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venerdì 3 ottobre 2008

MIRABELLA: «CRIMINI BIANCHI È VERGOGNOSA», IL CONSULENTE DELLA PRODUZIONE RISPONDE «EMETTE ORACOLI?». SOSPESA DA CANALE5, DAL 13-10 SU ITALIA1

Se potessimo riassumere in una sola parola questi ultimi giorni riguardanti il dietro le quinte del piccolo schermo potremmo dire: bagarre. È bagarre scaturita dalle dichiarazioni rilasciate da Simona Ventura, definitasi plebea, rispetto ai mostri sacri della televisione, Fiorello e Bonolis, i cui pensieri sono stati divulgati precedentemente. Al contempo, ne nasce una nuova, sicuramente di minor tono ma che importanza eguale. Tutto ha origine da un oggettivo flop, di cui abbiamo ampiamente scritto, per quanto riguarda una critica strettamente personale. Parliamo di Crimini Bianchi, la fiction in sei puntate prodotta dalla TaoDue che ha riserbato non poche delusioni ai piani alti del Biscione per gli ascolti catastrofici. Andiamo per gradi, uno step alla volta. Pochi giorni fa Michele Mirabella, conduttore di Elisir, l’approfondimento di medicina che va in onda su RaiTre, rilascia un’intervista tinta dai colori forti e da un tono particolarmente acido ed inconcludente, poggiante su atavici pregiudizi, in cui prende di mira le da lui chiamate fiction sugli ospedali e, più specificamente, la fiction di Canale5. Leggiamo insieme le sue parole, tratte da Digital News:
Queste serie sono il sintomo di una televisione che è già morta, anche se non glielo abbiamo ancora detto. Forse dovremmo ricoverarla proprio in una delle tante fiction a tema. Crimini Bianchi? Una vergogna. E' impensabile spargere tanto veleno su un'intera categoria come si è fatto.
Il punto di vista del conduttore è sì rispettabile e rispettato, ma assolutamente non condiviso, almeno in prima persona. Come ha riscontrato una nostra lettrice, di cui abbiamo pubblicato il personale punto di vista nella giornata di oggi, la fiction Crimini Bianchi, nei confronti della quale è stato messo in atto un implicito sabotaggio, è stata rea di aver alzato la testa ad un'Italia perpetuamente impegnata a tenerla immobile nel fondo del terreno, rea di aver aperto gli occhi rispetto a ciò che è attinente al reale e all’attuale, pur sempre tenuto nascosto per non meglio specificate ragioni. Ebbene, grazie alla nostra lettrice Lady Vendetta, che ringraziamo pubblicamente, siamo venuti a conoscenza di una lettera scritta e rinvenuta da La Stampa.it dal consulente della produzione della fiction prodotta dall’azienda di Pietro Valsecchi proprio al conduttore di Elisir, in cui è espresso il proprio disappunto riguardo alle esternazioni di quest’ultimo.
Michele Mirabella ha facoltà di emettere oracoli?
Lettera aperta al conduttore di Elisir

Egregio Dott. Mirabella,
leggo con stupore che al recente Festival della Salute di Viareggio ha definito “vergognosa” la fiction Crimini Bianchi in programmazione in questi giorni su Canale 5. Come può un uomo di spettacolo e di comunicazione come lei pronunciare un giudizio così tranchant sul lavoro di persone che appartengono al suo mondo senza avere visto, per sua stessa ammissione, neanche uno spezzone della serie? E dove è la vergogna? Nel fatto che il tema affrontato è quello dell’errore medico? Che c’è un tabù, un interdetto, una norma morale che lo vieta? O si ha un tale disprezzo dei telespettatori da considerarli incapaci di una propria autonomia di giudizio rispetto a questioni forti? La comunità scientifica è ben consapevole che l’errore in medicina esiste, che è mistificatorio confonderlo con l’evento avverso e che più se ne parla, anche con mezzi eterodossi, meglio è Chi se ne risente pregiudizialmente ha con tutta probabilità la coscienza in ordine incerto.

Io non penso che la sua trasmissione sia vergognosa, tutt’altro. Ma penso che se tra una puntata dedicata alla cura dei peli del petto e un'altra alle nuove acquisizioni in chirurgia estetica lei si fosse occupato, ad esempio, della prevenzione del tromboembolismo venoso post chirurgico e internistico, prima causa di morte intraospedaliera, con 11, 18 forse 25 mila morti l’anno evitabili, avrebbe reso un buon servizio alla collettività. E magari Walter Vian, morto a Lecco di embolia polmonare dopo un intervento di chirurgia ortopedica per non aver ricevuto alcuna profilassi, farebbe ancora il giudice a Como; Daniela Lanzoni, morta a Bologna per la stessa ragione non avrebbe più il rene che gli era stato asportato per sbaglio ma sarebbe ancora con i suoi cari; Daniela Izzo, morta al Policlinico Umberto I di Roma per embolia polmonare dopo un taglio cesareo senza aver ricevuto alcuna profilassi, avrebbe potuto allevare sua figlia; Adriano Nuccetelli, mio fratello, morto dopo pochi giorni per la stessa causa nello stesso ospedale, in questi giorni starebbe raccogliendo l’uva della sua vigna invece che riposare sotto terra.

Non se ne faccia una colpa ma nel caso la condivida con Antonio Gaglione, ex Sottosegretario del Ministero della Salute, Livia Turco, ex Ministro della Salute, Ignazio Marino ex Presidente della Commissione Sanità del Senato, Francesco Storace, ex Ministro della Salute. Informati dei fatti non sono stati capaci di produrre il benché minimo contributo alla soluzione del problema della inadeguata profilassi del tromboembolismo venoso negli ospedali italiani. Sarebbe paradossale ma, dati i tempi, è più facile che questo arrivi da una coraggiosa fiction.

Cordiali Saluti.
Danilo Nuccetelli, medico e consulente della produzione di Crimini Bianchi.
La rivendicazione di un concetto osteggiato nella suo portare verità. Crimini Bianchi oltre che essere troppo avanti per il torpore in cui giace il pubblico italiano assuefatto da mediocri rappresentazioni televisive che godono di un forsennato, è anche troppo di denuncia? Scomoda? L’impressione è questa. Anche se parlare di impressione è, forse, sbagliato…

Update: Intanto c'è la sospensione, ma non la soppressione, fortunatamente, anche per questa fiction, dopo la chiusura de Il ballo delle debuttanti e di Fantasia. Mercoledì prossimo non andrà in onda, lasciando spazio ad un doppio appuntamento di Anna e i cinque con Sabrina Ferilli. Il quinto episodio di Crimini Bianchi, denominato Effetti collaterali, sarà trasmesso su Italia1 da lunedì 13 ottobre, nella serata Hot/Doc, alle 22.05, dopo un episodio di Grey's Anatomy. Boicottaggio parzialmente riuscito?

3 commenti:

ODO ha detto...

La lettera è stata lasciata come commento dal dottore, dopo aver letto il mio post.
Vi sarei grato, data l'amicizia collaborativa che ci lega di citarmi come fonte, perché le alte sfere del nostro blog vogliono prendere provvedimenti.
http://www.cinetivu.com/rubriche/linchiesta/mirabella-le-fiction-negli-ospedali-fanno-schifoma-lo-schifo-e-un-altro/

Expedit ha detto...

In realtà la fonte è questa. El Barto, come Corrado e come me stesso, da autori di questo blog, lavoriamo sempre con la massima correttezza ed onesta. Le intimidazioni, per cortesia, lasciamole nella vita reale.

http://www.lastampa.it/cmstp/rubriche/commentiRub.asp?ID_articolo=270&ID_blog=94&msg=Il%20commento%20da%20lei%20inviato%20sarà%20pubblicato%20solo%20dopo%20essere%20stato%20visionato%20dalla%20nostra%20redazione.

El Barto ha detto...

Odo, non avrebbe avuto senso ringraziare pubblicamente Lady Vendetta per l'indirizzo che mi aveva passato in un questo commento al post che ho scritto fatto con la sua critica se poi non avessi inserito la fonte (qui puoi vedere http://scavicchialanotizianew.blogspot.com/2008/10/scavicchiamail-opera-di-boicottaggio.html?showComment=1223054100000#c2193199871611842381 )

Mi sono semplicemente dimenticato di inserirla. Può capitare, sono un essere umano e non un robot. Non l'avessimo mai fatto, poi...