene per poter tra un paio d'anni fare un grande show tutto mio in prima serata che è il mio grande sogno". Tra pacchi e scavicchiate, Max Giusti non perde di vista l'importanza delle cifre in palio, definendo "giunto alla perfezione" il gioco, dopo questo lungo rodaggio lungo 5 anni, a partire da Paolo Bonolis, per giungere a Flavio Insinna, ed aggiunge "non dimenticherò mai che i soldi in palio possono davvero cambiare le loro vite".Ottimista anche Pasquale Romano, autore storico del format di origine olandese, che crede fermamente nella scelta di Giusti come successore di
Insinna, ed aggiunge "se Flavio Insinna è stato il Vittorio Gasmman della conduzione, noi ci aspettiamo che Max sia Alberto Sordi". In una conferenza stampa, era inevitabile il riferimeto a Striscia la Notizia, lo storico tg satirico di Canale5 che, dopo ben 21 anni, risulta essere sicuramente il concorrente più temibile; parlare di Striscia, equivale, dopo le tante accuse e querelle, a parlare di correttezza e trasparenza del gioco, sul quale si è espresso Paolo Bassetti, presidente di Endemol Italia, facendo riferimento ad un sentenza, dello scorso luglio del Consiglio di Stato che ha dichiarò il gioco "pulito", pur contestando le modalità di selezione dei concorrenti. "La sentenza tutela la fede del pubblico e abbiamo provveduto a pubblicizzare preventivamente i criteri di selezione che sono sempre gli stessi in tutti i programmi: regione di provenienza, telegenicità ed eccentricità".
Per completezza, è giusto riportare l'intervista che Max Giusti ha rilasciato, proprio in questa settimana a TvSorrisieCanzoni.
«No, non è colpa mia. Sono affari loro che mi hanno scelto». Così Max Giusti esorcizza il suo autunno bollente che lo vede cavalcare tre reti tv: Raiuno con «Affari tuoi» (dal 15 settembre), Raidue con la carrellata di parodie in «Quelli che il calcio e…» (dal 14 settembre) e Canale 5 dove, pistola alla mano, indaga in «Distretto di polizia 8» (dallo scorso 4 settembre). Invece di essere assalito dall’ansia, la butta sullo scherzo. «Per caricarmi sono fuggito dieci giorni ai Caraibi con la mia fidanzata Benedetta. Mi hanno dato le chiavi di questa Ferrari e io mi sto preparando al meglio».
Davvero nessuna preoccupazione? «Macché! Gioisco perché conduco lo show più importante della Rai, pur essendo figlio di un metalmeccanico e una commessa, senza avere amici influenti. Cercherò di non scostarmi troppo dai precedenti presentatori. In Rai hanno grandi aspettative: lo deduco dalla frutta fresca che trovo in camerino».
In che modo entrerà nelle case degli italiani? «Ogni sera in modo diverso. Nella nuova cornice scenografica, ispirata a un teatro dell’800, recito coi concorrenti la commedia della vita. Sarò un po’ sadico e dissacratorio, un po’ cialtrone, giullare e saltimbanco. Ho rifiutato lo sgabello per avere più libertà di azione e ho chiesto di avere il pubblico molto vicino. La gente detta i tempi, il respiro e dà il riscontro immediato di quello che stai dando. Non penso al look, ma a prepararmi in maniera maniacale. Devo conoscere tutti i miei interventi come l’Ave Maria; solo così poi mi sento libero di improvvisare».
Le sta per piombare addosso la popolarità vera. «Temo che aumenteranno non solo le persone che mi amano, ma anche quelle che mi detestano. Quanto a me, non correrò certo il rischio d’innamorarmi di me stesso».

A «Quelli che il calcio e...», invece, chi prenderà di mira? «I personaggi che suggerisce l’attualità. Sono sempre pronto a far scendere in campo Sarkozy, Mastella, Bindi, Malgioglio, ma preparo nuove parodie, tra cui quella dell’allenatore dell’Inter José Mourinho. Il mio trittico preferito? Lotito, Malgioglio, Mastella. Ma i figli “so’ tutti piezze ’e core”».
In «Distretto di polizia 8» la vediamo in tante scene d’azione. Difficoltà? «Mi diverto da matti nelle sparatorie, torno bambino e gioco al cowboy. Sono contento di essere riuscito a trovare la giusta misura per il mio ispettore Raffaele Marchetti: ora è meno bamboccione e più maturo. È diventato l’uomo che piace a me: grintoso, pronto a tenere in pugno la sua vita. Proprio come sto facendo io».
Come? «A 40 anni non posso più fare il cretino. Devo essere più responsabile. Il mio futuro lo devo decidere io e difenderlo. Mia madre mi ha insegnato il rispetto per gli altri: io lo esigo anche nei miei confronti. Sono meno cialtrone, anche se mi piace divertirmi. Sul set, che è la mia vita, mi sbizzarrisco e ci vivo l’ottanta per cento del mio tempo».
Non sarà troppo? «In effetti, sì. Conto di assestarmi al cinquanta nel prossimo biennio. Magari facendo un “one man show” ogni due anni».
Come si vede tra vent’anni? «Intento ad ascoltare non solo la voce della testa, ma soprattutto quella del cuore. E poi mi vedo nonno, ma prima devo riuscire a fare un figlio».
In un recente passato ho avuto modo di esprimere le mie pesanti perplessità sulla scelta realizzata. E di certo non ho cambiato idea, per ora. I giudizi veri, che possono assumere le sembianze di una smentita o di una conferma, inizieranno a prendere forma da lunedì prossimo, giorno del debutto di Max Giusti in Affari Tuoi. Solo gli stupidi non cambiano idea, o sbaglio?
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lunedì 18 agosto 2008

MAX GIUSTI: "PER AFFARI TUOI METTERO' ELMETTO. NIENTE SFORI PER L'AUDIENCE"


Sta giocando molto sull'attesa Max Giusti, il prossimo presentatore di Affari Tuoi, il noto access prime time di RaiUno. Il "pentaimpegnato" artista infatti, dopo esternazioni a mio parere evitabili, eccolo che ritorna a parlare del suo atteso ed impegnativo impegno su RaiUno, il coronamento di un sogno a quanto pare, per uscire dalla maschera de "il comico di Quelli che..." e divenire "Max Giusti, il presentatore di Affari Tuoi" in pianta stabile, magari per un periodo anche superiore ai tre mesi. Una promessa su tutte, quella di non sforare, abitudine che sin troppo spesso era riscontrata sia a Viale Mazzini che a Striscia la Notiza, il tg satirico di Canale5 che da la linea alla prima serata della rete ammiraglia Mediaset. Una promessa forse dura da mantenere ma che, scripta manent, è meglio riportare, direttamente da questo articolo del quotidiano Il Tempo.
Max Giusti: i mille volti della tv
La fiction, con «Distretto di polizia» e «Raccontami»; le maschere esilaranti per «Quelli che il calcio», per cui prepara «Josè Mourinho e forse Antonio Di Pietro»; ma anche la vetrina dell'access prime time di Raiuno, con «Affari tuoi»: per Max Giusti si annuncia un autunno caldo
Ma l'attore si sente «molto pronto e molto sereno». L'importante è non lasciarsi incantare dalle sirene dell'Auditel: «Metterò l'elmetto - promette - ma anche le cuffie, per non sentire». A «scavicchiare» i pacchi dal 14 settembre, in una fascia oraria nevralgica, Giusti arriva dopo una lunga serie di audizioni organizzate da Rai e Endemol Italia per trovare il successore di Flavio Insinna: il suo nome, comunque, era stato fin dall'inizio in pole position.
«Se qualche tempo fa qualcuno mi avesse detto che sarei approdato al preserale di Raiuno - racconta durante una pausa sul set dell'ottava stagione di "Distretto di polizia" - gli avrei dato del matto. E invece è successo. "Affari tuoi" è un esercizio di stile unico per un attore: mi sento molto pronto e molto sereno. Ogni sera c'è un nuovo concorrente, la partita è diversa: potrò dare un colore particolare a ogni appuntamento. E soprattutto, con uno show così popolare, potrò raggiungere un pubblico più ampio rispetto a quello che segue le mie imitazioni: mi auguro che i telespettatori mi facciano entrare nelle loro case. Io ci proverò in maniera garbata, ma anche preparata e ferma».
Max per il momento non vuol sentire parlare di ascolti: «Non mi piace la tv schiacciata sull'audience, la guerra del punto di share in più o in meno, l'access prime time che si allunga spasmodicamente pur di catturare qualche spettatore in più. Mi metterò l'elmetto ma anche la cuffia, per far finta di non sentire».
Per l'attore romano, quarant'anni appena compiuti, resta comunque «prioritario» l'impegno con «Quelli che il calcio», la domenica pomeriggio su Raidue: «Devo molto a Simona Ventura e al suo gruppo di lavoro: con loro mi sono sempre trovato molto bene». Dopo le parodie di Claudio Lotito, Luciano Gaucci, Stefano Ricucci, Cristiano Malgioglio, Aldo Biscardi e Clemente Mastella, solo per citarne alcune, Giusti sta «preparando l'imitazione di Mourinho. Mi piacerebbe fare un'intervista doppia, stile Iene, a lui e a Roberto Mancini», altro suo personaggio caro al pubblico. «Probabilmente ci sarà spazio anche per Di Pietro, che potrebbe prendere possesso di casa Mastella», una delle invenzioni della scorsa stagione. Le parodie più riuscite di Max animeranno poi «Alter ego», nuovo programma atteso su Raidue da fine novembre il giovedì in seconda serata (quando si concluderà il ciclo di «Artù» con Gene Gnocchi e Elisabetta Canalis). Prima, però, l'attore è atteso su Raiuno con «Raccontami - Capitolo II» nei panni del maresciallo Mollica. Prima ancora, dal 4 settembre, Giusti sarà su Canale 5 nel cast di «Distretto di polizia 8». «Quest'anno la linea comica è meno calcata: il mio personaggio diventa più vero e più maturo, forse anche per il "due di picche" ricevuto dall'amata Anna».
A citare i prossimi impegni, Max non nasconde una certa apprensione: «Ho un solo terrore, annoiare la gente. Ma se riesco a conservarne l'affetto, sarà un'annata memorabile».
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mercoledì 13 agosto 2008

MAX GIUSTI: "AFFARI TUOI E' PER ME, A DIFFERENZA DEI MIEI PREDECESSORI HO LA VENA COMICA". NON E' UN PO' TROPPO PRESTO?


Ed ecco che, dopo tanto parlare di quanto accaduto nella scorsa stagione, con talenti e simili in compagnia, all'orizzonte comincia a trasparire, a meno di liste di innumerevoli personaggi coinvolti in casting di reality vari, qualche notizia riguardante la prossima stagione televisiva. E si comincia con Max Giusti, il prossimo annunciato presentatore di Affari Tuoi, il noto access prime time di RaiUno che tiene testa, oramai da ben cinque anni, al tg satirico di Antonio Ricci, Striscia la Notizia. Una carrellata di personaggi, famosi o meno, adatti e meno adatti, hanno scavicchiato, spippolato, sfioccato e stuccato i pacchi milionario del fortunato gioco Endemol. Quale verbo-neologismo preferirà utilizzare Max Giusti, non lo sappiamo ancora ovviamente, ma almeno per ora traspare un atteggiamento di approccio del tutto verso dai suoi precedessori. Ed il confronto è ancor più esaltante ed evidente se tali dichiarazioni si paragonano a quelle di Flavio Insinna, di giusto due anni or sono. Una sicurezza ostentata, forse troppo, per sopperire probabilmente ad una (almeno personale ma credo abbastanza popolare) delusione nel vedere affidato un programma tanto difficile ad un artista come Max Giusti.
Max Giusti, Affari Tuoi e' per me
Attore, rispetto a chi mi ha preceduto ho la vena comica
(ANSA) - ROMA, 12 AGO - Max Giusti e' convinto: 'Mi pare che Affari tuoi sia stato scritto per me. Sono gli altri che non si erano mai accorti che ero adatto'. In una intervista a Chi, l'attore parla della prossima esperienza con il programma, che condurra' da meta' settembre, spiegando: 'Io in piu', rispetto a chi mi ha preceduto - aggiunge - ho la vena comica'
Ora, pur non sapendo se la vena comica è quella maggiormente utilizzata in questa dichiarazione o quella che trasparirà dalla sua futura conduzione, riportiamo per realizzare un paragone, quanto affermato da Flavio Insinna nel recente 2006:

"Da ragazzino smettevo di fare i compiti per guardare Bonolis a Bim Bum Bam. Se avessi pensato al confronto, non avrei mai accettato. Lui è un fuoriclasse, io sono uno che si dà da fare al centrocampo, e poi passa la palla". Appunto, il Gattuso di RaiUno. Con le idee chiare: "Ad Affari tuoi ci vogliono le regole del teatro, ascoltare l'altro e mettersi al servizio. Condurre? No, io vengo a recitare. Bonolis e Fiorello sono i numeri 10, io ho il 4. Sono come Gattuso: ho qualche congiuntivo più preciso, ma lui gioca meglio a pallone. Una bella responsabilità. "Infatti sono agitato. Se lo share si potesse misurare col mio sudore, faremmo il 98%. "Mia madre vive da giorni sul divano, davanti alla tv, in attesa della puntata, o che magari per sbaglio la Rai la mandi in onda prima. E poi, fa la fanatica con il condominio.Farò il massimo per portare a casa le penne. Ma se fallirò sono pronto ad andarmene dopo pochi giorni. Amici come prima. Magari durerà tre puntate, ma mi sono voluto fare un regalo. E poi, diciamo la verità: mica ho aperto una clinica di cardiochirurgia...".
Si risale a Flavio Insinna, come si può facilmente riportare da Repubblica.it quanto Pupo ha esternato nel corso della sua prima personale puntata di Affari Tuoi, nel 2005, in risposta ad un in bocca al lupo formale di Paolo Bonolis:

Grazie Paolo, sei il Numero Uno". Non è un ammiratore a rivolgere questo complimento a Bonolis, ma colui che ne ha preso il posto sul suo (bollente) sgabello, ovvero Enzo Ghinazzi in arte Pupo. E' partita così, con un saluto,anzi, "più che un saluto, un pensiero, a un caro amico", la prima puntata, su Raiuno, di Affari tuoi con il nuovo conduttore. Un saluto doveroso, ha sottolineato il nuovo conduttore del quiz dei pacchi, "a chi era il vecchio padrone di casa di questa bella baracca. Paolo! - ha esclamato - hai fatto sfracelli, ascolti pazzeschi, hai fatto il massimo. E ora - pausa - hanno chiamato me. E io che faccio?", ha detto fra gli applausi del pubblico. Sembrava che nessuno volesse sedersi su questo sgabello. Poi hoincontrato un uomo che ha abbassato lo sguardo e... mi ha visto - ha detto Pupo ironizzando sulla sua statura - Ho capito subito che era uno sguardo pericoloso eho detto 'no! Io no'. Ma Paolo, era troppo tardi, tu mi capisci, per cui tu dirai 'Ghinazzi, so' pacchi tuoì. "grazie Paolo, sei il numero uno, e io cercherò di non farti fare brutta figura". Mamma, tu che hai praticamente messo il lucchetto su Raiuno, ma come sto andando? "Bene - ha risposto la signora Ghinazzi - però devi lavorare ancora per arrivare a Bonolis, c'è ancora della strada da fare. Io però penso che ce la fai. Stai andando bene, sei un grande. In bocca al lupo". "C'è una cosa che proprio non riesco a dire: 'Scavicchi ma non apra'. Che posso dire al posto di 'Scavicchi?".
Insomma, pur non considerando l'approdo di Antonella Clerici per sola supplenza, l'atteggiameno iniziale è stato, da parte di tutti, come forse normale, diverso. Un atteggiamento forse più consapevole della difficoltà del progetto in cui ci si mette la faccia, e dell'ovvio confronto con colui che è in ogni caso rimasto nella mente dei telespettatori di Affari Tuoi: Paolo Bonolis. Vada per il fatto che le persone possono essere dotate di un carattere diverso, più combattivo o talvolta più "ossequiante". In ogni caso però, il porsi, senza ancora realizzare una puntata, e senza essere stato sottoposto al giudizio pubblico, al primo gradino è apparso, almeno a me, un pò fuori luogo, al sopra delle righe, forse troppo. E' innegabile la bravura che Paolo Bonolis esternava in questo format, insuperabile, quanto comunque la dedizione messa da Pupo e la grande capacità di Flavio Insinna di reggere "la baracca" per ben due anni con grande successo. Ma ora ora mi sovviene un dubbio. Forse questo post è inutile? O forse la vena ironica era tutta contenuta nella notizia Ansa?
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sabato 9 agosto 2008

MAX GIUSTI: A SETTEMBRE "LAVORERÒ COME BERLUSCONI"

Pur non essendo ancora pienamente comprensibile quella che è stata la reazione scatenante una così tanta fiducia riservata nei confronti dell’attore Max Giusti, ci si appresta a dire, senza neanche eccedere in superficialità, che la prossima stagione sarà una di quelle d’oro per l'attore. Saranno ben tre i fronti che lo vedranno protagonista, diverso l’uno dagli altri, palchi camaleonticamente affrontati e vissuti. Molto probabilmente sarà la sua vena d’attore o quella di presentatore, a cui è già stata data ossigeno nell'esperienza faillmentare di Stile Libero Max, qualora seguisse le orme del predecessore Insinna, ad avere la meglio sulle sue altre sfaccettature quando lo si vedrà alla guida della macchina da guerra e d’ascolti Affari Tuoi su RaiUno; il comico, invece, prenderà il sopravvento nelle caricature offerte a mo’ di siparietti all’interno del contenitore domenicale di RaiDue Quelli che il calcio e…; alla capacità interpretativa verrà dato sfoggio e dimostrazione nell’ottava serie di Distretto di polizia che verrà trasmessa da Canale 5. Tre canali per tre possibilità per le quali, dai rispettivi direttori, viene chiesto il massimo. Opportunità che se sprecate, soprattutto nel caso dell’access quotidiano relativo al gioco dei pacchi, potrebbero costare un "aumento della temperatura" della poltrona su cui siederà. che inizierà inevitabilmente a scottare. Le novità dei progetti, le impressioni, le speranze di Giusti riportare di seguito, intervistato da Libero Quotidiano.
Non è da tutti riuscire a far mettere d'accordo due direttori di rete, sia pure della stessa azienda, per poter lavorare in con temporanea su due canali tv: ci è riuscito Max Giusti, che nei prossimi mesi dovrà farsi addirittura in tre, dividendosi tra "Affari tuoi ", il game show di Raiuno di cui prenderà da settembre il timone al posto di Flavio Insinna, "Quelli che il calcio", dove su Raidue proporrà le sue irresistibili imitazioni per il settimo anno consecutivo, e "Distretto di polizia 8", la fiction di Canale 5 nella quale dallo scorso anno veste i panni dell'ispettore Raffaele Marchetti.

Come se tutto questo non bastasse, fino al 23 agosto c'è anche la tournee teatrale. «Lavoro quasi come Berlusconi», scherza l'attore romano, «in questo periodo sto sul set di "Distretto" di giorno, poi mi vengono a prendere e io dormo in macchina mentre mi portano a teatro».

Ma il bello deve ancora arrivare. Ancora pochi giorni, infatti, e comincerà l'impegno quotidiano con il game show dell'access prime time di Raiuno: in lizza anche un paio di anni fa, stavolta Giusti ce l'ha fatta a battere la concorrenza e ad essere incoronato re dei pacchi, nonostante avesse già un accordo con Raidue per presentare un nuovo programma, "Alter ego". «Sono stato fortunato perché la chiamata per "Affari tuoi" è arrivata dopo la presentazione dei palinsesti, avevo già un impegno ma Del Noce ha telefonato a Marano e si sono messi d'accordo. Questa è una cosa che mi lusinga e mi onora, sono uno dei pochissimi a stare su entrambe le reti».

Già, perché su Raidue continueremo comunque a vederlo a "Quelli che il calcio". in parodie nuove di zecca («sicuramente Mourinho e poi un politico importante, magari Di Pietro») e in quelle storiche («ho una galleria di almeno 25 personaggi e ce ne sono alcuni, ad esempio Lotito, che non puoi non farli per una settimana se no ti arrivano le mail di protesta»).

Ma quello che più interessa il pubblico televisivo è sapere come cambierà con lui "Affari tuoi". «Credo che questo programma si adatti particolarmente a me», commenta il novello uomo di punta di Raiuno, «perché ogni sera c'è un concorrente diverso, una partita diversa, è come se fosse un piccolo show. E infatti quest'anno abbiamo voluto dare l'idea dello spettacolo, con un vero e proprio sipario che ogni sera si aprirà all'inizio della puntata, e ho chiesto di avere il pubblico ancora più vicino, per darmi calore e sicurezza».

Quel che è certo è che Max Giusti sarà diverso da quelli che l'hanno preceduto, per una ragione semplicissima: «Se hanno chiamato me vuol dire che vogliono me, un po' dissacratore e un po' cialtrone come sono, quindi sarò me stesso cercando di dosarmi e di valorizzare il gioco senza strafare. Sono contento perché questo è un nuovo percorso che può portarmi magari un domani a fare un varietà di Raiuno».

Se uno show tutto suo sulla rete ammiraglia è il sogno nel cassetto del Max Giusti conduttore, il Max Giusti attore vorrebbe invece essere finalmente se stesso anche sul set.

In "Distretto di polizia" interpreta infatti un personaggio che non gli somiglia neanche un po' - l'ispettore Marchetti, che quest'anno «si sveglierà un po' e penderà meno dalle labbra di Anna» - e, rivela, «mi è piaciuto annullarmi ma ora mi piacerebbe fare qualcosa in cui non ci si vergogni di far ridere». I produttori sono avvisati.

E chissà che quelle probabilità o opportunità come le avevamo definite prima, se giocate come carte nel migliore dei modi, non possano aprire altre porte sul cammino del romano. Per ora, però, ancora senza aver visionato nulla dei progetti che lo vedranno parte integrante, sembra che questo puntare su di lui non sia veramente tale, avvicinandosi, di contro, più ad un rischio, una scommessa dall'esito incerto che gli addetti ai lavori sperano di vincere.

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martedì 5 agosto 2008

MAX GIUSTI: «AD AFFARI TUOI POTREI RAPPRESENTARE UNA FUSIONE TRA L'UMANITÀ DI INSINNA E IL RITMO DI BONOLIS»

Mai come questa volta la scelta della personalità che avrebbe dovuto scavicchiare, per dirla alla Bonolis, spippolare, come solito era asserire Pupo, sfiocchettare, come invece flebilmente annunciava la prossima mamma Clerici, o semplicemente stuccare, per fare il verso ad Insinna, i tanto famosi quanto vituperati e disprezzati pacchi numerati si è rivelata ardua e complessa. Fabrizio Del Noce aveva promesso che sarebbe stato un nome che avrebbe sconvolto ogni qualsiasi e possibile aspettativa, rispetto al marasma di vip che, secondo i rumours, si sarebbero apprestati, a partire da settembre, a sedersi al ligneo tavolo rotondo a rispondere alle telefonate dell’infame o del dottore. Chiambretti aveva diplomaticamente detto 'no' alla possibile ipotesi, il ritorno di Bonolis, come erede di se stesso, non era possibile, alla luce di un’eventualissima conduzione del prossimo Festival di Sanremo che, però, ancora non s’ha da fare. C’era la prof più amata del piccolo schermo, Veronica Pivetti, anche se già dall’inizio rappresentava una strada che non si sarebbe potuta battere per l’avversità dell’autore per eccellenza di Affari Tuoi, Pasquale Romano, nei confronti di donne alla conduzione del programma che, a sua detta, non avrebbero la forza di reggere il baraccone, e c’era anche l’istrionico naturale Luca Giurato, spodestato dal suo Uno Mattina per far spazio a Michele Cucuzza, in cerca di posto. Voci facevano i nomi anche di Sergio Assisi, di Enrico Brignano, addirittura di Maurizio Casagrande.

Ma mai si sarebbe potuto immaginare che poi, la scelta, sarebbe caduta su quello più anonimo di tutti, mai conosciuto per essere se stesso, quanto per i personaggi che imitava: Max Giusti. Forse per ammissione di una scelta tanto per coprire un vuoto, o per vedere come in onda possa rendere per eventuali e successive decisioni, il comico girerà nello studio a convincere il concorrente di turno ad accettare l’offerta fattagli o per aprire una delle ultime scatole solamente per novanta giorni, dopo i quali tutto sarà da vedersi. Alla vigilia, le aspettative, da parte di chi ama la trasmissione o di chi fa critica televisiva, non sembrano essere le più rosee, per le più disparate motivazioni. Intanto, l’attore romano inizia a rilasciare le prime dichiarazioni che spaziano, ovviamente, sull’incarico che fra poco più di un mese a questa parte sarà chiamato a coprire.
Si avverte subito che è un programma su cui c'è una pressione diversa e non ci sono abituato - È come se chiedessi la patente alla gente
Senza la tutela
dei suoi personaggi:
Le parodie sono nate quando sembrava che per me non ci fosse posto in tv. Non c'erano spiragli, così ho pensato che se non a me, qualcosa a qualcuno di più importante l'avrebbero fatta dire. Anche due anni fa sembrava che dovessi condurlo io, poi scelsero Flavio Insinna. Confesso che non riuscii a guardare le prime tre puntate, ma quando l'ho fatto ho pensato 'Però, è bravo'.

Anche questa volta la "convocazione" è stata sofferta:
Non ci speravo più. Sono stato chiamato dopo la presentazione dei palinsesti Rai. Lì ho tremato. Avevo diversi progetti per
Raidue, ma devo ringraziare Antonio Marano.
E per la sesta edizione del programma, non ci sarà solo il conduttore tra le novità:
Sto lavorando con Pasquale Romano per vestire il programma addosso a me. Amo gli spettacoli dal vivo e immagino Affari tuoi come uno show sempre diverso che arriva nelle case della gente.

Una scelta sottolineata anche da una scenografia più teatrale:
Ci sarà un sipario che si aprirà ogni sera. Poi ho chiesto che il pubblico mi fosse ancora più vicino: sono molto empatico.

Perché sono le persone, secondo Giusti, il motore del programma:
Ogni puntata è diversa perché i concorrenti sono diversi. La mia abilità starà nell'interagire con loro scoprendo ogni volta qualcosa in più del mio mondo. Quasi un esercizio di stile.

Tra i suoi predecessori alla guida del programma, c'è un preferito?
Mi è molto piaciuto Pupo. Mi ha sorpreso perché non credevo potesse condurlo così bene. Una rivelazione.
A chi
si sente più vicino?
Non ho le doti della Clerici
- scherza - Potrei rappresentare una fusione tra l'umanità di Flavio e il ritmo di Bonolis.
Qualche timore
all'idea del confronto contro la corazzata di Striscia la notizia?
Non mi solleva, ma per ora non ci voglio pensare. Adesso voglio godermi queste settimane di vigilia.
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domenica 13 luglio 2008

MAX GIUSTI ED AFFARI TUOI: "IL GIRO DI ....CARRIERA, IN 90 GIORNI"

Come abbiamo oramai appreso, il prossimo presentatore di Affari Tuoi sarà Max Giusti. Si può essere pessimisti, ottimisti o indifferenti al riguardo. In ogni caso, a mio parere, poteva essere scelto di meglio. Sembrerò forse duro o prevenuto, ma si tratta, in ogni caso di un giudizio personale, proveniente da una persona che, serata più serata meno, ha seguito tutte le cinque edizioni sinora andate in onda, sotto l'egida di Paolo Bonolis, Flavio Insinna, Pupo ed Antonella Clerici. Max Giusti forse, almeno sinora, rappresenta una forzatura al riguardo. Soluzione più razionale sarebbe stata quella di proporre un "lido sicuro" come I Soliti Ignoti con Fabrizio Frizzi, ed attendere una maggiore sicurezza per la riproposizione della sesta edizione del gioco di Affari Tuoi, a parer mio.
La riproposizione di un format di cui RaiUno ha bisogno, che, per quanto se ne possa parlare male, si regge solo e solamente sulle capacità del presentatore. Intrattenere, riempire in ogni caso una semplice apetura di scatole, meccanismo tanto vuoto che si è comunque dimostrato tanto vincente ed appassionante. Mantenere alto il ritmo, tenere sempre viva la suspence, non mollare mai le redini del gioco, permettendo alla noia ed alla ripetitività di impossessarsi del format. Tanti sono stati i provini, e tanti sono stati quindi i tentativi di ricercare il vero erede di Flavio Insinna che, dopo la fase di "impantanamento" della terza edizione, ha riportato, tra citazioni colte e silenzi, il format allo splendore dei primi anni. Affari Tuoi a settembre torna, e torna con Max Giusti. Un comico-attore che finora, per quanto presente sia stato nel palinsesto sia Rai che Mediaset, siamo chiari, non si è mai evidenziato o esposto per particolare capacità o bravura.
In fin dei conti l'indifferenza ha fatto da sottofondo ad una carriera che, piano piano, è giunta, partendo da spalla di Max Tortora in Convenscion, sino alla partecipazione alla ennesima edizione di Distretto di Polizia.
Una indifferenza che potrebbe ora terminare, ma come? Max Giusti gioca gran parte della sua carriera con Affari Tuoi. Un giocattolo tanto prezioso nel caso di "rose e fiori", ma tanto attento a palesare i limiti del conduttore, ed a renderti esposto a critiche e condanne mediatiche nel caso di esito negativo. Troppo importante quella fascia oraria per la prima rete nazionale, troppo pesante la responsabilità che Max Giusti avrà sin dal 14 settembre. Proprio per questo, RaiUno ha ben pensato di legare il format al comico-attore romano per soli 90 giorni. Una sorta di contratto a condizione, dove la condizione è unica: l'auditel. Nello scetticismo generale, quanto potrà reggere Giusti al timone di Affari Tuoi? E ' inevitabile pensare che la carriera del comico sarà segnata, nel bene o nel male, dall'esito di questa ardimentosa avventura. Una avventura che finora sembra aver fatto solo miracoli, con un Pupo padrone (meritatamente) oramai del sabato sera, ed un Paolo Bonolis che era giunto a livelli quasi irrangiungibili prima del passaggio a Mediaset. Flavio Insinna è oramai notissimo, acquisendo un proprio nome in qualunque ambiente, e non più segnalato come "il capitano di DonMatteo". Lo stesso miracolo si ripeterà anche con Max Giusti? Sarà che io, ai miracoli, ci credo poco....
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giovedì 10 luglio 2008

FLAVIO INSINNA "IN BOCCA AL LUPO A MAX GIUSTI. BRUTTO SUBIRE OFFESE DA STRISCIA (CHE POI REPLICA)".


Dopo la notizia riguardante Max Giusti e la sua "investitura" riguardante la conduzione della prossima edizione di Affari Tuoi, è stato pronto ad esprimere il suo giudizio l'ex presentatore del notissimo game-show di RaiUno, Flavio Insinna. Ed oltre ai dovuti complimenti, ecco pronta la stoccata rivolta a Striscia la Notizia, l'"eterno rivale", che, come noto, più volte ha attaccato gioco e presentatore, sin dai tempi di Paolo Bonolis, riguardo la veridicità dello stesso. Ecco quanto rilasciato da Flavio Insinna proprio nel pomeriggio di oggi:

''Tifo per tutta la squadra di Affari Tuoi, oltre che per Giusti. Ho condotto Affari Tuoi con onestà assoluta. E' stato molto doloroso subire tante bugie e tanto fango addosso. Ho stretto un rapporto molto bello con tutti coloro che hanno lavorato ad Affari Tuoi, dagli autori agli operatori e ai pompieri che sono fuori lo studio. Chiaramente da parte mia un in bocca al lupo a Max Giusti come a tutta la squadra. Mi sono sempre divertito a condurre Affari tuoi - ha continuato Insinna. Ho smesso sia per me che per il gioco. E' uno di quei programmi che prende forza dai cambiamenti. Inoltre, è una mia predisposizione personale cambiare. L'ho fatto anche con Don Matteo. Vado via perche' vedo che il momento che sto vivendo e' talmente bello da essere irripetibile e, quindi, preferisco bloccarlo''.

Come solito, ecco pronta la reazione del tg satirico di Canale5, giunto a settembre oramai alla sua ventunesima edizione.
Nessuna bugia, Striscia la Notizia ha sempre raccontato fatti e ogni volta che la magistratura si è espressa ha confermato che Striscia ha operato nel più ampio rispetto del diritto di cronaca e di critica. Insinna pare dimenticare che quando ha querelato Striscia la Notizia la magistratura ha respinto al mittente le sue lamentele affermando che i dubbi espressi sull'ordine di apertura dei pacchi non erano diffamatori e che la concorrente Pelafiocche aveva effettivamente una scritta nera sul palmo della mano destra che consultava. Se Insinna vuole evitare di essere lui condannato, per diffamazione, dovrebbe assumersi anche l'onere di leggere i provvedimenti dei giudici''
Un accanimento, quello di Antonio Ricci, spesso indice del successo della trasmissione di RaiUno. Una legge quasi statistica lega gli ascolti dell'access prime time di RaiUno, agli strali di Antonio Ricci e compagnia. Max Giusti spererà bene di subire non pochi attacchi dal noto programma di Canale5....oramai, più che in bocca al lupo, per portare fortuna, visti i tanti comunicati emanati dal tg satirico di Canale5, vale la pena dire in bocca a Ricci!
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mercoledì 9 luglio 2008

MAX GIUSTI CONDURRA' AFFARI TUOI (AL 99%, anzi, ora al 100%)

Una notizia ha sconvolto il pomeriggio di cronaca televisiva. Dopo i tanti nomi, dopo i tanti provini, bastava guardarsi dietro l'angolo, bastava richiamare all'ordine una persona che, già due anni fa, prima di Flavio Insinna, era vicino alla conduzione di Affari Tuoi: Max Giusti. Il comico romano infatti, secondo la notizia di seguito riportata, sarebbe quasi certamente il prossimo condottiero con l'arduo compito di traghettare, a mò di Caronte, il pubblico di RaiUno verso la prima serata. Cosa ne dite? Beh, a guardare il sondaggio, (che potete continuare a votare qui di fianco) Max Giusti non sembra la persona maggiormente gradita in questo ruolo. La "classifica" è capitanata da Piero Chiambretti con 69 voti, con al seguito Luca Giurato con 21, e con Max Giusti quasi al pari con Sergio Assisi, con rispettivamente 15 voti contro 13.
Personalmente non ritengo che Max Giusti sia l'uomo giusto al momento giusto. Ritengo abbastanza anonima la personalità di colui che, tra Distretto e Quelli Che, nella prossima stagione si dividerà in ben tre reti. Se proprio questa avventura di mamma Rai, doveva rappresentare un così evidente "salto nel vuoto", perchè non puntare tutto sulla goffagine stravangante di Luca Giurato? E perchè non credere maggiormente in una Veronica Pivetti altamente all'altezza della situazione? Piero Chiambretti rappresentava il "meglio in onda", ma, a questo punto, non necessariamente Affari Tuoi doveva far parte del prossimo palinsesto. Potrebbe rimetterci lo stesso format, come accaduto con la coppia Clerici-Pupo; solo grazie ad Insinna e la sua bravura il gioco dei pacchi è tornato a galla. Ma è detto che ciò possa riaccadere. Puntare su un sicuro I Soliti Ignoti, in attesa di conduzioni all'altezza della situazioni per Affari Tuoi, a mio parere, sarebbe stata la soluzione migliore. Affidare il format a Max Giusti, a mio parere, mi sembra un pò una forzatura...

Raiuno: i Pacchi Di 'Affari Tuoi' Verso Max Giusti(AGI) - Roma, 9 lug. - Da Flavio Insinna a Max Giusti: sembra essere ormai questo il passaggio di testimone ad 'Affari tuoi', programma di punta dell'access time di Raiuno che ripartira' il 14 settembre. Le ultime riserve sarebbero state sciolte in queste ore, anche se da viale Mazzini preferiscono non commentare indiscrezioni ne' tantomeno quanto anticipato dal settimanale 'Tv Sorrisi e Canzoni'. Il quarantenne attore comico romano da alcuni giorni era stato segnalato nella rosa dei probabili candidati alla conduzione di 'Affari tuoi', insieme a Pupo, Fabrizio Frizzi, Luca Giurato Piero Chiambretti e, unica donna a cui si era pensato e che aveva fatto anche provini, Veronica Pivetti. Rimaneva anche un piccolo spiraglio per una riproposizione di Insinna, se pero' gli impegni della stagione teatrale glielo avessero permesso. Alla fine la scelta sembra ormai caduta su Max Giusti. Non e' stato facile arrivare a chiudere il cerchio. "Siamo in alto mare", dicevano nelle scorse settimane a Raiuno, confermando l'incertezza e il "buco" che gia' erano emersi in occasione della presentazione dei palinsesti autunnali Rai durante la convention Sipra a Sankt Moritz. Solo di recente il direttore della rete ammiraglia, Fabrizio Del Noce, era apparso piu' ottimista, preannunciando per questa settimana la soluzione, "e sara' una sorpresa", aveva aggiunto

UpDate. Ebbene sì. Max Giusti oggi, è divenuto il prossimo ufficiale presentatore di Affari Tuoi. A scavicchiare i pacchi sarà il comico romano che si destreggerà tra ben tre impegni. Fiction, trasmissioni sportive e game, contraddistingueranno il percorso professionale dell'artista nei primi mesi del 2008. A quanto riferisce TvBlog, infatti, il contratto per Affari Tuoi è, per ora, relativo solo ai primi 90 giorni...se non dovesse andare bene, è facile immaginare. Ecco la notizia tratta direttamente dall'ufficio stampa Rai:
Sara’ Max Giusti il nuovo conduttore di “Affari Tuoi”, il popolare programma di access prime time di Raiuno in onda a partire da settembre. Dopo una serie di provini, la scelta e’ caduta su Max Giusti che in mattinata si e’ incontrato con il direttore di Raiuno Fabrizio Del Noce. Si e’ anche convenuto che l’artista continuera’ le collaborazioni con Raidue. Il direttore Antonio Marano ha a sua volta espresso soddisfazione per una scelta nata all’interno dell’azienda.Affari Tuoi e’ un programma di Raiuno realizzato in collaborazione con Endemol Italia
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